Qualche giorno fa, durante una conversazione telefonica, un amico mi ha spiegato cosa sono gli url di trackback.
E’ da qualche mese ormai che utilizzo Wordpress e posso dire che un po’ lo conosco, però, o per colpa mia o per colpa di qualche post/discussione mancato, non sapevo esattamente cosa fossero.
In breve, essi sono dei link che puntano al post che voglio citare nel mio articolo; però attenzione a non confonderli con i link “classici” che si inseriscono “in mezzo” al testo.
Tecnicamente, per quanto riguarda Wordpress, sotto la text area dove vado a scrivere l’articolo, c’è un campo denominato “trackback” dove devo andare ad inserire l’url di trackback del post che voglio citare.
Per essere più chiaro faccio un esempio pratico: in questo articolo che state leggendo inserirò come risorsa di riferimento il post di edit (il blog di html.it) firmato da fradefra, dove si discute del medesimo argomento; farò un link “classico”, però, nel campo “trackback”, andrò a inserire l’url di trackback di quel post.
Come potete vedere di seguito, si tratta di due url differenti:
- url del post: http://blog.html.it/archivi/2006/02/09/i-trackback-non-sono-solo-una-cortesia.php
- url di trackback del post: http://blog.html.it/html/mt-tb.cgi/43
(le differenze tra i due url possono cambiare a seconda della piattaforma)
(si possono inserire più url di trackback per post)
Circa la visibilità, è vero che così facendo io ottengo un backlink a tema dal post di un blog, probabilmente, autorevole (infatti esso viene pubblicato sotto l’articolo, previa approvazione del moderatore), però contemporaneamente, contribuisco io stesso ad aumentarne importanza ed autorevolezza; sia agli occhi dei motori che agli occhi degli utenti, che vedono quanti siti citando tale post e sono portati a pensare che si tratti di un sito importante, o quanto meno trasparente.
Probabilmente molti conoscono già questi concetti, ma ciò che mi ha spinto a scrivere un post sull’argomento è stata una frase sentita durante quella telefonata, nella quale il mio amico mi informava che aveva sostenuto la medesima conversazione con un altro blogger (non lo sapevo nemmeno lui…hi hi hi): evidentemente questa cosa non è poi così tanto di dominio pubblico.
Spero quindi che questo articolo possa essere utile per chi non ne era a conoscenza.
Posto qui un paio di risorse per capire cosa meglio sono i trackback, come utilizzarli e perchè utilizzarli:
- Cosa sono i trackback, Wikipedia
- I trackback non sono solo una cortesia, di fradefra
- Trackback: sto parlando di te, di Simone Carletti
Chiudi qui citando una frase dal post di Simone Carletti, che riassume un po’ il succo di questo articolo:
“…non siate timidi nel mettere a conoscenza altri blog di citazioni che li riguardano…“
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