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nov/06

Utilizzate i trackback!

Qualche giorno fa, durante una conversazione telefonica, un amico mi ha spiegato cosa sono gli url di trackback.
E’ da qualche mese ormai che utilizzo Wordpress e posso dire che un po’ lo conosco, però, o per colpa mia o per colpa di qualche post/discussione mancato, non sapevo esattamente cosa fossero.
In breve, essi sono dei link che puntano al post che voglio citare nel mio articolo; però attenzione a non confonderli con i link “classici” che si inseriscono “in mezzo” al testo.

Tecnicamente, per quanto riguarda Wordpress, sotto la text area dove vado a scrivere l’articolo, c’è un campo denominato “trackback” dove devo andare ad inserire l’url di trackback del post che voglio citare.
Per essere più chiaro faccio un esempio pratico: in questo articolo che state leggendo inserirò come risorsa di riferimento il post di edit (il blog di html.it) firmato da fradefra, dove si discute del medesimo argomento; farò un link “classico”, però, nel campo “trackback”, andrò a inserire l’url di trackback di quel post.
Come potete vedere di seguito, si tratta di due url differenti:
- url del post: http://blog.html.it/archivi/2006/02/09/i-trackback-non-sono-solo-una-cortesia.php
- url di trackback del post: http://blog.html.it/html/mt-tb.cgi/43
(le differenze tra i due url possono cambiare a seconda della piattaforma)
(si possono inserire più url di trackback per post)

Circa la visibilità, è vero che così facendo io ottengo un backlink a tema dal post di un blog, probabilmente, autorevole (infatti esso viene pubblicato sotto l’articolo, previa approvazione del moderatore), però contemporaneamente, contribuisco io stesso ad aumentarne importanza ed autorevolezza; sia agli occhi dei motori che agli occhi degli utenti, che vedono quanti siti citando tale post e sono portati a pensare che si tratti di un sito importante, o quanto meno trasparente.

Probabilmente molti conoscono già questi concetti, ma ciò che mi ha spinto a scrivere un post sull’argomento è stata una frase sentita durante quella telefonata, nella quale il mio amico mi informava che aveva sostenuto la medesima conversazione con un altro blogger (non lo sapevo nemmeno lui…hi hi hi): evidentemente questa cosa non è poi così tanto di dominio pubblico.
Spero quindi che questo articolo possa essere utile per chi non ne era a conoscenza.

Posto qui un paio di risorse per capire cosa meglio sono i trackback, come utilizzarli e perchè utilizzarli:
- Cosa sono i trackback, Wikipedia
- I trackback non sono solo una cortesia, di fradefra
- Trackback: sto parlando di te, di Simone Carletti

Chiudi qui citando una frase dal post di Simone Carletti, che riassume un po’ il succo di questo articolo:
…non siate timidi nel mettere a conoscenza altri blog di citazioni che li riguardano…

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in Wordpress · TrackBack URL

Commenti

Andrea Micheloni scrive,

novembre 27, 2006 @ 21:48

Pensa che io sul vecchio sito di Altervista non avevo la possibilità di mandarli, e nemmeno di riceverli. Ho sempre odiato altervista anche per questo.
Tuttavia non intendo metterne in discussione l’utlilità, ma da quando sono diventati veicolo di spam molti hanno deciso di passare al technorati count widget, invece che moderarli uno ad uno, anche se per ora non sembra essere un sostituto molto efficace.

Ciao ;)

P.S. In WordPress c’è anche la possibilità, nelle opzioni, di rilevare automaticamente le url di trackback connesse ai link di un post: rallenta la pubblicazione, ovviamente, ma è molto utile.

marco scrive,

novembre 27, 2006 @ 21:55

sì, credo che il blog di tsw abbia attivato un’opzione del genere, perchè se li citi, senza inserire l’url di trackback, la tua citazione compare alla fine del loro blog; il brutto è che è wp compatibile, cioè le altre piattaforme sono tagliate fuori.

technorati counter widget? mai sentito, cos’è?
googleeeeeeee… ;-)

marco scrive,

novembre 27, 2006 @ 22:30

ora ho capito cos’è il technorati link count widget. interessante, però è uno script java, e dopo aver riempito il blog di script ho cercato di ridurli all’osso per andare ad alleggerire la pagina, quindi non penso che lo utilizzerò. comunque grazie per la segnalazione, ho scoperto una cosa nuova! :-)

F@bri scrive,

novembre 27, 2006 @ 23:41

Finalmente una spiegazione chiara sui trackback dei blog, non appena attivo il mio blog ti cito.

Ciaooo :-D

Andrea Micheloni scrive,

novembre 27, 2006 @ 23:54

Per i trackback wp, credo utilizzino un pingback wp-compatibile, volendo lo si potrebbe estendere…
E per lo script: io sul mio blog ne ho creato una versione compatibile, il bello è che si tratta di uno script a run-time, non intrusive, che utilizza il DOM, quindi non rallenta la pagina, perchè viene caricato solo a download completato.
Se hai capito quello che ho detto meriti un premio ;)

marco scrive,

novembre 28, 2006 @ 01:02

sì, ho capito, non tutto, ma ho capito ;-)
è interessante il fatto che non rallenti la pagina, sarebbe quasi da provare, però devo essere sincero, la mia paura più vera sarebbe poi vedere che non mi cita nessuno :-) così almeno posso sempre pensare che è perchè molti non sanno utilizzare gli url di trackback ;-)

Fradefra scrive,

novembre 28, 2006 @ 08:56

Il trackback è una funzione importantissima per i motori, per i visitatori, per chi lo riceve, per chi lo assegna.
Si parla di SEO, ma non solo. Stiamo facendo comunicazione, stiamo investendo sull’immagine.
I trackback sono alla base dell’infrastruttura network/sociale del fenomeno blog, assieme ai commenti ed, ovviamente, ai contenuti.
Comprendere bene i meccanismi che stanno sotto al trackback è fondamentale.
Per cortesia, via i no-follow, che sono un suicidio, prima che un omicidio. E se un SEO vi dice di attivarli per non cedere PR o cose simili… ditegli che non avete tempo e che la pizza vi aspetta!

design conversations » Blog Archive » Un nuovo template scrive,

novembre 28, 2006 @ 19:05

[...] Ci sono dei problemi con IE 6, con il 7, mac e firefox sembra tutto ok. Ora cerco di sistemare. Ho aggiunto anche i link per il trackback dei post, sull’importanza dei quali consiglio il post di Marco. [...]

T come trasferimento, temi e trackback « Speculum Maius scrive,

novembre 27, 2007 @ 12:36

[...] Marco, ci dice esattamente come fare per utilizzare l’URL di trackback (le spiegazioni semplici e chiare non guastano mai!); [...]

Rosario scrive,

giugno 19, 2009 @ 13:17

Ciao. Io ho capito tutto, tranne la cosa più importante. Come faccio a mettere nei miei post quel piccolo link “Trackback URL” che permette agli altri di citarmi?

Rosario scrive,

giugno 19, 2009 @ 13:17

Ho provato in vari modi, ma non riesco.

Marco scrive,

agosto 10, 2009 @ 11:48

Ciao Rosario,
sei riuscito a risolvere l’inserimento della URL di trackback?

camnosx scrive,

dicembre 18, 2009 @ 21:06

L’importanza di usare i Trackback!…

Qualche giorno fa, durante una conversazione telefonica, un amico mi ha spiegato cosa sono gli url di trackback.
E’ da qualche mese ormai che utilizzo Wordpress e posso dire che un po’ lo conosco, però, o per colpa mia o per colpa di qualche post/disc…

Irina scrive,

giugno 1, 2010 @ 11:22

Ho letto il post sui track back. Vorrei sapere se l’amministratore di un blog puà facilmente tracciare l’IP di chi pubblica post anche in modo anonimo, es su blog spot.
Grazie
Irina

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