Della serie: non si finisce mai di imparare!
Scrivo questo post sulla base di una mia recente esperienza con questo blog.
Spero possa essere d’aiuto a qualcuno indicando alcuni passaggi relativi all’ottimizzazione di WordPress.
Primo consiglio che funge anche un po’ da premessa: nella definizione del permalink, se doveste scegliere la versione personalizzabile, non riportate nella URL la categoria di appartenza del vostro post, nonostante essa consista in una parola chiave.
I consigli che seguono si riferiscono solo al caso in cui, come me, abbiate deciso, appunto, di inserire la categoria nell’URL.
Non inserite il post in più di una categoria e fate in modo che non si arrivi ad avere una categoria contenente un solo post.
Ora, di questi due punti, vediamo i pro ed i contro.
1.Inserimento del post in più di una categoria
Se decidete di inserire un post in più di una categoria, WordPress genererà due o più URL diverse che indicano il medesimo contenuto. Scatta in questo caso il filtro di antiduplicazione di Google e succede che solo una delle diverse URL sarà mostrata agli utenti nelle serp di Google.
D’altrocanto, però, inserendo un post in più categorie, si procede anche ad aggiornarne più di una contemporaneamente e più di frequente.
Quindi è necessario pesare questi due aspetti.
Il filtro di antiduplicazione contro l’aggiornamento più “massiccio” del blog.
Poichè sono trascorsi diversi giorni dalla concezione alla pubblicazione di questo post e, alla luce della conclusione alla quale siamo arrivati sopra, mi sento di dire che non c’è troppo da preoccuparsi qualora dovesse scattare il filtro di antiduplicazione: alla fine il vostro post finirà comunque nelle serp, con una o con l’altra URL.
Dall’altra parte della medaglia c’è, per giunta, l’aggiornamento di più porzioni del blog che considero aspetto molto più importante, soprattutto ultimamente che i contenuti originali e “freschi” contano come non mai.
A dir la verità, c’è un altro aspetto che si è aggiunto alle mie recenti considerazioni: i backlink.
Se un utente decide di linkare il vostro post dopo averlo raggiunto dall’index del blog, quasi sicuramente l’URL che linkerà sarà “la prima”, quella che compare cliccando sul titolo del post dall’index.
Però se l’utente arriva al vostro post dalle serp? E se il post che è finito nelle serp è “l’altro”, quello che non si raggiunge direttamente dall’index ma solo navigando tra archivi e categorie?
In questo caso bisogna considerare il fatto che i backlink saranno distribuiti (difficile dire la proporzione) tra le due o più URL dispendendo PageRank e, perchè no, TrustRank.
Quindi, per chiudere il punto 1. consiglio di tenere presente il filtro di antiduplicazione, l’aggiornamento frequente di una porzione del blog, che va oltre la singola categoria, e la dispersione di PR e TR.
Personalmente credo che, delle tre, continuerò ad esprimere la mia preferenza per l’aggiornamento.
Questo non significa che infilerò il post in quante più categorie possibili, perchè deve essere saldo il concetto che devo cercare di rimanere più a tema possibile con il topic principale.
2.Categorie con un solo post
A meno che non abbiate qualche plugin che, subito sotto il titolo della categoria, aggiunge delle righe di testo, se la vostra categoria contiene un solo post si verifica uno dei casi riportati sopra, ovvero che il mesesimo contenuto è raggiungibile da più URL: quella del singolo post e quella della categoria.
Quindi consiglio di non creare categorie destinate a contenerere un solo post o, quantomeno, di tornare a farvi ogni tanto il giro delle categorie per verificare che non ve ne siano alcune con un solo post al loro interno.
Inoltre, anche se non ho avuto modo di affrontare la cosa, sarebbe interessante come WordPress si comporta in situazioni simili qualora io mi trovassi ad avere categoria e sottocategoria, con un post che, chiaramente, è raggiungibile sia dalla prima che dalla seconda.
Ne ho già discusso con i miei due colleghi, Manuel e Marco, ma qualora dovessero esserci delle osservazioni, ben venga!
Penso possa essere interessante intavolare una discussione sull’argomento, anche se non ci troviamo in un forum.
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