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ago/08

Ottimizzare il database del vostro blog su WordPress

Non sono un sistemista.
Tanto meno un programmatore.
Però dopo aver letto questo post mi sono messo a giocherellare con il database del blog e vorrei condividere con voi quanto fatto; magari può tornare utile a qualcuno.

Qualche tempo fa, dal cpanel del mio spazio web mi sono accorto che il database di WordPress stava iniziando ad assumere dimensioni assurde, tipo quasi 500 mega.
Con poco più di 500 post all’attivo, mi sono detto che era praticamente impossibile.

Come prima cosa ho installato il plugin Optimize DB.
Non è male come soluzione, purtroppo, però, ad ogni ottimizzazione, non è in grado di recuperare chissà quanto spazio. Così sono andato oltre.

Come seconda cosa sono andato a spulciarmi le righe del database da PHPMyAdmin.
Mi sono accorto, da ‘gnurante, che tutti i vecchi plugin installati (e rimossi) avevano lasciato delle tracce (kb) nel database così mi sono messo a cancellare riga per riga ciò che ero sicuro di poter cancellare.

Beh, sono passato da 498Mb a 7Mb di database.

Non sapendolo, non l’avevo mai fatto.
E dal blog di cui sopra, sembra di possa scendere ancora di più nel dettaglio dell’ottimizzazione.
Nel caso siate nelle mie stesse condizioni, andate a darci una controllatina. :)

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Commenti

Marco scrive,

agosto 13, 2008 @ 21:33

Ho lavorato con i database relazionali per circa 19 anni e guardando lo schema di WP su cui ho costruito il mio sito mi sono venute non poche perplessità.
Ottimo post, adesso so che è meglio tenerlo d’occhio e nel caso non esitare a metterci le mani.

fradefra scrive,

agosto 13, 2008 @ 21:55

Venti anni fa l’ottimizzazione dei database era uno dei temi più affascinanti, sia in termini di progettazione (quando si pensava ancora alla Terza Forma Normale), sia poi in termini di amministrazione.

Indici che venivano rimossi, senza perdere performance, recuperando milionate di byte (non sto a raccontarvi perché, dato che si scatenerebbe una guerra), tabelle messe e scordate, * (asterischi) che venivano usati al posto dell’elenco dei campi necessari, Join evitabili, Where senza TOP e tante cose simili, sia a livello sistemistico sia a livello di sviluppo.

Oggi a livello di codice non si può scendere (visto che molti sistemi sono chiusi e tanti di noi una query SQL sanno appena cosa significa di nome), ma anche operando a livello di sistema, tra servizi disattivabili, tabelle temporanee che nottetempo si potrebbero svuotare, campi immagine lasciati desolatamente vuote ad occupare header inutili, ecc. ecc.

Ma tanto, a che serve? I byte costano niente, il tempo CPU si spreca, l’hardware nuovo bisogna pur venderlo in qualche modo…

Marco scrive,

agosto 14, 2008 @ 20:55

@ Marco
Grazie. :)

@ fradefra
:P

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