Nel numero di Gennaio di Internet Magazine (www.edmaster.it) c’è un servizio interessante sull’interazione tra social media e motori di ricerca.
L’occasione è stata la RIMC (www.emarketing.is), tenutasi a Reykjavik, Islanda, dove si è analizzata l’influenza sempre più consistente dei social media nei risultati delle ricerche effettuate sui motori di ricerca.
Dopo un’introduzione sull’evoluzione del web (ora al 2.0) e del search marketing (sempre più importanti i fattori off-site), si è passati ad un’analisi approfondita dei social media (blog, social bookmark, social networking), figli proprio del web 2.0, e della loro crescente importanza nel web; questa affermazione è confermata dal fatto che sempre più spesso, tra i risultati delle ricerche effettuate sui motori di ricerca, compaiono pagine appartenenti proprio ai social media.
Questo accade perchè il fattore umano sta acquisendo sempre più importanza nella valutazione di una pagina web, anche perchè tale compito è molto più facile per un essere umano piuttosto che per un algoritmo, quindi possiamo dire che i motori di ricerca si fidano dell’operato dei social media.
La diretta conseguenza è che i social media diventano uno strumento complementare di web marketing, che aiutano i SEO (e non solo) a rafforzare il posizionamento di un sito. Questo può avvenire dando prova della propria autorevolezza che si trasforma in reputazione.
Per approfondire il tema, consiglio la lettura di questo ottimo post su marketing routes, che sviluppa l’argomento dei social media sulle basi di una ricerca americana e con un’ottica più aziendale.
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