E’ da diverso tempo che, relativamente all’obiettivo di questo blog, la mia attenzione si sta spostando sugli utenti, sui lettori.
Le KPI che inizio a considerare come indice di successo di questa mia “esperienza” sono sempre di più specifiche; due su tutte: il numero dei commenti (di qualità) ed il numero degli utenti iscritti al feed (ah, approposito, se vuoi iscriverti…
).
In particolare è questa seconda metrica che mi affascina sempre di più. Sono convinto che il suo valore intrinseco sia immenso. Oggi siamo tutti invasi dall’informazione, spesso subisco lo “stress da aggiornamento“; sapere che qualcuno “lì fuori” ha pensato di dedicare uno spazio nel suo aggregatore a questo blog non può che rendermi orgoglioso.
Questo mio “percorso” credo sia mosso da una serie di considerazioni che sono capitolate tutte assieme quasi contemporaneamente:
- il cui presente non è un blog verticale (non ci penso nemmeno), per tanto non potrei ambire a diventare una risorsa di riferimento per questa o quell’altra disciplina;
- l’analisi statistica che faccio (quando capita) mi lascia sempre l’amaro in bocca: le parole chiave che generano più traffico sono assolutamente fuori tema (un giorno le pubblicherò), così come le pagine più viste;
- dall’altra parte mi dà enorme soddisfazione vedere che il numero di utenti iscritti al feed continua a crescere (e sono sicuro che dalle statistiche di cui sopra potrei trovare conferme e piacevoli sorprese);
- “alla fine della fiera”, scrivo per qualcuno; inutile nasconderlo. All’inizio ho cominciato per gioco, poi però l’impegno è aumentato esponenzialmente (costanza, nuove idee). Non guadagno nulla dal blog, quindi perchè dovrei andare avanti? Forse un piccolo senso di responsabilità, per un impegno preso verso chi ha deciso di seguirmi con costanza;
- il desiderio che qualcuno facesse quello io stesso faccio con il blog di Marco: “andare a vedere, oggi, cos’ha da dire il nostro Tambu“; indipendentemente dall’argomento (Marco, infatti, spazia troppo per poter prevedere l’argomento del prossimo post).
Posso quindi confermare che sono le KPI di cui sopra a stimolarmi ad andare avanti.
Alla luce di ciò, voglio prima convidere un paio di considerazioni e quindi spiegarvi il motivo di questo post.
Da un sacco di tempo ho tolto il rel=”nofollow” dai commenti di questo blog; solo in un caso ho dovuto rimuovere il contributo perchè chiaramente spammoso.
Però sto pensando di fare un passo indietro.
Infatti è da altrettanto e diverso tempo che sulla sidebar qui a destra c’è un box che indica gli utenti più attivi del mese.
I più accorti avranno notato che quel link riporta alla risorsa indicata all’atto del commentare.
Insomma, chi commenta di più si becca un link in homepage per un mese (dai che schifo non fa! poi ce ne sono un paio, di utenti, che quel link se lo portano dietro da un sacchissimo di mesi
).
Quando iniziato a pensare a questa cosa, ho diminuito il numero di utenti pubblicati da dieci a cinque: per rendere il giochino un pochino più difficile.
Insomma, nel mio premiare la partecipazione a questo blog, avrei pensato di reinserire il nofollow nei commenti e lasciare che gli utenti più attivi ricevano come “premio” un link dalla homepage per un mese.
Voi che ne dite?
Chiudo (che storia, concludo il post con l’argomento che volevo trattare): in quei giorni durante i quali facevo le considerazioni di cui sopra, ho preso dal database di Wordpress la tabella che si riferisce ai commenti. Aperta con Excel, con l’aiuto di Angela, ho ordinato i commenti per utente, naturalmente in ordine decrescente
.
Sono tre coloro che frequentano questo blog in maniera più parsimoniosa contibuendo sempre con preziosi commenti, per tanto, per ringraziarli, ho deciso di regalare loro uno spazio qui, un post “carta bianca” (con tutti i link che volete
).
Numeri alla mano, i tre che desidero premiare ringraziare sono, in ordine sparso: Mattia Soragni, Francesco Piersimoni e Francesco De Francesco.
Ok, adesso sentiamo che avete da dire.
P.S.
Desidero essere trasparente fino in fondo e, perchè no, magari utile a qualcuno.
Premiare i propri utenti è una leva che aiuta a creare comunità, a fidelizzare gli utenti; l’ho letto qui, anche se non credo che sia proprio farina del sacco di Darren Rowse.
Non è un inganno: Mattia, Francesco e Francesco avranno uno spazio loro qui. Desidero ringraziarli e far passare il messaggio che sono in debito con tutti quelli che leggono ciò che scrivo fedelmente e con costanza; tutto ciò vuole essere rappresentativo del mio rapporto con gli utenti.
Nel caso in cui qualcun’altro incrociasse il medesimo obiettivo, ecco, questa è una possibile strada da percorrere…nella massima trasparenza.
(Fonte foto: weno.com)
Update: Alyson di SEOAly però afferma:
Will there be some jackassess out there that will leave a “great post” comment just to get a link? Sure there will.
Della serie: scommettiamo che c’è qualcuno là fuori che lascerà un gran commento solo a condizione di ricevere un link? Sicuro che c’è!
Se dovessi mettermi un po’ nei panni di quelli là fuori…effettivamente.
Beh, ritogliamo il nofollow (e lasciamo la classifica, ovviamente).
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