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dic/06

Marketing olfattivo

Marketing olfattivo (o emotivo sensoriale), un modo migliore per ricordare.
Il “naso” sarà sempre più importante nella “strategia di mercato” delle aziende, perchè l’olfatto è l’unico tra i cinque sensi che va direttamente al cervello senza intermediari. L’odore è rapido come una scarica elettrica e, da recenti analisi internazionali di laboratorio e relative statistiche, ha superato l’udito come importanza tra i cinque sensi umani; la nuova classifica è: vista, olfatto, udito, gusto e tatto.
I ricercatori hanno dimostrato che l’essere umano è capace di “individuare e catalogare” ben 10 mila odori differenti ma soprattutto, ed è questa la cosa che interessa di più il mercato, la gente sembra ricordare più gli odori che le immagini: gli esperimenti condotti indicano che a distanza di un anno, un odore viene riconosciuto in modo nitido nel 65 % dei casi, mentre davanti a una foto non si va oltre il 50 %.
Tutto ciò rappresenta un modo nuovo per imprimere il marchio di un’azienda, il suo brand nella memoria del consumatore: non più solo con un logo ma anche con un’esperienza olfattiva alla presenza dell’utente/cliente.

Alcuni esempi già realizzati in mercati avanzati:

  • Sony ha scelto un aroma di vaniglia e mandarino per trattenere la clientela nelle sue 36 boutique elettroniche sparse nel mondo;
  • Samsung sta elaborando una nuova essenza personalizzata per i diffusori con lo stesso scopo;
  • Catena Hotel Sheraton ha scelto un odore mixato di gelsomino più chiodi, garofano e fico;
  • I casinò di Las Vegas come Mandalay, Bellaggio e Mgm Grand sono stati pionieri nel diffondere essenze mirate per le sale da gioco oltre 10 anni fa;
  • De Beers, famosi negozi di diamanti, si sono fatti creare una loro essenza esclusiva per mettere a proprio agio la clientela;
  • Yankees, squadra baseball di New York, ha la sua essenza “Driver” che vende anche alla tifoseria a base di rabarbaro, pepe nero, pompelmo, lavanda, menta e bambù.

Studi approfonditi dell’istituto scientifico STRF di Chicago affermano che l’aroma di mela verde inalato aiuta chi soffre di emicrania o altre essenze ridurrebbero l’appetito ed altro ancora.
Con oltre 2000 componenti base di sostanze naturali si possono creare infinite combinazioni e attraverso l’esperienza e l’abilità professionale del “naso“, si possono studiare essenze adatte a vari ambienti quali: aeroporti, ospedali, musei, treni, mezzi pubblici in genere al fine di migliorarne la vivibilità oltre che cercare di conquistare “anima” o lo stato psicologico dell’utente/cliente desiderato in quel momento.
Per operare nel marketing emotivo sensoriale è necessario concentrarai sul “messaggio” che si desidera venga ricordato a lungo, valutando l’ambiente in cui staziona l’utente/consumatore, la tipologia di prodotti, l’orario della diffusione correlato alle varie situazioni possibili quali: relax, edonismo, divertimento, lavoro, energia, affetti, attenzione, emozioni, etc.

Ci tengo a precisare il fatto che ho inserito questo post nella categoria “web marketing”, perchè vorrei sentire le vostre opinioni su quali potrebbero essere gli utilizzi di questo tipo di marketing nella rete, e colgo l’occasione per ringraziare Maurizio di rmgraf.eu, che mi ha segnalato questa notizia. ;-)

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in Web Marketing · TrackBack URL

Commenti

Philapple scrive,

dicembre 6, 2006 @ 12:55

Ciao, il commento non è interente a questo post ma non sapevo dove dirtelo.
Volevo ringraziarti per aver aggiunto il SearchBox di Apple Search, oltre ad aver dedicato un articolo ad essa, all’interno del tuo blog.
Grazie!

marco scrive,

dicembre 6, 2006 @ 13:09

non preoccuparti Philapple,
e grazie, per il commento e per il motore “apple oriented”!!! ;-)

marco scrive,

gennaio 11, 2007 @ 17:06

secondo me, il marketing olfattivo, da un punto di vista commerciale, sarà fortemente legato col packaging…vi immaginate, un’azienda potrebbe decidere di far sprigionare un’essenza, ogni qualvolta un cliente apra la confezione del prodotto appena acquistato…potrebbe essere una tecnica per lavorare sulla fidelizzazione del cliente!

Gianluca scrive,

novembre 11, 2008 @ 19:05

Ciao a tutti. Vorrei segnalarvi il sito http://www.quellidelnaso.it nel quale ho trovato materiale interessante oltre a case history di rilievo, per tutte le possibili attività di mkt olfattivo. L’azienda in questione, propone strumenti unici e brevettati per la diffusione di una profumazione ambientale di piccole e grandi superfici. Sono anche in grado di controllare la dissolvenza della profumazione entro 10/20 secondi dall’erogazione in un ambiente. Queste soluzioni è sono state adottate da aziende quali Trony, Auchant, Buitoni, Conad, Johnson Wax.
Spero possa interessare a qualcuno di voi.

Marco scrive,

novembre 11, 2008 @ 19:17

Grazie Gianluca per la segnalazione.
Spero che tu possa trovare qualche utente/cliente interessato ai servizi proposti dall’azienda. :)

alberto scrive,

marzo 9, 2010 @ 14:28

il sito quellidelnaso è una bufala! Ho provato i diffusori, e gli aromi sono fastidiosi, invasivi e difficili da gestire. Sono invce a conoscenza di altri sistemi brevettati molto efficaci ma non mi ricordo il nome, forse oicos o qualcosa del genere

Gianluca scrive,

marzo 15, 2010 @ 13:19

Egr. Alberto,
rispondo per cortesia alla sua dichiarazione inerente la qualità dei prodotti da lei testati e riferiti al sito quellidelnaso.it, precisando che non mi risulta lei abbia mai acquistato e pertanto testato i prodotti di cui lei lamenta la qualità e la difficoltà di gestione. Per mera conoscenza le sottolineo che, le aziende che si sono affidate a questi prodotti sono le aziende maggiormente marketing oriented presenti sul mercato italiano e che, a fronte di test molto impegnativi, hanno optato e scelto quei prodotti (fra tanti) che lei tanto denigra. Ciò può solo dimostrare la sua scarsa, se non nulla, conoscenza della materia. In ogni caso l’esperienza di oltre 15 anni in questo settore ci ha ampiamente mostrato con quale semplicità e scarsità di informazioni ci si appresta a giudicare il settore. Le suggerisco un corso basico per apprendere i rudimentali criteri (dell’olfatto) che sono necessari per affrontare un argomento molto complesso, che va oltre le sue capacità di giudizio. Le suggerisco di studiare la materia, approfondire e testare gli strumenti di erogazione delle fragranze e, solo dopo esprimere giudizi.
Inoltre, moderi le sue affermazioni, in quanto potrebbero ritorcersi contro di lei.
Buona giornata.
Gianluca Gualtieri

luisa scrive,

giugno 3, 2010 @ 16:41

Salve!

Io vorrei segnalarvi un’altra azienda molto importante che ha avviato il progetto multisensoriale del marketing olfattivo: si chiama ESCENT, si trova in Sicilia, ecco il sito http://www.escent.it.

Ne ho sperimentato personalmente la qualità, la professionalità e la grande creatività.

Vi consiglio di dare un’occhiata al sito, troverete maggiori info.

Saluti

Alessandro scrive,

novembre 17, 2010 @ 18:03

Io ho provato i prodotti di Gianluca ( http://www.quellidelnaso.it ) per rendere più accogliente il mio locale. Devo dire di essere soddisfatto.
Suggerisco di provare, sono costi alla portata.
Buona profumazione!

Silvia scrive,

novembre 19, 2010 @ 13:15

Ciao a tutti, sono una dottoranda in markering. Per la mia tesi ho analizzato il case study di Oikos Fgragrances che partecipano a tantissimi eventi contribuendo con la comunicazione olfattiva (http://www.oikosfragrances.com/oggi.htm )

Cristina scrive,

gennaio 28, 2011 @ 12:11

Ciao a tutti,
vorrei segnalarvi un’altra azienda che si occupa di comunicazione e pubblicità olfattivo: si chiama ariaprofumata (www.ariaprofumata.it).
Ho avuto modo di utilizzare i loro prodotti, perchè una mia amica lavora lì, devo dire che sono spettacolari!!!
Già nel 2009 a Viscom hanno fatto furore,invece in questi giorni stanno riscontrando molto successo anche al Macef 2011.
So che i prodotti sono venduti anche nella famosa profumeria Mazzolari in centro milano.
Spero vi possa interessare!!!

Quadrrato scrive,

febbraio 7, 2011 @ 18:30

Salve,
sono diversi mesi che analizzo tematica Seo nonchè Marketing.
Quello che fino ad ora ho scoperto/imparato ha dell’incredibile.
Ci sono veri e propri scienziati che lavorano per aziende con il solo obiettivo di far vendere o almeno attirare l’attenzione dell’utente.
Ovviamente non ho fatto la scoperta dell’acqua calda quando parlo di “Subliminale”.
L’idea delle fragranze è interessante. Molto.
Bel post!

Saluti, Quadrrato

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