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giu/07

L’importanza del nome del dominio

Il nome del dominio è uno dei primi e più importanti passaggi di un qualsiasi progetto online.
E’ uno step che richiede parecchio tempo perchè il nome che poi verrà attribuito al progetto è fondamentale, non potrà essere assolutamente cambiato e, perchè no, potrebbe anche essere un’arma in più per il successo del progetto stesso.
La scelta del nome non deve avere solo ed esclusivamente connessione con il web; certo, sappiamo che in termini di motori di ricerca è importante avere la parola chiave principale nel nome del dominio, però credo sia ancora più necessario riflettere sul nome con una connotazione più “markettara”.
Per farmi capire utilizzo uno spot che è stato proprio lo spunto per questo post.
Ieri sera, tornando a casa, ho sentito su Radio Deejay questo passaggio circa ad una promozione del portale vacanze Edreams.it.
Durante quasi tutto l’arco del promo non ho mai sentito dire “idrims” (ups…un bel redirect!), cioè la versione pronunciata del nome del sito, bensì “e-d-r-e-a-m-s”, ovvero “si legge come si scrive”.
Posso pensare che le statistiche di accesso del portale abbiamo portato alla luce questo mispelling e posso anche pensare che il promo abbia preso in considerazione questa comunicazione “forzata” proprio per “aggiustare il tiro” (dopo aver acquistato idrims.it!).
La morale qual è? E’ difficile immaginare, già dall’inizio del progetto, quali saranno i suoi sviluppi ed è ancora più difficile riuscire a considerare tutte le possibili variabili che entreranno in gioco, però è una cosa che ci si dovrebbe sforzare di fare.
L’esempio sopra porta in evidenza il fatto che, per un canale diverso dal web e dalla carta, il nome del dominio scelto può non arrivare in maniera del tutto chiara all’utente e questa è una cosa da tenere in considerazione, perchè non si sa mai, per esempio, un domani che tipo di canale di comunicazione io potrò scegliere per promuovere il mio progetto.
E’ un po’ la risposta alla famosa domanda: “Meglio il trattino o l’underscore?”, la risposta che ho sempre apprezzato di più è stata: “Pensa all’utente! Pensa al fatto di dover comunicare al telefono ad una signora che tra i due termini del tuo nome a dominio ci sta un bell’anderscor!” :-D
Una comunicazione chiara, precisa e diretta, penso possa essere un ottimo punto di partenza per imbastire un progetto online vincente.

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in SEO, Web Marketing · TrackBack URL

Commenti

Maurizio scrive,

giugno 14, 2007 @ 13:38

…si ma alla fine cos’è meglio… il trattino (-) o l’underscore…
skerzo!!!… però sono curioso di sapere se un dominio composto da 5 o 6 parole può essere un problema o no per il posizionamento…

marco scrive,

giugno 14, 2007 @ 17:01

ciao maurizio,
dal mio punto di vista non c’è assolutamente nessun problema nell’avere un dominio con dentro 5-6 parole chiave, ma lato utente lo vedo come un ostacolo non indifferente.
dividi le parole con un trattino?
perchè ad un certo punto dire a qualcuno che il mio sito si chiama: “questo trattino è trattino il trattino mio trattino nuovo trattino blog trattino di trattino seo”, non la vedo molto semplice.
non so come possa essere percepito dall’utente.
io, quasi quasi, lo prenderei come uno scherzo!
:-D

Emanuele scrive,

luglio 12, 2007 @ 12:47

interessante il profilo della tua analisi. Infatti quando si sceglie un dominio per un nuovo progetto bisogna avere in mente ciò che si vuole. Se punto solo sui motori di ricerca key-key.ext è ok…un buon modo per poi ottenere link con anchor appropriati…

Altrimenti bisogna appunto puntare su domini semplici da ricordare….e d’impatto

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