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gen/08

Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente

Riprendo deliberatamente il titolo di questo post di Marco Camisani Calzolari per fare alcune considerazioni personali e ricollegarmi a questo post del Tagliaerbe dove dice la sua circa una potenziale crisi dei siti di news rating (Digg, per dirne uno, oppure OkNotizie per dirne un’altro, di italiano).

Da quello che ho notato, i siti di news rating in Italia, vengono utilizzati da chi ha un blog per cercare di ottenere visibilità e dare quella sferzata di viralità ai propri contenuti (consigli che vengono dalle famigerate raccolte di consigli stile “Le 10 cose per…“).

Non mi sento di dire che tale comportamento sia esclusivo di chi lavora con il web e con la visibilità nel web, per due motivi:

  • siamo ancora pochi rispetto alla massa;
  • le classifiche dove si suggerisce proprio quanto detto sopra sono a disposizione di tutti, anche in siti non propriamente a tema.

Quindi succede che: la blogosfera è condominiale (i blog parlano spesso tra di loro faccendo gossip su questo e su quello) e teledipendente (le discussioni nascono da considerazioni o fatti discussi e successi prima in televisione) e riversa tutti i contenuti nei siti di news rating, che quindi parlano per forza di cose dei medesimi argomenti, a volte facendo nascere delle discussioni grazie ai commenti in essi inseriti.
Alla fine il risultato è che la qualità dei contenuti presenti nei siti di news rating è davvero appena sufficiente e, magari adesso solo gli addetti ai lavori, si ritrovano, piuttosto, a condividere i propri scritti in siti di rating più verticali.

Forse è anche proprio per questo motivo che giustifico il meritato successo di SEOTribu, il sito di content rating ideato da Fabio Dell’Orto e dedicato alle discussioni che trattano esclusivamente di Web Marketing.

Voi cosa ne pensate?

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in Blogosfera, Considerazioni, Web Marketing · TrackBack URL

Commenti

quasigoal scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:02

il sistema di rating è stata un ottima intuizione. Confesso che ancora non capisco le logiche di come un articolo venga scelto nel sito che tu citi in fondo…ho solo 1 voto su 11 andato in pubblicazione…che sono…scemo?! ;0)

diggita.it scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:10

Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente…

Riprendo deliberatamente il titolo di questo post di Marco Camisani Calzolari per fare alcune considerazioni personali e ricollegarmi a questo post del Tagliaerbe dove dice la sua circa una potenziale crisi dei siti di news rating (Digg, per dirne uno,…

Mattia Soragni scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:33

di per se credo che alla lunga questi sistemi siano poco efficaci, in quanto si tende a seguire sempre i soliti famosi, prestando poca attenzione agli altri…
rimane comunque un ottimo strumento sopratutto nella ricerca di informazioni, in quanto in un unico sito posso trovare articoli di tantissimi blog e quindi non diventare pazzo con i vari mdr…

Dell'Orto Fabio scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:48

Caro Marco (quasigoal) non sei affatto scemo, ci mancherebbe.

Moderare il seotribu a causa delle lacune del cms utilizzato per gestirlo e della grandissima quantità di spam che ogni giorno arriva è veramente molto difficile, soprattutto per me che ho vermamente pochissimo tempo libero.

Per ogni link che lascio in chiaro ce ne sono almeno 4 o 5 che devo cestinare, come ho scritto sopra il tempo è veramente poco e a volte ammetto che mi limito a leggere il titolo e la descrizione prima di decidere se lasciare o meno il link, non avrei proprio il tempo materiale per leggere tutto l’articolo nella pagina di destinazione.

Purtroppo non sono riuscito a trovare un sistema ragionevole per verificare tutti i links che hai proposto, altrimenti avrei potuto risponderti con maggiore precisione, per farlo dovrei essere costretto a scorrere tutti i post moderati, salvo che ci sia una funzione che ora non vedo ma non credo.

Colgo l’occasione per scusarmi con tutti coloro che potrebbero avere avuto i tuoi stessi problemi, spero non siano molti.

Vi chiedo cortesemente due cose: cercate se possibile di segnalare solamente articoli a tema con SEOTRIBU e di scrivere delle descrizioni esaustive, per me sarebbe un grosso aiuto per evitare spiacevoli malintesi come è successo con Marco (quasigoal).

Approfitto di questo blog per segnalare che presto SEOTRIBU ospiterà un nuovo cms e una serie di nuove iniziative, sperando di migliorare il servizio e l’interesse.

marco scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:52

Beh, che dire, non potevo chiedere risposta più esaustiva.
Grazie dell’intervento, Fabio.
E “in bocca al lupo” con la seconda versione di SeoTribu.
:-)

marco scrive,

gennaio 22, 2008 @ 10:57

@ Mattia
Credo che la verticalità di un progetto di come questo possa essere l’arma vincente, per quello ho desiderato citare SEOTribu.

E’ inevitabile che, dove ci sono tante fonti, poi siano solo alcune quelle ad essere seguite maggiormente; ma questo succede in qualsiasi ambito del web.
Non ho ancora trovato un “luogo” che dia la meritata attenzione anche ai “soliti NON noti”.

L’unica soluzione, a mio avviso, è essere pronti e preparati quando nasce una nuova realtà; intendo tirarsi su le maniche, lavorare di brutto ed ottenere visibilità in un progetto dove a) la giovane età b) il traffico non ancora considerevole, permettono a chiunque si risalire l’iceberg ed arrivare alla punta insieme “a quelli grossi”.

IMHO

Daniel - GenitronSviluppo.com scrive,

gennaio 22, 2008 @ 11:36

Buongiorno!

Il post solleva secondo me un problema mooolto importante!

Data la potenzialità del mezzo tecnico direi che sono davvero molte energie sprecate! Le soluzioni per migliorare le qualità dei contenuti le vedo come:

a] Automiglioramento di ognuno.

b] Nanopublishing.

Le chiacchere lasciamole a chi non ha niente di interessante, importante e utile da dire …

Per quanto riguarda la teledipendenza è un brutto affare già da qualche tempo a questa parte … col tempo penso che passerà, è un dato che vedo molto legato al numero di utenti della blogosfera.

Buon lavoro a tutti!

Daniel – GenitronSviluppo.com

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