Preciso subito: questo non è un post “filosofico” su come è cambiata la Web Analytics negli ultimi anni (caspita, che bella idea!
).
Piuttosto è un post con un utile consiglio, “pigliato” dal blog di Avinash Kaushik, che desidero condividere con voi.
Ingredienti per la ricetta: Firefox, Greasemonkey e questo script.
I post di riferimento, per leggersi l’intera documentazione, sono questo e questo.
Scopo: andare ad aggiungere un utile pulsantino nelle schermate di Google Analytics relativamente ai siti di provenienza ed alle parole chiave che hanno fatto registrare accessi dai motori di ricerca.
Il tutto nasce dal focus on di Avinash relativamente al fatto che, osservando una grande mole di dati quotidianamente, spesso non ci rendiamo conto delle cose che cambiano, anche delle più piccole.
Riprendeva, e lodava, la funzione di ClickTracks denominata “what’s changed“, in grado di mettere a confronto le medie di una stessa metrica sulla base di due periodi temporali diversi dicendo, effettivamente, cosa era cambiato in termini percentuali (questo è cresciuto del x%, questo è diminuito del y%) (nel post di Avinash ci sono un paio di screenshot che rendono bene l’idea).
Ecco, diciamo che ora con Firefox, Greasemonkey ed uno script si può fare anche su Google Analytics.
Il processo è semplice:
- installare Firefox;
- installare Greasemonkey;
- prendersi questo script qui ed installarlo aprendolo col browser;
- loggarsi su Google Analytics e andare a vedersi i due pannelli.
Nella documentazione ufficiale, passando dalle opzioni di Firefox, si apprende che alcuni parametri possono essere modificati; a mio parere, quello interessante è quello relativo al tempo che lo script deve prendere come base dati di riferimento.
Allo stato attuale, preso il mese che va dal 30 Aprile al 29 Maggio, lo script considera la settimana che va dal 22 al 29 Maggio, ne calcola la media e la mette a confronto con la media rilevata dal periodo che inizia il 30 Aprile e si conclude il 21 Maggio; per farla ancora più semplice, dividendo in quattro settimane il mese che Google Analytics vi fa vedere, lo script confronta la media della quarta con la media delle prime tre.
Ecco, volendo si può cambiare l’intervallo di tempo (da Analytics) e il medesimo che prende in considerazione lo script come campione (dalle impostazioni dello stesso).
Ecco.
Ritengo sia un’utile funzione ed un’utile schermata quella che viene a crearsi su Google Analytics.
La volevo condividere.
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