Come definito il giorno prima, la mattinata ci ha visti diretti a Paradise Bay, a nord di Malta.
Paola e Marco erano partiti circa un’oretta prima per permettere a Marco di compiere l’immersione programmata.
Per raggiungere la spiaggia abbiamo percorso le strade del giorno prima con un pezzo alla fine utile a raggiungere la struttura: ennesima conferma del pessimo stato di conservazione dell’asfalto delle strade (davvero disastroso!).
La spiaggia odierna era ben strutturata con numerosi servizi, però era abbastanza piccola e sovraffollata. Era in spiaggia e pure parecchio ventilata; unici nei l’abbondante presenza di insetti e lo stretto spazio a disposizione (ah, ci siamo presi un’ombrellone perchè sotto il sole cocente è davvero impossibile stare!).
Verso l’ora di pranzo abbiamo atteso l’arrivo di Marco al bar della spiaggia per proseguire verso La Valletta, la capitale di Malta. Nell’attesa ho approfittato per prendere un’insalata di frutta che praticamente ogni tipo di chiosco, a Malta, mette a disposizione.
La Valletta è senza ombra di dubbio la zona con la maggiore concentrazioni di abitanti; lo si intuisce dal traffico e dalla portata delle strade che vi portano e se ne ha conferma quando ci si sposta verso il centro.
Onestamente sono rimasto un po’ deluso. La zona pedonale (di fatto il viale principale) è davvero bella anche se iniziano a vedersi i grossi brand con le rispettive vetrine (Adidas, Nike, Mc Donald’s); appena ci si sposta sulle parallele (le strade sono a schema romano) ci si rende conto che, in realtà, c’è poco da offrire. Sarà stato anche il caldo, incredibile in quei momenti, ed il fatto che parecchi punti di interesse erano chiusi, però non mi ha lasciato un bel ricordo questa città. Unico interesse è stata stimolato da Marco che mi ha parlato e mi ha fatto conoscere il Sovrano Ordine dei Cavalieri di Malta.
Spinti dalla guida ci siamo spostati verso Waterfront, una zona portuale sulla quale sono stati spesi parecchi investimenti, con l’obiettivo di realizzare una “parentesi di lusso” dedicata agli abbienti che attraccavano al porto. Come conferma la guida, in realtà si è trasformato un posto di ritrovo per gli abitanti. Sarà stata l’ora, ma non abbiamo trovato quasi nessuno (ah, qui ho trovato la prima rete wi-fi libera).
Tornando verso l’hotel, a Bugibba ci siamo fermati per uno stuzzichino in una pastizzeria (utilizzano un sacco di cipolla
).
Per la cena, sempre seguendo la guida, ci siamo diretti verso un ristorante di pesce: Gillieru.
Purtroppo abbiamo trascorso una brutta serata.
Il tempo d’attesa per ogni piatto è stato notevole; il proprietario, inizialmente gentile, ha colto ogni occasione per suggerire cosa si poteva prendere in aggiunta a quanto già ordinato; gli antipasti erano davvero scarsi (quattro, dico quattro fette di carpaccio di pescespada servite nel piatto senza un minimo di presentazione) la pasta con il pesce di Marco e Paola aveva un retrogusto di formaggio (!!!), gli scampi erano appesantiti da una salsa troppo “grassa” ed infine, i secondi piatti, sono stati portati…nello stesso piatto: avevamo ordinato due fritture e due piatti di gamberoni; alla fine sono arrivati due piatti, metà frittura e metà gamberoni; ci siamo arrangiati con dei piatti vuoti, ma le due pietanze, ed i relativi gusti, erano oramai mescolati.
Il tutto per quasi 30 euro a testa; direi un’esperienza assolutamente negativa.
Unica nota curiosa: la cucina maltese non è a base di pesce. Il piatto tipico è il coniglio all’aglio ed una pasta con condimento a base di olive, pomodori e formaggio (mediterranea, insomma). Ma il coniglio?!?
(Autori foto: 46137, jeweledlion e leslievella64)
Per leggere delle nostre altre giornate a Malta, clicca sul link di uno degli articoli che seguono:
- Luqa e Bugibba. Malta. Giorno 1;
- Ghajn Tuffieha e Mdina. Malta. Giorno 2;
- Comino, Blue Lagoon e Popeye Village. Malta. Giorno 3;
- Hagar Qim, Ghar Lapsi e Gnejna Bay. Malta. Giorno 5;
- Gozo, Victoaria, Ramla Bay e Mellieha Bay. Malta. Giorno 6;
- Vittoriosa, Sliema e St. Julienne. Malta. Giorno 7;
- Bugibba e Luqa. Malta. Giorno 8.
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