Secondo giorno a Malta. Siamo alloggiati al Crown Hotel a Bugibba. Le impressioni dell’albergo sono buone: accessori, cordialità, pulizia delle camere puntuale…
Alle 9 del mattino siamo già al 4° piano per fare colazione: english breakfast! ![]()
Entusiasti della novità abbiamo caricati i rispettivi piatti con salsicce, uova strapazzate, fagioli, pane tostato, marmellata e succo.
A tavola si pianifica la giornata e si decide di andare a Ghajn Tuffieha, una località a nord-ovest dove si trova Golden Bay, una spiaggia a soli 186 gradini sul livello del mare!
Prima di procedere verso la spiaggia attendiamo nella hall dell’hotel Albert: ci eravamo dati appuntamento per affittare gli scooter.
Conclusa la parte burocratica, saliamo in sella e da subito notiamo:
- guida a sinistra (lo sapevo, ma guidare in prima persona è tutta un’altra cosa);
- strade scivolose e pericolose;
- strade danneggiate, rotte, piene di buche e non curate;
Nonostante la difficoltà durante la guida, data la novità, ci dirigiamo con un certo entusiamo verso la meta.
La spiaggia è davvero splendida: non eccessivamente grande, il numero giusto di bagnati, con sabbia, attrezzata il minimo necessario e con un’acqua meravigliosa.
Ci fermiamo qui a prendere il sole ed a fare il bagno fino al primo pomeriggio, quindi decidiamo di proseguire verso uno dei centri urbani principali di Malta per iniziare le visite “storiche” all’isola: Mdina, la città del silenzio (si tratta infatti dell’antica capitale di Malta).
La cittadella è davvero ben curata e piacevole da visitare. La forte influenza britannica si inizia a notare osservando le porte d’ingresso alle case, gli edifici, le note cabine del telefono rosse sparse qua e là.
Attorno alle 16 iniziamo a sentire il richiamo della fame; prendiamo da guida e leggiamo che è consigliato un posto lì vicino dove poter assaggiare delle deliziose fette di dolce: la Fontanella.
Qui prendiamo dei dolci, dei milkshake ed un assaggio degli stuzzichini locali: i pastizzi.
Riprendiamo gli scooter e ci dirigiamo verso Bugibba in direzione dell’hotel. Arriviamo presto e ne approfittiamo per prendere gli ultimi raggi di sole sul tetto dell’hotel dove ci sono pure una piscina (piena di cloro!) ed una Jacuzzi (che funzionava quando voleva lei).
Per la cena, invece, avevamo deciso per il “Mongolian Barbecue“, un ristorante con cucina asiatica organizzato a buffet dove, per i secondi piatti, le pietanze venivano cucinate in una piastra a vista.
Tutto molto buono! Ce ne siamo andati a dormire con la panza piena.
(Autori foto: gibarian, redlabel, scottpartee e jeweledlion)
Per leggere delle nostre altre giornate a Malta, clicca sul link di uno degli articoli che seguono:
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- Luqa e Bugibba. Malta. Giorno 1;
- Comino, Blue Lagoon e Popeye Village. Malta. Giorno 3;
- Paradise Bay e La Valletta. Malta. Giorno 4;
- Hagar Qim, Ghar Lapsi e Gnejna Bay. Malta. Giorno 5;
- Gozo, Victoaria, Ramla Bay e Mellieha Bay. Malta. Giorno 6;
- Vittoriosa, Sliema e St. Julienne. Malta. Giorno 7;
- Bugibba e Luqa. Malta. Giorno 8.
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