29
gen/09

Link Popularity e creatività

Prima introduco la questione; le considerazioni le faccio dopo.
Allego di seguito il corpo di una mail che mi è arrivata qualche tempo fa:

Salve,
abbiamo verificato che su www.miosito.it non è presente il link al nostro sito, www.tuosito.it.
La pagina dove Vi linkiamo è questa: www.tuosito.it/sitiamici/.

Vi preghiamo di verificare se il link al nostro sito e’ stato erroneamente rimosso, in tal caso vi chiediamo di ripristinarlo; non ricevendo vostri aggiornamenti entro una settimana toglieremo il link dal nostro sito.

Vi ricordiano eventualmente di linkare il nostro sito come:
indirizzo: www.tuosito.it
titolo: keyword/ancora
descrizione: description/title

Ringraziamo per la collaborazione, restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Saluti

Prima considerazione: non conosco www.tuosito.it, tanto meno ho mai avuto “rapporti” come quelli descritti sopra.
Seconda considerazione: il “mio” sito in questione non era presente nella loro pagina “sitiamici” (anche in quella settimana “di limbo”).
Terza considerazione: geniale.

Quando leggo i “trucchi” per aumentare la link popularity spesso, tra me e me, mi ritrovo a dire: “Ma no, dai, come vuoi che funzioni una cosa del genere!?!”; però il mio è il punto di vista sbagliato: io non sono il destinatario della mail, dovrei essere, al contrario, il mittente.

Mi sono messo nei panni di un utente meno navigato del sottoscritto e mi sono chiesto “Ma vuoi vedere che, alla fine, uno, nel dubbio, ce lo mette il link verso www.tuosito.it? Hanno pure suggerito come fare e che dati inserire.” (il top sarebbe stato fornire pure l’html per un semplice copia-incolla)

Voi che ne pensate? Avete mai testato dei metodi per aumentare i link in ingresso al sito “sapendo in partenza” che non avrebbero funzionato ma che poi, in realtà, in termini di risultati vi hanno fatto cambiare opinione?

BONUS

Visto che avevo percepito un’elevata aspettativa nei confronti di questo post, per non incorrere in eventuali delusioni, ho pensato di aggiungere un tip che ho imparato da Maurizio (maestro di questa specifica disciplina, oltre che meraviglioso web-professionista a tutto tondo) proprio in merito alla link popularity.

Come immagino sappiate, se il vostro blog è caratterizzato da una buona produzione di contenuti, sia in termini di frequenza che di qualità, sarà facile finire in quegli “aggregatori” che ripubblicano i contenuti altrui per tutto “quel discorso lì” (spider, motori di ricerca, accessi).
Putroppo il termine “netiquette” non lo conosco in molti e spesso la dinamica di cui sopra si trasforma in un vero e proprio furto di contenuti, ovvero senza link e riferimenti all’autore.
Trattandosi questa, spesso, di un’azione distratta, ripetuta molte volte, meccanica, una buona idea per riuscire ad ottenere un backlink, almeno per riparare in parte al furto, è quella di inserire nelle prime righe dei propri post un link verso il post stesso, la homepage od una pagina che si vuole “spingere”.
I ladruncoli più accorti rimuoveranno il link, ma c’è la possibilità di riuscire a guadagnare comunque qualcosa in questo senso.

Ecco. Provate. :)

Ah, per approfondimenti chiedete pure a Maurizio.

Abbonati al Feed RSSSe questo post ti è piaciuto, puoi decidere di ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog abbonandoti al Feed RSS. Clicca qui.

in SEM, SEO · TrackBack URL

Commenti

Luca Bove scrive,

gennaio 29, 2009 @ 11:51

Molto interessante
io uso questi plugin per wordpress che mettono nei feed dei link
più complesso
http://planetozh.com/blog/my-projects/wordpress-plugin-better-feed-rss/

più semplice
http://yoast.com/wordpress/rss-footer/

Luca Bove scrive,

gennaio 29, 2009 @ 11:53

su segnalazione di Tiziano Fogliata notavo anche questo plugin interessante: http://wordpress.org/extend/plugins/feed-wrangler/ permette di creare più feed per vari usi

Francesco Gavello scrive,

gennaio 29, 2009 @ 14:35

Certo che ad una simile mail, impostata come se l’utente ignaro fosse già in partenza in una situazione “fallace”, qualcuno ci cascherà di certo.

“Vuoi mai che con tutte le cose complicate che girano sul web, avrò sbagliato qualcosa io?”

E giù a rimediare di link senza neanche capire il perché :\

Per quanto mi riguarda non credo di aver mai chiesto link in ingresso né esplicitamente né implicitamente, e ne sono anche abbastanza contento ;)

web copywriter scrive,

gennaio 29, 2009 @ 17:49

Se la mail si indirizza a chi fa scambi link forsennati (e che con difficoltà riesce a tenere monitorata la situazione degli scambi) può funzionare di certo!

introw scrive,

gennaio 29, 2009 @ 23:50

Ciao,

io qualche settimana fa ho scritto un articolo approfondendo su come sfruttare chi copia i post del poprio blog per ottenerne un vantaggio in termini SEO, lo potete leggere qui: http://www.davidecobelli.it/wordpress/articoli-copiati-dal-proprio-blog-guida-alla-risoluzione-del-problema.html

Maurizio scrive,

gennaio 30, 2009 @ 12:15

In quanto a creatività, certi link builder sono dei fenomeni: nella mailbox ne ho viste davvero di tutti i colori :D

Però non riesco proprio a ricordare in che occasione abbiamo parlato del tip che hai riportato… mi rinfrescheresti la memoria?

Ciao, e grazie molte
Petro

Marco scrive,

gennaio 30, 2009 @ 12:22

Potrei averlo letto in qualche tuo pezzo redatto per delle risorse in lingua?

Maurizio scrive,

gennaio 30, 2009 @ 12:38

Bingo! Eccolo qui (n°5).

Quando ci vedremo a quattr’occhi ti parlerò anche di un altro tip relativo al punto 6, che avevo menzionato ma che poi ho chiesto al blogger di rimuovere (eravamo d’accordo per una revisione pre-pubblicazione che non c’è stata, vabbè).

Marco scrive,

gennaio 30, 2009 @ 13:14

Meraviglioso!
(Nessun commento sulle mie capacità di memoria :D )

Giuseppe scrive,

febbraio 2, 2009 @ 14:25

Ciao Marco ! Ho visto l’articolo sulla link popularity. Anche io ne ho fatto uno sul mio Blog che puoi leggere all’indirizzo seguente:
http://www.internet-marketing-vincente.com/posizionamento-sui-motori-di-ricerca/scambio-link/

Leggilo perchè ti dò delle chicche che pochi conoscono !! :-)

Volevo chiederti se facevi uno scambio link con il mio Blog. Mi farebbe molto piacere. Io intanto comincio già a linkare il tuo e lo inserisco nella sessione blog amici che trovi in home page sulla destra. Ti và?

Un saluto
Giuseppe Serafini

DeSantis Business scrive,

febbraio 4, 2009 @ 06:25

Secondo me funzionerebbe, magari su una percentuale del 10%, ma qualcosa accade mandando una e-mail “plagio” del genere :-)

Per quanto riguarda l’inserimento dei link per sfruttare gli aggrgatori, non dimentichimoci che la maggior parte di questi e specie i più professionali, non inseriscono il feed completo, quindi usare i plugin che inserisco alla fine dei post i link non serve molto. Invece, è un ottima idea ricordarsi di spingere altri articoli citandoli nella prima parte del post, magari nei primi 2 paragrafi.

A presto,
Lorenzo

web copywriter scrive,

febbraio 4, 2009 @ 11:46

@ DeSantis Business,

e se l’aggregatore imposta il nofollow per tutti i link in uscita? Siamo di nuovo daccapo.. giusto?
Francesco

fradefra scrive,

febbraio 6, 2009 @ 00:39

Anche se la cosa è scocciante, purtroppo va assodato che tanto più interessante è ciò che scriviamo, maggiore è la probabilità che sia copiata.
Proprio per questo, ormai da anni in ogni post metto un link ad un altro mio post, ovviamente con una motivazione.
So che da qualche parte può spuntare un rel=”nofollow” in automatico, ma alla fine un po’ di link inbound così li ho presi, negli anni.

Inoltre, se fatto bene, anche il fine di avere una interlink tematizzata, che comunque non guasta. Due piccioni con la stessa fava. I link tra post, credo siano importantissimi.

Questo in relazione alla seconda parte del post.

Per quanto concerne la prima, ho sempre trovato squallido quel modo di procedere, che dimostra una mentalità da mass-marketing del più basso livello e anche se può portare un risultato, mi fa diminuire di molto l’indice di gradimento del soggetto, se già lo conosco. Come sparare a tutti gli uccelli sull’albero, per averne uno da impagliare (negative entrambe le due cose).

nickel scrive,

febbraio 6, 2009 @ 19:03

Se non sbaglio feedburner offre la possibilità di inserire del testo nella parte bassa (o alta? mmm) dei posts così da non ’sporcare’ i posts pubblicati sul proprio blogs.

Chiaro, secondo me – e come ha detto Marco – che i più smaliziati riusciranno comunque a farcela almeno però gli diamo del lavoro in più da fare.

Poco tempo fa ho scritto una breve recensione senza pretese su degli aggregatori e devo dire che ne ho viste delle belle, senza fare nomi, ci sono aggregatori che si prendono il contenuto e nella pagina di pubblicazioni non evidenziano da dove arriva la notizia.. quasi a voler chiduere i ltraffico in uscita, quasi dico ;)

Marco scrive,

febbraio 9, 2009 @ 20:17

@Luca Bove, Francesco Gavello, introw Grazie per il vostro contributo. :)

@Giuseppe Grazie per aver condiviso il tuo articolo e per il link; come policy inserisco qui i link dei siti di amici che conosco anche fuori dal web, una sorta di piccolo gruppo di amicizie vere.
Ho inserito il tuo blog nell’aggregatore e ti leggerò, non sai mai che spunta fuori un link. ;)

@DeSantis Business, web copywriter Con il “nofollow” si è a capo; ma i link non sono solo per i motori di ricerca. :D

@nickel Eh, già, purtroppo di situazioni di questo tipo ce ne sono sempre di più!

@fradefra “Squallido” è il termine corretto; rispecchia un atteggiamento davvero poco professionale. Purtroppo chi guarda solo il risultato a breve termine, però, penso sarà subito attratto da una “cosa” di questo tipo.

pdellov scrive,

febbraio 12, 2009 @ 10:13

Interessantissimo, sarebbe da provare inviando a più blogs scelti per un determinato settore, sicuramente una percentuale(anche se piccola) dei links richiesti verrebbe ottenuta come diceva Lorenzo.

Ci sono anche però dei contro: un’azione del genere, fatta con molti siti(per avere un minimo di risultati serve.. altrimenti “il gioco non vale la candela”) potrebbe anche avere riscontri negativi sul nostro brand: che ne dite?

Tecniche SEO scrive,

giugno 30, 2009 @ 21:45

Ottimo articolo, davvero utile.
Grazie

Marco scrive,

agosto 10, 2009 @ 11:42

Grazie a te per il commento. :)
Vista la policy del blog, comunque, ho dovuto editarlo togliendo l’URL perchè il nickname, IMHO, è troppo “ho tolto il nofollow” oriented. ;)

stefano scrive,

marzo 9, 2010 @ 10:36

non so sei sia genialita’ la e-mail che hai ricevuto o una facciatosta incredibile…pero’ hau ragione: ci sono metodi che funzionano sopratutto su quelli che non hanno esperienza come noi.
Comunque leggere questi modoti “creativi” mi fa ripensare ai miei di metodi per promuovere i miei di siti

Lascia un commento

Forse potranno interessarti...

.