E’ quasi un anno che mi sono avvicinato al mondo dei motori di ricerca e del SEO.
Sono un forte sostenitore di Google (è incredibile il fatto che due ragazzi, dal nulla, abbiamo creato tutto questo).
Sono un forte sostenitore della filosofia “White Hat”, credo infatti che non ci siano imbrogli, che le cose siano trasparenti, che se faccio le cose a dovere Google mi premierà, che tutto lo spam che occupa le prime posizioni nelle serp, prima o poi scomparirà (includo anche i siti che utilizzano tecniche “Black Hat”, perchè, in queste, è incluso anche lo spamming…ma più in generale prendo dentro tutti quei siti che di fatto non rappresentano risorse utili per gli utenti)…forse è un’inflessione del mio carattere, ma in tutto questo ci credo!
Poi ho iniziato a lavorare, ad entrare nel mondo del commerciale e a vedere un’ottica di guadagno in tutto questo (vorrei diventare SEO di professione, anzi, di più, aprire una mia agency che offra servizi web, posizionamento nei motori di ricerca incluso).
Ho iniziato a vedere come lavorano certe agenzie di web marketing, mi sono confrontato sulle diverse tecniche con ulteriori agenzie di altre zone d’Italia (grazie SMAU!), ne ho sentite di tutti i colori circa nomi, anche grossi, del settore.
Sono arrivato alla conclusione che, nel commerciale, pochi, forse pochissimi, tengono veramente al proprio cliente, e che molti mettono a rischio il sito del cliente stesso applicando tecniche che vanno contro le linee guida.
Prima era solo un’agenzia, poi un’altra, poi un’altra ancora…lì iniziava a sgretolarsi tutto!
Forse, se tutte queste aziende riescono a fatturare con questa metodologia di lavoro, non è tutto così cristallino come mi sembrava!
(ovviamente non mi riferisco a TUTTE le agenzie, ma, d’altronde, quelle che non operano in questa maniera, non si sentiranno nemmeno prese in causa nella mia considerazione!)
Così ho deciso di spostare un po’ la mia rotta, di vedere sotto un’altra ottica certe cose e certi concetti: appoggiare la filosofia “Grey Hat” (scusami kerouac3001, ti rubo il termine!
)…ovvero di continuare a fare le cose per bene, ma, allo stesso tempo, di provare ad andare contro certe regole, per vedere effettivamente dove arrivano i controlli; di non considerare più Mister G come un’entità sacra che vede tutto e controlla tutto…di sfidarlo!
Sono ancora convinto che per creare un sito web importante, che dopo qualche anno inizi a vivere di vita propria e che sia anche in grado di dare carica ad altri siti, le cose debbano essere fatte nella maniera più impeccabile possibile; però, visto le considerazioni circa il commerciale, dove basta tener su il sito di un cliente per l’arco del contratto (poi se torna nel buio delle serp…pazienza…anzi, meglio, così firma un altro contratto (mi vergogno a dire certe cose!)), inizierò a vedere fin dove posso arrivare!
Diciamo che se prima, per me, utilizzare certe tecniche era assolutamente inconcepibile, ora vedo la cosa sotto un’altra luce e mi trovo disponibile a provarle (ovviamente rimanendo nei limiti dell’etica professionale…così come tutto questo post è inteso nei limiti dell’etica professionale!)
Avevo letto che non si è un buon SEO se non si è un SEO coraggioso!
Non mi resta che provare!
Avanti, vediamo che sai fare, Mister G…
Se questo post ti è piaciuto, puoi decidere di ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog abbonandoti al Feed RSS. Clicca qui.



















