19
set/07

La pagina contatti di un sito istituzionale dovrebbe essere viva

Questa è un’opinione personale, chiaramente, ma vorrei discuterne con voi.

Scenario: sito istituzionale che, magari, vende proprio servizi di web marketing, diciamo che fa consulenza.
L’utente, scorrendo le pagine dei servizi si sta convincendo che vuole affidarsi a voi (teniamo presente che il tutto, nella capa dell’utente, si sviluppa a velocirà elevate e quindi con tempi ridottissimi), quindi cerca la pagina dei contatti per, appunto, mettersi in contatto.

Secondo voi, a questo punto, una pagina dei contatti “viva”, ovvero con foto del consulente che lo seguirà, oppure con il collegamento a skype per sentire la sua voce con un click, non potrebbe incentivare ulteriormente il potenziale cliente a raggiungere l’obiettivo di conversione e quindi a mettersi in contatto con voi?

Oppure “girate la frittata” e dite che, ormai, convinto si è convinto quindi non serve questa features finale poichè l’avete già estasiato con la vostra pagina dei servizi e dei casi studio?

Cosa fareste? Quale sarebbe la soluzione migliore?
:-)

Abbonati al Feed RSSSe questo post ti è piaciuto, puoi decidere di ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog abbonandoti al Feed RSS. Clicca qui.

in SEM · TrackBack URL

Commenti

Mattia Soragni scrive,

settembre 19, 2007 @ 12:27

il problema è proprio che non sappiamo che l’utente si è ormai convinto di affidarci a noi…

io il contatto lo metto, anzi lo sottolineo… al massimo non ne usufruirà: sono della scuola che, se possiamo offrire un servizio, mettiamolo a disposizione… poi sta all’utente stabilire in che modo e a che livello sfruttarli…

ciao!

marco scrive,

settembre 19, 2007 @ 12:35

capisco, però non volevo allontanarmi dalla pagina contatti/about us, non desidero parlare di etica e di servizi, quello lo davo un po’ per scontato nel caso che vorrei discutere :-)

Mattia Soragni scrive,

settembre 19, 2007 @ 12:44

la mia risposta comunque non cambia :-)

immaginiamo che “si sta convincendo che vuole affidarsi a voi”, un utente potrebbe stabilire, vedendo la pagina di contatto veloce ed immediato, che tale azienda fa per lui…in caso di necessità non dovrà girare a zonzo per il sito nel tentativo di trovare dove chiamare…lo sa fin da subito…

in termine: sì, metto la pagina di contatti “viva”

(spero di aver capito cosa intendi ora)

marco scrive,

settembre 19, 2007 @ 13:03

per “viva” intendo ricca di contenuti di diversa natura del testo.
per intenderci:

- indirizzo email -> informazione testuale
- foto del team o del consulente che si seguirà -> informazione visiva (foto/immagini)
- link per effettuare la telefonata via skype immediatamente -> informazione uditiva (la voce)
- poi, fuori dalla pagina contatti, magari inserita all’interno della pagina “chi siamo”, un video degli uffici -> informazione visiva (video).

tutte queste, mail a parte, sono informazioni correlate ai contatti/about us, di natura diversa dal testo (email).

intendevo questo
:-)

diggita.it scrive,

settembre 19, 2007 @ 15:52

La pagina contatti di un sito istituzionale dovrebbe essere viva…

Come dovrebbe essere la pagina contatti di un sito istituzionale? Asettica? “Viva”? Con contenuti alternativi a quelli testuali (video, foto, voce)?…

Francesco Gori scrive,

settembre 19, 2007 @ 19:19

Ciao Marco,

innanzitutto ottimo spunto: nel caso da te posto la pagina dei contatti è il luogo dove si realizza la conversione e quindi porsi il problema di certi dettagli è un’indispensabile competenza per la consapevolezza :)

Vengo al nocciolo della questione: secondo me la pagina dei contatti non deve essere troppo ricca di dettagli… l’attenzione deve essere focalizzata sul modulo da compilare. L’unica cosa che metterei a corredo è un buon testo che convinca anche i più titubanti ad entrare in contatto con l’azienda oltre ai vari nick di IM per rendersi subito disponibili.

Tutti gli elementi di cui parli li vedo più come elementi post-conversione: per creare un rapporto paradisiaco e professionale con il cliente.

marco scrive,

settembre 19, 2007 @ 19:30

ciao francesco,
è un piacere vederti qui. :-)

quindi:
- la pagina dei contatti dovrebbe avere lo stretto necessario quasi a non voler “distrarre” l’utente dal traguardo della conversione;
- gli elementi da me indicati sarebbero più indicati (scusa la ripetizione) nel post-vendita, nel customer care, a voler dare una conferma dell’ottima scelta effettuata dall’utente.

circa questo ultimo punto mi torna in mente il ciclo di acquisto online descritto da Leonardo Bellini nel suo ultimo libro. l’ultima fase era proprio una fase di valutazione relativa all’acquisto appena avvenuto.
io, eroneamente, pensavo che il ciclo di chiudesse una volta fatto l’acquisto. e invece no!

sono un po’ uscito dal tema, ma la proporzione credo sia corretta.

ho inteso bene il tuo commento?

ciao!

:-)

Mattia Soragni scrive,

settembre 20, 2007 @ 08:59

ah… ok… scusa ma non avevo compreso bene cosa intendevi con viva.. credevo ti riferissi “solo” all’interazione tra cliente/azienda (quindi form e/o skype et simila)

la pagina di conversione (o che ha lo scopo di convertire) deve essere molto sobria, grafica essenziale, pochi link e studiati (ovvero solo link diretti di nuovo ai prodotti… si deve cercare di eliminare tutto quello che è in più.. ad esempio la pagina news, per una conversione potenzialemente non serve ma distrae).

Forse, potrebbe essere utile una sola immagine (da studiare la posizione) con il team di supporto. forse così potresti indicare fiducia e far vedere in faccia chi saranno le persone che ti rispondono alla tua richiesta…

Davide Ardizzoia scrive,

settembre 25, 2007 @ 18:03

Ciao Marco,

quando l’utente è all’interno della pagina contatto il form dovrà essere solo senza distrazione alcuna che impediscono la buona riuscita dell’obiettivo.

Contestualmente all’interno della pagina contatti metterei cmq un link alla pagina Chi Siamo, dalle statistiche vedo che molti utenti prima della compilazione del Form di Contatto visionano la pagina dedicata al Chi Siamo aziendale.

All’interno del Chi siamo per aumentare la credibilità nell’azienda può essere buona cosa inserire anche foto degli uffici e un organigramma con foto dei dipendenti. Danno un senso di sicurezza e professionalità per chi ancora non ti conosce, ovvio.

marco scrive,

settembre 25, 2007 @ 18:07

grazie per l’ottimo spunto, davide! :-)

Mattia Soragni scrive,

settembre 25, 2007 @ 18:17

ps: piccolo consiglio…
la foto secondo me è una buona cosa, perlomeno l’utente simula di aver parlato con qualcuno e non aver letto delle pagine, ma per favore …. le foto che siano decenti… ho visto di quelle immagini, che quasi (se solo non avessi conosciuto l’azienda) sminuivano tutto quello che il testo aveva detto…

magari una foto di gruppo, vestiti tutti bene (non dico giacca e cravatta, ma almeno niente cappelli brasiliani (sempre se non si tratta di un serviizo turistico:-)))

marco scrive,

settembre 25, 2007 @ 18:20

giusta osservazione quella della foto.
io però la giro così :-P piuttosto che bella o brutta mi sentirei di proporre: reale!
in moltissimi siti si acquistano set di foto che ritraggono dipendenti/modelli seduti alle loro belle scrivanie, beh, se le vostre scrivanie sono diverse e se, soprattutto, quella non è gente che lavora con voi, piuttosto di ingannare il potenziale acquirente così, non mette nulla, tanto alla prima visita il palco cade e se oramai i primi 12 mesi di contratto sono in tasca vostra, non date così per scontato il rinnovo…
IMHO

Davide Ardizzoia scrive,

settembre 26, 2007 @ 09:08

Sicuramente non fa buona cosa mettere la foto del picnic aziendale con il mano il forchettone della griglia ;)

Ok per una foto decente altrimenti meglio non mettere niete. Aggiungerei anche il fatto di inserire foto scattate nel contesto in cui lavora il dipendente. Nel suo ufficio oppure in qualche officina o reparto tecnico se si trattasse di altro tipo di azienda, ma cmq è molto più reale essere ritratti nei propri abbigliamenti regolari e nella propria postazione di lavoro.

Se ci fosse il blog del mio idraulico consiglierei di metterci una foto in cui lo ritrae nel suo abbigliamento da lavoro con l’aggiunta di qualche fotografia dei sui interventi. Nel suo caso una foto con camicia e jeans potrebbe far pensare non poco su quale si la sua vera professionalità.

marco scrive,

settembre 26, 2007 @ 09:49

quoto
:-)

Lascia un commento

Forse potranno interessarti...

.