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gen/09

Meta tag description lungo…anche 3/4 righe

Qualche giorno fa leggevo una news su, forse, Search Engine Land.
Si segnalava il fatto che erano state “avvistate” delle SERP con snippet “anomali”: l’abstract, dove può finirci quello che si inserisce nel meta tag description (a seconda del termine di ricerca), era più lungo; poteva variare dalle 3 alle 4 righe.

Mi sono confrontato con Marco che, nel corso di qualche sessione di ricerca, è riuscito a scovarne delle altre.
Ne ha scritto un post qui.
Come potete leggere è andato un po’ oltre il semplice screenshot, condividendo alcune osservazioni:

  • sembra che l’esperimento non riguardi i primi risultati (altrimenti, dico io, le “mezze” posizioni ne risentono troppo in termini di visibilità e CTR);
  • inoltre ha realizzato un test aumentando la lunghezza del meta tag description per osservarne eventuali effetti sulle SERP (purtroppo, ad oggi, senza esito).

Poi oggi intercetto due tweet di Maurizio (ve lo posto qui) che condivide uno screenshot, ed un link, di una SERP di questo tipo ma dove l’effetto dell’esperimento è più evidente.

snippet oversize

cut url

Per comodità vi riporto di seguito pure i link alla SERP (io la visualizzo “anomala” anche da sloggato) ad allo screenshot.

Come si può osservare l’effetto è esteso a tutti i dieci risultati presenti nella pagina; inoltre compaiono le URL (in verde) poste in due righe e troncate.
Tra gli snippet compare anche un risultato proprio del blog di Maurizio.
Osservando il codice sorgente del post posizionato si trova conferma del fatto che per comporre le 4 righe di snippet il meta tag description non è stato proprio considerato.

Che ne pensate di questo esperimento?
Con tutti i notebook che ci sono in giro ci sarà sicuramente uno sconvolgimento del CTR per i siti che non occupano le primissime posizioni; naturalmente il SEO, a Google, non interessa molto, ma lato utente rimane una scelta positiva?
Che ne pensate?

Di seguito (per completezza di informazione) alcune risorse che hanno già affrontato la questione:

Google Displaying Really Long Snippets?, seroundtable.com;
Google Bucket Tests User-Defined Blurb Length In Search Results, techcrunch.com;
Google Tests Description Snippet Length, marketingpilgrim.com.

Che ne dite?

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Commenti

Luca Bove scrive,

gennaio 23, 2009 @ 12:28

Gli snippet lunghi sembrano apparire per query lunghe http://tinyurl.com/breve2
se invece accorci ritornano standard tipo http://tinyurl.com/breve1

Dagli url che hai messo sembra un lungo esperimento di google.

così su 2 piedi mi confonde di pià la pagina, la rende meno usabile

Petro scrive,

gennaio 23, 2009 @ 14:03

Sembra chiaro ormai che non si tratti di un bug, ma di un test.

A che scopo?

A me sembra che si voglia cercare di evidenziare all’utente già dalla serp, se il risultato è in linea con le aspettative oppure no. Non è un caso che appaia solo su query complesse.

Se il match è esatto, come in http://bit.ly/15w6T (dove per forza di cose sei in prima posizione), non c’è bisogno di allungare lo snippet (ecco perché non è una questione di prima posizione o meno, imho).

Ma nel caso in cui il listing fosse presente solo per un mix di rilevanza e pagerank, ecco che – già dalla serp – l’utente può avere modo di capire se il risultato lo soddisferà.

Come giustamente ipotizzi, è anche un modo per forzare il CTR sui primi risultati (che in casi simili, difficilmente sono peggiori dei successivi). E pazienza per i SEO.

Resto dell’idea che questa sia una “pezza” in ogni caso, che inficia la fruibilità dei risultati. Il vero obiettivo sarebbe non piazzare i risultati solo in base a rilevanza e pagerank, ma per ottenere questo obiettivo anche su query così complesse ci vorrebbe un motore semantico… e siamo ancora lontani!

web copywriter scrive,

gennaio 27, 2009 @ 00:39

Personalmente, sono assolutamente favorevole all’allungamento delle description per query lunghe e complesse, almeno lato utente. Descrizioni lunghe consentono di capire meglio se il risultato soddisferà la query, e, nel caso, di questo tipo di query la qualità dei risultati è molto più importante della quantità…

fradefra scrive,

gennaio 28, 2009 @ 01:24

Alcuni posizionatori professionisti già da anni dicono ai propri clienti di togliere la Description ed ottimizzare parti di testo nel body attorno alla chiave principale della pagina stessa.

Questi posizionatori si troveranno sicuramente avvantaggiati da questo nuovo modo di lavorare di Google (se così sarà).

Per quanto mi riguarda, la considero una delle più grosse opportunità della Comunicazione sulla SERP. Chi saprà fare il suo lavoro, in termini di Marketing e Comunicazione, non potrà che trarre beneficio dall’allungamento. Se poi si caccia via la Description, ancora meglio. Diventa persino più facile (per chi sa scrivere ed ha qualcosa da dire… :p )

Buona Comunicazione e Posizionamento sui Motori - marketingori scrive,

febbraio 3, 2009 @ 19:17

[...] sembra che Google stia testando la possibilità di adottare descrizioni più lunghe tra i suoi risultati, a testimonianza dell’importanza di questo elemento e [...]

Marco scrive,

febbraio 9, 2009 @ 20:22

@fradefra Secondo te non è possibile che si passerà a considerare più termini proprio del meta tag description piuttosto che “abbandonarlo”? In ogni caso ottimizzare il testo attorno alla chiave nel corpo dell’articolo è comunque un’intelligentissima modalità per riuscire a controllare più efficacemente lo snippet.

@tutti Inizialmente sembrava che questa cosa, come scriveva Luca, fosse circoscritta alle query più lunghe; di recente, invece, si è visto lo stesso fenomeno anche per query “normali”.

fradefra scrive,

febbraio 10, 2009 @ 19:54

==>”Secondo te non è possibile che si passerà a considerare più termini proprio del meta tag description piuttosto che “abbandonarlo”? ”
Guarda, onestamente non so fare una previsione :)
Se dovessi votare, punterei sull’abbandono della description :)

Luca Bove scrive,

febbraio 11, 2009 @ 10:15

Si appare anche nelle query con pochi termini, ma comunque sono query di “nicchia”, non competitive.

Credo fortemente nell’ipotesi di Petro, quando Google non è in grado “semanticamente” di dare risultati con sicurezza, allora allarga gli snippet per dare facoltà all’utente di controllare da solo se il link fa al caso suo o meno.

marketingori » Buona Comunicazione e Posizionamento sui Motori scrive,

luglio 16, 2011 @ 20:45

[...] sembra che Google stia testando la possibilità di adottare descrizioni più lunghe tra i suoi risultati, a testimonianza dell’importanza di questo elemento e [...]

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