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ott/07

Google indicizza serp di ricerche interne. Novità?

Non ho idea se si tratta di una novità.
Credevo “non fosse in programma”.
In ogni caso, un paio di giorni fa, ho notato che Google ha iniziato ad indicizzare le serp delle ricerche interne effettuate mediante il motore di ricerca interno.
Avevo individuato delle query, e le relative serp, ma ora che sto scrivendo i risultati sono cambiati.
Lanciando invece questa query, dovreste, in testa, ritrovare una di queste serp.
Voi l’avevate mai visto?

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Commenti

Fra_T scrive,

ottobre 29, 2007 @ 12:43

Strano, ha già un’ottantina di risultati :D

Ma non è che sono linkate da qualche parte? Usi i Webmaster Tools di Google? Riesci a vedere lì se quelle pagine sono linkate da qualche parte?

Bo’…

marco scrive,

ottobre 29, 2007 @ 12:55

sì, uso il WT di Google, ma non riesco a vedere se le pagine sono linkate da qualche parte.

l’unica cosa che mi è venuta in mente, guardando quelle serp interne, sono gli annunci di Adsense.

può essere quello? che dici?
:-)

Andrea Vit scrive,

ottobre 29, 2007 @ 23:33

Secondo me come dice Fra_t sono link …
Se lo spider non attraversa i link javascript, figuriamoci se compila form e invia ricerche.
Sarebbe SEO visionario….:-)

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 10:16

sì, è chiaro che non sottointendo una compilazione della form da parte dello spider, però ci sono gli annunci adsense, che mi fanno venire certi dubbi, e comunque centra perfettamente il discorso affrontato in questo post di Information Retrieval circa l’indicizzazione (qui).
che ne dite?

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 10:42

questo è un altro esempio.
individuate lo snippet di overture.

diggita.it scrive,

ottobre 30, 2007 @ 10:48

Google indicizza serp di ricerche interne. Novità?…

Non ho idea se si tratta di una novità.
Credevo “non fosse in programma”.
In ogni caso, un paio di giorni fa, ho notato che Google ha iniziato ad indicizzare le serp delle ricerche interne effettuate mediante il motore di ricerca interno….

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 11:20

Per quanto riguarda gli annunci AdSense, mi sfugge il nesso con le query.
L’ipotesi di diggita.it è plausibile, soprattutto considerando l’ovvietà (99%) di quanto scrito da Andrea Vit.
A meno che Google non abbia attivato un nuovo spider che naviga i siti eseguendo query, ma non credo sia cosi: non ne capisco l’utilità.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 11:32

ciao Dag, è un piacere vederti qui.

piccola precisazione: diggita.it non è un utente che ha commentato, bensì il trackback ricevuto dal sito di news rating (diggita.it appunto), infatti il suo “commento” è esattamente l’inizio di questo post. ;-)

circa Adsense, volevo quasi sbilanciarmi a dire: se una pagina contiene annunci Adsense, questa viene indicizzata.

forse è frettolosa come opinione, però è, al momento, l’unico appiglio al quale mi sento di aggrapparmi.

sono certo che quelle pagine non sono linkate da nessuna parte.
quanto meno, io non l’ho mai fatto, anche perchè raramente effettuo ricerche interne utilizzando il motore di ricerca interno (scusate la ripetizione).

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 12:35

Negli strumenti per webmaster di Google, verifica la presenza di tali url (tipo: http://www.tuosito.it/index.php?s=kw) tra i link interni ed esterni.
Se li dovessi trovare tra i link interni sarebbe “molto strano”…

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:16

DAG, ti confermo che alcune di quelle URL sono presenti nel Google Webmaster Tool, sotto la voce “Link interni”, come affermavi tu. :-)

Andrea Vit scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:20

Io francamente non prenderei le informazioni GWT come oro colato…anzi…

Per esperienza vi consiglio di pensare ad altri software di monitoraggio di link: GWT non è affidabile al massimo, specialmente quando si tratta di trovare un singolo link o fare lavori “di fino”.

Quel che è certo è che nè Adsense, nè form possano influire i posizionamenti.

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:28

@Marco
Strano… Google ha “seguito” anche la paginazione; prova a fare questa ricerca (togli gli spazi tra i “punti” del dominio):
site: www . marcoziero . it “s=seo”

Tra l’altro, ad esempio, sei presente sia con questo link:
www . marcoziero . it / index . php ? s = seo & paged = 2
che con questo:
www . marcoziero . it / index . php ? paged = 2 & s = seo

Faccio altri test perché brancolo nel buio…

Andrea Vit scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:36

I link di paginazione avanzata sono in href…E’ normale che siano indicizzate…

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:37

@ DAG
sembra proprio che indicizzi delle serp interne. ma con il tuo blog non succede?

circa le due URL da te riportate, alla fine sono la medesima cosa, non credo conti l’ordine di chiamata del parametro dal database.

@ Andrea
non prendiamo per oro colato il GWT…specialmente sui link. così come il comando “link:” siamo coscienti del fatto che ci possano essere delle incongruenze nei dati riportati.

quanto al fatto che AdSense aiuti il posizionamento, scusami, ma non è in topic con il post. non si parla di questo. non si parla di posizionamento.

qui sono state indicizzate delle pagine che, a mio avviso, non sono state linkate da nessuna parte, a meno che uno spam engine non peschi dai miei post, ma anche se fosse così troverei dei backlink per i singoli post, non per la serp.
l’unica cosa che mi può spingere a dire che quelle pagine sono state indicizzate, è la presenza di AdSense.
con il fatto dello Smart Price e considerando che Google necessita di informazioni per calcolare il feedback degli utenti in termini sempre di redemption su AdSense, potrebbe essere che sia portato ad indicizzare queste pagine, indipendentemente che siano serp.

:-)

Andrea Vit scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:43

@marco ziero
scusa per posizionamenti…intendevo indicizzazione:-)
scritto di fretta…

cmq Adsense non centra nulla….IMHO

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:44

mi spiegate i “link di paginazione”?

ok, Andrea, no problema, ci siamo allineati.

ma, quindi, secondo te, perchè GG me le ha indicizzate ste serp? non sono linkate da nessuna parte…

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 13:55

@Andrea Vit
Ok, ma sono in “href” dopo aver eseguito una query, non prima…

@Marco
Nel mio blog non uso la ricerca interna, o meglio, uso quella di AdSense; tutti le pagine indicizzate sono raggiungibili da link reali… So che la ricerca è utile, ma il mio CMS me lo sono scritto da solo ed ho perso la voglia di metterci mano :(

Sto cercando info su siti extra-italiani, se scopro qualcosa ti faccio un fischio.

PS: Certo che te ne capitano di cose strane… Sarà colpa di tutti ‘sti test che fai ? ;)

Andrea Vit scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:00

Siamo sicuri che non siano linkate da nessuna parte?
Usi software che ti permettono di dirlo al 100%?

Se sì ti invito a fare un paio di esperimenti:
Fai query particolari e altre query strane che diano almeno un risultato e quindi il box Adsense;
Attendi 15 giorni e poi valuta se le tue ipotesi sono reali.

Magari prima compara le pagine indicizzate in “site:www.marcoziero.it inurl:index.php” con le statistiche del tuo motore di ricerca interno, o statistiche di traffico.

Io ho provato a fare un test incrociato su vari blog che presentano Adsense e un motore di ricerca interno e niente sembra essere indicizzato…

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:03

mi spiegate pure a me i “link di paginazione”? :-)

eh eh…comunque, non sono cose strane, dal mio punto di vista è un comportamento di Google non riservato al mio blog.
io me ne sono accorto, ma bisognerebbe fare delle ricerche.
in qualche commento sopra ho inserito il link di una serp dove compare un esempio medesimo al mio che vede protagonista Overture.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:04

@andrea

non posso dirlo al 100%, però non capisco chi potrebbe averlo fatto.
io no di certo. e sono sicuro al 100%.

il test che proponi mi intriga.
me lo spiegheresti meglio che non l’ho afferrato subito? :-)

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:11

ho lanciato questa query.
ho cliccato su tutti i risultati visualizzati.
ed ho visto che due link mi restituiscono un 404 e due no:
- primo 404
- secondo 404
- primo risultato buono
- secondo risultato buono

ho notato, inoltre, che tutte le query string sono composte da tag definiti tramite il plugin Ultimate Tag Warrior.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:15

@ Andrea
dici di lanciare delle query e aspettare 15 giorni per vedere se Google le indicizza?
effettivamente suona strano…significherebbe che Google è attivissimo circa le azioni degli utenti, e ci può anche stare, ma io sono un blog troppo piccolo per ricevere così tante attenzioni.
è chiaro che la questione del link è più fattibile, ma di mio sono certo di non aver linkato queste serp da qualche parte.
comunque io, un po’, sospetto ancora di AdSense…

Petro scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:30

Confermo: da un po’ di tempo Googlebot pare ansioso di compilare il form di ricerca dei blog di wordpress riempiendoli di termini presenti in altre pagine del blog, e indicizza le pagine che in questo modo trova. Non ho riscontrato una relazione univoca tra le parole cercate e i tag assegnati ai post, si tratta (apparentemente) solo di parole che presentano un’occorrenza nel blog.

Ne parlavo anche con Weppos, qui: http://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid=1179358
La domanda è: perché?

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 14:39

cercando
site:www . marcoziero . it/index.php “s=”

si ottiene anche una pagina di una query eseguita a vuoto….
www . marcoziero . it/index.php?s=

Mah

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:08

Provate questa query:
site:*.com/index.php inurl:index.php?s=

Sono tutti siti con le query interne indicizzate.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:26

@ Petro
grazie della preziosa condivisione di informazioni.
quindi siamo sicuri che tutto ciò accade.
addirittura è il bot che compila la form…eh eh, mi fa quasi ridere.
ma mi sembra che siamo tutti bloccati sul perchè…

@ DAG
interessante l’ultima query! più di un milione…mi sembrano un bel po’!!!
tra l’altro, mi pare che i primi dieci non siano legati a WordPress.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:32

tornando alla questione delle parole che vengono inserite nella form, confermo quanto detto da Petro, pensandoci “dsom” non è un tag che ho inserito, bensì lo username di un utente che ha commentato questo blog.

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:33

ah, vorrei portare di nuovo all’attenzione questa serp.
io individuo l’esempio in ottava posizione, comunque l’URL è questa

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:34

Nel mio blog, no ho messo il tag nofollow né sui link del giorno (post del…), né su quelli del tag cluod.
Per quest’ultimo può anche andar bene, anche se si verifica duplicazione di contenuti.
Per il primo credo che la duplicazione di contenuti sia pressoché certa: raramente scrivo più di un post al giorno; quando mi renderò conto che la cosa ha risvolti negativi correrò ai ripari.
Questa premessa per dire che l’esecuzione di query da parte di Google, non fa altro che aumentare contenuti duplicati senza aggiungere nulla di nuovo…

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:37

leggo dal 3d indicato da Petro, quello del forum di Html.it, che la cosa sembra quasi normale.
mi va anche bene che si diverta a compilare le form, ma poi perchè indicizza la serp che salta fuori?
possono essere dei controlli?

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:40

@ DAG
sì, l’esecuzione di query e il conseguente salvataggio della serp nell’indice genera un contenuto duplicato, se, per esempio, la query è pure il nome della categoria.
però queste sono cose che fa il bot, non posso correre ai ripari anche in questo senso (ed infatti non lo farò, non me ne preoccupo…sono solo curioso).
cioè, dal mio punto di vista, Google sarà in grado di pesare queste pagine, visto che le fa lui e poichè prende le query “a caso” dal testo presente non posso calcolare una strategia per impedire che questo accada.
l’unica cosa sarebbe disabilitare il motore di ricerca interno…magari installando Google Co-op… :-D

DAG scrive,

ottobre 30, 2007 @ 15:46

Il mio problema è che spesso si posiziona meglio una pagina tipo:
[cut].it?da_data=18/09/2007&a_data=18/09/2007
o
[cut].it?tag=web
piuttosto che il post originale.

Se il post desiderato non è il primo nell’elenco, rischio che i lettori meno atenti abbandonino il sito…

marco scrive,

ottobre 30, 2007 @ 16:07

anche a me è successo con i tag.
si posizionano meglio, perchè, dal mio punto di vista e nell’esempio pratico del mio blog, sono più recenti, in quanto ho aggiunto il plugin UTW dopo.

l’altro tipo di query che hai inserito non l’ho capita.

comunque, quando si posiziona il tag, il primo post che l’utente vede è comunque l’ultimo arrticolo dell’argomento ricercato, a meno che io non abbia sbagliato categoria o tag.

Simone scrive,

novembre 15, 2007 @ 19:33

Commento un po’…ignorante!

In Google Analytics (sezione “Sezioni del Sito”) è stato attivato il servizio di gestione e analisi delle ricerche interne al sito… non può essere che ci sia un legame tra questa possibilità di analizzare i movimenti interni e i “test” di memorizzazione che big G sta facendo??

Perchè altrimenti si può solo supporre che big G stia cercando un modo per verificare che i contenuti mostrato a lui siano gli stessi mostrati attraverso una forma di navigazione particolare, prima possibile ai soli utenti…

marco scrive,

novembre 19, 2007 @ 10:31

@Simone
Macchè commento stupido! Mi pare un’ottima osservazione. Io, dal canto mio, ho attivato Analytics sulla ricerca interna, bisognerebbe ricercare degli altri casi simili e verificare che anche lì Analytics sia stato attivato per confermare la teoria.
Grazie del contributo.
:-)

Google indicizza ciò che vuole? | Cabrino Simone’s Blog scrive,

marzo 8, 2008 @ 14:32

[...] Ma le sorprese non sono finite: Google NON ha indicizzato la pagina principale del motore, ma solo alcune ricerce fatte da qualcuno e, giuro, quel qualcuno non sono io!!! I miei test si sono limitati alla parola gatto, cane, cani. E riguardo a questo argomento mi torna in mente un articolo scritto da Marco Ziero sulle ricerche interne dei blog. Marco, se leggi questo articolo, ecco una risposta: non ho mai attivato in Analytics la funzione di analisi delle ricerche interne del blog, eppure, Google ci è arrivato! [...]

Googlebot invia query in automatico, non compila form di ricerca! | Andrea Vit 's blog scrive,

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[...] Marco Ziero, Simone Cabrino e nel forum html.it si era accorti del fenomeno e si aveva ipotizzato un ipotetico [...]

Wordpress: addio! (dai meta tag) | Cabrino Simone’s Blog scrive,

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[...] test “random” come query di ricerca (da noi ipotizzati e poi confermati), indicizzando anche le stesse query, [...]

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