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apr/07

L’evoluzione delle SERP di Google

Con questo post volevo analizzare l’evoluzione delle serp di Google.
Per “guardarle” da un punto di vista prettamente grafico, ci viene in aiuto questo utile riepilogo del Blog Ufficiale di Google.
Come abbiamo potuto vedere di recente, l’evoluzione delle serp è in pieno fermento. A Mountain View stanno studiando e testando da mesi le diverse features da poter aggiungere alle loro pagine dei risultati; è sicuro che, da oggi, la situazione cambierà ancora, molto probabilmente diverse volte, prima di poter trovare una soluzione abbastanza definitiva (abbastanza proprio perchè il web stesso è caratterizzato da un tale dinamismo che fermarsi è impossibile).
Abbiamo potuto notare che la direzione è quella di fornire, direttamente nelle serp, quante più informazioni possibili agli utenti. E in questo senso abbiamo visto comparire da qualche mese la OneBox, all’interno della quale Google fornisce agli utenti ulteriori informazioni pescate dagli altri suoi database (riferimenti geografici, news, immagini, definizioni).
Recentemente si è aggiunto un’altro spazio dedicato ad ulteriori risultati, la PlusBox, che consiste in quel “+” che di tanto in tanto si vede sulla sinistra del title in corrispondenza di qualche snippet che, se cliccato, espande la serp fornendo ulteriori informazioni.
Qualche volta può capitare di vedere, soprattutto nelle serp di Google.com, una lista di ulteriori query, correlate a quella digitata dall’utente, che sembrano voler affinare la ricerca e sembra si basino sulle preferenze espresse dagli utenti (qui uno screenshot)(potrebbe centrare Google Co-op).
Una novità importante, che abbiamo avuto modo di vedere anche nelle nostre serp da qualche tempo, è costituita dai sitelinks (ne ha parlato marketingroutes.com), ovvero quella serie di links interni che si mostrano immediatamente sotto l’url del sito che occupa la prima posizione di una determinata query (al momento sembra venga fuori solo per query che riprendono il nome esatto di un sito, chiaramente senza estensione, come se voi cercaste “marcoziero“).
Quindi abbiamo visto comparire, circa la PlusBox, anche dei video presi da Youtube direttamente nelle serp (screenshot), oppure, da Google.com, vediamo come sia possibile pianificare un viaggio in aereo, avere informazioni sul tempo atmosferico, ottenere risposte a delle esplicite domande.
Tra gli ultimi arrivati nelle serp italiane, anche l’avviso di pericolo che compare direttamente nello snippet appena sotto il title ed evidenziato nella stessa maniera (blu sottolineato); potete vederne un esempio cliccando qui.
Sicuramente Google sta studiando i comportamenti degli utenti e, in particolar modo, il loro, anzi, nostro utilizzo di queste features, per poterci fornire un servizio sempre migliore.

Ringrazio Bill Slawski, per la collaborazione nella stesura di questo post.

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Commenti

marco scrive,

maggio 22, 2007 @ 10:46

Da qualche giorno, grazie a Google Experimental, è possibile vedere alcune nuove versioni di diverse SERP che implementano nuove funzioni:
- funzione timeline view
- funzione maps view
- gestione attraverso la tastiera
- con un menu a sinistra
- con un menu a destra

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