Agoago, misterioso SEO del panorama italiano, ha iniziato una discussione interessantissima sul Forum GT.
Nel thread, spiega come Google, per forza di cose, non indicizzi il contenuto degli iframe se richiamati tramite un javascript. Il “per forza di cose” è spiegato dal fatto che, altrimenti, tutte le inserzioni di Adsense verrebbero indicizzate, cosa che invece non avviene, e proprio le inserzioni di Adsense sono degli iframe richiamati da un javascript.
Però la cosa sulla quale voglio spostare l’attenzione è questa: i motori di ricerca, o perlomeno Google, sembra facciano un’analisi in seconda battuta dei documenti web.
Ovvero, prima analizzano il contenuto del sito dalla lettura dello spider e poi la confrontano, in locale, con una sorta di “seleziona tutto” del sito stesso, in questa maniera i motori sono sicuri di vedere anche ciò che viene mostrano agli utenti, nel caso qualche webmaster abbia studiato un modo per fare una specie di cloaking.
In risposta qualche utente GT, conferma questa cosa, io invece non ne ero a conoscenza, così ho fatto questo post per diffondere, per quanto poco, questa cosa, perchè, magari, qualcuno (come me fino a cinque minuti fa) non ne era a conoscenza.
Ah, se volete sapere qualcosa di più su Agoago (non illudetevi, nessuna informazione scottante), leggetevi questa sua intervista sul tagliablog.
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