Questo articolo è stato scritto da Deborah, che mi ha fatto l’immenso favore di riportarmi questo resoconto poichè, mio malgrado, non sono riuscito ad essere presente al Ritalia Camp tenutosi il 29 Marzo 2007 a Milano.
Grazie Deborah!
(30/03/2007) Girl Geek Dinner
Location: EDA di Milano, serata offerta dal gruppo Dada e Excite
Una serata bellissima, dove erano presenti molte donne del panorama italiano che si occupano di informatica, internet e tecnologia. Ogni donna poteva portare un cavaliere, il mio cavaliere della serata Mauro di Ritalia. ![]()
Qui ho conosciuto Tara Kelly, americana, che ha un progetto bellissimo: quanti di noi hanno login e password per aprire mille cose? La posta elettronica, il conto corrente on line, il nick del forum o del blog, un’infinità di cose da ricordare e non mi dite che non vi è mai successo di trovarvi fuori ufficio e non poter accedere a qualcosa perché non vi ricordate la password. A me continuamente ![]()
Bene, il progetto di Tara serve proprio a questo: ad inserire all’interno di un database protetto tutte le login e password proprie che possono essere visualizzate esclusivamente dal proprietario. A garanzia del tutto basti sapere che l’algoritmo usato per la sicurezza è quello approvato dal governo americano.
Qui ho conosciuto anche Amanda di Excite, che aveva organizzato il Girl Geek Dinner e Bernhard di Excite. Simpaticissimi!!
Vi darò nei prossimi giorni il link alle foto e ai video.
(31/03/2007) Ritalia Camp
Ore 9.00: ascoltando i Rolling Stones con il mio iPod è cominciata la giornata al Ritalia Camp.
Si è detto tantissimo di Ritalia, quello che non sempre ho letto è il vero scopo: pensare a come dovrebbe essere il portale turistico del futuro.
Ieri sera Mauro e Riccardo (due degli organizzatori) mi hanno spiegato che non sarà una conferenza vera e propria. Sarà un modo completamente nuovo di far partire un progetto.
Normalmente un progetto parte da un responsabile che ne traccia la via ed i collaboratori esprimono le proprie idee per raggiungere l’obiettivo. Nei Barcamp non c’è un responsabile, non c’è nessun leader. Si parte da un tema e tutti insieme si definisce la strada per raggiungere l’obiettivo. La traccia che ne deriva per raggiungere il progetto segue il naturale andamento del pensiero.
Questo porta a raggiungere un obiettivo in maniera più creativa perché ognuno dei partecipanti ha potuto contribuire con la propria esperienza e la propria creatività a mettere un piccolo tassello.
Tutte le idee vengono scritte su un post it e attaccate in un muro. Alla fine vengono tutte prese e catalogate in maniera logica. Sono proprio curiosa di sapere come andrà a finire.
Ore 11.00: mi inserisco nell’aula “vision”, parleremo di marketing, di come deve essere effettuata la struttura del nuovo portale, di quali e quanti devono essere i contenuti.
Primo a parlare è Marco Ottolini Project Director di Italia.it dimesso in questi giorni.
Ha spiegato in maniera molto aperta e con molta calma cosa è successo con il progetto Italia.it.
Inserirò nei prossimi giorni il link al video che ha fatto Nicola Mattina.
Subito dopo parla un altro responsabile IBM che sostiene apertamente che IBM accetta le opinioni e cercherà di migliorare sempre più Italia.it.
Idee progetti già realizzati da implementare nel nuovo portale si sono susseguiti durante la giornata.
Vi starete chiedendo se abbiamo trovato un punto di arrivo. Ancora no, ma verrà effettuato un progetto entro 15 gg.
Vi terrò aggiornati.
Ore 18:00: prendo il treno, si torna a casa. Nel treno incontro Amanda e Bernard di Excite, e ci siamo di nuovo messi a parlare parlando delle nostre esperienze e…dei diversi comportamenti tra l’utente italiano e l’utente inglese in ambito turistico. Vorreste saperne di più? ![]()
Dovevate venire a ritalia! ![]()
Ciao Deb
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