Questa mattinata del secondo giorno del Search Engine Strategies di New York non sono stato molto presente, purtroppo. Una serie di urgenze, made in Italy, mi ha tenuto incollato al Mac fino alla pausa pranzo.
Inizio, per tanto, dal keynote delle 14:30.
Grande protagonista Jason Calacanis di Mahalo.com.
Purtroppo la stanchezza e l’inglese stretto hanno portato la mia attenzione altrove, perciò non avrei molto da dire in merito a questo keynote.
Probabilmente qualcuno tra Marco o Miriam e Lucia, scriveranno qualcosa a riguardo.
Ero speranzoso per lo speech delle 16: “Managing PPC for Multiple Clients“.
Ma sono rimasto deluso.
Il primo speaker era islandese ed ha sottolineato il fatto che lui considera “multiple” quando si hanno campagne su Paesi e lingue diverse (Portugal language is not Brazilian language), per tanto non ho portato molto a casa dal suo intervento.
Il secondo speaker era portavoce di un software che, guarda caso, permette di gestire più PPC account contemporaneamente; evidentemente ho individuato uno degli speech con la maggiore verve autopromozionale.
Tag: money, money, money.
L’ultimo speech del programma, che chiudeva la giornata alle 19 circa, era intitolato: “Css, Ajax, Web 2.0 and Search Engines“.
Di fatto si è parlato di interfacce grafiche, layout stile 2.0, usabilità ed ottimizzazione del Flash. Presente in cattedra anche un responsabile di Google.
Curioso il fatto che nel “Questions and Answers time” diverse persone hanno espresso la paura di utilizzare tecniche come U.F.O. perchè hanno il timore che Google possa considerarle cloaking.
Un suggerimento dallo speech: Lynx (e non dico altro).
Un claim che racchiude bene il messaggio dello speech (ideato dal sottoscritto): “Think about users…all of them“.
Ah, lo sapevate che lo store di Nike.com ha fatto cloaking perchè il sito è tutto in Flash?!? Hi hi hi
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