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mar/08

Impegni per domani, 16 Marzo 2008 [da Amsterdam]

In questo momento sto scrivendo dalla WiFi Zone dell’aeroporto di Amsterdam.
E già questo dovrebbe bastarmi per non farmi star tranquillo dall’entusiasmo.
Ho acquistato 90 minuti di connessione dal mio Mac (12 Euro) e sto qui finchè finiscono, sempre che la batteria non mi abbandoni prima (sto al 58% :D ) anche se immagino che pure lo stomaco vuoto vorrà dire la sua.

Alle 12 circa inizia il check-in perchè c’è l’imbargo per New York.
Yes…New York.
Quest’anno vado al SES!

Ho già ricevuto “buone” nuove sul fatto che il volo sarà infinito, ma quanto meno mi rallegro pensando al programma definito per domani, sempre che non si riesca ad infilare qualcosa pure stasera:

Ah, naturalmente, NON si dorme! :P

Madison Square Garden
Questa è la visuale del campo per i posti che io e Marco abbiamo acquistato.

Update 17.03.2008: colgo l’occasione del lunch time qui all’Hotel Hilton per fare un update in merito alle giornate di sabato e domenica qui a New York.

Alla fine, sabato sera, ci siamo fatti una bellissima passeggiata da Times Square a Rockefeller Center fino all’Apple Store, quello di fronte uno degli ingressi di Central Park. Quindi abbiamo preso un taxi e ci siamo diretti nel Village, per andare a mangiare un cheeseburger, incredibile, da Florent. Il programma prevedeva una tappa al Fifthyfive, un locale jazz, ma non siamo riusciti a trovarlo; nessun problema, girovagando siamo finiti davanti al Doma e lì, una tazza di Earl Grey, non ce l’ha tolta nessuno.

Domenica, rispetto al programma pianificato non abbiamo visitato il Guggenheim (troppa coda), ma siamo andati a fare un giro con l’elicottero vicino alla Statua della Libertà e sopra a Manhattan, sempre rimanendo nell’area dell’Hudson River, sufficiente comunque per osservare New York come altrimenti non la si potrebbe vedere (tra l’altro si è visto dall’alto Ground Zero…spaventoso! e ancora lì dopo 7 anni). Ah, dopo la partita al Madison (meravigliosa) siamo andati a cenare in un Japanese Barbecue, Gyu-Kaku, dove ho assaggiato la famosissima Kobe, oltre ad un sacchissimo di altre cose…excellent!

Ah, ogni tanto, soprattutto in questi giorni, scrivo qualcosa anche qui, al limite potete sempre iscrivervi al feed per stare aggiornati su quanto succede al SES, tanto mi connetto in ogni singola occasione, qui ci saranno decine di reti wi-fi al colpo!

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Commenti

ale di caffebollenteintazzagrossa scrive,

marzo 15, 2008 @ 12:42

E invitare??!!

Buona vacanza

Anna scrive,

marzo 15, 2008 @ 13:17

..il doma (vedi l’ultimo libro di Fabio Volo)..l’nba..ny..il guggenheim di Wright..tu non hai idea di quanto ti invio in questo momento!!

Francesco Gori scrive,

marzo 15, 2008 @ 13:56

New York… quanti bei ricordi!

Come sai ho una cugina che vive la e ogni tanto ci faccio un salto, con la scusa di andare a trovarla :D

Il Metropolitan Museum è un must (anche se ti consiglio di informarti sul M.O.M.A. decisamente più interessante).

Per la notte, visto che non vuoi dormire, ti consiglio di fare un salto a Lower East Side (precisamente East Houston Street, Manahattan) e farti un giro tra i locali che trovi nelle traverse della via che ti ho indicato… oppure il “mitologico” Greenwhich Village, anche se nel 2004, alla mia ultima visita, era già zona eccessivamente per turisti.

Il mio locale preferito? Sicuramente il Caffè Wha.

Scusate la divagazione… ma quando sento parlare di New York – e degli USA in generale – vado fuori di testa :D

Buon divertimento Marco!

Marco Dal Pozzo scrive,

marzo 15, 2008 @ 14:40

Buon divertimento Marco…
La cosa per cui ti invidio di più? l’NBA!

Riportaci qualcosa ;)

Tambu scrive,

marzo 15, 2008 @ 20:18

seh, non hai fatto i conti col fuso orario :)

Alberta scrive,

marzo 17, 2008 @ 11:18

Invidia invidia invidia…Soprattuto se incontri Woody Allen che suona jazz…
Buon viaggio!

Gianmaria scrive,

marzo 17, 2008 @ 11:40

YEAAH. Are you in the city that never sleeps?
Tu si che sai dove andare a cercarti le conferenze!!! Spero ti stra-divertirai, ma è poco meno che sicuro.

Consiglio quasi-fuori guida turistica:
visitina al Blue Note per il jazz…
Giro sul ponte del Queensboro per vedere la famosa panchina del film di Woody: Manhattan
Giro a Ellis Island per museo immigrazione.

Grandee. ti sto invidiando, sappilo. Ma anche l’NBA??? ESAGERATO.

…PS ma negli sponsor si SES non ci sono Google e Yahoo??
ah, ci sono come espositori. Bene.

Gianmaria scrive,

marzo 17, 2008 @ 11:46

Bravo, adesso che ho visto la foto del Doma, mi pare che sia proprio il blue note il locale in fondo alla strada che hai indicato come: dove “molto spesso, eseguono jam session di jazz”… io direi sempre… :) :) :D

marco scrive,

marzo 17, 2008 @ 16:54

@ Alessandro
Eh eh…

@ Anna
Dai che poi a casa ti faccio vedere le foto e ti racconto tutto! ;)

@ Francesco
Grazie per la dritta, vediamo di riuscire ad infilarci la visita.

@ Marco
Il Madison Square Garden è meraviglioso, anche i Knicks hanno perso. :(

@ Tambu
Macchè fuso…qui si dorme poche ore per girare quanti più posti possibile!

@ Alberta
Eh eh… ;)

@ Gianmaria
Grazie per le dritte! Ma non ho mica presente la panchina di Manhattan di Woody Allen (sorry…)

Voce del verbo “latitare” scrive,

aprile 25, 2008 @ 16:45

[...] sono successe di cose in questi trenta giorni: ho quasi perso l’aereo per tornare a casa dagli Stati Uniti, mi sono comprato questo gingillo (approposito, grazie Max), ho avuto una bella gastroenterite, una [...]

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