27
giu/07

WebTV: sarà successo?

WebTV, ovvero guardare la TV (o più correttamente dei contenuti video) sul computer, chiaramente connessi online.
WebTV sembra sia quasi la keyword/moda del momento: nascono progetti (davvero interessanti), se ne parla quasi ovunque, si organizzano pure dei camp.
Ricordo poi che nell’azienda dove lavoravo prima di MOCA, il mio titolare aveva questa “fissa” della WebTV (mi fermo al concetto, senza addentrarmi in merito a quelli che sarebbero stati gli utilizzi e i contenuti passati).
Personalmente non mi ha mai convinto e credo che mai mi convincerà.
Penso che il “fermarsi” a guardare qualcosa sul proprio computer connessi ad internet sia esattamente il contrario di quello che si sta delineando come il comportamento standard dell’internauta, ovvero passare da una pagina all’altra soffermandosi su ciascuna, in media, meno di 30 secondi.
Addirittura una recente ricerca, anche se concentrata sui blogger, affermava che una larga percentuale non dedica ad internet ed al proprio blog più di mezz’ora al giorno…i blogger, che considero importanti fruitori della rete, figuriamoci chi internet lo utilizza per lavorare o lo utilizza una volta ogni tanto.
In ogni caso, non voglio esprimere giudizi universali, anche perché sarei proprio l’ultimo della lista a poterlo fare, però cerco un po’ di analizzare il mio “internet modus operandis” e, contemporaneamente, il mio approccio ai contenuti video e credo che mai mi fermerei più di un paio di munuti a prendere visione di un filmato.
Ho notato che, appena clicco sul pulsantone play dei video su youtube, butto immediatamente l’occhio sul tempo totale del video e se è troppo lungo, sospendo la visione perché, purtroppo, “non ho tempo da perdere”, nel senso che, mi rendo conto, sono affetto da quella malattia che ha colpito adesso gli internettiani, ovvero non soffermarsi troppo su una pagina.
Per questo credo che la WebTV non avrà tutto questo riscontro, per carità, nei confronti di chi la fa mi auguro faccia un gran successo, ma ho le mie perplessità a riguardo.
E’ vero che i video sono il contenuto del momento, d’altronde basti guardare il successo di Youtube o anche solo il fatto che, giustamente, si sta iniziando a parlare di videomarketing e di come Google, per esempio, stia studiando forme di video advertising, però, tornando al caso di Youtube, forse una delle componenti che ha contribuito al successo del portale è stato proprio il fatto che, comunque, non si trattava di video di lunga durata, visto che il limite, in termini di tempo, è di 10 minuti, insomma, quattro risate assicurate ma nel giro di solo un paio di minuti.
Credo che la WebTV sia comunque in linea con quella che è la strada che si è intrapresa, ovvero sempre-tutti-connessi-ovunque, ma proprio perché vedo dei fortissimi ritardi, soprattutto in chiave nazionale, sono scettico circa il successo che potrà avere questo mash.
Chiaramente è un’opinione personale che, altrettanto chiaramente, si basa su esperienze ed impressioni del sottoscritto però, lavorando in internet circa 10 ore al giorno, quelle poche volte che riesco a guardarmi un po’ di televisione buttato sul divano è proprio perché di internet non ne voglio più sapere e, infine, con tutte le cose che ci sono da leggere per tenersi aggiornati, figuriamoci se c’è il tempo di guardare pure la televisione (Simpsons a parte! :-D ).
Per chiudere, e per chiarire, l’opinione che ho espresso non si vuole schierare contro i video, anzi, ma piuttosto contro il voler prendere un mezzo di diffusione e comunicazione (la televisione)(anche se, oramai, di comunicazione vera se ne vede ben poca) e inserirlo in un contesto che non è quello suo naturale (internet), soprattutto sulla base di quello che sta diventando il comportamento degli utenti che, alla luce di quanto visto negli ultimi anni, sono stati l’unica componente ad avere veramente influenzato la rete e tutti i suoi maggiori protagonisti (motori di ricerca in primis).
Tutto qua.
Staremo a vedere…hi hi hi!

Abbonati al Feed RSSSe questo post ti è piaciuto, puoi decidere di ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog abbonandoti al Feed RSS. Clicca qui.

in Considerazioni, Web · TrackBack URL

Commenti

Elvino scrive,

giugno 27, 2007 @ 08:55

Forse la differenza sostanziale è della tv IN internet utilizzando un player dentro un browser con un monitor medio/piccolo a una distanza da circa 50 cm o CON internet utilizzando un televisore widescreen stesi nel divano… http://www.apple.com/it/appletv/ ;-)

Chi si ricorda il misero fallimento di voler portare internet dentro la televisione negli anni 2000 ?
http://www.repubblica.it/online/economia/freedomland/freedomland/freedomland.html

Ho seguito la vicenda, come seguivo la gran parte dei titoli del nuovo mercato durante la bolla della new economy; anch’io come tanti mi ero lasciato prendere la mano…

Paola scrive,

luglio 1, 2007 @ 12:39

Ciao a tutti, ritengo che la webtv possa essere il futuro della televisione, ho visto di recente gli esperimenti di una tvonline che si chiama http://www.kayenna.it, non è solo un contenitore di video perchè ha una redazione e una programmazione. L’esperimento è la webtv alta banda, come dicono loro, e potete vederla su http://www.hd1.it , io sono rimasta senza parole, per la qualità, ho visto il filmato su un 32 pollici lcd, incredibile, un’altra web tv interessante è Arcoiris, molti temi interessanti e tantissimi video. Per il momento è tutto.
Baci da Paola

Elvino scrive,

luglio 1, 2007 @ 20:46

Arcoiris la seguo anch’io ogni tanto, da circa un’ anno; peccato per la linea editoriale forse un po troppo “no global”…

Google Webmaster Tool: una sitemap per i video scrive,

dicembre 18, 2007 @ 16:56

[...] Sei appena arrivato e trovi questo blog interessante? Iscriviti al Feed RSS per tenerti aggiornato. Grazie per la visita! Riprendo da qui una news interessante che può essere davvero significativa del successo che il canale video sta facendo registrare da oramai qualche mese. Tra l’altro, se devo essere sincero, ero un po’ scettico a riguardo, anzi, ad essere ancora più sincero, ero scettico circa una TV che si trasferisce online. Vabbè, la novità è che dal Google Webmaster Tools è possibile aggiungere una sitemap dedicata anche ai video, affinchè questi possano essere indicizzati in maniera più performante. [...]

Lascia un commento

Forse potranno interessarti...

.