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ott/07

V Day: the post after

Non voglio scrivere un post su Grillo.
Il mio rapporto con lui, anche se non esiste, è di amore ed odio.
Vivo diverse fasi, spesso alternate dall’abito che, per l’occorrenza, indossa: comico, blogger, opinion leader, provocatore, rivoluzionista, politico.

Non voglio nemmeno scrivere un post su V-Day.

Voglio solo esprimere una sensazione provata: mi soffermo su Canale 5, sono circa le 23, stanno passando Matrix (per favore, togliete la parola a Mentana, oppure fatelo sedere sulla poltrona degli ospiti) ed annunciano l’esclusivo video senza censura di quello che Grillo ha detto a Bologna durante il V-Day.
Lo guardo ed ascolto l’elenco dei parlamentari condannati per qualcosa.
Sensazione: brividi lungo la schiena e profonda vergogna.
I motivi sono due:

  • non ho mai sentito quasi nessuno dei nomi da lui enunciati; ci sono davvero una marea di politici e mi sbilancio nel dire “per il cazzo!”;
  • i reati elencati sono davvero da galera, uno su tutti “porto illegale di sostanze esplosive” o come si dice, insomma, uno che girava con i candelotti di dinamite.

Ragazzi, ma stiamo scherzando?!?
Questi “signori” ci dovrebbero rappresentare nel mondo?!?
Mi dispiace, ma proprio non ci sto.
La situazione che si è creata la schifo e penso sia medesima l’opinione che l’Italia ha verso i politici.
La politica è era una cosa importante e loro l’hanno davvero coperta di merda!
Vergogna.

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Commenti

Gianmaria Silvello scrive,

ottobre 5, 2007 @ 09:36

Il grillismo, il qualinquismo e l’antipolitica centrano poco, diversamente da quello che si ostinano a dire vari giornalisti. Il problema è che non si può avere fiducia e contare su una classe politica che tra tanti, troppi scandali (sia a destra che a sinistra) aggiunge anche la presenza di condannati in parlamento… C’è anche un condannato per banda armata fatto sottosegretario. E’ ora di dire basta, non alla politica ma a certi politici e a certi atteggiamenti della politica.

Fran scrive,

ottobre 5, 2007 @ 09:52

Vergogna se a guidare il paese sono dei pregiudicati!!!
Se è il nome della democrazia che muove le guerre aspetto i marines in Italia nei prossimi giorni!!!

Però il popolo italiano è strano. Molti vogliono dei politici seri a parole, ma poi gridano :

Striscia la notizia come ministero della giustizia
Grillo for president
Corona redento informatore disinteressato

Abbiamo un senso critico pari allo zero, sono bastati pochi anni di televisione.

marco scrive,

ottobre 5, 2007 @ 09:54

mi viene in mente una parola…lavaggio del cervello? può essere quella?

Matteo scrive,

ottobre 5, 2007 @ 11:45

Ragazzi, non dimentichiamo che la politica dovremmo in primis farla noi come cittadini. Una classe dirigente corrotta ed autoreferenziale come la nostra non va al potere da sola ma trova la sua legittimazione in un popolo anestetizzato e disinteressato alla gestione della cosa pubblica.

Ogni tanto le nostre piazze sono attraversate da “folate” di antipolitica e partecipazione civica: è successo nel 68, è successo con Tangentopoli (la Lega doveva fare il repulisti di questo sistema, eh, la Lega), succede ora… ed ogni volta sembra di essere lì lì per “rovesciare” finalmente il sistema.

Grillo ha l’indubbio merito di portare alla nostra attenzione problemi che i mass media ignorano… ma a volte le spara grosse e bisognerebbe sempre ponderare quello che dice (io al V-day a Bologna c’ero, beninteso, e credo si sia trattato di un’iniziativa rivoluzionaria) ma il problema è che cerchiamo sempre qualche santone da seguire senza riuscire ad agire in prima persona, anche localmente.

ivano scrive,

ottobre 5, 2007 @ 12:57

Tu, cittadino elettore, puoi anche non volerlo quel politico incriminato o addirittura condannato. Il problema è che con il gioco della mancanza della tua preferenza (espressione di valutazione del soggetto) l’incriminato ti viene imposto.
Comunque, come dici tu caro matteo, cerchiamo di non farci imbonire dal “santone” di turno.

marco scrive,

ottobre 5, 2007 @ 13:03

(perdonate il piccolo off-topic)

ciao papà, mi fa piacere che tu prenda parte alla discussione. :-)

(chiuso l’off-topic)

Matteo scrive,

ottobre 5, 2007 @ 15:43

Ivano, penso tu ti riferisca alla famosa “legge porcata”. Forse in un altro paese una cosa del genere non sarebbe passata tanto facilmente.
Sono convinto che il disinteresse, o la disaffezione verso la politica (sentimento che peraltro mi appartiene) sia molto più radicato… ma mi fermo qui perché si potrebbe cominciare un discorso infinito come la cupola di San Pietro. :-D

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