Piccola premessa: so davvero poco o nulla di accessibilità.
E’ senza ombra di dubbio una mia mancanza, una delle tante.
Però, mentre si può chiudere un occhio per uno che sta così in fondo nella blogosfera, altrettanto non si può fare per risorse importanti, autorevoli e di riferimento.
Apro citando il requisito 5 della Legge Stanca (fonte: Webaccessibile.org):
Enunciato: Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l’utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.
La Legge Stanca vale in Italia e, da quello che so, è obbligatoria solo per i siti della Pubblica Amministrazione.
Alla luce di ciò, Technorati, la risorsa importante di cui dicevo sopra, sembra per tanto non dover rientrare in quanto riportato dai 22 punti redatti dal politico Lucio Stanca.
Ma il suo database è così ricco di informazioni che non posso pensare che abbiamo deciso di non considerare dei requisiti che possono venire incontro ad utenti diversamente abili.
Mi chiedo: come fa ad esserci un banner di questo tipo nelle loro pagine?
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