Regali di Natale.
Lo so, lo so, è presto.
Solo ora, però, ho realizzato cosa vorrei per questo Natale e me lo appunto, giusto per non dimenticarmene. ![]()
In realtà il regalo in questione è semplice: la cartella [Libri] dei miei bookmark su Firefox; più precisamente si tratta di un cesto di Natale contenente un po’ di libri.
Ecco qua la lista:
- Web Analytics: an hour a day, di Avinash Kaushik; credo che non serva nessuna sorta di commento, presentazione, introduzione;
- Advanced Web Metrics with Google Analytics, di Brian Clifton; anche qui non serve aggiungere altro;
- Presentation Zen, di Garr Reynolds; tip’n tricks sulle presentazioni;
- Ogilvy Advertising, di David Ogilvy;
- Slide:ology, di Nancy Duarte; secondo libro sulle presentazioni;
- Il mestiere di scrivere, di Luisa Carrada.
Come potete vedere, trattano tutti di “lavoro” (deformazione professionale), niente romanzi per Natale.
Qualche consiglio sempre su questo filone per questo mio regalo di Natale (anzi, a questo punto possiamo chiamarli libri di Natale per il 2008)?
Anzi, trattandosi di una lista specifica, potrebbe anche essere un’idea per un regalo di Natale a qualcun’altro del settore; una sorta di lista dei libri di natale da regalare a qualche seo.
(Eh eh, che poi è da capire chi me lo fa questo regalo!
Io intanto procedo con le idee per organizzare un bel pranzo di Natale anche qui in MOCA, naturalmente a Treviso
)
Update: alla fine di libri ne ho presi dieci, infatti ho acquistato un po’ di cosucce su Amazon sfruttando il minimo storico di Sterlina/Euro e su Internet Book Shop. Eh eh.
Dopo aver condiviso la lista dei libri da regalare a Natale, diversa dalla lista dei libri più venduti a Natale e da qualsiasi altra classifica, procedo, come mio solito, con delle ulteriori considerazioni in merito al Natale più in generale e, perchè no, delle idee per i regali.
So che per Natale pure Castelbrando, quel magnifico castello adibito ad hotel/centro benessere, ha preparato qualche offerta e qualche pacchetto speciale. Per me vale la pena fare un giretto sul sito a trovare qualche last minute per Natale.
Poi abbiamo pure acquistato, se su UK, dei profumi e degli altri prodotti di cosmetica che per mia sorella saranno un pensierino più che azzeccato.
Ho trovato anche un link che può essere d’aiuto per un regalo di Natale: si tratta di offerte in merito a libri (nuovi ed usati) pubblicati su Amazon; chissà, magari ci può essere, anche qui, qualche “last minute” di Natale.
Se siete interessati, questo è il link.
Attacco con le considerazioni, con qualche idea ad hoc.
Ammetto che c’è un minimo di stress intrinseco nel concetto di “regalo di Natale“; questa cosa che, per forza, qualche cosa si deve regalare.
Delle belle idee, scopiazzate un po’ da alcuni colleghi, riguardano, in questo senso, qualcosa che va al di là e che, se osservato da un altro punto di vista, risolve un problema pure a noi: la beneficenza.
Chi ha adottato una bambina a distanza con un altro gruppetto di amici, chi invece ha raccolto dei fondi da devolvere in beneficenza a società senza scopro di lucro tipo onlus.
Queste mi sembrano delle ottime idee, dei piccoli consigli per il regalo di Natale, se così li vogliamo chiamare, che sicuramente andrò a seguire negli anni prossimi.
Il “mio” programma dice: pranzo di Natale con Angela, mamma, papà ed il resto del parentado, mentre la cena, dai suoceri (che mangiata!); il resto delle vacanze a scrivere qualche post sull’iPhone ricavandomi del tempo per sistemare la libreria con i nuovi libri che mi sono arrivati, anzi che arriveranno, per Natale (ma ho paura dopo).
Chissà poi come passeranno il le feste i miei cari amici tra Firenze e Rimini o gli altri miei familiari “distribuiti” tra Padova, Treviso e la magnifica Sardegna (ora che ci penso non ho mai fatto un Natale in Sardegna…mmm).
Ecco. Tutto qui. Chiudo il post augurando a tutti un buon Natale, davvero.
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