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gen/07

Lavorare da casa

Questo breve post lo scrivo solo per esprimere qualche mia impressione in merito al “lavorare da casa“.
Il 15 Dicembre 2006 è scaduto il contratto a progetto che mi legava alla ditta di Padova dove ho lavorato; da allora lavoro da casa, in attesa di qualche sviluppo circa la mia situazione lavorativa (aggiorno questa parentesi, perchè il post è stato scritto i primi di gennaio ed ora finalmente ho un lavoro, un gran bel lavoro…).
Lavorando a Padova e calcolando il trasporto, stavo fuori circa 12/13 ore al giorno e sognavo il giorno in cui mi sarei potuto gestire orari e progetti lavorando tranquillamente da casa.

Ora, in sostanza, porto avanti qualche progetto, porto a termine delle commissioni ed aiuto qualche “collega SEO”.
Oggi che ho qualche ora (poche in realtà) di esperienza in merito alle spalle, posso trarre delle conclusioni:
- a casa mia, chiunque mi venga a vedere mentre lavoro su internet, pensa che io stia solo cazzeggiando;
- le interruzioni sono onnipresenti, causate da continui “mi fai un piacere” e pause che mi concedo circa ogni…2 minuti;
- quelli a cui dico che lavoro da casa, ridono dicendomi: “Va ben, dai…in realtà a che punto sei arrivato di GTA Sant’Andreas?”;
In sostanza, non è poi così figo lavorare da casa, anche perchè le distrazioni sono dietro l’angolo e faccio una fatica obiettiva a mantenere la concentrazione sul lavoro, in più tutti pensano che io stia facendo ben altro che lavorare…insomma, mi converrebbe quasi quasi aprire un ufficietto, arredarlo, appendere fuori un cartello (SEO & Web Marketing Specialist…hi hi hi) e poi navigare in internet per cercare le soluzioni di GTA Sant’Andreas, che sono arrivato al 90%!!! :-D

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Commenti

Sergio scrive,

gennaio 18, 2007 @ 14:14

In tutto questo non ho capito ancora una cosa: a che punto sei arrivato di GTA Sant’Andreas?

Comunque il lavoro “pieno” da casa è difficile da realizzare, non so a Padova ma qui aprire un ufficio con scritto SEO… ti prendono per un’agenzia di pulizie.

Comunque buona fortuna.

bricky scrive,

gennaio 18, 2007 @ 19:26

Aggiungo: prova a spiegare a tua nonna che PUOI lavorare da casa…Inconcepibile! Un vero lavoro comporta almeno l’uscita dal cancello di casa.

seoalfa scrive,

gennaio 18, 2007 @ 23:18

Complimenti! Ti ricordo che devi aggiornare:
Info >Marco, 25 anni, Padova…SEO professionista.

marco scrive,

gennaio 18, 2007 @ 23:23

grazie seoalfa, in realtà avevo spostato a 25, ma poi sono anche tornato indietro, mi è piaciuta l’idea che magari tra qualche anno guarderò quell’angolo del mio blog e tornerò indietro con i pensieri a quando avevo 24 anni…che dici? ‘na cavolata?
boh, così, ti primo achito, mi è piaciuto come cosa…

seoalfa scrive,

gennaio 19, 2007 @ 08:27

sai che hai ragione… “Info >Marco, 24 anni, Padova…aspirante SEO” è un peccato cambiarlo. Forse bisognerebbe solo trovare un’idea per evitare depistaggi (ad esempio un piccolo link sul “24″ che permetta di vedere la situazione aggiornata, come il cambio d’età, il passaggio da aspirante a…).
Ciao :)

Giuseppe Liguori scrive,

gennaio 19, 2007 @ 09:43

Hai perfettamente ragione, molte volte mi è capitato di lavorare da casa, e oltre alle mille distrazioni non sai che fastidio quando veniva qualcuno e diceva : “Ma sei ammalato?”

marco scrive,

gennaio 19, 2007 @ 10:30

seoalfa, ottimo idea! mi piace…ti ringrazio! :-D
preparo un link su “24″ dove si arriva ad una pagina con la situazione aggiornata!
grazie per l’idea…a buon rendere ;-)

F@bri scrive,

gennaio 19, 2007 @ 13:18

Guarda Marco, anche io ho lavorato per qualche tempo a casa: all’inizio è fichissimo ti alzi alle 8,30 e alle 9 sei già operativo poi, come dici tu, man mano che passa il tempo le cose cambiano.
Comincia ad infastidirti il vicino che ti suona e ti chiede se la sua auto è Euro 0 o Euro 1 (manco fossi un vigile), il postino che suona sempre a te (oramai ha capito che sei a casa a “non far niente”) e tante altre cose tipo tua madre che ti urla dalla cucina se vuoi il sugo nella pasta mentre sei al telefono col direttore marketing di un’azienda :-) .
In definitiva il lavoro da casa va bene se vivi da solo (almeno durante la giornata lavorativa) in una villetta isolata dal resto dell’umanità diversamente ufficio ufficio ufficio.

marco scrive,

gennaio 19, 2007 @ 13:25

@ F@bri
ah ah, figata…il sugo sulla pasta! ieri la mia mi ha urlato se volevo i bastoncini o i sofficini! :-D …la mamma è sempre la mamma!!!

@Seoalfa
Grazie per l’idea (e per la partecipazione a questo blog!), hai guadagnato un backlink a vita! ;-)

seoalfa scrive,

gennaio 19, 2007 @ 13:59

;)

Deborah scrive,

gennaio 19, 2007 @ 14:16

Ciao Marco,
ho lavorato per un bel pò di tempo nel mio “ufficio” in casa:
1 computer, una scrivania piccolissima (se penso che adesso ho un tavolo di 3 metri e non c’è un cm libero, non so proprio come riuscivo a starci…) e tanta tanta voglia di crescere.

Considera che il “cuore” dei miei clienti sono entrati quando ancora non avevo un ufficio vero e proprio.

Lavorare da casa ti permette di fare un piccolo giro per poi avere le spalle coperte quando deciderai di aprire un ufficio.

Sono soddisfazioni, è vero vedere il tuo nome sulla targhetta della posta :) ma è anche vero che ci sono un infinità di spese che se non hai le spalle coperte ti sommergono.

Quindi ben venga il lavoro da casa, per un periodo, considerando sempre che prima o poi devi fare il grande salto, avere un ufficio ti permette di andare da clienti più grandi, fare pubblicità e tante altre belle cose che attirano i clienti.

Un bacione Deb.

Giulio scrive,

gennaio 19, 2007 @ 14:38

Ciao Marco,

Anche io ho lavorato da casa per un bel po’ di tempo… diciamo un annetto… Che dire ci sono i pro ed i contro… Tra i pro quello di avere un frigo a portata di mano, fra i contro quello di avere troppo vicina la tv con sky…

Come dice Deborah, lavorare da casa è ottimo… noi SEO abbiamo un vantaggio rispetto ad altre attività, cioè costi di start up bassi… si inizia da casa, si cercano clienti, si lavora bene su qualche progetto, si costruisce una base solida quindi ci si butta della giungla…

Un ufficio costa moltissimo, sia per farlo che per mantenerlo… ne sa qualcosa mio padre che mi ha finanziato… ovvio che con uno studio sei professionale, visibile e più appetibile…

Però meglio fare un passo alla volta…

Non mi resta che salutarti e un po’ invidiarti perchè te oggi potrai farti una bella merenda… mentre io qui nn ho che i crackers..

fradefra scrive,

gennaio 19, 2007 @ 15:15

Ho lavorato spesso e per lunghi periodi da casa ed onestamente non ne ho più voglia.
Un conto è fare un giorno alla settimana, diverso è non uscire mai.
Il vero problema, secondo me, è che dopo poco tempo ti trovi fuori dal giro, senza collegamenti e senza relazioni.
Ovviamente si potrà dire che restano quelle su Internet, ma io penso che le relazioni nell’off-line sono fondamentali e non vi si può rinunciare.

copertina75 - Mariangela scrive,

gennaio 19, 2007 @ 16:43

Da qualche mese lavoro da casa e devo dire che, se da una parte questo ti consente di organizzarti il tempo un pò come vuoi, dall’altra ti spinge verso al pigrizia. Inizi con lo svegliarti sempre più tardi (sì sono una dormigliona :-) ) e quindi a non avere poi moltissime ore davanti, anche perchè la sera c’è la cena e la voglia di stare con la propria metà. Inoltre anche se posso fare una lavatrice tra un documento e un articolo, quando è già due giorni che me ne sto a casa mi viene voglia di inventamti una scusa per poter uscire, anche solo la spesa al supermercato dietro l’angolo. Io sono fortunata perchè vivendo con il mio ragazzo durante il giorno non ho distrazioni, anche se ha volte mi sento un pò sola. E in effetti concordo con fradefra, lavorando da casa il vero problema sono le relazioni. Ho lavorato per molti anni in ufficio e anche se orami ero arrivata ad avere la nausea delle solite facce tutte le mattine, rimpiango un pò le risate e le chiacchierate, oltre alle uscite serali, con i colleghi più simpatici. Quindi pro e contro, come in ogni cosa… ;-)

Mauri scrive,

gennaio 19, 2007 @ 19:55

Concordo con Deborah… è quasi un mese che lavoro a tempo pieno da casa… la fortuna è che convivo con la mia ragazza… vorrei tanto aprirmi un mio ufficio, solo che poi si raddoppierebbero le spese e dovrei dire addio a tutti i miei “extra”… anche se poi l’importante è sapersi ben organizzare… imporsi degli orari di lavoro ed essere sempre costanti…
cmq nel mio caso le uniche “distrazioni” sono MSN ed un coniglietto che gira per casa… alla fin fine i pro sono di avere una totale indipendenza, la gestione del proprio tempo a disposizione ed ascoltare la musica che più mi piace…. mentre i contro……sono schiavo del lavoro!!!

KING_Hack scrive,

gennaio 23, 2007 @ 12:16

Sto ultimando (lo spero) il mio “periodo da rintanato in casa” visto che tra un po potrei realmente aprire un bell’ ufficio.
Secondo me, almeno dalla mia esperienza fatta nel giro di 2 annetti di cui un buon anno passato davanti al PC di casa, non posso che quotare parte dei commenti di tutti.

Imho se si lavora da casa bisogna avere l’ equilibrio giusto e sapersi organizzare e non pensare di avere “solo l’ idea di comodità di organizzarsi da soli”.

Beh cmq in bocca al lupo Marco per il tuo nuovo lavoro ;)

marco scrive,

gennaio 23, 2007 @ 12:23

grazie davide KING_Hack!
che bella sorpresa questo tuo commento! :-D

Deborah scrive,

gennaio 24, 2007 @ 17:50

Pro lavorare da casa :) :

1) Risparmi i soldi del fondotinta fondamentale coprirti quelle maestose occhiaie dovute a tante ore di computer. Tanto non le vedrà nessuno.

2) Rimani tutto il giorno con il pigiamino e babbucce comode comode anzichè stivali e tacchi alti. Al massimo viene la vicina a chiederti due uova…. può vederti anche cosi.

3) Se ti va un caffè te lo fai, distanza studio – cucina un paio di metri.
Non devi uscire, farti 500 metri a piedi sotto vento, pioggia e neve, per poi magari ricordarti all’ultimo che è il giorno di chiusura del bar. (e poi il caffè fatto con la macchinetta mi “garba parecchio”).

4) Nessuno ti viene a suonare il campanello ogni mese con un sorriso smagliante e una fattura in mano…

Pro lavorare in ufficio
1) Brochure cd contratti non sono più sparsi in ogni angolo della casa.

2) Targhettina personalizzata con tanto di nome e cognome stile Fantozzi.

3) Puoi farci stare tutto il giorno il graficO e non far pensare al vicino che è il tuo amante.

4) Puoi far entrare i clienti e non far vedere cosa hai programmato per la cena, senza dimenticare che il vicino non penserà che con quel via vai ti stai dando un bel daffare

Ciao Marcolino :D

marco scrive,

gennaio 24, 2007 @ 17:54

:-D grande debbi!

Daniela Trifone scrive,

febbraio 3, 2007 @ 20:14

Complimenti Marco, ora però dovresti scrivere un post sul lavoro da impiegato standard seduto 8 ore in ufficio.

In bocca al lupo per la tua nuova avventura :)

marco scrive,

febbraio 25, 2007 @ 13:57

chi mi puo aiutare a trovare un lavoro a casa????abito a milano

marco scrive,

febbraio 25, 2007 @ 14:44

ciao marco, dubito che questo sia il luogo più indicato per una richiesta del genere, però se sento dei “rumors” nell’aria non esiterò a mandarti una mail…buona fortuna! ;-)

cri scrive,

aprile 18, 2007 @ 15:23

mi date una dritta/links per lavorare da casa onestamente?

marco scrive,

aprile 18, 2007 @ 16:49

ciao cri,
purtroppo non so esserti d’aiuto da questo punto di vista.
speriamo che qualche lettore di questo blog ti possa essere di maggiore aiuto.
:-)

Annalisa scrive,

settembre 10, 2007 @ 15:16

Ciao Cri,
mi chiamo Annalisa e ho provato l’avventura del lavoro da casa…con la DHS Club.
Ho dovuto studiare un pò in fase iniziale (e continuo a farlo per crescere!) ma ti dico che mi trovo bene.
Per qualunque info dai un occhiata al mio piccolo blog (è in fase iniziale ma almeno racconto la mia esperienza!).
http://isa78bracaglia.wordpress.com
Ciao,
Annalisa

marco scrive,

settembre 10, 2007 @ 15:30

grazie annalisa,
per curiosità, che lavoro è quello che fai da casa?
sono curioso…
:-)

Annalisa scrive,

settembre 10, 2007 @ 15:44

Accipicchia…mi sono appena resa conto di averti risposto sul tuo e-mail personale! Pardon al pubblico!
Vabbé…riassumo!
Si tratta di sponsorizzare un grande centro commerciale. Farlo conoscere alla gente che ovviamente si iscrive perchè è gratis. Una volta dentro, si ha la possibilità di rimanere un semplice shoppers (quindi acquistare ciò che per te è interessante in uno dei tantissimi negozi) oppure cogliere l’opportunità di farlo diventare il tuo lavoro.
Non è male e nenche tanto difficile. E’ necessario studiare un pochino all’inizio qualche tecnica di marketing. Ma tranquilli, ve la insegnano loro!…anzi noi!
Se volete iscrivervi, fatelo cliccando qui https://www.clubshop.com/cgi/appx.cgi/3961291 . Sarò io a “guidarvi”!

DEVIS scrive,

settembre 17, 2007 @ 02:01

CIAO annalisa…
io mi sono iscritto al DHS,vorrei guadagnare qualcosa…ma non so’ ancora cosa dovrei fare di preciso per fare iscrivere ,a nome mio, nuova gente…
mi puoi essere di aiuto per favore.
ciao e grazie

Annalisa scrive,

settembre 17, 2007 @ 10:25

Devis, non sei stato contattato dal tuo team coach?
La prima cosa che vorrei sapere è se sei gia un menbro vip oppure semplice shopper. Perchè se non sei vip, non puoi iniziare a guadagnare!
Fammi sapere…

DEVIS scrive,

settembre 17, 2007 @ 11:17

per quanto ho capito per diventare vip dovrei pagare una quota iniziale.o sbaglio?comunque sono ancora shopper,per diventare vip cosa dovrei fare?
ciao e grazie…

Annalisa scrive,

settembre 17, 2007 @ 11:44

Si, devi pagare la quota di circa 37 euro per poter utilizzare i corsi di marketing strategico online.
Io ti consiglio di partecipare all’opzione “jump start” attraverso la quale ti viene offerta la possibilità di avere una rete di prova. così prima di pagare potresti toccare con mano di cosa si tratta. è una vera e propria prova. se poi decidi di iscriverti e pagare, quella stessa rete passa a te.
In bocca al lupo!
e fammi sapere!

DEVIS scrive,

settembre 17, 2007 @ 12:24

dove la posso trovare questa opzione di “jump start”?una curiosita’…quanto in media ci si riesce ad alzare al mese con questo lavoro?

Annalisa scrive,

settembre 17, 2007 @ 14:08

nella tua pagina dove appare il tuo codice, l’hai ricevuta anche via email. inizialmente si guadagna poco ma più cresci e più guadagni fino a raggiungere cifre buone…per arrotondare bene!

Nikoadmin scrive,

maggio 29, 2008 @ 11:42

Cavoli, con questo commento riesumo il post.

Lavorare da casa è interessante e può essere divertente. Vero che le distrazioni sono tante ma almeno uno qualke distrazione se la può concedere. Oggi come oggi se in ufficio dai na guardatina al sedere di una collega ti arrestano per molestie. hi hi hi

Comunque anche a me succedono cose del tipo la mia convivente che pensa che sia per siti sporcellosi mentre magari sto lavorando sul codice e dentro di me bestemmio come un greco che si è schiacciato un unghia.

Ho creato un blog sul lavoro da casa. Un blog per principianti se così si può dire e penso che magari inserirò una categoria ” Le Vostre Storie”

Ciao e complimenti per il blog

Isola scrive,

agosto 8, 2008 @ 16:11

Io invece per lavorare tranquillamente da casa mi sono aperto un negozio virtuale in franchising che è raggiungibile all’indirizzo http://www.isola.gigacenter.it … io che non sono esperto come voi in marketing riesco tranquillamente a guadagnare quasi un secondo stipendio, voi che siete esperti di queste attività sicuramente avrete dei successi clamorosi…. poi costa solo 4eur al mese avere un negozio virtuale.
Se volete provare anche voi potreste affiliarvi a me andando nella sezione “guadagna con noi” del mio negozio.
Per ogni informazione al riguardo potete scrivere a isola.gigacenter@NOSPAMgmail.com, risponderò a tutte le domande!.

P.S.
Ci sarebbe tanto da dire, ma non voglio rubarvi altro tempo! …

DHS Club scrive,

gennaio 15, 2009 @ 17:01

Ciao a tutti.
Io lavoro da casa da un paio d’anni e mezzo…beh che dire ???E’ uno sballo…certo,all’inizio è un pò complicato..c’è da imparare tanto e aver pazienza,mooolta pazienza !!!Ma una volta affinate le tecniche c’è solo da divertirsi…almeno per quanto riguarda la mia esperienza.
Ciao ciaooooooooooooo ;-)

nickel scrive,

gennaio 15, 2009 @ 19:56

in effetti lavorare da casa è dura, il bello è che quando fuori piove.. grandina.. nevica o semplicemente fa freddo – bhè- si sta al calduccio evitandosi ore di code nello smog metropolitano :)

il brutto sono le distrazioni ma li le cose sono due … o si dice di mettere il controllo genitori alla TV (orario 9-13 e 14-18 bloccato, tassativo!!) o ci si chiude nello studio (porta chiusa esternamente) oppure ci si mette in testa che tutte le volte che ci si distrae si perdono soldi, credibilità, occasioni e knowhow (almeno un termine inglese dai)

Comunque io mi distraggo troppo (non sono un seo) :|
Ciao

PS: non è detto che bisogna passare da casa all’ufficio direttamente.. in realtà ci sono uffici condivisibili dove ti affittano solo il box e si ha incluso nel prezzo tutto (centralino, fax, adsl o anche solo la scrivania con la corrente ecc)

Giuseppe scrive,

febbraio 2, 2009 @ 14:12

Marco anche io ho lo stesso problema. Mi sono creato un bel reddituccio lavorando da casa ma stare in casa è veramente troppo dispersivo. Bisognerebbe magari aprire un piccolo ufficetto con le persone della tua zona che lavorano da casa e dividere le spese. Sarebbe il massimo ! :-)
Qualcuno è di Milano ed ha le mie stesse esigenze? Fatevi avanti che ne parliamo…
Un saluto
Giuseppe

Daniele scrive,

aprile 21, 2010 @ 17:00

Lavoro con il DHS Club da quasi un anno e mi trovo alla grande. Certo, all’inizio è un po’ dura, ti devi costruire la tua rete, ma alla fine ci si riesce e i guadagni arrivano.

enzo scrive,

maggio 27, 2010 @ 12:01

Ciao a tutti…..
anch’io ho scelto di lavorare da casa, lavoro in un settore riservato ad un pubblico adulto e devo confessare che in effetti lavoro divertendomi o se preferite mi diverto lavorando. e non so se voi preferite la prima o la seconda ipotesi, è indifferente, la cosa più importante è riuscire ad essere soddisfatti in tutti i sensi del proprio lavoro e oggi, io,dopo un naturale periodo iniziale che mi è servito per farmi quella minima esperiena necessaria, sono soddisfatto, molto soddisfatto.
Sono d’accordo con Daniele che gli inizi sono un pò difficili (ma mi sembra che sia così un pò dappertutto, non solo in questa lavorando da casa),ma se non ci si lascia abbattere troppo in questo periodo iniziale (così come non bisogna esaltarci nei momenti migliori)….i risultati arrivano e nel mio caso stanno arrivando.

Fradefra - Cuoco scuola di cucina maisazi scrive,

gennaio 26, 2011 @ 19:06

Ma com’è che ultimamente così tanti amici e conoscenti che ho attorno hanno aperto un sexy shop online? Che è? Una mania? :p :p :p

Mi viene quasi voglia di avviare un calendario di corsi di cucina sessuale (esiste?) tanto per vedere che succede. Padelle, casseruole e… :p :p :p

Luisa scrive,

aprile 14, 2011 @ 22:47

Ciao, ma scusa come si riesce a lavorare così come fai tu?vorrei farlo anch’io ma come si fà?e tu esattamente cosa fai?puoi darmi qualche info?scusa l’ignoranza ma non conosco questo settore….grazie mille!Lu

Marco scrive,

aprile 15, 2011 @ 09:28

Ciao Luisa,

se lo stai chiedendo a me, ti confermo che da un bel po’ (circa 5 anni :P ) non lavoro più a casa.
Tra l’altro, come approccio, non lo sposo del tutto; ma è un punto di vista soggettivo. :)

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