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mag/10

La voce si sta espandendo…

…anche in Italia.

Ufficialmente non sono in possesso di dati per quello che concerne le community di foursquare e Gowalla in Italia così ho pensato di sfruttare le notifiche via mail che mi giungono ogni volta che qualche utente mi aggiunge come “amico” ai due local-mobile social network, mettendole su base temporale; ecco cosa salta fuori:

4sq gowalla rising

Di recente foursquare ha fatto registrare un boost che gli fornisce un certo vantaggio su Gowalla; questo scenario si avvicina a quello degli Stati Uniti, anche se con proporzioni e delta notevolmente differenti.

Siete in possesso di ulteriori dati che mi possano essere utili in questo senso?
Avete anche numeri sulle altre applicazioni ad oggi disponibili (Mobnotes, Brightkite, Yelp, Google Latitude)?

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Commenti

Tweets that mention La voce si sta espandendo… -- Topsy.com scrive,

maggio 14, 2010 @ 09:21

[...] This post was mentioned on Twitter by SocialMediaStrategy, SocialMediaStrategy. SocialMediaStrategy said: La voce si sta espandendo… http://bit.ly/dey9nX #gowalla [...]

Tagliaerbe scrive,

maggio 14, 2010 @ 16:48

A livello Italia, posso solo darti un dato estratto in modo molto semplice: ho collegato Foursquare e Gowalla al mio account di Facebook, e ho visto quanti contatti avevo un account sulle rispettive piattaforme “geosociali” :-)

Il rapporto Foursquare:Gowalla è 3:1, e circa il 10% (ma il dato è MOLTO spannometrico) dei miei contatti Facebook aveva un account 4sq.

Sui dati numerici e di crescita (esteri), ho trovato questa roba di marzo 2010: http://cdn.mashable.com/wp-content/uploads/2010/03/mobile-longtail.png , che parla di 500.000 utenti per 4sq e 100.000 per Gowalla. La cosa incredibile è che, pochi giorni dopo quei dati, quelli di 4sq han scritto un tweet dicendo che in 10 giorni avevan fatto 100.000 nuovi utenti! : http://twitter.com/foursquare/status/10640335152

La cosa sta esplodendo…

Marco scrive,

maggio 14, 2010 @ 17:03

Ottima strategia per farsi un’idea; peccato che, oramai, io non lo possa più fare.
Grazie invece per i dati; anche se penso ci sia dietro un po’ di politica/comunicazione sono assolutamente d’accordo con te: la cosa sta esplodendo!
Vediamo che succede quando ne parleranno pure le nostre televisioni…

Alessia scrive,

maggio 14, 2010 @ 17:08

Sto notando anch’io un aumento di richieste di amicizie su Foursquare, proprio ora che il giochetto ha iniziato ad annoiarmi. Se 3 mesi fa avevo richieste anche da parte di persone sconosicute a 300km di distanza, oggi alcuni amici iniziano ad arrivare.
La community di questa settimana: http://fiddme.com/ solo per affamati ;-)

Marco scrive,

maggio 14, 2010 @ 17:18

Non male FiddMe; sono iscritto da una settimana circa ed almeno una pensata me l’ha fatta fare: il prossimo passo saranno “social local mobile” network (:P) verticali?
Sarebbe interessante, soprattutto a livello aziendale; ma lato utente la cosa è disarmante: troppe app. Dovrebbe esserci un applicativo che ingloba tutto e mi permette di pubblicare, di volta in volta, questa cosa lì piuttosto che là.

nelli scrive,

maggio 18, 2010 @ 19:54

Quando esce 1 nuovo social network mi domando sempre quand’è scatta il momento di passaggio da strumento per pochi addetti ai lavori a mezzo di massa.
cos’è che fa fare il balzo?
ogni volta succede la stessa cosa (blog, fb, linkedin, twitter, ecc.): i seo e chi lavora nel web fa da apripista, poi quando ci “annoiamo” come dice alessia ;-)
ecco che arrivano le masse e i media tradizionali.
da una parte è affascinante, dall’altra spaventa un po’.
ora è il momento di foursquare.
domani…?

Marco Ziero scrive,

maggio 18, 2010 @ 20:04

Il vero e proprio salto (ma non vorrei sbagliare) l’ho visto solo in Facebook e l’ho sempre associato al suo “atterraggio” su tutti i media tradizionali.
Che ne pensi?

Tagliaerbe scrive,

maggio 18, 2010 @ 20:27

Credo dipenda molto dall’età, dagli interessi, dalla “forma mentis”: quando nel 2004 mi invitarono in LinkedIn ne rimasi immediatamente folgorato. Non mi colpirono per nulla Facebook e Twitter, mentre sto vedendo un potenziale notevole in 4sq/Gowalla.

Ognuno sceglierà il suo preferito, noi che ci lavoriamo dobbiamo sceglierli tutti :-)

Marco Ziero scrive,

maggio 18, 2010 @ 21:05

[...]Ognuno sceglierà il suo preferito, noi che ci lavoriamo dobbiamo sceglierli tutti [...]

Dannatamente vero!

nelli scrive,

maggio 18, 2010 @ 22:49

in effetti il buffo è quello: quanti di noi eravamo iscritti a fb e linkedin prima che venissero rilanciati dai media? (ok linkedin molto meno)
con haiti e l’iran era un po’ venuto di moda twitter e ognuno di noi avrà visto crescere i suoi followers anche fra non addetti ai lavori.

ora ci vorrebbe qualcosa di trainante anche per 4square…
devo dire che mi ha sorpreso trovare sulla home page dell’heineken jamming festival il logo di foursquare e gowalla.

Tagliaerbe scrive,

maggio 18, 2010 @ 22:57

Beh, il traino lo faranno (se e quando si sveglieranno…) le attività locali, gli eventi, i luoghi dove la gente va “fisicamente” per ritrovarsi: avessi un bar, un ristorante, una discoteca, credo che mi inventerei immediatamente qualcosa con 4sq/Gowalla, altroché la solita paginetta su Facebook… (“piccolo” esempio a caso: http://bits.blogs.nytimes.com/2010/03/11/starbucks-fans-can-become-a-barista-on-foursquare/ )

Marco Ziero scrive,

maggio 18, 2010 @ 22:58

Non avevo visto i loghi di Gowalla e foursquare sulla hp dell’Heineken Jammin’ Festival! Fantastico!
Tra l’altro azzeccatissimo trattandosi di un evento offline.
Bello bello! :)

Grazie per la segnalazione, Elena.

Marco Ziero scrive,

maggio 18, 2010 @ 23:01

@Tagliaerbe
Quando inizio a parlare di 4sq e Gowalla la primissima cosa che dico è: ancor prima di promuoversi all’interno di questi network, le aziende dovrebbero promuovere l’utilizzo stesso delle applicazioni, così da creare massa critica.
Che ne dici?

Tagliaerbe scrive,

maggio 19, 2010 @ 07:39

Certamente Marco, i primi “evangelisti”, quelli che credono nel prodotto/servizio, devono essere le aziende stesse… se non ci credono loro, come possono crederci i loro utenti/clienti?

E comunque, sull’altro fronte, vedo che (ad esempio) 4sq si sta dando da fare proprio per agevolare le attività commerciali ad utilizzare/divulgare la piattaforma… vedi http://foursquare.com/businesses/ ;-)

nelli scrive,

maggio 19, 2010 @ 11:32

@marco : prego :-)
@tagliaerbe
il problema è proprio li… le aziende.
non so dalle vostri parti
ma qui a Firenze i ristoranti, le aziende, i negozi non sanno neppure cos’è un blog (e spendono soldi sul cartaceo!)… figurati se arrivano a capire le potenzialità di 4square.
ovviamente i pochi che l’hanno capito sono quelli che lavorano…
altro che crisi.
secondo voi 4square prevarrà su gowalla?

grazie per la segnalazione di starbucks, fantastico!

Tagliaerbe scrive,

maggio 19, 2010 @ 11:41

@nelli: gli attuali indicatori dicono che 4sq prevarrà, sia per la numerosità degli utenti, sia per l’attenzione dei VC (pare sia in aria di acquisizione, per le solite cifre folli…).

Qui si pone un nuovo problema: useremo check.in per fare il check su ennemila piattaforme simili, o più probabilmente “ne resterà uno solo”? :-)

Alessia scrive,

maggio 19, 2010 @ 11:43

Ringrazio anch’io tutti per gli ottimi spunti.
Aggiungo un’osservazione personale: quando sono al lavoro sono circondata di persone che girano con l’i-phone o altri smartphone. Lo stesso se vado a eventi, meeting e congressi.
Ma quando passo alla vita quotidiana gli iphone si dissolvono, altri mobile di ultima gerenazione spariscono. Anche domenica a pranzo con amici ho dovuto tenere il 72° corso di 5 minuti di formazione sulle potenzialità dell’iphone.
Credo che l’uso di questi device sia ancora in Italia riservato ad una nicchia troppo piccola per poter portare numeri interessati alle aziende. Per ora.
Intanto noi ci prepariamo!

Marco Ziero scrive,

maggio 19, 2010 @ 11:58

@nelli
Anche io sono convinto che il salto di qualità lo possano sostenere le aziende con la promozione dell’utilizzo degli strumenti e con campagne all’interno del network.
Tra i due, dal mio punto di vista, prevarrà foursquare, per la maggiore distribuzione attuale e per un orientamento notevolmente più aziendale.

@Tagliablog
Riprendi uno degli ultimi punti discussi allo IULM: lo step successivo.
Ho ipotizzato che arriveranno soluzioni di questo tipo, ma verticali; l’ho condiviso partendo proprio dalla presentazione di un paio di applicazioni che sono dei cloni di 4sq/Gowalla ma che hanno un “topic” ben definito. Un esempio è “fiddme”, che fa riferimento ai ristoranti.

@Alessia
Vero! Quello che vedo io è che gli smartphone ci sono, piuttosto è la consapevolezza delle loro potenzialità che è molto limitata. Insomma, iPhone è di moda e molti lo acquistano in quanto tale, senza sapere davvero cosa può fare questo device (giusto per citarne uno). Ma in questo senso vedo un’opportunità: il device è già stato acquistato, quindi “andiamo in discesa”; lo sforzo deve essere fatto nell’introduzione ai servizi (4sq/Gowalla) ed alle loro opportunità, portando queste discussioni all’interno delle aziende.

Marco Massara scrive,

maggio 20, 2010 @ 17:44

Per l’italia ci vorrebbe un solo bottone: check-in automatico ;)

Ci sono 3 cose che mancano a 4sq:

- lingua italiana
- ranking (voto a) luoghi/eventi
- commenti sugli amici con notifica

Inoltre è lento…
Chi vuole fare questa nuova applicazione? ;)

M

fradefra - Consulente e docente Web Marketing scrive,

maggio 20, 2010 @ 20:42

Non dimenticate un fatto fondamentale…. tre quarti dell’Italia non sa l’inglese… e anche tra quelli che lo sanno, la percentuale di quelli che amano usarlo è minima :p :p

Andrea Moro scrive,

maggio 20, 2010 @ 21:37

Ho provato a capire la dinamica di entrambe prima di scegliere il mio preferito e senza ombra di dubbio trovo 4sq più snello e più attraente sotto un numero di caratteristiche.

Peccato che gli mancano alcune cosucce e come sottolineato è lento da morire!

Tambu scrive,

maggio 20, 2010 @ 22:23

in effetti il checkin automatico è come inizialmente pensavo funzionassero questi cosi, e mi sono stupito che il tutto fosse relegato ad azione manuale…

Marco Ziero scrive,

maggio 21, 2010 @ 11:21

Scusate, in che senso “check-in automatico”?

Tagliaerbe scrive,

maggio 21, 2010 @ 11:26

Penso che l’idea sia del tipo “entri nell’area dello spot e ti parte il check-in”, senza toccare nulla :-)

Alessia scrive,

maggio 21, 2010 @ 11:32

Questa idea del check-in automatico non mi piace… no no
Ieri mio marito ha installato 4sq e gowalla su blackberry. Vince 4sq per usabilità.

Marco Ziero scrive,

maggio 21, 2010 @ 11:40

@Tagliaerbe
Se inteso così non piace nemmeno a me; bisognerebbe dare per scontato che il segnale GPS sia pressoché dettagliato al centimetro altrimenti nei centri commerciali che succede? E poi c’è sempre la questione privacy…

@Alessia
Su iPhone, da un punto di vista dell’usabilità, invece Gowalla spacca! IMO

Marco Massara scrive,

maggio 21, 2010 @ 12:01

Vediamo se riesco a afre 3 + 9… ;D

Non intendevo cosi’……. il check-in automatico lo vedo come icona-bottone sull’iPhone/Android ecc, clikki e solo dopo metti altre info ecc…

Semplice e x tutti…

Marco

Marco Ziero scrive,

maggio 21, 2010 @ 12:13

@Marco
Non ho mica capito. :(

Tambu scrive,

maggio 21, 2010 @ 15:59

QUALE questione privacy? hai il cellulare accesso, vai in un posto è OVVIO che sei in quel posto. Se non vuoi far sapere dove sei non installi manco gowalla o foursquare :)

per la questione precisione, basta mettere un discrimine: SE rischio di ceccare in più posti, avvisami, altrimenti ceccami e via. che senso ha che devo tirare fuori il cellulare in ogni negozio che visito durante un sabato di shopping compulsivo? :D

Marco scrive,

maggio 21, 2010 @ 16:05

Ma no! Circa la privacy dicono solo che questa sia resa quanto meno gestibile: “almeno lascia scegliere a me se farti sapere dove sto”. In questo senso, dico.
E fare quel check (“se ci sono troppi spot, dimmi quale selezionare”), secondo me, è uno sforzo in termini di risorse; prova ad applicare il concetto a tutti gli spot/utenti/cellulari “abilitati a giocare”…

Andrea Moro scrive,

maggio 21, 2010 @ 16:17

4qs non accetta il check-in consecutivo. Ho provato settimana scorsa a check-inare le stazioni a cui l’overground si fermava. 1,5 minuti in media e 4qs si e’ incazzato.
Non credo che la tua soluzione @Tambu sia efficace :D

Tagliaerbe scrive,

maggio 21, 2010 @ 17:22

@Tambu: domanda 1: scusa, ma che modello di cellulare hai che geolocalizza in modo preciso al centimetro? domanda 2: se passi di corsa in un via dello shopping (senza entrare in nessuno negozio) non pensi che (con la tua idea) il 4sq della situazione ti possa sparare una mitragliata di check-in? :-D

Tambu scrive,

maggio 22, 2010 @ 14:17

ok, non si può fare. Però secondo me questa cosa che devi farlo a mano limita un po’ la questione. Per dire, io sono un convinto utilizzatore, ma mi rompo a tirare fuori il cellulare in ogni spot per fare il checkin (perché al contrario di MArco Ziero ci tengo ancora a sembrare una persona normale :P ), figuriamoci un po’ come si può porre l’utente medio…

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