Forse per me è normale dato il lavoro che faccio.
Però è anche vero che non mi riferisco a persone che di web non ne sanno proprio nulla, quindi non dovrei notare sempre più spesso questa discrepanza.
Boh, forse mi sono perso io un passaggio.
Comunque.
Recentemente mi è capitato in più di qualche occasione di prendere parte a brief dove vengono gettate le basi per layout e contenuti (mi riferisco a siti web, naturalmente).
A dire la verità dovrei essere già soddisfatto di essere stato coinvolto in questa fase del progetto, però, come al solito, fatemi fare il pignolo.
Ho ascoltato in silenzio (perchè la mia parte veniva dopo) disquisire cliente, web master e grafico di come mettere quella cosa lì, di come spostare quell’elemento là, di dove “nascondere” la skip intro connessa alla presentazione in flash.
La cosa che mi ha lasciato maggiormente perplesso è la seguente: non è mai stato preso in considerazione l’utente, tanto meno i motori di ricerca; cioè, non ci si è mai posti la domanda: “ma chi visiterà questa pagina?”, “come arriva l’utente a questa pagina?”.
Spesso e volentieri il sito web viene interpretato quasi come un film (un libro): i titoli di testa (una copertina), le scene che si susseguono (le pagine che si svogliamo), la scena clou (il passare per forza per quel capitolo), e via dicendo.
Addirittura, in un caso, è emerso che il restyling prevedeva il troncare circa l’80% dei contenuti per rendere il sito più “leggero e fruibile”. Eh?!?
Quasi non so che conclusioni trarre. Forse non ce ne sono.
Ho utilizzato questo mio spazio per dare sfogo ad una piccola frustrazione (sarà che sono fissato con il fare le cose per bene).
Chiudo qui. Anche perchè non so come chiudere.
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