15
set/08

Ciao Francesco [di Francesco de Francesco]

[Questo post è stato scritto da Francesco de Francesco]

“Ciao, Francesco” mi disse semplicemente e con un sorriso se ne andò.

Qualcosa dentro di me si agitò violentemente e dovetti fare uno sforzo tremendo per non gridare il suo nome chiedendogli di fermarsi.

Avrei voluto trattenerlo vicino a me ancora per un po’, forse per sempre. Vedevo le sue spalle allontanarsi ed immaginavo il suo viso sereno, come sempre, sicuro del fatto suo e convinto della giustezza della sua decisione.

Mi ero preparato a lungo a quel momento. Sapevo che un giorno o l’altro sarebbe andato via, all’improvviso come era arrivato ed avevo immaginato per molti anni l’istante in cui si fosse concretizzato il mio desiderio e timore: “mio figlio, pronto alla vita, va via di casa”.
Mi ero preparato perché avevo voluto la sua indipendenza da me sin dalla sua prima spina inserita nella presa e dai primi passi sulla scala di casa. Doveva essere il mio regalo più importante.

Per questo non potevo chiamarlo per pregarlo di fermarsi. Si stava verificando ciò per cui assieme tanti anni avevamo lavorato. Lorenzo, da sempre bimbo, bambino e ragazzo maturo, completava la sua metamorfosi in adulto.

Tra me pensai solo: “vai…sarai un uomo migliore di me.”

- Fradefra -

Visto che Marco mi ha dato la possibilità di scrivere a mia discrezione un post per il suo blog, ho pensato a lungo su quale potesse esserne il tema. Alla fine ho deciso, niente link, niente Web Marketing, niente corsi.

Ho voluto dedicare questo post a mio figlio, con un racconto che scrissi nel mese di luglio del 2002 su un blog che non esiste più. Lui allora aveva 6 anni. Lo dedico a lui ed a tutti i giovanissimi che avrebbero il diritto di avere un genitore che insegni loro prima di ogni altra cosa ad essere indipendenti dai genitori stessi. Ci credo, ho sempre tentato di farlo, continuerò a farlo.

Ciao Lorenzo :)

Francesco è uno dei tre utenti più attivi di questo blog; i suoi contributi ne arricchiscono i contenuti e per questo motivo ho pensato di “regalargli” uno spazio qui da riempire a piacere, un post “carta bianca”. Per saperne di più fai riferimento al post “Premiare i propri utenti“.

Abbonati al Feed RSSSe questo post ti è piaciuto, puoi decidere di ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog abbonandoti al Feed RSS. Clicca qui.

in Considerazioni · TrackBack URL

Commenti

Fran scrive,

settembre 15, 2008 @ 09:18

Perlomeno strano guardare FradeFra dal punto di vista del padre di famiglia, quando sono abituato ad apprezzarlo dal punto di vista del professionista, carismatico comunicatore. (tra l’altro non sapevo fossi un papà)

Mi sento particolarmente vicino a Francesco in questo momento visto che, dopo l’inserimento, per la prima volta oggi mio figlio Enrico di 26 mesi si farà le prime 3 ore da solo all’asilo. Eh, le partenze e i saluti sono sempre difficili, forse un po’ di più per i genitori.

Ciao e grazie per aver condiviso queste emozioni così personali!

ivano scrive,

settembre 15, 2008 @ 11:17

“Tra me pensai solo: “vai…sarai un uomo migliore di me.””
caro marco, lo dedico a te.

fradefra scrive,

settembre 16, 2008 @ 07:15

Adriano, Luca, Marco, vorrei tanto che mio figlio da grande assomigliasse un po’ a voi.

Non servono i cognomi, so che vi riconoscerete. Vi vedo sempre nella finestra della mia chat, magari chattiamo poco, so che siete sempre impegnati, ma sappiate che vi vedo.

Questo post, oltre che a Lorenzo, per il quale l’avevo scritto, lo dedico anche a voi.

Tuscany scrive,

dicembre 22, 2008 @ 15:18

La tua idea di “Premiare i propri utenti“ è geniale per arricchire i propri blog di contenuti utili. Se non ti dipiace faro’ oro della tua idea anche sul mio blog. Magari ti linko anche. :)
Ciao

Marco scrive,

dicembre 22, 2008 @ 15:34

Un link non si rifiuta mai. :)

Grazie!

Lascia un commento

Forse potranno interessarti...

.