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	<title>marco ziero e il blog del figlio del presidente &#187; Web Marketing</title>
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		<title>Fantastico!</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 05:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri in una pizzeria (questa, http://gowalla.com/spots/1139721) ho trovato questo volantino.
Volevo condividere un&#8217;analisi per punti della (fantastica) comunicazione presente nel medesimo.
 
1. Definizione del target + introduzione del benefit
&#8220;Se sei uno studente (massimo 25 anni), avrai uno sconto extra su gomme per moto e scooter!&#8221;
2. Tracking della promozione offline
&#8220;Presentando questo volantino riceverai anche un utile omaggio!&#8221;
3. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri in una pizzeria (questa, http://gowalla.com/spots/1139721) ho trovato questo volantino.<br />
Volevo condividere un&#8217;analisi per punti della (fantastica) comunicazione presente nel medesimo.</p>
<p><img style="border: 0px initial initial;" title="flyer" src="/wp-content/uploads/2010/05/flyer.jpg" border="0" alt="flyer" width="200" height="267" /> <img style="border: 0px initial initial;" title="flyers 2" src="/wp-content/uploads/2010/05/flyers2.jpg" border="0" alt="flyers 2" width="200" height="267" /></p>
<p>1. Definizione del target + introduzione del benefit<br />
&#8220;<em>Se sei uno studente (massimo 25 anni), avrai uno sconto extra su gomme per moto e scooter!</em>&#8221;</p>
<p>2. Tracking della promozione offline<br />
&#8220;<em>Presentando questo volantino riceverai anche un utile omaggio!</em>&#8221;</p>
<p>3. Engagement del cliente con il brand via social network<br />
&#8220;<em>E da oggi puoi trovarci anche su Facebook!</em>&#8221; (<span style="text-decoration: underline;">forse manca l&#8217;URL</span>)</p>
<p>4 + 5 + 6. Localizzazione + call to action<br />
&#8220;<em>Nel retro del volantino troverai tutte le indicazioni per sapere dove trovarci! Cosa aspetti? corri!</em>&#8221; (<span style="text-decoration: underline;">con trascurabile errore di battitura</span>) + indirizzi fisici delle sedi di Treviso e Villorba</p>
<p>7. Traffic acquisition<br />
&#8220;<em>&#8230;e inoltre visitateci nel nostro sito: WWW.PNEUSMARCA.COM</em>&#8221;</p>
<p>Yep!</p>
<p>(mi sono sentito un po&#8217; <a title="Gianluca Diegoli, profilo su Twitter" href="http://twitter.com/gluca">Gianluca Diegoli</a> nella realizzazione di questo post <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Io, Twitter e l&#8217;iPhone</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/io-twitter-e-liphone/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 04:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Non mi sono affezionato subito a Twitter.
Sinceramente non ne capivo l&#8217;utilità, lo criticavo e non mi andava di muovermi quando, come e con le masse.
Però&#8230;ho resistito poco.  
Ho resistito poco perchè nel mio account ho trovato lo spazio per poter riporre quelle considerazioni e quei pensieri che qui avrei fatto fatica ad inserire; piccole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sono affezionato subito a <a title="twitter" href="http://twitter.com/"><strong>Twitter</strong></a>.<br />
Sinceramente non ne capivo l&#8217;utilità, <a title="social social social" href="http://www.marcoziero.it/web/social-social-e-ancora-social/">lo criticavo</a> e non mi andava di muovermi quando, come e con le masse.<br />
Però&#8230;ho resistito poco. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> <br />
Ho resistito poco perchè <a title="marco ziero su twitter" href="http://twitter.com/marcoziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('TWITTER/Io-Twitter-iPhone/);">nel mio account</a> ho trovato lo spazio per poter riporre quelle considerazioni e quei pensieri che qui avrei fatto fatica ad inserire; piccole frasi, qualche flash, dai quali molto spesso è difficile &#8220;cavar fuori&#8221; un post.<br />
Tra l&#8217;altro, <a title="marco ziero twitt" href="http://twitter.com/marcoziero/statuses/974929371">come scrivevo qui</a>, potrei anche immaginare un futuro dove, proprio grazie a Twitter, questo blog si presenti <a title="blog orizzontale" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/perche-alla-fine-mi-piace-il-blog-orizzontale/">un po&#8217; meno orizzontale ed un po&#8217; più verticale</a> (tanto per contraddirmi per l&#8217;ennesima volta).</p>
<p>La cosa che mi è piaciuta, oltre a questa cosa del <strong>microblogging</strong> (che adoro), è stata anche la velocità con la quale poter inserire i twitt online: prima da <strong>IM (</strong>come un contatto), poi con delle <strong>estensioni per Firefox</strong> (ora utilizzo <a title="twitterfox firefox add on" href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5081">TwitterFox</a>).<br />
Forse è stato proprio questo a dare un input importante.</p>
<p>Poi, senza esagerare, può anche essere un canale per <strong>veicolare qualche click al blog</strong>. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> <br />
A riguardo vi consiglio questa ottima documentazione per <a title="track twitter in google analytics" href="http://www.epikone.com/blog/2008/09/02/tracking-twitter/">tracciare gli accessi dai singoli twitt</a>.<br />
Come potete vedere dallo screenshot qui sotto, ogni tanto, qualcuno clicca.</p>
<p><img src="/wp-content/uploads/2008/10/twitter-analytics.jpg" alt="twitter analytics" title="twitter analytics" width="458" height="297" border="0" /></p>
<p>Poi è arrivato l&#8217;<strong>iPhone</strong>. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> <span id="more-1038"></span><br />
Prima il <strong>2G</strong>, preso a New York, con il quale mi potevo agganciare alle reti <strong>wifi</strong> presenti (ed accessibili).<br />
Ho fatto del <a title="macday live twittering" href="http://www.marcoziero.it/apple/macday-live-twittering/">live twittering dal Macday di Bologna</a>, mi sono confrontato in quell&#8217;occasione con <a title="francesco gori" href="http://www.francescogori.com/">Francesco</a> e, da allora, <a title="gorino twitt" href="http://twitter.com/gorino/statuses/848284671">entrambi non ci siamo più fermati</a>.<br />
Poi&#8230;ad Ottobre è arrivato l&#8217;<strong>iPhone 3G</strong> e qui è cambiato tutto.<br />
Inutile descrivere la sensazione di avere internet in tasca!<br />
In ogni caso ora <span style="text-decoration: line-through;">pubblico twitt</span> <strong>twitto spesso e da qualsiasi luogo</strong> (basta che ci sia una rete tra UMTS e GPRS) utilizzando <a title="twinkle" href="http://madeinapple.bloglist.it/2008/04/24/twinkle-client-twitter-per-iphone-con-geo-localizzazione/">Twinkle</a>.</p>
<p>Mi sono divertito, con <a title="tweet stats" href="http://tweetstats.com">Tweet Stats</a>, a vedere, nel tempo, com&#8217;è cambiato il mio utilizzo di Twitter.<br />
Ho inserito solo alcuni grafici, se volete vedere tutte le metriche <a title="marco ziero su tweetstats" href="http://tweetstats.com/graphs/marcoziero">questo è il link riferito al mio account</a>.</p>
<p><span style="font-size:10px;">(Twitt pubblicati per mese)</span><br />
<img title="tweet stats" src="/wp-content/uploads/2008/10/tweet-stats-1.jpg" border="0" alt="tweet stats"/></p>
<p><span style="font-size:10px;">(Piattaforma utilizzata per pubblicare i twitt)</span><br />
<img title="tweet stats" src="/wp-content/uploads/2008/10/tweet-stats-2.jpg" border="0" alt="tweet stats"/></p>
<p>Direi che è abbastanza evidente il mio momento in cui ho iniziato ad utilizzare Twitter via iPhone.</p>
<p>Ah, naturalmente è diventata una mia nuova <strong>KPI</strong>.</p>
<p><img title="twitter counter" src="/wp-content/uploads/2008/10/twitter-counter.jpg" border="0" alt="twitter counter" /></p>
<p>Sto solo aspettando che Twitter venga acquistato da Google e quindi inserito in Analytics. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Siete posizionati per il vostro brand &#8220;scritto male&#8221;?</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/siete-posizionati-per-il-vostro-brand-scritto-male/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/siete-posizionati-per-il-vostro-brand-scritto-male/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 04:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[moca]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno un partner mi ha inoltrato una mail scritta da un cliente. Ad un certo punto ho letto
sì sì, lo so, ieri mi sono sentito con quelli della Moka.
  
Due cose subito:

 &#8220;quelli della&#8221;&#8230; (che mi ha fatto ridere);
 Moca con la &#8220;k&#8221; (che mi ha fatto pensare).

Lì mi è tornato in mente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno un partner mi ha inoltrato una mail scritta da un cliente. Ad un certo punto ho letto</p>
<blockquote><p>sì sì, lo so, ieri mi sono sentito con quelli della Moka.</p></blockquote>
<p> <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Due cose subito:</p>
<ul>
<li> &#8220;quelli della&#8221;&#8230; (che mi ha fatto ridere);</li>
<li> Moca con la &#8220;k&#8221; (che mi ha fatto pensare).</li>
</ul>
<p>Lì mi è tornato in mente il vecchio tema del <strong>mistyping</strong>, che poi tanto vecchio non è.</p>
<p>Così, punto dall&#8217;orgoglio, sono andato a controllare se chi lavora nel settore si è mosso in questo senso.<br />
Ho lanciato alcune query.</p>
<p>Per <strong>Tsw</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="tiessevu" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=tiessevu&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=">tiessevu</a>;</li>
<li><a title="tsv" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=tsv&amp;btnG=Cerca&amp;meta=">tsv</a>;</li>
<li> <a title="tsvu" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=tsvu&amp;btnG=Cerca&amp;meta=">tsvu</a>.</li>
</ul>
<p>Per <strong>Yoyo Formazione Rotolante</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="ioio" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=ioio&amp;btnG=Cerca&amp;meta=">ioio</a>.</li>
</ul>
<p>Per <strong>Web Ranking</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="web renchin" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=web+renchin&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=">web renchin</a>;</li>
<li><a title="web renkin" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=web+renkin&amp;btnG=Cerca&amp;meta=">web renkin</a>.</li>
</ul>
<p>E voi? Siete posizionati per il vostro <strong>brand</strong> &#8220;scritto male&#8221;? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Gazzetta dello Sport: viva le cose che funzionano&#8230;bene</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/la-gazzetta-dello-sport-case-history-di-successo/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/la-gazzetta-dello-sport-case-history-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 03:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[gazzetta dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[La Gazzetta dello Sport si sposa benissimo con il cappuccino e la brioches, la mattina, precisamente tra le 9.30 e le 10.30, quando è già un po&#8217; che stai lavorando ma hai bisogno della prima pausa.
Però in questa sede vorrei parlare d&#8217;altro; sempre di Gazzetta dello Sport, ma sotto un altro aspetto.
Quelli della Gazzetta sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Gazzetta dello Sport</strong> si sposa benissimo con il cappuccino e la brioches, la mattina, precisamente tra le 9.30 e le 10.30, quando è già un po&#8217; che stai lavorando ma hai bisogno della prima pausa.</p>
<p>Però in questa sede vorrei parlare d&#8217;altro; sempre di <strong>Gazzetta dello Sport</strong>, ma sotto un altro aspetto.</p>
<p>Quelli della Gazzetta sono sempre stati molto attivi ed attenti per quello che riguarda il <strong>web</strong>.<br />
Dall&#8217;apprezzato <a title="gazzetta dello sport" href="http://www.gazzetta.it/">sito</a>, alla creazione di un <strong>social network</strong> (<a title="gazzaspace: gazzetta dello sport social network" href="http://www.gazzetta.it/community/?fr=menutop">GazzaSpace</a>), fino alla realizzazione di un paio di pagine alla fine del giornale con delle &#8220;news dal mondo&#8221; ripescando parecchi temi trattati online.<br />
Insomma, dimostrano di essere attenti, sul pezzo e reattivi.</p>
<p>Un paio di settimane fa ne ho avuto ulteriore conferma e desideravo condividere il tutto con voi.<span id="more-993"></span></p>
<p>In pratica dall&#8217;<strong>iPhone</strong> sono andato su &#8220;www.gazzetta.it&#8221;; immagino che abbiano individuato lo user agent ed infatti sono stato reindirizzato su <strong>m.gazzetta.it</strong> (e già qua significa che o ne sanno o si appoggiano a qualcuno che ne sa&#8230;e non dico altro), quindi è venuto fuori un avviso che mi diceva &#8220;<em>Visto che hai l&#8217;iPhone, lo sai che se clicchi su &#8220;+&#8221; e premi &#8220;Aggiungi a&#8230;&#8221;, poi hai un collegamento sulla springboard che ti fa accedere più velocemente su gazzetta.it?</em>&#8220;.<br />
Non male!<br />
Poi ho notato che m.gazzetta.it è stato reso &#8220;<strong>mobile compatibile</strong>&#8221; per mezzo della collaborazione con Neos<a title="mobc3" href="http://www.mobc3.com/mobc3.html"></a>, un&#8217;agenzia di Milano che si occupa di tradurre i <strong>rich media content</strong> in soluzioni compatibili con i <strong>dispositivi mobili</strong>, e del software <a title="mobc3" href="http://www.mobc3.com/mobc3.html">Mobc3</a>; ed infine mi sono andato comunque a spulciare www.gazzetta.it, da un altro dispositivo, ed ho avuto felice conferma del fatto che hanno pure realizzato un <strong>foglio di stile</strong> specifico per la <strong>navigazione da mobile</strong>.</p>
<p>Che dire? Bravi!</p>
<p>P.S. Peccato solo che non ci siano online le perle de &#8220;Il Rompi Pallone&#8221; di Gene Gnocchi. Da scompisciarsi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fare buzz. Ma dove?</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/buzz-coinvolgere-blogger/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 04:22:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[moca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho un blog.
Contemporaneamente lavoro per una SEM Agency, un&#8217;agenzia che lavora nel settore del web marketing.
Qualche settimana fa ho avuto l&#8217;occasione di trovarmi &#8220;dall&#8217;altra parte&#8221;.
Significa che per &#8220;una cosa&#8221; (non posso spingermi oltre), mi sono ritrovato a dover individuare dei blogger/opinion leader da coinvolgere&#8230;in questa &#8220;cosa&#8221;, appunto.
E&#8217; stata un&#8217;attività difficile, lunga, scrupolosa ma divertente.
In più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un <strong>blog</strong>.<br />
Contemporaneamente lavoro per una <strong><a title="posizionamento nei motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com">SEM Agency</a></strong>, un&#8217;agenzia che lavora nel settore del web marketing.</p>
<p>Qualche settimana fa ho avuto l&#8217;occasione di trovarmi &#8220;dall&#8217;altra parte&#8221;.<br />
Significa che per &#8220;una cosa&#8221; (non posso spingermi oltre), mi sono ritrovato a dover individuare dei <strong>blogger/opinion leader</strong> da coinvolgere&#8230;in questa &#8220;cosa&#8221;, appunto.</p>
<p>E&#8217; stata un&#8217;attività difficile, lunga, scrupolosa ma divertente.<br />
In più di un&#8217;occasione mi sono ritrovato a pormi questa domanda:<br />
provo a coinvolgere un blogger <span style="text-decoration: line-through;">che fa un casino di pagine viste al giorno</span> <strong>autorevole</strong>, oppure rinuncio ai grandi numeri ed individuo una risorsa che parla ad un&#8217;audience molto verticale, <strong>targhetizzata</strong>, della serie pochi ma buoni? Insomma, per intenderci, provo a sentire via Skype <strong>Luca Conti</strong> oppure mando una mail a <strong>Davide Pozzi</strong>, il cui blog è fortissimamente orientato al SEO (oltre ad essere estremamente autorevole nel suo dominio di competenza)?<span id="more-707"></span></p>
<p>In concomitanza con questa mia attività, ho visto (come molti, credo) che pure <strong>Sony Ericsson</strong> si è mossa in questo senso (copioni <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ), coinvolgendo un sacco di blogger.<br />
Facendo un po&#8217; di ricerche per il modello oggetto della promozione, incrocio questi blog:</p>
<ul>
<li><a title="tambu" href="http://blog.tambuweb.it/2008/07/22/primo-impatto-col-sony-ericsson-w760i/">Tambu</a>;</li>
<li><a title="mauro lupi" href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2008/07/w760i---la-quas.html">Mauro Lupi</a>;</li>
<li><a title="andrea beggi" href="http://www.andreabeggi.net/2008/07/10/sony-ericsson-w760i/">Andrea Beggi</a>.</li>
</ul>
<p>So che recentemente anche <strong>Nokia</strong> si è mossa in questo senso, mi pare con l&#8217;<strong>N96</strong>.<br />
Se non sbaglio, tra i blogger coinvolti ci dovrebbero essere:</p>
<ul>
<li><a title="luca conti twitter" href="http://twitter.com/pandemia/statuses/941685605">Luca Conti</a>;</li>
<li><a title="napolux" href="http://www.napolux.com/2008/09/19/unpacking-nokia-n96-prime-impressioni/">Napolux</a>;</li>
<li><a title="andrea beggi" href="http://www.andreabeggi.net/2008/10/12/nokia-n96-una-prova-e-le-mie-impressioni/">Andrea Beggi</a>.</li>
</ul>
<p>Secondo voi qual è la migliore strategia?</p>
<p>So che negli Stati Uniti ci sono società specializzate che si occupano di fare buzz coinvolgendo blog &#8220;<strong>piccoli</strong>&#8221; (considerando la blogosfera americana, capirete quanto ci voglia ad una società solo per fare lo screening) mettendo quindi al primo post l&#8217;audience targhetizzata.<br />
Voi che ne pensate?</p>
<p>Poi c&#8217;è anche un altro aspetto che mi porta a pensare che quella di Sony Ericsson non sia la strategia migliore: gente come me non potrà mai ricevere &#8220;in prova&#8221; il cellulare. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sono utente Mac, quindi per me esiste solo l&#8217;iPhone, però credo che si stia disegnando una sorta di <strong>piramide nella blogosfera</strong> che mette sempre più in luce pochi blogger (i cui meriti per tali traguardi non si discutono) e ne lascia in ombra altri. <span style="font-size:10px">(Lungi da me attribuire meriti o colpe dello scenario che descrivo).</span></p>
<p>Sono convinto che, in ogni caso, la mossa di Samsung sia meravigliosa. Parliamo di marketing, blog, aziende, blogger, conversazione.<br />
Io forse guardo un po&#8217; più in là.<br />
E voi cosa vedete?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I contatti nei Social Network: il nuovo (spam) ROI</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 04:28:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi fa davvero piacere quando un&#8217;azienda si inserisce nella conversazione.
Sono molto vicino a Nicola Zago di Lago, in questo senso.
Ed ho parlato a tutti, qui in ufficio, di questa iniziativa di EA Sport relativamente al &#8220;Jesus Shot&#8221; (vi rimando al video su YouTube ed alla spiegazione su NinjaMarketing).

Però c&#8217;è modo e modo.
Cioè, non è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa davvero piacere quando un&#8217;azienda si inserisce nella <strong>conversazione</strong>.<br />
Sono molto vicino a <strong>Nicola Zago</strong> di <a title="lago" href="http://www.blog.lago.it/">Lago</a>, in questo senso.<br />
Ed ho parlato a tutti, qui in ufficio, di questa iniziativa di <a title="ea sport" href="http://www.electronicarts.it/">EA Sport</a> relativamente al &#8220;<strong>Jesus Shot</strong>&#8221; (vi rimando al video su YouTube ed alla spiegazione su <a title="jesus shot su ninja marketing" href="http://www.ninjamarketing.it/2008/10/08/tiger-woods-cammina-sullacqua/">NinjaMarketing</a>).</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/FZ1st1Vw2kY&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/FZ1st1Vw2kY&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Però c&#8217;è modo e modo.<br />
Cioè, non è che basta un numero per decretare il successo o meno di un&#8217;iniziativa, soprattutto nel <a title="social media marketing" href="http://www.bianchimarco.com/2007/03/15/social-media-marketing/"><strong>Social Media Marketing</strong></a>, dove sono altre le <strong>KPI</strong> di riferimento: molto più <strong>qualitative</strong> che quantitative (e per questo difficili da misurare).</p>
<p>Mi spiego meglio e scusatemi la confusione, ma è un nodo che mi porto dietro da diverso tempo.<br />
La prendo larga: le <strong>case history</strong>.<br />
Le case history sono sempre stato qualcosa di molto particolare; la funzione principale è quella di fare da <strong>vetrina</strong>, &#8220;per farsi belli&#8221; con i prospect, e va bene così, ci mancherebbe.<br />
Però nella case history c&#8217;è una sorta di <strong>licenza poetica</strong> che ci permette di definire il successo della stessa chiamando in causa qualsiasi tipo di numero, aspetto, fenomeno. <strong>Qualsiasi</strong>.<span id="more-676"></span></p>
<p>Piccola parentesi: ho sempre adorato le <strong>case di insuccesso</strong>. Sono quelle dalle quali ho sempre raccolto di più. Chiusa parentesi.</p>
<p>Ecco che allora succede di leggere in giro, su varie riviste di settore, interviste e case history relativamente ad iniziative, naturalmente di successo, legate al <strong>Social Media Marketing</strong>.<br />
Leggo, approfondisco e scopro che per taggare la suddetta case come &#8220;di successo&#8221; sono bastati un paio di dati:</p>
<ul>
<li>il numero di contatti da <strong>Twitter</strong>;</li>
<li>il numero di contatti da <strong>Flickr</strong>.</li>
</ul>
<p>(per contatto intendo il classico &#8220;Tizio wants to add you&#8221; di Facebook).</p>
<p>Allora scendo ancora più nel dettaglio, vado a vedermi gli account e scopro che:</p>
<ul>
<li>hai 1.000 <strong>follower</strong> ma pure 10.000 <strong>following</strong>;</li>
<li>hai 10.000 amici su Flick.</li>
</ul>
<p>E tutto in meno di 15 giorni.</p>
<p>Ecco a voi lo <strong>spam sui Social Network: i contatti</strong>.<br />
Spesso con un rapporto di 1:10 si <strong>spammano</strong> i Social Network per fare <strong>richieste di amicizia/contatto</strong> a chiunque bazzichi il network del caso.<br />
E la cosa bella è che tale metrica viene considerata come di successo.<br />
E la cosa ancora più bella è che il tutto diventa una case.<br />
Ed è meraviglioso quando questa finisce sulle pagine di una rivista di settore.</p>
<p>Quando succedono queste cose mi viene su un misto di tristezza ed incazzatura (quasi come quando Report su Rai3).</p>
<p>Fare <strong>Social Media Marketing</strong> è difficile.<br />
Riuscire a condividere un modo di vedere le cose affinchè un&#8217;azienda si inserisca nella <strong>conversazione</strong> con il suo mercato lo è ancora di più.<br />
Misurare il ritorno di tutto ciò, per ora, un <strong>miraggio lontano, attraente, ma lontano</strong>.</p>
<p>E nel mentre di tutta questa fatica arriva l&#8217;agenzia di turno che deve preparare una case history per una rivista pubblicando due numeri che vogliono dire altro, passandoli per KPI di successo nel Social Media e costruiti, tra l&#8217;altro, artificialmente senza lasciare nessuna traccia di <a title="engagement" href="http://marketingusabile.blogspot.com/2008/06/ancora-sullengagement.html"><strong>engagement</strong></a>.</p>
<p>Domanda: ma ora che sono passati 6 mesi e 15 giorni dalla pubblicazione della rivista, il numero dei follower è sempre fermo a 1.000?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcoziero.it/webmarketing/contatti-social-network-spam-roi-social-media-marketin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fonti di aggiornamento&#8230;in regalo [Feed Marketing Tip]</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/iscriviti-al-feed-ti-regalo-le-mie-fonti-di-aggiornament/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/iscriviti-al-feed-ti-regalo-le-mie-fonti-di-aggiornament/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 04:08:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci provo.
Qualche tempo fa scrivevo di Feed Marketing.
Parecchi post prima sottolineavo anche il fatto di come mi stia concentrando sempre di più su altre metriche che possono definire o meno il successo di un blog (KPI).
Mi sono ritrovato molto costante ad andare, ogni giorno, a vedere gli iscritti al feed su Feedburner.
Oggi metto insieme tutte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci provo.<br />
Qualche tempo fa scrivevo di <strong><a title="feed marketing" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/contenuti-esclusivi-nel-feed-rss-feed-marketing-tip/">Feed Marketing</a></strong>.<br />
Parecchi post prima sottolineavo anche il fatto di come mi stia concentrando sempre di più su altre metriche che possono definire o meno il successo di un blog (<a title="commenti kpi blog" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/i-commenti-sono-importanti/">KPI</a>).<br />
Mi sono ritrovato molto costante ad andare, ogni giorno, a vedere gli iscritti al feed su <strong>Feedburner</strong>.</p>
<p>Oggi metto insieme tutte queste cose.<br />
Poi vediamo come.</p>
<p>L&#8217;oggetto principale del post è un altro: ciò che, secondo me, per chi lavora nel web (ma non solo), è davvero prezioso è costituito dalle proprie <strong>fonti di studio ed aggiornamento</strong>.<br />
Affiancherei il valore di questo aspetto all&#8217;<strong>esperienza</strong> (quindi un gran bel peso); i concetti si imparano, la teoria pure, spesso ci si scorna con la pratica, l&#8217;esperienza viene di conseguenza; insomma, si cresce.<br />
Però sono convinto che una cosa ce la teniamo stretta, e ne sono ancora più convinto quando penso al <strong>Web Marketing</strong> ed, in senso più stretto, al SEO: le <strong>fonti</strong>.<span id="more-1007"></span></p>
<p>Si scovano seguendo chissà quale sentiero di <strong>link</strong>; si studiano ed analizzano per diverso tempo per carpirne il valore ed infine si fanno proprie, come fonte di aggiornamento per essere sul pezzo, per arrivare prima, per cercare lo stimolo ad una discussione&#8230;e ce le teniamo strette.</p>
<p>Io la vedo un po&#8217; così anche perchè:</p>
<ul>
<li> quando qualcuno pubblica alcune tra le proprie fonti, corro a cliccare senza esitare sui link;</li>
<li>non tutti pubblicano le proprie fonti.</li>
</ul>
<p>Insomma, ci vedo del valore in questo; dal mio punto di vista è molto più che una lista di &#8220;<strong>link interessanti</strong>&#8220;.</p>
<p>Quindi, per riagganciarmi alla prima parte del post, ho deciso di <strong>regalare</strong> ogni settimana, per il numero di settimane che ci vorranno, una selezione, divisa per categorie, delle fonti dalle quali mi aggiorno.</p>
<p>L&#8217;aggancio con il<strong> feed marketing</strong> sta nel fatto che questi contenuti saranno un <strong>bonus esclusivo per gli iscritti e per chi si iscriverà al feed</strong> (approposito, <a title="feed marco ziero" href="http://feedproxy.google.com/marcoziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('FEED/Feed-marketing-1/');">puoi già cliccare qui se lo desideri</a>).<br />
Ogni primo post della settimana aggiornerò la lista fornendo una selezione di una nuova categoria.</p>
<p>Al termine condividerò, come sempre, i risultati di quanto svolto.</p>
<p><a title="feed il blog del figlio del presidente" href="http://feedproxy.google.com/marcoziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('FEED/Feed-marketing-2/');">Accomodatevi</a>. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcoziero.it/webmarketing/iscriviti-al-feed-ti-regalo-le-mie-fonti-di-aggiornament/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come ordinare i feed nell&#8217;aggregatore</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/come-ordinare-feed-rss-aggregatore/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/come-ordinare-feed-rss-aggregatore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 04:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aggregatore]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[rss]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo capito, quindi, quanto mi piacciono &#8217;sti feed.
Abbiamo capito, non certo leggendo da qui, questa cosa dell&#8217;overflow information: sempre più informazioni, sempre più difficile la loro gestione, sempre meno tempo a disposizione, sempre crescente la necessità di &#8220;essere sul pezzo&#8221;.
Cavalcando il primo dei due concetti, ed in barba al secondo, nelle ultime settimane ho iniziato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="come ordinare feed rss aggregatore" src="/wp-content/uploads/2008/09/ordinare-feed-rss-aggregatore.jpg" border="0" alt="come ordinare feed rss aggregatore" width="410" height="142" /></p>
<p><a title="pubblicità nei feed" href="http://www.marcoziero.it/sem/pubblicita-feed/">Abbiamo</a> <a title="post intero nel feed" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/feed-post-intero/">capito</a>, quindi, <a title="premiare gli utenti di una community" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/premiare-utenti-community/">quanto</a> <a title="come gestire l'aggregatore dei feed rss" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/come-gestite-laggregatore/">mi</a> <a title="feed semantico" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/feed-semantico-di-marco-chiesa/">piacciono</a> &#8217;sti <strong>feed</strong>.<br />
Abbiamo capito, non certo leggendo da qui, questa cosa dell&#8217;<strong>overflow information</strong>: sempre più informazioni, sempre più difficile la loro gestione, sempre meno tempo a disposizione, sempre crescente la necessità di &#8220;essere sul pezzo&#8221;.</p>
<p>Cavalcando il primo dei due concetti, ed in barba al secondo, nelle ultime settimane ho iniziato a farmi meno remore nell&#8217;aggiungere nuovi feed all&#8217;<strong>aggregatore</strong>.</p>
<p>Personalmente ho &#8220;osservato&#8221; questo mio comportamento:</p>
<ul>
<li>se <strong>conosco il sito</strong> del quale fruisco l&#8217;rss, o conosco chi ci sta dietro, sono meno frettoloso nel cercare qualcosa che mi interessa;</li>
<li>se invece è un <strong>feed nuovo</strong>, aggiunto in particolare grazie ad un post, faccio una scansione (<span style="text-decoration: underline;">veloce</span>) dei <strong>titoli</strong> degli ultimi articoli in cerca di qualche <strong>parola chiave</strong> che possa attirare la mia attenzione.</li>
</ul>
<p>Non mi comporto quindi, nella stessa maniera e per tale ragione vedo che non mi pesa eccessivamente aver &#8220;abbassato le difese&#8221; per quanto concerne inserire nuovi <strong>feed</strong> nell&#8217;aggregatore.</p>
<p>Circa la loro eliminazione, per chiudere il &#8220;<strong>ciclo di vita di un feed</strong>&#8220;, ho un parere del tutto personale: se percepisco che potenzialmente quel sito può offrirmi qualcosa tengo il feed, anche a costo di scorrermi diversi titoli di articoli che non mi interessano; se vedo che, invece, la qualità non restituisce lo &#8220;sforzo&#8221; di fruire l&#8217;rss, allora mi disiscrivo. Personalmente non li cancello nemmeno quando possono sembrare &#8220;morti&#8221;; in quella condizione, al massimo, non aggiungono mai un &#8220;new feed to read&#8221; e quindi non mi costa nulla tenerli lì, in attesa che, magari, &#8220;tornino in vita&#8221;.</p>
<p>Vabbè, torniamo all&#8217;oggetto del post.<span id="more-954"></span></p>
<p>Dicevo che in queste settimane ho iniziato ad aumentare il numero dei feed ai quali sono iscritto; ne consegue che le tematiche iniziano ad essere le più varie e le categorie definite inizialmente, <strong>strette</strong>.<br />
Così mi sono trovato nella condizione di dover definire un <strong>ordinamento</strong> degli rss nell&#8217;aggregatore ed ho deciso di condividerlo con voi (un problema di <a title="information architecture" href="http://www.informationarchitecture.it/index.shtml">information architecture</a>, per intenderci).</p>
<p>Dopo averci perso più tempo di quanto avevo pensato, ho deciso di definire delle categorie tanto semplici quanto &#8220;familiari&#8221; (data la professione): per esempio sono partito creando la cartella &#8220;<strong>Web</strong>&#8221; all&#8217;interno della quale ho definito le sottocartelle &#8220;<strong>Web Marketing</strong>&#8221; e &#8220;<strong>News</strong>&#8220;. Poi ho inserito, per esempio sotto la cartella &#8220;<strong>Web Marketing</strong>&#8220;, la cartella &#8220;<strong>Sem</strong>&#8220;, all&#8217;interno della quale sono state realizzate le directory &#8220;<strong>Seo</strong>&#8220;, &#8220;<strong>Ppc</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Mobile Search</strong>&#8220;; naturalmente ho anche la cartella &#8220;<strong>Design</strong>&#8220;, la cartella &#8220;<strong>Apple</strong>&#8221; e la cartella &#8220;<strong>Altro</strong>&#8221; che è una specie di &#8220;limbo&#8221; all&#8217;interno della quale &#8220;parcheggio&#8221; i feed che non sono riuscito a categorizzare in un primo momento.</p>
<p>Come vi dicevo, niente di particolare.<br />
Mi sono meravigliato pure io, ma poi ho individuato il <span style="text-decoration: underline;">vero</span> nocciolo della questione.<br />
Non si tratta tanto di definire le <strong>cartelle</strong> ed il loro <strong>ordine</strong> corretto (alla fine la cartella non la &#8220;leggo&#8221; mai ed è difficile trovare risorse così verticali da non poter &#8220;invadere&#8221; la cartella vicina o sottostante), questo aspetto passa in secondo piano, si tratta invece di<strong> definire l&#8217;ordine dei singoli feed all&#8217;interno della loro specifica cartella</strong> (IMHO).</p>
<p>Ecco cosa vorrei condividere con voi: quei principi che mi hanno permesso di definire questo ordine &#8220;interno&#8221;. Naturalmente nessuna &#8220;lezione&#8221;, giusto una condivisione della strada che ho deciso di prendere. Come sempre&#8230;aperto al dialogo ed al confronto.</p>
<p>Iniziamo:</p>
<ul>
<li>ci sono sicuramente, all&#8217;interno della stessa cartella, feed che riuscite a leggere in maniera più <strong>leggera</strong> ed altri che, invece, vi richiedono <strong>maggiore impegno</strong> (anche solo per i toni, i timbri ed il numero di battute utilizzati dai diversi editori); ecco, personalmente ho deciso di mettere questi ultimi all&#8217;inizio dell&#8217;elenco per sfruttare il momento di maggiore concentrazione, quando la stanchezza non si fa ancora sentire; mentre quelli più &#8220;leggeri&#8221; li ho messi alla fine per aiutarmi ad arrivare tranquillamente alla fine della fase di aggiornamento;</li>
<li>credo poi che molti di voi seguano i feed di risorse scritte in <strong>lingue diverse</strong>; mettiamo inglese ed italiano. Personalmente ho colto l&#8217;occasione dell&#8217;aggiornamento per fare un <strong>esercizio</strong> che favorisca l&#8217;<strong>elasticità mentale</strong>, visto che l&#8217;inglese mi serve tenerlo &#8220;impegnato&#8221;; ho quindi deciso di alternare feed in italiano e feed in inglese per passare da una lingua all&#8217;altra più volte nel corso della medesima sessione di aggiornamento;</li>
<li>definiti i primi due criteri, tra due siti che raccolgono lo stesso &#8220;punteggio&#8221;, ho deciso di dare priorità a quelli delle risorse <strong>più autorevoli</strong>, l&#8217;Avinash Kaushik o il Danny Sullivan del caso.</li>
</ul>
<p>Anche voi avete fatto qualcosa del genere?<br />
Che ne pensate dei miei criteri di ordinamento?<br />
Mediamente quanti feed seguite? Sentite necessità di dare loro un ordine?</p>
<p>Dimenticavo, se volete iscrivervi al mio feed, <a title="feed marco ziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('FEED/Come-ordinare-i-feed-nell-aggregatore/');" href="http://feedproxy.google.com/marcoziero">cliccate qui</a>, oppure inserite l&#8217;indirizzo email nel box in alto a destra: vi arriveranno gli aggiornamenti direttamente nella casella di posta elettronica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcoziero.it/webmarketing/come-ordinare-feed-rss-aggregatore/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>FeedFooter [Feed Marketing Plugin]</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/contenuti-esclusivi-nel-feed-rss-feed-marketing-tip/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/contenuti-esclusivi-nel-feed-rss-feed-marketing-tip/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 05:55:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[rss]]></category>
		<category><![CDATA[utente]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi mi segue da almeno un paio di mesi saprà che mi sono orientato in maniera decisa verso quelle KPI che possono definire il successo di un blog, anche di un blog orizzontale, che però si allontanano un po&#8217; delle &#8220;solite&#8221; metriche di successo, vedi per esempio le pagine viste ed i visitatori unici.
Mi riferisco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="float:left; margin-right:10px;"><img title="feed rss " src="/wp-content/uploads/2008/09/feed-rss.jpg" border="0" alt="feed rss " width="305" height="196" /></span>Chi mi segue da almeno un paio di mesi saprà che mi sono orientato in maniera decisa verso quelle <a title="importanza dei commenti" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/i-commenti-sono-importanti/"><strong>KPI</strong> che possono definire il <strong>successo di un blog</strong></a>, anche di un blog orizzontale, che però si allontanano un po&#8217; delle &#8220;<strong>solite</strong>&#8221; metriche di successo, vedi per esempio le pagine viste ed i visitatori unici.<br />
Mi riferisco a quelle metriche tipo: il numero di <strong>commenti</strong> (di qualità) ad un post, il numero di <strong>utenti fedeli</strong> che portano i loro contributi costantemente, il numero di <strong>iscritti al feed rss</strong>.<br />
Insomma, tutte cose che riguardano, in maniera più &#8220;stretta&#8221; l&#8217;<a title="premiare gli utenti" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/premiare-utenti-community/">utente</a>.</p>
<p>Nessuna meraviglia, quindi, se continuo con un post sulla falsa riga. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Oggi vorrei discutere di <strong>feed rss</strong> e di <strong>feed marketing</strong> (parolone).</p>
<p>La prendo larga.</p>
<p>Chi non sa cos&#8217;è un <strong>feed</strong>, faccia pure riferimento alla <a title="definizione di feed su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feed">definizione presa da Wikipedia</a>.<br />
Se però non avete voglia di cliccare sul link, allora prendete alla buona la definizione di <strong>feed</strong> secondo me:</p>
<blockquote><p>Il feed è un canale alternativo che permette di <strong>fruire</strong> i contenuti di un sito web. Alternativo perchè si <strong>sostituisce</strong> alla navigazione interna al sito. Fondamentalmente ci sono due vantaggi dall&#8217;adozione di questo canale. Il primo è costituito dalla <strong>velocità di fruizione</strong>, in quanto i &#8220;contorni&#8221; del contenuto non vengono caricati (header, menu, footer, &#8230;). Il secondo è che, nel momento in cui inizio a seguire più di un sito, la consultazione dei relativi feed dall&#8217;<strong>aggregatore</strong> mi permette di farlo in maniera più veloce (vedi sopra) e <strong>comoda</strong>, in quanto, teoricamente, non ho necessità di aprire altri programmi se non l&#8217;aggregatore stesso (per esempio il browser).</p></blockquote>
<p>Ecco.<br />
Dal feed passo al numero di <strong>iscritti al feed</strong>; rappresentano quegli utenti che decidono di dedicare uno spazio nel proprio aggregatore al vostro sito. Dal mio punto di vista si tratta di uno dei massimi obiettivi che un sito web possa raggiungere. Si legge sempre più spesso di <strong>overflow information</strong>, &#8220;che significa che non ci stiamo più dietro da tanta è la roba da leggere per tenersi aggiornati&#8221;, ed in uno scenario del genere, essere premiati con questo tipo di fiducia, dal mio punto di vista, vuol dire tanto.</p>
<p>Il passaggio da feed a <strong>feed marketing</strong>, per un markettaro, è cosa facile, un sacco facile.<span id="more-962"></span><br />
Personalmente, invece, non ho un&#8217;idea molto chiara.<br />
Oggi però vorrei condividere con voi <span style="text-decoration: line-through;">una tecnica</span> un tentativo per <strong>aumentare gli iscritti al feed</strong> e, da ignorante, credo che questo possa rientrare, appunto, nel feed marketing.</p>
<p>L&#8217;idea alla base è semplice, come alla fine lo sono tutte queste &#8220;tecniche&#8221;.<br />
Si tratta di individuare un <strong>benefit</strong> da <span style="text-decoration: line-through;">pubblicare</span> inserire solo ed esclusivamente nel feed.<br />
Un benefit potrebbe essere costituito da un ebook, da un manuale, da un file (se siete un blog musicale, per esempio, un mp3 gratis), da un materiale &#8220;esclusivo&#8221;.<br />
Naturalmente il tutto deve essere pubblicizzato, magari con un post od uno sticky post, nel blog.</p>
<p>Operativamente, per muoversi in questo senso, ci sono dei <strong>plugin</strong> (nel caso specifico, per Wordpress) che ci vengono incontro.<br />
Digitando su Google &#8220;<a title="Qquery &quot;feed footer&quot; su Google" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=feedfooter&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta="><strong>feed footer</strong></a>&#8220;, dovrebbero venire fuori almeno un paio di risorse utili.<br />
Vediamo:</p>
<ul>
<li><a title="feed footer plugin" href="http://www.blogclout.com/blog/goodies/feed-footer-plugin/">Feed Footer Wordpress plugin</a>; il titolo dice tutto. C&#8217;è anche il link per il download;</li>
<li><a title="add a footer to your rss feed" href="http://www.dailyblogtips.com/add-a-footer-to-your-rss-feed/">Add a footer to your RSS feed</a>; qui vengono descritti 7 utili consigli per ottimizzare il footer, del feed, e vengono proposti tre differenti plugin;</li>
<li><a title="use the feed footer wordpress plugin to add content to your feed" href="http://hackwordpress.com/use-the-feed-footer-wordpress-plugin-to-add-content-to-your-feed/">Use the Feed Footer Wordpress plugin to add content to your feed</a>; un articolo che presenta il primo plugin elencato;</li>
<li><a title="rss footer" href="http://yoast.com/wordpress/rss-footer/">RSS Footer</a>; un plugin più &#8220;leggero&#8221; che compie le stesse funzionalità;</li>
<li>altre risorse che, di fatto, riprendono i plugin di cui sopra.</li>
</ul>
<p>Voi come li usereste? Anzi, li usereste?</p>
<p>Ah, anche se, <strong>per ora</strong>, non ci sono contenuti <span style="text-decoration: line-through;">speciali</span> extra, se non volete perdervi nemmeno un articolo potete iscrivervi al mio feed (<a title="feed marco ziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('FEED/Feed-footer/');" href="http://feedproxy.google.com/marcoziero">cliccate qui</a>), oppure, in alto a destra di questa pagina, inserite il vostro indirizzo email nell&#8217;apposito box per ricevere gli aggiornamenti direttamente nella casella di posta elettronica.</p>
<p>P.S.<br />
E&#8217; doverosa una citazione a <a title="marco cilia tambu" href="http://blog.tambuweb.it/">Marco</a> che mi ha introdotto su Feed Footer in occasione dell&#8217;<a title="moca interactive cerca un seo junior, treviso" href="http://www.mocainteractive.com/job.aspx">inserzione di lavoro di <strong>MOCA</strong></a>. Grazie. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcoziero.it/webmarketing/contenuti-esclusivi-nel-feed-rss-feed-marketing-tip/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SEO a Treviso. MOCA sta cercando un SEO Junior</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/seo-treviso-offerta-opportunita-lavoro-seo-junior-moca/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/seo-treviso-offerta-opportunita-lavoro-seo-junior-moca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[moca]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>

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		<description><![CDATA[ Come da titolo: stiamo cercando un SEO Junior da inserire nel team di MOCA.
La proposta prevede un periodo di stage retribuito della durata di 4 mesi con scopo di assunzione.
La pagina di riferimento è questa; per comodità riporto il testo dell&#8217;offerta.
Cerchiamo una figura            [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="float: left; margin-right: 10px;"><img title="logo moca interactive" src="/wp-content/uploads/2008/09/logo.jpg" border="0" alt="logo moca interactive" width="45" height="51" /></span> Come da titolo: <strong>stiamo cercando un SEO Junior</strong> da inserire nel team di <a title="posizionamento nei motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com">MOCA</a>.<br />
La proposta prevede un periodo di <strong>stage retribuito della durata di 4 mesi con scopo di assunzione</strong>.</p>
<p>La pagina di riferimento è <a title="moca interactive cerca un seo junior, treviso" href="http://www.mocainteractive.com/job.aspx">questa</a>; per comodità riporto il testo dell&#8217;offerta.</p>
<blockquote><p>Cerchiamo una figura                     che possa intraprendere assieme allo staff di Moca un percorso di crescita che lo                     porti in breve tempo a gestire le fasi di un progetto di visibilità organica nei                     motori di ricerca.<br />
Nello specifico, ci si riferisce sia ad attività di natura più tecnica, legata agli                     interventi di ottimizzazione da implementare, che attività di analisi quali lo studio                     delle parole chiave e dei dati di traffico/conversione registrati, migliorando costantemente                     la visibilità acquisita in funzione di questi ultimi e degli obiettivi del cliente.</p>
<p>I requisiti della figura che cerchiamo sono:</p>
<ul>
<li>propensione per lo studio e l&#8217;aggiornamento continuo in relazione agli algoritmi                             che regolano i principali motori di ricerca, gli approfondimenti di natura tecnica                             associati, ed in generale per ciò che concerne le evoluzioni del web search;</li>
<li>conoscenza di base dei principali linguaggi utilizzati nello sviluppo web;</li>
<li>praticità nell&#8217;utilizzo del pacchetto Microsoft Office;</li>
<li>buona conoscenza della lingua inglese;</li>
<li>propensione al lavoro in team;</li>
</ul>
<p>Il percorso di crescita prevede uno stage retribuito della durata di 4 mesi con                     scopo assunzione.</p></blockquote>
<p>Se siete interessati potete <a title="interessato all'offerta di lavoro? " href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/offerta-opportunita-lavoro-seo-junior-treviso-moca/#comment">commentare questa pagina</a>, <a href="mailto:m_ziero@libero.it">scrivere a me</a> o <a href="mailto:contact@mocainteractive.com">direttamente all&#8217;indirizzo di posta dedicato</a>.</p>
<p>Spero di offrire un caffè a qualcuno. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Premiare i propri utenti</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/premiare-utenti-community/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 06:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
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		<category><![CDATA[utente]]></category>
		<category><![CDATA[web analysis]]></category>

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		<description><![CDATA[ E&#8217; da diverso tempo che, relativamente all&#8217;obiettivo di questo blog, la mia attenzione si sta spostando sugli utenti, sui lettori.
Le KPI che inizio a considerare come indice di successo di questa mia &#8220;esperienza&#8221; sono sempre di più specifiche; due su tutte: il numero dei commenti (di qualità) ed il numero degli utenti iscritti al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="float:left; margin-right:10px;"><img title="podio maiale" src="/wp-content/uploads/2008/09/podio-maiale.jpg" border="0" alt="podio maiale" width="242" height="169" /></span> <a title="commenti importanti" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/i-commenti-sono-importanti/">E&#8217; da diverso tempo</a> che, relativamente all&#8217;obiettivo di questo blog, la mia attenzione si sta spostando sugli <strong>utenti</strong>, sui <strong>lettori</strong>.</p>
<p>Le <a title="kpi" href="http://www.webanalytics.it/kpi.html">KPI</a> che inizio a considerare come indice di successo di questa mia &#8220;esperienza&#8221; sono sempre di più <span style="text-decoration: underline;">specifiche</span>; due su tutte: <strong>il numero dei commenti</strong> (di qualità) ed <strong>il numero degli utenti iscritti al feed</strong> (ah, approposito, se vuoi <a title="feed marco ziero" onClick="javascript:pageTracker._trackPageview('FEED/Premiare-i-propri-utenti/');" href="http://feedproxy.google.com/marcoziero">iscriverti</a>&#8230; <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>In particolare è questa seconda metrica che mi affascina sempre di più. Sono convinto che il suo valore intrinseco sia immenso. Oggi siamo tutti invasi dall&#8217;informazione, spesso subisco lo &#8220;<strong>stress da aggiornamento</strong>&#8220;; sapere che qualcuno &#8220;lì fuori&#8221; ha pensato di dedicare uno spazio nel suo aggregatore a questo blog non può che rendermi orgoglioso.<span id="more-721"></span></p>
<p>Questo mio &#8220;percorso&#8221; credo sia mosso da una serie di considerazioni che sono capitolate tutte assieme quasi contemporaneamente:</p>
<ul>
<li>il cui presente <strong>non è un blog verticale</strong> (<a title="blog orizzontale" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/perche-alla-fine-mi-piace-il-blog-orizzontale/">non ci penso nemmeno</a>), per tanto non potrei ambire a diventare una risorsa di riferimento per questa o quell&#8217;altra disciplina;</li>
<li><strong>l&#8217;analisi statistica che faccio</strong> (quando capita) <strong>mi lascia sempre l&#8217;amaro in bocca</strong>: le parole chiave che generano più traffico sono assolutamente fuori tema (un giorno le pubblicherò), così come le pagine più viste;</li>
<li>dall&#8217;altra parte mi dà enorme soddisfazione vedere che <strong>il numero di utenti iscritti al feed continua a crescere</strong> (e sono sicuro che dalle statistiche di cui sopra potrei trovare conferme e piacevoli sorprese);</li>
<li>&#8220;alla fine della fiera&#8221;, <strong>scrivo per qualcuno</strong>; inutile nasconderlo. All&#8217;inizio ho cominciato per gioco, poi però l&#8217;impegno è aumentato esponenzialmente (costanza, nuove idee). Non guadagno nulla dal blog, quindi perchè dovrei andare avanti? Forse un piccolo senso di responsabilità, per un impegno preso verso chi ha deciso di seguirmi con costanza;</li>
<li>il desiderio che qualcuno facesse quello io stesso faccio con il blog di <a title="marco cilia" href="http://blog.tambuweb.it/">Marco</a>: &#8220;<strong>andare a vedere, oggi, cos&#8217;ha da dire il nostro Tambu</strong>&#8220;; indipendentemente dall&#8217;argomento (Marco, infatti, spazia troppo per poter prevedere l&#8217;argomento del prossimo post).</li>
</ul>
<p>Posso quindi confermare che sono le KPI di cui sopra a stimolarmi ad andare avanti.</p>
<p>Alla luce di ciò, voglio prima convidere un paio di considerazioni e quindi spiegarvi il motivo di questo post.</p>
<p>Da un sacco di tempo <a title="rel=&quot;nofollow&quot;" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/togliere-i-nofollow/">ho tolto il rel=&#8221;nofollow&#8221;</a> dai commenti di questo blog; solo in un caso ho dovuto rimuovere il contributo perchè chiaramente spammoso.<br />
Però sto pensando di fare un passo indietro.<br />
Infatti è da altrettanto e diverso tempo che sulla sidebar qui a destra c&#8217;è un box che indica gli <strong>utenti più attivi del mese</strong>.<br />
I più accorti avranno notato che quel <strong>link</strong> riporta alla risorsa indicata all&#8217;atto del commentare.<br />
Insomma, <strong>chi commenta di più si becca un link in homepage per un mese</strong> (dai che schifo non fa! poi ce ne sono un paio, di utenti, che quel link se lo portano dietro da un sacchissimo di mesi <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ).<br />
Quando iniziato a pensare a questa cosa, ho diminuito il numero di utenti pubblicati da dieci a cinque: per rendere il giochino un pochino più difficile. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Insomma, nel mio premiare la partecipazione a questo blog, avrei pensato di <strong>reinserire il nofollow nei commenti</strong> e lasciare che gli utenti più attivi ricevano come &#8220;premio&#8221; un link dalla homepage per un mese.<br />
Voi che ne dite?</p>
<p>Chiudo (che storia, concludo il post con l&#8217;argomento che volevo trattare): in quei giorni durante i quali facevo le considerazioni di cui sopra, ho preso dal database di Wordpress la tabella che si riferisce ai commenti. Aperta con Excel, <a title="excel: esempi, funzioni, macro" href="http://help-excel.blogspot.com/">con l&#8217;aiuto di Angela</a>, ho ordinato i commenti per utente, naturalmente in ordine decrescente <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .<br />
Sono tre coloro che frequentano questo blog in maniera più parsimoniosa contibuendo sempre con preziosi commenti, per tanto, per ringraziarli, ho deciso di regalare loro uno spazio qui, un post &#8220;carta bianca&#8221; (con tutti i link che volete <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Numeri alla mano, i tre che desidero <span style="text-decoration: line-through;">premiare</span> ringraziare sono, in ordine sparso: <strong><a title="mattia soragni" href="http://soragni.it/blog/">Mattia Soragni</a></strong>, <strong><a title="francesco piersimoni" href="http://www.piersimoni.it">Francesco Piersimoni</a></strong> e <strong><a title="francesco de francesco" href="http://www.fradefra.com/">Francesco De Francesco</a></strong>.</p>
<p>Ok, adesso sentiamo che avete da dire. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.S.</p>
<p>Desidero essere trasparente fino in fondo e, perchè no, magari utile a qualcuno.<br />
Premiare i propri utenti è una leva che aiuta a <strong>creare comunità</strong>, a <strong>fidelizzare gli utenti</strong>; l&#8217;ho letto <a title="i benefici del guest posting" href="http://www.problogger.net/archives/2007/12/21/how-to-maximize-the-benefits-of-guest-posting/">qui</a>, anche se non credo che sia proprio farina del sacco di <a title="darren rowse" href="http://www.problogger.net/about-problogger/"><strong>Darren Rowse</strong></a>.<br />
Non è un inganno: Mattia, Francesco e Francesco avranno uno spazio loro qui. Desidero ringraziarli e far passare il messaggio che sono in debito con tutti quelli che leggono ciò che scrivo fedelmente e con costanza; tutto ciò vuole essere rappresentativo <strong>del mio rapporto con gli utenti</strong>.<br />
Nel caso in cui qualcun&#8217;altro incrociasse il medesimo obiettivo, ecco, questa è una possibile strada da percorrere&#8230;nella massima trasparenza.</p>
<p><span style="font-size:10px;">(Fonte foto: weno.com)</span></p>
<p><strong>Update</strong>: <a title="seoaly" href="http://www.seoaly.com/">Alyson di SEOAly</a> però afferma:</p>
<blockquote><p>Will there be some jackassess out there that will leave a “great post” comment just to get a link?  Sure there will.</p></blockquote>
<p>Della serie: <strong>scommettiamo che c&#8217;è qualcuno là fuori che lascerà un gran commento solo a condizione di ricevere un link? Sicuro che c&#8217;è!</strong></p>
<p><strong></strong>Se dovessi mettermi un po&#8217; nei panni di quelli là fuori&#8230;effettivamente.<br />
Beh, <a title="tolto il nofollow" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/togliere-i-nofollow/">ritogliamo il nofollow</a> (e lasciamo la classifica, ovviamente).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Recruiting 2.0: l&#8217;importanza di una presenza online</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/recruiting-20-limportanza-di-una-presenza-online/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/recruiting-20-limportanza-di-una-presenza-online/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 05:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[curriculum vitae]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo fare una doverosa premessa, anzi due:
- ho preso parte alle attività di recruiting solo in occasione dell&#8217;arrivo in MOCA di Giulia perchè, di solito, queste cose le smarca Marco (sicuramente più adatto di me);
- questo pensiero penso possa valere solo (ma non ne sono proprio sicuro), per lavori ed attività legate al &#8220;mondo web&#8221;.
Finita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="float:left; margin-right:10px;"><img class="alignnone" src="http://s3.amazonaws.com/twitter_production/profile_images/27092902/foto_cresima_e_roma_020.jpg" alt="" width="120" height="160" /></span></p>
<p>Devo fare una doverosa premessa, anzi due:</p>
<p>- ho preso parte alle attività di <strong>recruiting</strong> solo in occasione dell&#8217;arrivo in <a title="posizionamento nei motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com/">MOCA</a> di <a title="giulia su twitter" href="http://twitter.com/giuliad06/">Giulia</a> perchè, di solito, queste cose le smarca <a title="marco bianchi" href="http://www.bianchimarco.com/">Marco</a> (sicuramente più adatto di me);</p>
<p>- questo pensiero penso possa valere solo (ma non ne sono proprio sicuro), per lavori ed attività legate al &#8220;mondo web&#8221;.</p>
<p>Finita <span style="text-decoration: line-through;">la</span> le premesse.</p>
<p>Questo post nasce da alcune considerazioni fatte a priori su alcuni metodi di valutazione considerati quando ci siamo visti arrivare i primi curriculum qui in ufficio.<br />
Penso sia scontato condividere il fatto che, quando arrivano dei curriculum, avviene già una sorta di scrematura per</p>
<ul>
<li>individuare da subito i candidati più interessanti;</li>
<li>non fornire false speranze a candidati meno interessanti che l&#8217;azienda è consapevole, a priori, di non ritenere in linea con quanto ricercato.</li>
</ul>
<p>Questa scrematura, quindi, è importante perchè passato l&#8217;ostacolo, spesso, si arriva direttamente al colloquio dove &#8220;<strong>ve la dovete giocare voi</strong>&#8220;.<span id="more-602"></span><br />
Ma come avviene questa scrematura da parte di un&#8217;azienda che come pagina predefinita del browser, su tutti i computer in ufficio, ha Google? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
Da qui, per quanto mi riguarda, l&#8217;importanza di una <strong>presenza</strong>, di una <strong>traccia online</strong>.<br />
Nel caso contingente di MOCA si cercava una persona che &#8220;<strong>vivesse il web</strong>&#8220;, quindi, come logico pensare che sia, ci si aspettava che il candidato curasse degli spazi personali online: dal più impegnativo blog al più &#8220;leggero&#8221; <a title="twitter" href="http://twitter.com/">Twitter</a> o <a title="tumblr" href="http://www.tumblr.com/">Tumblr</a>.<br />
Oltre a tutta una serie di informazioni, valutazioni, conoscenze rintracciate a mezzo di motore di ricerca.</p>
<p>E&#8217; assolutamente vero che le valutazioni variano a seconda dell&#8217;obiettivo che l&#8217;attività di <strong>recruiting</strong> si porta dietro, così come è vero che questa non è sufficiente per &#8220;scovare teste pensanti&#8221; (<a title="intervista ad enrico altavilla" href="http://blog.tagliaerbe.com/2008/06/interviste-seo-enrico-low-level-altavilla.html">come dice LowLevel qui</a>), però, per uno come me che non l&#8217;aveva mai fatto, è stato comunque un metro di valutazione.</p>
<p>E voi, se arriva un CV, non andate su Google a digitare &#8220;nome e cognome&#8221;? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Directory in UK: servizio professionale!</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/directory-in-uk-servizio-professionale/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/directory-in-uk-servizio-professionale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 05:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche tempo mi capita di fare link popularity su diverse directory inglesi per clienti che hanno versioni in lingua dei propri siti web.
Non conoscevo la realtà di questi siti gestiti da agenzie inglesi ed ho avuto modo, in due occasioni, di comprendere che si tratta di un servizio, ai miei occhi, davvero professionale.
In sostanza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche tempo mi capita di fare<strong> link popularity su diverse directory inglesi</strong> per clienti che hanno versioni in lingua dei propri siti web.<br />
Non conoscevo la realtà di questi siti gestiti da agenzie inglesi ed ho avuto modo, in due occasioni, di comprendere che si tratta di un servizio, ai miei occhi, davvero <strong>professionale</strong>.<br />
In sostanza, in due casi, ho ricevuto una <strong>telefonata</strong> da parte di queste agenzie UK che desideravano confermare la bontà dei dati appena inseriti e dell&#8217;azienda appena proposta per essere inserita nel relativo listing.<br />
E&#8217; vero che è solo una telefonata, però se devo confrontare il valore di quel link per me (nulla di particolarmente performante) ed il valore dell&#8217;azienda da me proposta per la loro directory sono sempre più convinto che dietro ci siano persone che &#8220;lavorano bene&#8221;.<br />
Poi, il vecchio proverbio &#8220;neanche il cane muove la coda per niente&#8221; (gnanca el can move a coa par niente) vale anche lì, infatti, nel corso della telefonata, mi hanno proposto una sorta di premium listing (a pagamento).<br />
Però rimango della mia idea: piacevolmente colpito.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Feed semantico [di Marco Chiesa]</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/feed-semantico-di-marco-chiesa/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 09:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcochiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[aggregatore]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[semantica]]></category>

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		<description><![CDATA[[Questo post è stato scritto da Marco Chiesa]
Si dibatteva nel network di Oneblog sui feed, se dovessero essere completi o meno nel visualizzare il post dei blog sottoscritti. Se infatti il feed mostrasse tutto il post allora è molto probabile che l&#8217;utente che legge non vada poi nella pagina del sito, restando perciò fuori dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Questo post è stato scritto da <a title="marco chiesa" href="http://www.linkedin.com/in/marcochiesa">Marco Chiesa</a>]</p>
<p><a title="feed: tutto o parte del post?" href="http://www.onemarketing.it/24/04/2008/gli-rss-fanno-perdere-o-guadagnare-visite/">Si dibatteva nel network di Oneblog sui <strong>feed</strong></a>, se dovessero essere completi o meno nel visualizzare il post dei blog sottoscritti. Se infatti il feed mostrasse tutto il post allora è molto probabile che l&#8217;utente che legge non vada poi nella pagina del sito, restando perciò fuori dalle statistiche. In effetti a questo servirebbe il feed: a risparmiarsi una sessione di navigazione.</p>
<p>Vorrei pertanto riprendere questo discorso con una spiegazione più dettagliata della mia personale visione del feed del prossimo futuro.<br />
<strong>Il feed è per sua natura una esperienza di navigazione alternativa al browser</strong>. Per il momento potremmo dire che è una integrazione, utilizzata dagli utenti più esperti che evitano così di collegarsi a decine di siti ogni giorno o settimana.</p>
<p>Io mi son spesso chiesto quale potessero essere le caratteristiche di un feed più evoluto.<br />
A mio avviso il feed diverrà davvero una esperienza di navigazione alternativa al browser. Il feed diverrà <strong>feed semantico</strong>. Sarà pertanto in grado di portarci direttamente nel nostro aggregatore tutti i post che rispettano determinate etichette. Senza che sia io a sottoscrivermi ad un sito che già conosco.<span id="more-624"></span></p>
<p>Per spiegare meglio ciò che intendo passo subito ad un esempio pratico:<br />
io attivo nel mio aggregatore dei feed semantici &#8211; non sono in grado di svilupparlo mi spiace ;0) &#8211; un feed che mi mostri, ogni qual volta vengano pubblicati, i post che abbiano come etichetta &#8221;viaggio a Berlino&#8221;. Quando qualcuno nel web scriverà su una piattaforma blog opportunamente configurata &#8211; un post etichettandolo per questo tema &#8211; il mio feed me lo mostrerà.<br />
La differenza è sostanziale se ci pensate: ora come ora dovrei aprire un search engine e digitare la keyword di ricerca, andando poi a scovare tra i risultati (hai voglia dopo un paio di volte mi dimentico o mi accontento di quel che ho trovato).<br />
Nella maniera che ho illustrato, invece, non dovrò far altro che aspettare! Passassero anche 2 mesi  ammesso che debba ancora andarci a Berlino &#8211; il feed mi propone il post appena redatto e io posso comodamente leggerlo. Unesperienza differente di utilizzare il web per scovare le informazioni che ricerchiamo: saranno loro che verranno a noi.</p>
<p>Tempistiche? A Berlino ci vado prima di sicuro.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vuoi lavorare con Fradefra?</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/vuoi-lavorare-con-fradefra/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/vuoi-lavorare-con-fradefra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 05:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[fradefra]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcoziero.it/?p=619</guid>
		<description><![CDATA[Dedico volentieri uno spazio di questo blog a Fradefra che mi ha chiesto di &#8220;spargere la voce&#8221;.
In sostanza, per farla breve, Tradeplus, l&#8217;azienda per la quale Francesco ricopre il ruolo di responsabile Web Marketing, ha due posizioni aperte.
Cercano infatti su SEO junior ed un redattore per contenuti web.
La zona di lavoro è Milano, essendo Tradeplus [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dedico volentieri uno spazio di questo blog a <a title="francesco de francesco" href="http://www.yoyoformazione.it/">Fradefra</a> che mi ha chiesto di &#8220;spargere la voce&#8221;.</p>
<p>In sostanza, per farla breve, <strong>Tradeplus</strong>, l&#8217;azienda per la quale Francesco ricopre il ruolo di responsabile Web Marketing, ha due posizioni aperte.</p>
<p>Cercano infatti su <strong>SEO junior</strong> ed un <strong>redattore per contenuti web</strong>.</p>
<p>La zona di lavoro è <strong>Milano</strong>, essendo Tradeplus un&#8217;azienda che opera nell&#8217;e-commerce, con sede nella provincia lombarda.</p>
<p>Le maggiori informazioni, requisiti compresi, vi rimando ai due post specifici, <a title="redattore contenuti web milano" href="http://www.yoyoformazione.it/2008/04/tradeplus-cerca-redattore-contenuti-web-milano.php">qui</a> e <a title="seo junior milano" href="http://www.yoyoformazione.it/2008/04/tradeplus-cerca-seo-junior-milano.php">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marcoziero.it/webmarketing/vuoi-lavorare-con-fradefra/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Fradefra ha bisogno di te!</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/fradefra-ha-bisogno-di-te/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 13:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[fradefra]]></category>
		<category><![CDATA[wp]]></category>

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		<description><![CDATA[Fradefra sta per partire con un nuovo progetto circa i Comunicati Stampa.
L&#8217;intenzione è quella di creare un circuito a gestione rigorosa con l&#8217;obiettivo di creare una risorsa valida ed utile.
Nello specifico, Fradefra, necessita di un &#8220;socio&#8221; che si occupi della parte tecnica.
I requisiti consistono in conoscenze di Php, MySql e una piattaforma di blogging tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fradefra</strong> sta per partire con un nuovo <a title="comunicati stampa" href="http://www.yoyoformazione.it/2008/02/sviluppatore-x-comunicati-stampa.php" target="_blank">progetto circa i Comunicati Stampa</a>.<br />
L&#8217;intenzione è quella di creare un <strong>circuito</strong> a gestione rigorosa con l&#8217;obiettivo di creare una risorsa valida ed utile.</p>
<p>Nello specifico, Fradefra, necessita di un &#8220;socio&#8221; che si occupi della parte <strong>tecnica</strong>.<br />
I requisiti consistono in conoscenze di <strong>Php</strong>, <strong>MySql</strong> e una piattaforma di blogging tra <strong>MovableType</strong> e <strong>Wordpress</strong>.</p>
<p>Naturalmente lui si occuperà della parte di <strong>comunicazione</strong> e <strong>web marketing</strong>.</p>
<p>I profitti saranno suddivisi in parti eguali tra lui e il responsabile della parte tecnica.</p>
<p>Se siete interessati al progetto potete mandare una mail a <a href="mailto:francesco.defrancesco@yoyoformazione.it">francesco.defrancesco@yoyoformazione.it</a>, oppure commentare <a title="fradefra" href="http://www.yoyoformazione.it/2008/02/sviluppatore-x-comunicati-stampa.php" target="_blank">il post specifico dell&#8217;iniziativa</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Evviva i non addetti ai lavori</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/evviva-i-non-addetti-ai-lavori/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 03:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copia cache]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo ammetto, sono innamorato di questo lavoro.
Mi ritrovo a parlarne continuamente.
Spesso scivolo ed inizio a discutere di alcuni aspetti anche con persone che sono assolutamente al di fuori di questo ambiente e che quindi, senza volerne fare una colpa, non sono in grado di replicare alle mie considerazioni.
Molte volte &#8220;queste persone&#8221; sono in realtà Angela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ammetto, <strong>sono innamorato di questo <a title="posizionamento sui motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">lavoro</a></strong>.<br />
Mi ritrovo a parlarne continuamente.<br />
Spesso scivolo ed inizio a discutere di alcuni aspetti anche con persone che sono assolutamente al di fuori di questo ambiente e che quindi, senza volerne fare una colpa, non sono in grado di replicare alle mie considerazioni.<br />
Molte volte &#8220;queste persone&#8221; sono in realtà <strong>Angela</strong> che, gentilmente, mi ascolta e mi sopporta. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A dire il vero, però, Angela spesso è fonte di riflessioni e considerazioni che trovano spazio su questo blog poichè, indipendentemente da tutto, è altrettanto interessante <strong>condividere le idee</strong> che lei si è fatta in merito a questo o quell&#8217;altro strumento Internet.<br />
Non ultimo lo scambio di opinioni circa il <strong>carrello di un sito di e-commerce</strong>.<br />
Angela utilizza il carrello per:</p>
<ul>
<li>calcolare il totale da pagare;</li>
<li>verificare, all&#8217;ultimo step, le spese di spedizione;</li>
<li>verificare che non vi siano tasse o &#8220;altre cose da pagare&#8221; (mi viene in mente la spesa di gestione dell&#8217;ordine che compariva come ultima voce nel riepilogo ordine di <a title="chl" href="http://www.chl.it" target="_blank">CHL</a>);</li>
<li>vedere se ci sono particolari promozioni &#8220;a sorpresa&#8221;.</li>
</ul>
<p>In ogni caso, la stragrande maggioranza delle volte, Angela non completa il processo d&#8217;acquisto ed esce prima, quindi, probabilmente, non utilizza il carrello per la principale funzione per la quale è stato creato però, in ogni caso, ha portato alla luce interessanti considerazioni che possono, credo, rivelarsi davvero utili per chi gestisce un sito di ecommerce.</p>
<p>Ma, oltre al discutere, ciò che trovo davvero affascinante è <strong>osservare</strong> questi non addetti ai lavori utilizzare lo strumento Internet.<span id="more-573"></span><br />
Non che noi addetti, adesso, siamo gli unici a sapere &#8220;<strong>come si usa veramente Internet</strong>&#8220;, ma credo che abbiamo assunto, tutti quanti, delle deformazioni professionali che, in qualche maniera, ci avvicinano l&#8217;uno all&#8217;altro.<br />
Per tanto, osservare qualcun&#8217;altro, la maggiorparte delle volte si rivela estremamente più utile ed affascinante.</p>
<p>Anche in questo secondo frangente, &#8220;qualcun&#8217;altro&#8221; non è che <strong>Angela</strong>, poichè, nelle case dei relativi genitori, spesso ci ritroviamo a navigare assieme.</p>
<p>Una delle ultime cose che mi ha colpito è stata la seguente.<br />
Scenario: stiamo cercando di capire dove, tra la confezione ed il corpo macchina, possiamo individuare il numero seriale della nostra nuova <strong>Canon EOS 400D</strong>.<br />
Come browser utilizziamo <strong>Firefox</strong>.<br />
Tra i risultati, ci capitano molte discussioni in diversi forum circa la promozione <a title="canon cashback" href="http://www.myoffice.it/node/6" target="_blank">CashBack di Canon</a>; per comodità, utilizzando il comando <strong>Mela+F</strong> (:-P), individuiamo il punto esatto dove citano il termine, per esempio, &#8220;seriale&#8221;.<br />
Faccio un paio di ricerche, non trovo nulla e passo la palla ad Angela.<br />
Partendo sempre dalle <a title="serp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/SERP" target="_blank">SERP</a> di Google noto che per due volte, anzichè cliccare sul Tag Title che compone parte dello snippet, Angela clicca sul link alla &#8220;<strong>Copia Cache</strong>&#8220;.</p>
<p>Sono subito pronto, sfiorando l&#8217;arroganza, a spiegare cos&#8217;è la copia cache illustrando, per forza di cose, la modalità con la quale la utilizzo io (ovvero verificare che le modifiche per una tale pagina siano state &#8220;digerite&#8221; dal motore di ricerca).<br />
Invece, semplicemente, le chiedo perchè ha cliccato sulla copia cache.<br />
E lei mi risponde (non esattamente con la seguente terminologia): &#8220;Perchè i termini utilizzati per comporre la query string, nella copia cache, vengono evidenziati di default, per tanto è più facile individuare, all&#8217;interno della pagina, dove il termine cercato viene menzionato&#8221;.</p>
<p><strong>Chapeau</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/blogosfera-italiana-condominiale-teledipendente/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 00:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[news rating]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendo deliberatamente il titolo di questo post di Marco Camisani Calzolari per fare alcune considerazioni personali e ricollegarmi a questo post del Tagliaerbe dove dice la sua circa una potenziale crisi dei siti di news rating (Digg, per dirne uno, oppure OkNotizie per dirne un&#8217;altro, di italiano).
Da quello che ho notato, i siti di news [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo deliberatamente il titolo di <a title="blogosfera italiana" href="http://blog.camisani.com/2007/12/blogosfera-italiana-condominiale-e-teledipendente.html" target="_blank">questo post</a> di <a title="marco camisani calzolari" href="http://blog.camisani.com/"><strong>Marco Camisani Calzolari</strong></a> per fare alcune considerazioni personali e ricollegarmi a <a title="crisi siti di news rating" href="http://blog.tagliaerbe.com/2007/12/digg-in-svendita-linizio-della-fine-del-newsrating-generalista.html" target="_blank">questo post</a> del <a title="tagliaerbe blog" href="http://blog.tagliaerbe.com/" target="_blank"><strong>Tagliaerbe</strong></a> dove dice la sua circa una <strong>potenziale crisi dei siti di news rating</strong> (<a title="digg" href="http://digg.com" target="_blank">Digg</a>, per dirne uno, oppure <a title="oknotizie" href="http://oknotizie.alice.it/" target="_blank">OkNotizie</a> per dirne un&#8217;altro, di italiano).</p>
<p>Da quello che ho notato, i <strong>siti di news rating</strong> in Italia, vengono utilizzati da chi ha un <strong>blog</strong> per cercare di <a title="visibilità online" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank"><strong>ottenere visibilità</strong></a> e dare quella <strong>sferzata di viralità ai propri contenuti</strong> (consigli che vengono dalle famigerate raccolte di consigli stile &#8220;<a title="consigli per bloggare" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/consigli-per-blog-bloggare/" target="_blank"><strong>Le 10 cose per&#8230;</strong></a>&#8220;).<span id="more-570"></span></p>
<p>Non mi sento di dire che tale comportamento sia esclusivo di chi lavora con il web e con la visibilità nel web, per due motivi:</p>
<ul>
<li>siamo ancora pochi rispetto alla massa;</li>
<li>le classifiche dove si suggerisce proprio quanto detto sopra sono a disposizione di tutti, anche in siti non propriamente a tema.</li>
</ul>
<p>Quindi succede che: <strong>la blogosfera è condominiale</strong> (i blog parlano spesso tra di loro faccendo <strong>gossip</strong> su questo e su quello) e <strong>teledipendente</strong> (le discussioni nascono da considerazioni o fatti discussi e successi prima in <strong>televisione</strong>) e riversa tutti i contenuti nei <strong>siti di news rating</strong>, che quindi parlano per forza di cose dei medesimi argomenti, a volte facendo nascere delle discussioni grazie ai commenti in essi inseriti.<br />
Alla fine il risultato è che la <strong>qualità dei contenuti presenti nei siti di news rating è davvero appena sufficiente</strong> e, magari adesso solo gli addetti ai lavori, si ritrovano, piuttosto, a condividere i propri scritti in <strong>siti di rating più verticali</strong>.</p>
<p>Forse è anche proprio per questo motivo che giustifico il <strong>meritato successo di <a title="seotribu" href="http://www.seotribu.com/" target="_blank">SEOTribu</a></strong>, il sito di content rating ideato da <a title="fabio dell'orto" href="http://www.progetto-seo.com" target="_blank"><strong>Fabio Dell&#8217;Orto</strong></a> e dedicato alle discussioni che trattano esclusivamente di <strong>Web Marketing</strong>.</p>
<p>Voi cosa ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gestione dei contatti sui Social Network</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/gestione-contatti-social-network/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 01:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
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		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo post nasce da uno scambio di messaggi avvenuto su Facebook.
Giro la questione a voi e vi formulo la domanda: come gestite i vostri contatti sui vari social network?
Per dirne alcuni Facebook, Linkedin, Flickr&#8230;anche se potremmo estendere il tutto ai vari IM (Skype, Messenger) consapevoli del fatto che, però, alcune considerazioni sarebbero diverse.
Torniamo ai Social [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post nasce da uno scambio di messaggi avvenuto su Facebook.<br />
Giro la questione a voi e vi formulo la domanda: <strong>come gestite i vostri contatti sui vari social network</strong>?<br />
Per dirne alcuni <a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a>, <a title="linkedin" href="http://www.linkedin.com" target="_blank">Linkedin</a>, <a title="flickr" href="http://www.flickr.com" target="_blank">Flickr</a>&#8230;anche se potremmo estendere il tutto ai vari <strong>IM</strong> (Skype, Messenger) consapevoli del fatto che, però, alcune considerazioni sarebbero diverse.</p>
<p>Torniamo ai <a title="social network" href="http://www.pandemia.info/2007/03/12/i_miei_social_network.html" target="_blank"><strong>Social Network</strong></a>. <span id="more-567"></span><br />
Dalla &#8220;conversazione&#8221; sono emerse due possibilità:</p>
<ul>
<li>aggiungo o confermo il contatto <strong>solo se effettivamente conosco la persona</strong> (online o offline) od ho avuto modo di lavorarci/collaborarci;</li>
<li><strong>aggiungo tutti indifferentemente</strong>, inserendo inconsapevolmente un filtro personale (sul quale quindi non discuto).</li>
</ul>
<p>Credo che la prima possibilità nasca da quella serie di considerazioni dove qualcuno criticava chi aveva smania di <strong>aumentare a dismisura la propria rete di contatti a discapito della rete stessa</strong>, ovvero aggiungendo chiunque senza filtri arrivando ad una situazione dove, paradossalmente, non conosco i miei contatti.<br />
E per un certo verso mi posso trovare d&#8217;accordo.</p>
<p>Io, invece, sono per la seconda soluzione perchè sfrutto l&#8217;occasione del <strong>Social Network per aumentare le mie conoscenze</strong>, consapevole del fatto che non tutte saranno terreno fertile per far crescere qualcosa di più di una conoscenza online.</p>
<p>Anche perchè, l&#8217;alternativa è solo quella di <strong>spostare la propria rete di conoscenze da un sito all&#8217;altro</strong>. Che senso ha?<br />
Io conosco Tizio e Caio, ha senso che di questi io abbia il contatto su <strong>Flickr</strong>, <strong>Facebook</strong>, <strong>Last.fm</strong>, <strong>MySpace</strong>, <strong>Linkedin</strong>, <strong>Neurona</strong>, <strong>Twitter</strong>, eccetera?<br />
Certo, nulla di male, io sto nella stessa situazione, ma se non sfrutto i Social per conoscere anche altre persone che condividono i miei stessi interessi, il gioco ha senso?</p>
<p>Voi come gestite il tutto?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importante è esserci&#8230;anche dopo la prima pagina di Google</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/importante-esserci-dopo-prima-pagina-google/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/importante-esserci-dopo-prima-pagina-google/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 07:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[conversione]]></category>
		<category><![CDATA[directory]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[portali]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[utente]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo sarà un post dai toni propagandistici. 
Argomento: visibilità sui motori di ricerca.
Target: turismo, o meglio, chi segue la promozione online di strutture ricettive sparse per l&#8217;Italia o per il mondo.
Parentesi.
Il target l&#8217;ho individuato per due ragioni:

a lavoro inizio ad occuparmi di turismo online, e mi piace;
è l&#8217;unico caso che, ad ora, mi viene in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sarà un post dai toni propagandistici. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /><br />
Argomento: <a title="posizionamento sui motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank"><strong>visibilità sui motori di ricerca</strong></a>.<br />
Target: <strong>turismo</strong>, o meglio, chi segue la <strong>promozione online di strutture ricettive</strong> sparse per l&#8217;Italia o per il mondo.</p>
<p>Parentesi.<br />
Il target l&#8217;ho individuato per due ragioni:</p>
<ul>
<li>a lavoro inizio ad occuparmi di <strong>turismo online</strong>, e mi piace;</li>
<li>è l&#8217;unico caso che, ad ora, mi viene in mente per disegnare lo scenario che ora vado a descrivere, ma sono sicuro che il ragionamento potrà calzare anche su altri temi.</li>
</ul>
<p>Chiusa parentesi.</p>
<p>Lo scenario che si presenta per una struttura ricettiva che va a controllare i propri <strong>posizionamenti sui motori di ricerca</strong> è il seguente: <a title="serp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/SERP" target="_blank"><strong>SERP</strong></a> stracolme di <strong>portali</strong> e <strong>directory</strong> a tema dove, tra l&#8217;altro, non me la sento nemmeno di escludere che buona parte di ciò sia a tanto così da poter essere definita <strong>spam</strong>.<br />
Posso immaginare il <strong>grado di delusione</strong> e, alla stessa maniera, la <strong>consapevolezza</strong> di chi lavora da anni nel <strong>turismo</strong> e che, quindi, sa che la probabilità di &#8220;<strong>stare sopra all&#8217;expedia del caso</strong>&#8221; è abbastanza remota.</p>
<p>L&#8217;importante, a questo punto, invece è &#8220;<strong>tener botta</strong>&#8220;.<br />
Più precisamente intendo che la soluzione di affidarsi a portali e directory (a pagamento) per avere la propria <strong>scheda</strong> e magari pure un <strong>link con il reindirizzamento</strong>, non è davvero la migliore e più performante.</p>
<p>Vorrei giustificare quanto appena detto esplodendo i seguente tre punti:</p>
<ul>
<li>Google si sta muovendo per &#8220;migliorare la situazione&#8221;;</li>
<li>l&#8217;utente realizza immediatamente quando si trova in un portale o nel sito ufficiale di una struttura ricettiva e, mi espongo, sono quasi sicuro che la tipologia di navigazione cambia radicalmente;</li>
<li>la pianificazione online, ancor più della prenotazione online, sta crescendo in maniera davvero considerevole negli ultimi tempi (fonte <a title="pianificazione viaggi online" href="http://www.bookingblog.com/video-online-hotel-matrimonio-perfetto/" target="_blank"><strong>BookingBlog</strong></a>).</li>
</ul>
<p><strong>1.Google</strong></p>
<p>Per annunciare che Google è in continua evoluzione, certo non ci volevo io.<br />
Però vorrei dare spazio ad alcune ipotesi che hanno trovato respiro nelle varie discussioni tra gli addetti ai lavori; nello specifico, relativamente ai &#8220;<strong>nuovi fattori di ranking</strong>&#8221; che potrebbero essere presi in considerazione per il calcolo della vostra posizione finale.<br />
Per riassumere il tutto con un parola, direi &#8220;<strong>utente</strong>&#8220;.<span id="more-565"></span><br />
Infatti si stanno ritagliando sempre più spazio le ipotesi per le quali la posizione di un sito web sui risultati delle ricerche da motore sarà calcolato anche sulla <strong>reazione dell&#8217;utente rispetto alla risorsa</strong> (sito) incrociata.<br />
Per &#8220;reazione dell&#8217;utente&#8221; intendo esattamente ciò che l&#8217;utente farà una volta <strong>atterrato</strong> sul vostro sito web provenendo da motore di ricerca.<br />
Le prime due che mi vengono in mente, molto banalmente, sono:</p>
<ul>
<li>nel peggiore dei casi, <strong>esce</strong> immediatamente dal sito perchè a) non ha incrociato il messaggio che quella pagina doveva trasmettere (errore di chi ha realizzato il sito) b) la pagina non gli piace (triste ma vero) c) non ha trovato, immediatamente, le informazioni di cui aveva bisogno;</li>
<li>oppure, <strong>prosegue</strong> la navigazione facendo registrare x pagine viste con un tempo di permanenza all&#8217;interno del sito pari a x secondi.</li>
</ul>
<p>Sono molti gli addetti ai lavori, me compreso, che sostengono il fatto che Google dovrà considerare questa permanenza &#8220;positiva&#8221; all&#8217;interno del sito, poichè <strong>è un chiaro messaggio lasciato inconsapevolmente da parte dell&#8217;utente che il sito funziona, gli piace, gli è stato utile e quindi, merita più visibilità</strong>.<br />
Google non potrà non considerare questi aspetti.<br />
Tra l&#8217;altro, già li implementa in altre applicazione quali Google AdWords, il Pay Per Click, per intenderci.</p>
<p>Quindi Google si sta muovendo per migliorare la situazione e venirci incontro.</p>
<p>Per creare un filo logico col soggetto originale del post, esplodo ora il secondo punto.</p>
<p><strong>2.L&#8217;evoluzione dell&#8217;utente stesso</strong></p>
<p>Negli ultimi anni l&#8217;utente è cresciuto, così come il suo approccio allo strumento internet e, più nello specifico, allo strumento motore di ricerca.<br />
La cosa è percepibile già dal fatto che le <strong>parole chiave</strong> per effettuare le ricerche sono state ribattezzate &#8220;<strong>frasi chiave</strong>&#8220;, poichè si compongono di un <strong>numero sempre maggiore di termini</strong>.<br />
Ciò è indice del fatto che l&#8217;utente è consapevole che, per arrivare prima al risultato, deve affinare la ricerca e, contemporaneamente, che il motore di ricerca ha incamerato una così imponente quantità di documenti che <strong>pianificare un viaggio</strong> digitando la parola chiave &#8220;<strong>vacanza</strong>&#8220;, è pressochè inutile.</p>
<p>L&#8217;utente, in ambito turistico, oramai sa anche ben distinguere un portale, una directory ed il sito ufficiale di una struttura ricettiva.<br />
Sono anche convinto che sia consapevole del fatto che:</p>
<ul>
<li>per essere inseriti all&#8217;interno di un portale è necessario <strong>pagare</strong>;</li>
<li>che la prenotazione attraverso un portale <strong>gli costerà di più</strong> perchè da qualche parte una percentuale di guadagno dovrà pur essere infilata;</li>
<li>che atterrando su un portale, o una directory, <strong>non ha risolto completamente il suo problema</strong> perchè si ritrova a dover, di nuovo, scegliere una risorsa tra le varie proposte;</li>
<li>inoltre, quelli dei portali non me ne vogliano, spesso l&#8217;obiettivo di un portale è ottenere visibilità sui motori, sfoggiare i propri posizionamenti con azioni commerciali, far gola agli albergatori e vendere spazi pubblicitari.</li>
</ul>
<p>Poichè, alla luce di quanto detto, l&#8217;utente assume un <strong>atteggiamento diverso</strong> una volta atterrato su un portale piuttosto che su un sito ufficiale, sono convinto che, anche se il nostro sito non è, ora, in prima pagina poichè sono troppi i portali che fanno concorrenza per quella parola chiave, in futuro le cose cambieranno, sempre che la risorsa creata trovi riscontro positivo da parte dell&#8217;utente.<br />
Per tanto, se oggi abbiamo il nostro sito ufficiale, che però non è in prima pagina per &#8220;hotel rimini&#8221;, non affidiamoci completamente a portali e directory non curandoci più del nostro sito; <strong>dedichiamogli ancor più attenzioni di prima</strong> perchè, alla faccia del ranking, se piacerà all&#8217;utente, <strong>Google gli darà la visibilità che merita</strong>.</p>
<p>E non è una previsione idealistica, è semplicemente data dal fatto che da sempre Google migliora le proprie applicazioni per offrire servizi sempre migliori per i propri utenti, perchè solo così li può fidelizzare e può confermarsi il primo motore di ricerca al mondo per ordine di utilizzo.</p>
<p><strong>3.Pianificazione online </strong></p>
<p>Ora, per chiudere il cerchio, prendo spunto da un post letto su <strong>BookingBlog</strong> (<a title="booking blog" href="http://www.bookingblog.com/video-online-hotel-matrimonio-perfetto/" target="_blank">qui il link all&#8217;articolo</a>): il tasso che è cresciuto ancor di più della <strong>prenotazione online</strong>, per quanto riguarda il web ed il turismo, è la <strong>pianificazione online</strong>.<br />
Il risultato finale è che, magari, l&#8217;utente poi vi chiama al telefono, ma affinchè tale telefonata si concretizzi, è necessario fargli vivere <strong>un&#8217;esperienza positiva durante la navigazione</strong> all&#8217;interno del sito.<br />
<a title="booking blog" href="http://www.bookingblog.com" target="_blank">BookingBlog</a>, giustamente, si soffermava sulla <strong>natura delle informazioni e dei contenuti</strong> presentati (immagini, video, audio) per migliorare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente e non posso che quotare quanto detto.<br />
Voglio però fare il giro più largo: se non abbiamo un nostro sito, un nostro spazio web, dove possiamo concentrare le risorse per creare questa &#8220;<strong>user experience</strong>&#8220;?<br />
Portali o directory non si prestano a questo tipo di applicazioni poichè, giustamente, hanno grafica, layout e disposizione dei contenuti che sono il risultato di analisi e che non possono modificare a seconda del cliente inserito.<br />
Quindi, quale migliore occasione di realizzare un sito che piaccia all&#8217;<strong>utente</strong>, che sia studiato sulla <strong>conversione</strong> (prenotazione o contatto), senza avere lo stress di essere sopra al qual concorrente oppure di essere in quinta posizione anzichè in nona?</p>
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		<title>Content is king vs Community is king</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 03:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono passate da un po&#8217; di tempo (anche se la strada da percorrere è ancora tanta) quelle intere ore trascorse all&#8217;interno di forum, siti e blog a capire cos&#8217;era questo SEO e, quindi, a capire cosa fare per poter posizionare un sito tra i primi risultati di Google.
Da subito ho avuto la fortuna di incrociare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="content is king vs community is king" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/12/king.jpg" border="0" alt="content is king vs community is king" width="181" height="148" /></p>
<p>Sono passate da un po&#8217; di tempo (anche se la strada da percorrere è ancora tanta) quelle intere ore trascorse all&#8217;interno di <strong>forum</strong>, <strong>siti</strong> e <strong>blog</strong> a capire cos&#8217;era questo <a title="seo" href="http://www.progetto-seo.com" target="_blank"><strong>SEO</strong></a> e, quindi, a capire cosa fare per poter posizionare un sito tra i primi risultati di <strong>Google</strong>.</p>
<p>Da subito ho avuto la fortuna di incrociare questa importante frase: &#8220;<a title="content is king" href="http://www.bookingblog.com/content-is-kingcome-dire-a-parlare-si-fa-presto-ma-poi-contano-le-prenotazioni/" target="_blank"><strong>Content is king</strong></a>&#8220;. Semplice ed efficace.</p>
<p>Il vero &#8220;trucco&#8221; per raggiungere l&#8217;obiettivo era dunque scrivere <strong>contenuti originali e di qualità</strong>; da qui, a ruota, si poteva agganciare e spiegare il concetto di <a title="link popularity, video di ictv.it con simone carletti" href="http://www.ictv.it/file/vedi/336/link-popularity/" target="_blank"><strong>link popularity</strong></a> (link di ritorno spontanei e a tema) e quello di <a title="trustrank" href="http://www.posizionamento-web.com/trustrank.asp" target="_blank"><strong>Trustrank</strong></a>.<br />
Insomma, c&#8217;era poco da fare: non potevi ottenere <strong>visibilità</strong> se non producevi contenuti/servizi/prodotti di qualità e, tra l&#8217;altro, internet, in questo frangente, è proprio l&#8217;ambiente che non puoi raggirare con la pubblicità fasulla: o c&#8217;è arrosto o non c&#8217;è nulla, del fumo non sappiamo cosa farcene.</p>
<p>Questo motto, che in tre parole esprime davvero tanto, ha insomma fatto parte fin da subito del mio background nell&#8217;ambito dei <strong>motori di ricerca</strong> e quindi, del mio <a title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">lavoro</a>.</p>
<p>Poi, faccio un piccolo salto temporale, è arrivato il <a title="web 2.0 su google" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=web+2.0&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a>.<span id="more-557"></span></p>
<p>Il succo di questo &#8220;nuovo&#8221; web penso possa essere ben rappresentato da questa serie di termini: <strong>utente</strong> (<a title="user experience" href="http://www.sketchin.ch/" target="_blank">user experience</a> e <a title="user generated content" href="http://www.ninjamarketing.it/category/hard-stuff/user-generated-content/" target="_blank">user generated content</a>), <a title="aggregazione" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/aggregare" target="_blank"><strong>aggregazione</strong></a>, <strong>condivisione</strong> e <strong>partecipazione</strong>.<br />
I siti taggati come <strong>2.0</strong> sono quelli che sono stati in grado di creare attorno ad un concept, di fatto, una <a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank"><strong>community</strong></a>.<br />
Community, giustamente, in linea con alcuni termini sopra riportati (aggregazione, condivisione, partecipazione), anzi, con tutti i termini, poichè l&#8217;<strong>utente</strong>, in tutto questo, non posso certo non considerarlo.</p>
<p>C&#8217;è stato chiaramente un gran parlare di questa nuova concezione della rete, di questo nuovo modo di approcciarsi ad essa e di viverla.<br />
E in tutto questo gran parlare, ho incrociato alcuni claim davvero curiosi, ma quello che ha dato l&#8217;input per questo post è stato: &#8220;<a title="community is king" href="http://blog.searchenginewatch.com/blog/071107-013012" target="_blank"><strong>Community is king</strong></a>&#8220;.</p>
<p>A questo punto desidero aprire una parentesi.<br />
Spesso ho letto che il vero obiettivo di un <strong>sito/applicazione 2.0</strong> è, di fatto, quella di <strong>essere acquistato da un grande brand</strong>, per tanto, è necessario avere l&#8217;idea giusta che consenta di <strong>aggregare</strong> milioni di utenti che poi, sempre i grandi brand, riescono a vedere solo come un ulteriore bacino di <strong>utenza profilata e fidelizzata</strong> al quale imporre le impression di questo o di quell&#8217;altro.<br />
I termini chiave, visto lo scopo sopra citato, sono quindi <strong>aggregazione</strong> ed <strong>utente</strong>.<br />
Aggregazione ed utente, in altre parole, le potrei riassumere con <strong>community</strong>.<br />
Insomma <strong><a title="flickr" href="http://www.flickr.com" target="_blank">Flickr</a></strong> con <a title="yahoo!" href="http://www.yahoo.it" target="_blank">Yahoo!</a>, <strong><a title="myspace" href="http://www.myspace.com" target="_blank">MySpace</a></strong> con Murdock e <strong><a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a></strong> con la sfilza di acquirenti in attesa dovrebbero insegnare.<br />
Chiusa parentesi.</p>
<p>Perdonate, apro una seconda parentesi (solo per disegnare uno scenario più chiaro).<br />
Con il 2.0, <strong>tutti quanti hanno la possibilità di creare e pubblicare contenuti</strong> e, per forza di cose, <strong>la qualità degli stessi è stata intaccata</strong>.<br />
Il sottoscritto non potrà girare video di qualità pari ad abili film maker statunitensi, oppure scattare fotografie solo avvicinabili ai talentuosi fotografi islandesi che dominano <strong>Flickr</strong>, però lo fa, perchè <a title="marco ziero youtube" href="http://www.youtube.com/profile?user=cibino" target="_blank">il mio canale su YouTube</a> è lì, così come <a title="marco ziero su flickr" href="http://www.flickr.com/photos/marcoziero/" target="_blank">il mio account su Flickr</a>.<br />
Quindi, mi sento di poter dire che dove c&#8217;è una <strong>community</strong>, difficilmente ci saranno solamente contenuti di elevata qualità, perchè è il meccanismo stesso che impedisce di raggiungere tale risultato.<br />
Chiusa la seconda parentesi (scusate).</p>
<p>Quindi, per fare il punto, in ambito <strong>SEO/motori di ricerca</strong> vale la regola &#8220;<strong>Content is king</strong>&#8220;, in (certi) ambiti <strong>2.0</strong> &#8220;<strong>Community is king</strong>&#8220;.</p>
<p>Posto il fatto che si tratta di ambiti diversi ma che si incrociano volentieri e che le due regole non devono per forza escludersi a vicenda, ciò che vorrei discutere con voi è: quale di queste due regole vale davvero?<br />
Col fatto che, oramai, il Web è taggato come 2.0 è meglio &#8220;<strong>Community is king</strong>&#8220;?<br />
Oppure la &#8220;vecchia&#8221; &#8220;<strong>Content is king</strong>&#8221; vale sempre?<br />
Ma allora <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/facebook-social-web-marketing/" target="_blank">Facebook</a>, attuale <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/web/facebook/" target="_blank">oggetto di miei studi</a> e <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/web/facebook-un-grosso-punto-interrogrativo/" target="_blank">del quale ancora non capisco il senso</a>, <strong>che ne ha fatto del &#8220;Content&#8221;?</strong><br />
E più in generale le Community, i cui nomi più celebri vengono menzionati per riportare case history di successo nate dal web, che ne hanno fatto del Content?</p>
<p>Cerco di esprimermi meglio: se qualcuno ci chiede il nome di un sito che ha avuto o sta avendo successo oggi, nell&#8217;era del 2.0, cosa tiriamo fuori dal cappello? Io, ora come ora, direi <strong>Facebook</strong>, ma non potrei mai lasciare da parte l&#8217;amato <strong>Flickr</strong>.<br />
Bene, si tratta di due <strong>Community</strong> dove l&#8217;<strong>utente</strong> <strong>crea</strong>, <strong>pubblica</strong>, <strong>condivide</strong> e si <strong>aggrega</strong> ad altri <strong>utenti</strong>.<br />
Però, la Community, per il concetto esposto nella seconda parentesi, per forza di cose non può nulla contro il calo della qualità dei contenuti.<br />
L&#8217;alternativa è creare <strong>qualcosa a numero chiuso o a pagamento</strong>, ma non raggiungerebbe più l&#8217;obiettivo esposto nella prima parentesi, ovvero quello di farsi comprare da qualcuno perchè, come minimo, bisogna creare un vasto bacino di utenza per attirare l&#8217;attenzione dei grossi investitori.<br />
<strong>Quindi mi chiedo: visto il successo delle Community che per raggiungere lo scopo di farsi acquistare devono creare un notevole bacino di utenza sempre coscienti del fatto che la qualità dei contenuti si abbasserà, qual è, delle due, la regola più rappresentativa?<br />
Community is king o content is king?<br />
</strong>Voi da che parte vi schierate? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Chris Anderson a Milano: si parla di Long Tail</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 10:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
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		<description><![CDATA[(la foto è stata presa dall&#8217;album fotografico di Johnnie Maneiro su Flickr)

Precisiamo subito: non ho preso parte all&#8217;evento.
Preciso pure un&#8217;altra cosa: il fegato mi rode da morire.
Chris Anderson, l&#8217;ideatore del concetto di Long Tail, ieri era a Milano.
Desideravo davvero esserci poichè sento particolarmente vicino l&#8217;argomento.
Un vero peccato, chissà se ci sarà una seconda occasione.
Vabbè, voglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="chris anderson long tail coda lunga milano" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/11/2020094057_705d563837_m.jpg" border="0" alt="chris anderson long tail coda lunga milano" width="240" height="160" /><br />
<span style="font-size: xx-small;">(la foto è stata presa dall&#8217;album fotografico di Johnnie Maneiro su Flickr)<br />
</span><br />
Precisiamo subito: non ho preso parte all&#8217;evento.<br />
Preciso pure un&#8217;altra cosa: il fegato mi rode da morire.</p>
<p><strong>Chris Anderson</strong>, l&#8217;ideatore del concetto di <a title="long tail su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coda_lunga" target="_blank"><strong>Long Tail</strong></a>, ieri era a <strong>Milano</strong>.<br />
Desideravo davvero esserci poichè sento particolarmente vicino l&#8217;argomento.<br />
Un vero peccato, chissà se ci sarà una seconda occasione.<span id="more-547"></span></p>
<p>Vabbè, voglio condividere con voi i post, pescati dal mio aggregatore, che mi hanno permesso di leggere come sono andate le cose:</p>
<ul>
<li>dal blog di <a title="johnnie maneiro" href="http://www.980km.com/eventi/coda-lunga-chris-anderson-a-milano.html" target="_blank">Johnnie di 980km.com</a>;</li>
<li>dal blog di <a title="andrea beggi" href="http://www.andreabeggi.net/2007/11/14/chris-anderson-a-milano/" target="_blank">Andrea Beggi</a>;</li>
<li>da <a title="minimarketing" href="http://www.minimarketing.it/2007/11/la-coda-lunga-applicata-s-stessa.html" target="_blank">MiniMarketing</a>;</li>
<li>da <a title="imlog" href="http://www.imli.com/imlog/archivi/001327.html" target="_blank">IMlog</a>.</li>
</ul>
<p><a title="long tail su google" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=chris+anderson+milano+long+tail&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=" target="_blank">Comunque anche Google può essere utile in questo caso</a>.</p>
<p>E già che ci sono posto altri tre articoli sulla <strong>Long Tail</strong>:</p>
<ul>
<li><a title="long tail" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/long-tail/" target="_blank">il mio</a>;</li>
<li><a title="long tail per immagini e video" href="http://www.marcoziero.it/seo/long-tail-immagini-video/" target="_blank">ancora un mio post</a>;</li>
<li><a title="francesco piersimoni" href="http://indieriviera.blogspot.com/2007/09/long-tail-di-marketing-di-musica-e-di.html" target="_blank">quello di Francesco che affianca tale concetto economico al mondo della musica</a>.</li>
</ul>
<p>Buona lettura.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pay per lead: a me NUN me piace</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 01:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pay per lead]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa lessi sul blog di Stefano, un post relativo ad Auction Ads.
Si tratta di un sistema di advertising basato sul pay per lead che permette di ripubblicare sui propri spazi web le inserzioni di Ebay.
Per intenderci, se un utente arriva sulla vostra pagina, clicca sull&#8217;inserzione e acquista l&#8217;oggetto messo all&#8217;asta su Ebay, voi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa lessi sul blog di <a title="auction ads" href="http://www.stefanogorgoni.com/356/auction-ads-regala-25/" target="_blank">Stefano</a>, un post relativo ad <strong><a title="auction ads" href="http://www.auctionads.com/" target="_blank">Auction Ads</a></strong>.<br />
Si tratta di un sistema di <strong>advertising</strong> basato sul <strong>pay per lead</strong> che permette di ripubblicare sui propri spazi web le <strong>inserzioni di <a title="ebay" href="http://www.ebay.it" target="_blank">Ebay</a></strong>.<br />
Per intenderci, se un utente arriva sulla vostra pagina, clicca sull&#8217;inserzione e acquista l&#8217;oggetto messo all&#8217;asta su Ebay, voi vi prendete una percentuale del prezzo finale.</p>
<p>Decisi di iscrivermi (visti i 25$ in regalo) e provare, anche se avevo dei forti dubbi in merito al <strong>ritorno</strong> che un sistema del genere potesse generare.<br />
Tali dubbi erano dovuti alla &#8220;distanza notevole della conversione&#8221; e, soprattutto, al fatto che le inserzioni facevano riferimento ad Ebay.com, quindi, anche nel caso un utente italiano passasse di qui per approdare all&#8217;inserzione, probabilmente si sarebbe fermato nel preciso istante nel quale avesse visualizzato le spese di spedizione.<span id="more-535"></span></p>
<p>Nonostante il <strong>target</strong> (in termini di tema e lingua) sia una delle chiavi fondamentali per il successo di questa forma di <strong>advertising</strong>, ho deciso di portare avanti il meccanismo per condividere con voi alcuni risultati.</p>
<p>Lo screenshot che segue non vuole arrivare a conclusioni.<br />
I dati, forse, non sono ancora sufficiente.<br />
In ogni caso voglio condividerli.</p>
<p><img title="Auction Ads" src="http://83.224.70.3/www.marcoziero.itt/wp-content/uploads/2007/11/auction_ads.gif" border="0" alt="Auction Ads" width="310" height="44" /></p>
<p>Come potete vedere, ad oggi ho ricevuto <strong>337 impression</strong> ed <strong>un solo click</strong>, quindi con un <strong>CTR del 0,3%</strong> (i 25$ di guadagno, fanno riferimento al momento della registrazione).</p>
<p>Che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>[Live] IAB Forum 2007. Day 2</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 13:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[iab forum]]></category>

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		<description><![CDATA[IAB Forum 2007.
Giovedì 8 Novembre 2007.
Sono nella Sala Blu del Centro Congressi di Milano Fiera.
Ho preso il posto per ascoltare il workshop sui Motori di Ricerca (inizia alle 15.00, ma Stefano dice che, se va male, tocca far la coda per entrare); ascolterò gli interventi di Miriam, Luca ed altri relatori.
Questa mattina, introduzione a parte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IAB Forum 2007</strong>.<br />
Giovedì 8 Novembre 2007.<br />
Sono nella Sala Blu del <strong>Centro Congressi di Milano Fiera</strong>.<br />
Ho preso il posto per ascoltare il workshop sui <strong>Motori di Ricerca</strong> (inizia alle 15.00, ma <a title="stefano gorgoni" target="_blank" href="http://www.stefanogorgoni.com">Stefano</a> dice che, se va male, tocca far la coda per entrare); ascolterò gli interventi di <a title="miriam bertoli" target="_blank" href="http://www.miriambertoli.com/blog/">Miriam</a>, Luca ed altri relatori.<br />
Questa mattina, introduzione a parte, sono stato piacevolmente colpito da quanto emerso dalla <strong>tavola rotonda</strong> che ha avuto come protagonisti undici top manager di grosse aziende italiane (Fiat, Poste Italiane, Barilla, &#8230;): i presupposti per sperare in un futuro più internet oriented sono buoni.<br />
Inoltre, cosa ben più importante per quello che mi riguarda, ho avuto il piacere di incontrare: <strong>Nicola Zago</strong> di <a title="lago" target="_blank" href="http://www.lago.it">Lago.it</a>, <strong>Johnnie</strong> di <a title="johnnie maneiro" target="_blank" href="http://www.980km.com">980km.com</a>, <strong>Miriam</strong>, <strong>Lucia</strong>, <strong>Andrea</strong>, <strong>Luca</strong> e <strong>Christian</strong> di <a title="treviso servizi web" target="_blank" href="http://www.tsw.it">TSW</a>, <strong><a title="stefano gorgoni" target="_blank" href="http://www.stefanogorgoni.com">Stefano Gorgoni</a></strong>, <strong>Orazio</strong> (che non mi ha salutato <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ) di <a title="html.it" target="_blank" href="http://www.html.it">Html.it</a>, <strong><a title="alessio sbrana" target="_blank" href="http://www.sbrana.com/">Alessio Sbrana</a></strong> e <strong><a title="leonardo bellini" target="_blank" href="http://www.digitalmarketinglab.it/">Leonardo Bellini</a></strong>. Ho anche notato <a title="giulio gargiullo" target="_blank" href="http://www.giuliogargiullo.it/"><strong>Giulio Gargiullo</strong></a>, <a title="elena farinelli" target="_blank" href="http://dentrolapiramide.blogspot.com/"><strong>Elena Farinelli</strong></a> e una parte dello staff del Forum GT.<br />
Ci aggiorniamo poi&#8230;</p>
<p><strong>Aggiornamento</strong><br />
Nel corso dell&#8217;evento ho avuto la piacevole occasione di incontrare per la prima volta <a target="_blank" title="lafra" href="http://www.lafra.it/"><strong>LaFra</strong></a> ed anche <strong>Michal</strong> di <a target="_blank" title="seolab" href="http://www.seolab.it/">SeoLab</a>.<br />
Un caro saluto, inoltre, a <strong>Luca</strong> di TSW e <strong>Johnnie</strong> di <a target="_blank" title="johnnie maneiro" href="http://www.980km.com/web-marketing/iab-forum-search-engine-in-diretta.html/">980.km</a> che hanno reso davvero gradevole il viaggio di ritorno.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>IAB Forum 2007</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/iab-forum-2007/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 15:31:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[iab forum]]></category>

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		<description><![CDATA[Domani mattina partenza per lo IAB Forum 2007.
E&#8217; la mia prima volta e spero di tornare carico di entusiasmo ed input.
A me e a Marco è toccata la seconda giornata.
Credo che entrambi assisteremo al workshop tematico circa i Search Engine: andiamo ad ascoltare Miriam.
Spero di vedere un bel po&#8217; di facce note.  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="168" height="82" border="0" alt="IAB Forum 2007" title="IAB Forum 2007" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/11/iab-forum-2007.gif" /></p>
<p>Domani mattina partenza per lo <a title="iab forum 2007" target="_blank" href="http://www.iabforum.it/"><strong>IAB Forum 2007</strong></a>.<br />
E&#8217; la mia prima volta e spero di tornare carico di entusiasmo ed input.<br />
A me e a <a title="marco bianchi" target="_blank" href="http://www.bianchimarco.com">Marco</a> è toccata la seconda giornata.<br />
Credo che entrambi assisteremo al workshop tematico circa i Search Engine: andiamo ad ascoltare <a title="miriam bertoli" target="_blank" href="http://www.miriambertoli.com/blog/search-marketing/iab-forum-2007/">Miriam</a>.<br />
Spero di vedere un bel po&#8217; di facce note. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>La blogosfera come un iceberg: un&#8217;occhiata alla base</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 00:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>

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		<description><![CDATA[Le riflessioni che seguono nascono da uno spunto emerso durante il Ghiradabarcamp, più precisamente durante lo speech di Luca Conti.
Tra le varie considerazioni oggetto della sua presentazione, ce ne sono state un paio relativamente a come il mondo dei media dovrebbe interfacciarsi con la blogosfera.
Con mondo dei media sottointendo chi, direttamente, fa comunicazione ma anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le riflessioni che seguono nascono da uno spunto emerso durante il <strong><a title="ghiradacamp" href="http://barcamp.org/GhiradaBarcamp" target="_blank">Ghiradabarcamp</a></strong>, più precisamente durante lo speech di <strong>Luca Conti</strong>.</p>
<p>Tra le varie considerazioni oggetto della sua presentazione, ce ne sono state un paio relativamente a come il <strong>mondo dei media</strong> dovrebbe interfacciarsi con la <a title="blogosfera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blogosfera" target="_blank"><strong>blogosfera</strong></a>.</p>
<p>Con mondo dei media sottointendo chi, direttamente, fa <strong>comunicazione</strong> ma anche chi <strong>investe nella comunicazione</strong> per realtà di terze parti, banalmente, intendo anche i markettari che, come <a title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank"><strong>strategia di visibilità</strong></a>, decidono di <strong>investire sulla blogosfera</strong> interagendo con i <strong>blogger</strong> o cercando di stimolare la loro propensione a scrivere, a creare contenuti.</p>
<p>E&#8217; chiaro, o quanto meno io mi trovo assolutamente in accordo, che questa è una delle strade da percorrere.<br />
Ci vorrà tempo, ma negli Stati Uniti la cosa funziona, lì <a title="blogstar" href="http://blog.tagliaerbe.com/2007/10/i-numeri-delle-blogstar-qualcosa-non-torna.html" target="_blank">si parla addirittura di BlogStar</a>, visto che, di riffa o di raffa, il denaro gode comunque di un buon posto a sedere in questa logica.</p>
<p>Però vorrei evitare ti discutere il lato economico della faccenda.<br />
Vorrei anche evitare il punto di vista del <strong>blogger</strong> chiamato in causa per la recensione di tale prodotto o servizio.<br />
Desidero piuttosto confrontarmi con voi in merito alle <strong>strategie</strong> che chi decide di investire in questa (<strong>blogo</strong>)<strong>sfera</strong> dovrebbe seguire o meno.<br />
Anzi, faccio di più, ne propongo una io e poi la si discute assieme.<br />
<span id="more-531"></span><br />
Premessa: da ignorante (nel senso che ignoro) credo che non sia misurabile con precisione il <strong>ritorno dell&#8217;investimento</strong> di una strategia del genere.<br />
Lasciamo perdere i <strong>link</strong>. Il <strong>Pagerank</strong> men che meno.<br />
Il <strong>feedback dell&#8217;utente</strong> forse, anzi, sicuramente se l&#8217;obiettivo di tale <strong>strategia</strong> è sondare il mercato con <a title="aziende con le orecchie" href="http://aziendeconleorecchie.wordpress.com/" target="_blank"><strong>orecchie 2.0</strong></a>, ma altrimenti credo di no poichè non direttamente collegabile ad una <strong>conversione</strong> o <strong>contatto</strong>.</p>
<p>Fatta la premessa mi e vi chiedo: se aveste a disposizione abbastanza libertà in termini di <strong>budget</strong>, <strong>tempo</strong>, <strong>risorse</strong> e <strong>percezione del web da parte del cliente</strong>, a quali <strong>blogger</strong> fareste riferimento?<br />
Dò per scontato che i blogger individuati devono avere affinità con quello che si vuole promuovere.<br />
Ma a chi fareste riferimento?<br />
Subito agli <a title="definizione di opinion leader" href="http://www.demauroparavia.it/76482" target="_blank"><strong>opinion leader</strong></a>?<br />
Poche ricerche su Google e via una lista di nomi?<br />
Oppure investireste del tempo ad <strong>esplorare la base di questo grande iceberg che è la blogosfera</strong>?</p>
<p>C&#8217;è anche il fatto che, come espresso dal pubblico che ha assistito allo speech di <strong>Luca Conti</strong>, gli <strong>utenti</strong> più attenti iniziano a guardare con sospetto a &#8220;certi post&#8221; che compaiono sulle pagine dei <strong>blog più autorevoli</strong>.<br />
Addirittura è saltato fuori che di dieci post sponsorizzati, se due criticano in maniera negativa il prodotto/servizio, è meglio, perchè &#8220;<strong>sembra più naturale</strong>&#8220;.<br />
Quasi quasi si stava dicendo che la <strong>fiducia</strong> verso i blog più autorevoli sta diminuendo pian piano.<br />
Che è necessario trovare una via per far passare per &#8220;naturale&#8221; quel comunicato.<br />
Insomma, la storia quasi più vecchia del mondo: <strong>la pubblicità non piace e bisogna cercare di mimetizzarla il più possibile</strong> (anche se sono convinto che nello scenario web le cose si muovono diversamente).<br />
La puzza di &#8220;post sponsorizzato&#8221;, insomma, è sempre più rintracciabile e un post catalogato pubblicamente, appunto, come sponsorizzato, può non avere lo stesso ritorno di un post più genuino.</p>
<p>Un discorso del genere, più etico/teorico, lo affrontavo <a title="genuinità dei blog" href="http://www.marcoziero.it/blogosfera/genuinita-blog/" target="_blank">qualche post fa</a>, ora invece mi ritrovo qui a discuterlo da un punto di vista più professionale/lavorativo, forse <strong>markettaro</strong>.</p>
<p>Quindi, optato il fatto che un post &#8220;sponsorizzato&#8221; infilato in un blog autorevole, probabilmente, non viene considerato molto o viene individuato subito come &#8220;pubblicità&#8221; (quindi negativa), ha senso investire nella <strong>punta dell&#8217;iceberg</strong>?<br />
Non ha forse più senso, in termini di performance, individuare un numero (maggiore) di <strong>piccoli blog</strong> che, probabilmente, riescono a trasmettere un tasso più elevato di <strong>fiducia</strong>?<br />
Insomma, (invento) chi se lo immagina che la Nike ha contattato un migliaio di blogger che, individualmente, fanno meno di 50 unici al mese?<br />
Non è forse un&#8217;estensione del concetto di <a title="long tail" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/long-tail/" target="_blank"><strong>Long Tail</strong> che si discuteva qualche post fa</a>?<br />
Negli Stati Uniti c&#8217;è già un&#8217;azienda, a mia conoscenza, che, per vendere spazi pubblicitari, individuando <strong>piccoli blog tematici</strong>.<br />
Forse il <strong>ROI</strong> misurato da lì è più alto?<br />
Che ne dite?</p>
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		<title>Long Tail: sempre ed ovunque</title>
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		<comments>http://www.marcoziero.it/webmarketing/long-tail/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 01:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[long tail]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace il concetto di Long Tail.
Mi ci sono avvicinato da poi non così tanto tempo, ma ogni volta percepisco potenzialità enormi e spesso non colte che vi ruotano attorno.
Se lo affianco alle attività ed alle analisi che si fanno solitamente su di essa, mi torna alla mente l&#8217;approccio professionale che ho da sempre cercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace il concetto di <strong>Long Tail</strong>.<br />
Mi ci sono avvicinato da poi non così tanto tempo, ma ogni volta percepisco potenzialità enormi e spesso non colte che vi ruotano attorno.<br />
Se lo affianco alle attività ed alle analisi che si fanno solitamente su di essa, mi torna alla mente l&#8217;approccio professionale che ho da sempre cercato di fare mio, qui in <a title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">MOCA</a> ed anche quando sbrigavo qualche lavoretto &#8220;home made&#8221;: <strong>tutti i clienti meritano la dovuta attenzione, tutti!</strong></p>
<p>Per comodità riporto qui la definizione di <strong>Long Tail</strong> presa da <a title="long tail su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coda_lunga" target="_blank">Wikipedia</a>, allegando il nome di colui che ha concepito questo concetto: &#8220;<em>L&#8217;espressione coda lunga, in inglese The Long Tail, è stata coniata da Chris Anderson in un articolo dell&#8217;ottobre 2004 su «Wired Magazine» per descrivere alcuni modelli economici e commerciali. Il termine è anche utilizzato comunemente nelle scienze statistiche per definire modelli di distribuzione della ricchezza o di usi lessicali. In queste distribuzioni, una popolazione ad alta frequenza o ampiezza è seguita da una popolazione a bassa frequenza o ampiezza, che diminuisce gradatamente (tail off).</em></p>
<p><img title="Long Tail - Coda lunga" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/10/250px-Long_tail.svg.png" border="0" alt="Long Tail - Coda lunga" width="250" height="130" /></p>
<p><em>In molti casi, gli eventi poco frequenti o di bassa ampiezza – la coda lunga, rappresentata dalla porzione gialla della curva – possono cumulativamente superare in numero o in importanza la porzione iniziale della curva, di modo che presi tutti insieme rappresentano la maggioranza. Anderson sostiene che i prodotti a bassa richiesta o con ridotti volumi di vendita possono collettivamente occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei pochi bestseller o blockbuster, se il punto vendita o il canale di distribuzione sono abbastanza grandi.</em>&#8220;.</p>
<p>Devo fare una sincera precisazione: pensavo che questo <strong><a title="chris anderson" href="http://www.thelongtail.com/about.html" target="_blank">Chris Anderson</a></strong> fosse &#8220;uomo di Web&#8221;, poichè mi sono incrociato con la <strong>Long Tail</strong> solo una volta approdato al mondo <strong>SEO/SEM</strong>, in particolare quando mi sono appassionato alla <a title="web analytics" href="http://www.marcoziero.it/category/web-analytics/" target="_blank"><strong>Web Analytics</strong></a>, e davo quasi per scontato che pure lui ne facesse parte.<br />
Invece, non troppo tempo fa, mi confronto con i <a title="manuel da ros" href="http://www.occhichiusi.com" target="_blank">colleghi</a> e scopro che la <strong>Long Tail</strong> sottointende un concetto economico e che <strong>Chris Anderson</strong> è un editore, ora editor-in-chief proprio di <a title="wired magazine" href="http://www.wired.com/" target="_blank"><strong>Wired Magazine</strong></a>.<br />
Sono sollevato: finalmente trovo risposta a tutti quegli input che mi spingevano ad applicare il concetto di <strong>Long Tail</strong> ovunque, o quasi.</p>
<p>In questo post vorrei quindi condividere con voi le riflessioni in merito a questo concetto e, soprattutto, dove mi sento di poterlo applicare.<br />
<span id="more-516"></span><br />
Dal mio punto di vista la <strong>Long Tail</strong> porta in sè un preziosissimo suggerimento relativamente ad un modus operandi vincente: concentrarsi sull&#8217;intera base dati, senza escluderne una porzione a priori partendo da considerazioni di tipo quantitativo piuttosto che qualitativo.<br />
Individuare quindi quella porzione di dati utili a tracciare un fenomeno e cogliere ulteriori spunti per interpretarlo, considerando che spesso la risposta non è esattamente dove la cerchiamo.<br />
Per scendere nel pratico, la <strong>Long Tail</strong> ci ricorda che le parole chiave che generano le conversioni, magari si trovano nella seconda parte della <strong>coda lunga</strong>, così come le parole chiave che non convertono e che, ancora di più, meritano di essere oggetto di analisi.<br />
Quindi è performante avere una visione a 360 gradi della propria base dati e non escludere a priori certe porzioni piuttosto che altre, magari solo perchè generano meno accessi di altre.</p>
<p>Ecco invece ciò che penso in merito alle sue applicazioni.<br />
Restando nella sfera della <strong>Web Analytics</strong>, oltre che alla lista di parole chiave per le quali registriamo accessi, credo sia performante approcciarsi nella medesima maniera anche per:</p>
<ul>
<li><strong>i siti di provenienza</strong> (<strong>refferals</strong>); non ne sono sicuro, ma sarebbe interessante verificare i percorsi e i comportamenti degli utenti che arrivano dai siti che ci garantiscono considerevoli quantità di traffico rispetto a quei siti, magari blog, che, sporadicamente (o anche una sola volta) ci linkano.<br />
Quel <strong>link</strong> (quello dal <strong>blog</strong>) è diverso, non fa parte di un blogroll o di un menu (<strong>site wide links</strong>) e quindi viene percepito diversamente, in senso positivo, sia dall&#8217;<strong>utente</strong> che dal <strong>motore di ricerca</strong>.<br />
E poi, quasi certamente, quel link indica una risorsa che ha davvero riscontrato successo ed interesse da parte del blogger del caso; è facile pensare, per tanto, che trasferirà tale riscontro positivo anche ai suoi lettori (probabilmente senza accorgersene, ma per noi, che riceviamo il link, sarà preziosissimo).<br />
Diverso il discorso per un link che proviene da un <strong>sito autorevolissimo</strong>; escludo dalla questione i vari Pagerank, <a title="trustrank" href="http://www.posizionamento-web.com/trustrank.asp" target="_blank">Trustrank</a> e traffico (che sono importantissimi, escluso il primo). Il link messo lì, in pianta stabile, che entra nel layout naturale del sito e che, alla lunga, non colpisce più l&#8217;attenzione del lettore, in quanto facente parte del consueto layout, non genera un ritorno di traffico targetizzato pari al link del primo tipo.</li>
<li><strong>le pagine di entrata ed uscita</strong>; nel caso in cui si faccia una promozione parallela ai <strong>motori di ricerca</strong>, le pagine target di tali promozioni spesso sono le pagine principali: la homepage e la pagine indice delle macrosezioni. Può invece succedere che la <strong>conversione</strong> si verifichi in quelle pagine dove le informazioni sono più dettagliate o, per farla breve, che non sono raggiungibili in un paio di click (con tutta la buona volontà del webmaster), per tanto diventa fondamentale studiare l&#8217;accesso a tali pagine e, soprattutto, i <strong>percorsi</strong> (con parola chiave ed entry page) all&#8217;interno dei quali tale pagina è inserita.</li>
</ul>
<p>Poi, allargandosi alla sfera della <strong>consulenza</strong>, sempre in ambito di <strong>web marketing</strong> (che credo sia un po&#8217; la giusta fine, o l&#8217;inizio a seconda del punto di vista, dell&#8217;odierna figura del SEO) credo sia performante applicare il concetto di <strong>Long Tail</strong> anche a quest&#8217;altro concetto:</p>
<ul>
<li>la <strong>fidelizzazione</strong>; che possiamo inserire nello scenario della <strong>clientela</strong> e anche nello scenario di una <strong>community</strong>.<br />
Partendo da quest&#8217;ultima, prendendo come riferimento un forum a caso e considerando anche la vita di un utente che, generalmente, compie un ciclo (che inevitabilmente avrà termine), diventa fondamentale compiere azioni di fidelizzazione proprio sui nuovi utenti. Su quegli utenti che, da un&#8217;analisi puramente quantitativa, hanno solo pochi messaggi pubblicati (ma non troppo pochi, altrimenti si rischia di confonderli con gli utenti occasionali), ma che, tornando al loro ciclo di vita, sono nella prima fase, quella dove la fidelizzazione, probabilmente, riesce a concretizzarsi con minore sforzo.<br />
Invece, nel caso della clientela, l&#8217;approccio è quello di considerare gli utenti/clienti tutti al medesimo livello, facendo attenzione in particolare a quelli che sono lì per la prima volta o che stanno per compiere il primo acquisto, perchè si sa che la prima impressione è fondamentale, e tale impressione può poi tramutarsi in un passaparola davvero performante.</li>
</ul>
<p>Infine, un bellissimo esempio nel quale è stato applicato tale concetto, che in realtà mi ha passato <a title="johnnie maneiro" href="http://www.980km.com/" target="_blank">Johnnie</a> durante una chiacchierata in macchina: <strong>Google</strong>.<br />
Esatto, <strong>Google</strong>.<br />
Tralasciando le modalità individuate, è davanti agli occhi di tutti come Google abbia ideato, sviluppato e condiviso strumenti, servizi e promozioni pensando principalmente a quegli utenti che non fanno largo utilizzo (in termini quantitativi e qualitativi) di questo tipo di risorse, ma che apprezzano così tanto questo servizio che si fidelizzano e si avvicinano a tal punto da non avere il minimo dubbio sul motore di ricerca da utilizzare la prossima volta.<br />
Tanto per essere diretti, credo che le grandi web agency non utilizzino un granchè <a title="google analytics" href="http://blog.tambuweb.it/category/google-analytics/" target="_blank"><strong>Google Analytics</strong></a>, ma piuttosto il <a title="webtrends" href="http://www.webtrends.com/" target="_blank"><strong>WebTrends</strong></a> del caso. Ecco, Google non ha come target la grande azienda, piuttosto il piccolo webmaster che, cavaldando la leva del gratuito, installerà Analytics su tutti i suoi domini e non si distaccherà più da Google, riconoscendo in esso un&#8217;entità buona e generosa.<br />
(Tralascio i vari commenti, che approvo, sulla gratuiticità di <strong>Analytics</strong> in cambio degli affaracci nostri <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>L&#8217;ultimo degli esempi, tanto per essere chiari e per il cui spunto ringrazio sempre <a title="johnnie maneiro smart marketing" href="http://www.980km.com" target="_blank">Johnnie</a>, è un&#8217;azione di comarketing tra <a title="google adwords" href="http://adwords.google.it/" target="_blank"><strong>Google Adwords</strong></a> e <a title="tophost" href="http://www.tophost.it/th/index.php" target="_blank"><strong>Tophost</strong></a> (fruitore di spazio web) che vedeva come oggetto della promozione 50 euro (regalati) di campagne pay per click per chi attivava o rinnovava un servizio su Tophost.<br />
Sono chiari due aspetti:</p>
<ul>
<li>probabilmente dietro a Tophost non si celano grosse aziende che investono capitali sul web, in quanti i suoi piani (di cui faccio abitualmente utilizzo) partono dalla modica cifra di 10,38 euro (iva inclusa);</li>
<li>quei 50 euro, anche moltiplicati per tutti i webmaster italiani, non rappresentano, credo, una cifra notevole per il colosso di <strong>Mountain View</strong>.</li>
</ul>
<p>Ma allora perchè dedicare attenzione a questo tipo di target?<br />
Perchè possiamo paragonare questi clienti proprio a quelle parole chiave che ci fanno registrare un solo accesso e che stanno in fondo alla <strong>Long Tail</strong>.<br />
Ma se ci eleviamo di un solo livello per avere una visuale più ampia e critica, come abbiamo fatto con le nostre parole chiave, ci rendiamo conto che questo insieme di &#8220;50 euro&#8221; o di &#8220;parole chiave da un accesso&#8221;, corrisponde ad un target dal potenziale enorme, sul quale, probabilmente, la fidelizzazione si realizza e concretizza presto o con poco sforzo (infatti per le ultime parole chiave della <strong>Long Tail</strong>, di solito, siamo già ben posizionati).<br />
Per non parlare del <strong>buzz</strong> che si scatena, tra l&#8217;altro a partire da fonti che spesso riscuotono maggior successo dei vari opinion leader sparsi per la rete.</p>
<p>Ecco.<br />
Come avete potuto leggere ho opinione assolutamente positiva in merito a questo concetto.<br />
Siete d&#8217;accordo?<br />
Avete individuato altri esempi, rimanendo nell&#8217;ambito, dove si può applicare, o è già applicato, questo concetto?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Facebook: mi sono rimesso a studiare</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 01:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Non che abbia mai smesso, però questo è un caso dove ho proprio voglia di cimentarmi in analisi approfondite.
Vi chiedo una mano: qualcuno di voi è in grado di segnalarmi risorse utili relative a Facebook ed al suo approccio con il web marketing?
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non che abbia mai smesso, però questo è un caso dove ho proprio voglia di cimentarmi in analisi approfondite.<br />
Vi chiedo una mano: qualcuno di voi è in grado di segnalarmi risorse utili relative a <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> ed al suo approccio con il <strong>web marketing</strong>?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Facebook. Davvero un social per il web marketing?</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 01:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcoziero.it/webmarketing/facebook-social-web-marketing/</guid>
		<description><![CDATA[Premessa: questa volta mi pongo nei confronti di Facebook in maniera meno distruttiva e più esplorativa.
Però desidero farlo insieme a voi.
Tutte le riviste di settore che mi sono passate per le mani (poche), hanno ritagliato uno spazio a Facebook.
Per forza di cose mi sono messo a leggere maggiore documentazione a riguardo.
E tutto ciò ha scaturito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premessa: <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/web/facebook-un-grosso-punto-interrogrativo/" target="_blank">questa volta</a> mi pongo nei confronti di <a title="facebook" href="http://www.facebook.com/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> in maniera meno distruttiva e più esplorativa.<br />
Però desidero farlo insieme a voi.</p>
<p>Tutte le riviste di settore che mi sono passate per le mani (poche), hanno ritagliato uno spazio a <strong>Facebook</strong>.<br />
Per forza di cose mi sono messo a leggere maggiore documentazione a riguardo.<br />
E tutto ciò ha scaturito in me una certa curiosità, soprattutto per il fatto che si inizia a parlare di Facebook come il vero <strong>social network</strong> per fare <strong>marketing</strong> dove, addirittura, qualcuno ha già iniziato a fare del <a title="guerrilla marketing" href="http://www.guerrigliamarketing.it/" target="_blank"><strong>guerrilla</strong> (<strong>marketing</strong></a>).<span id="more-508"></span></p>
<p>Io mi trovo abbastanza in accordo con <a title="vittorio pasteris" href="http://www.pasteris.it/blog/" target="_blank">Vittorio Pasteris</a>.<br />
Nella sua citazione, ripresa dalla rivista <a title="internet magazine" href="http://edmaster.it/?p=prodotti&amp;idcat=1&amp;idprod=3" target="_blank">Internet Magazine</a>, egli afferma che, dal canto suo, prova un po&#8217; di scetticismo nei confronti di <strong>Facebook</strong>, anche solo per il fatto che in Italia siamo quattro gatti ad utilizzarlo tra i quali, tra l&#8217;altro, ci sono pure quelli che passano da un social all&#8217;altro seguendo il trend del momento senza soffermarsi troppo su almeno uno di questi.</p>
<p>La cosa bella e intrigante lato <strong>marketing</strong>, letta sull&#8217;<a title="riflessioni su facebook di marco dal pozzo" href="http://mdplab.blogspot.com/2007/10/facebook-8-spunti-di-riflessione-sul.html" target="_blank">ottimo post di Marco</a>, è che il tuo network di amici, dal proprio profilo, vede le tue azioni, i tuoi spostamenti e movimenti all&#8217;interno del <strong>social</strong>, i tuoi messaggi e, soprattutto, le tue iniziative.</p>
<p>Bene.<br />
Ora caliamoci nell&#8217;ambito aziendale, un po&#8217; perchè molti di noi finiscono a parare lì e un po&#8217; perchè sarebbe davvero intrigante poter continuare a studiare e vivere un <strong>social</strong> anche in ambito lavorativo, per cavare almeno un ragno dal buco da questa sorta di inglobatore quale è <strong>Facebook</strong>.</p>
<p>Secondo voi, un&#8217;azienda può sfruttare <strong>Facebook</strong>?<br />
La chiave per rispondere a questa domanda credo risieda nel profilo di utenza che mediamente fa utilizzo di questo <strong>social network</strong>.<br />
Molti sono giovani, probabilmente non imprenditori, o al limite imprenditori di se stessi, però potrebbero essere quelli che poi propongono, alle proprie aziende, i servizi/prodotti individuati su <strong>Facebook</strong>.<br />
Oltre ad essere giovani, direi che in linea di massima, ci interessano quelli italiani.<br />
Però c&#8217;è da dire che sono pochi.<br />
Insomma, a chi ci troviamo di fronte?<br />
Dal canto mio direi giovani studenti e lavoratori o adulti con la sindrome di Peter Pan ( <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ), affascinati dalla rete, che la utilizzano per lavoro o passione diverse volte la settimana (per non scendere nell&#8217;ambito giornaliero). Però sono anche pochi, se ci riferiamo all&#8217;utenza italiana.</p>
<p>Ci sono altri caratteri a vostra conoscenza utili per disegnare il profilo dell&#8217;utenza di <strong>Facebook</strong>?</p>
<p>Oppure questi sono necessari per capire o meno se un&#8217;azienda può trovare potenziale clientela?</p>
<p>E se fosse così, se i clienti ci fossero davvero, quale sarebbe la maniera migliore di usufruire di questi contatti via <strong>social</strong>?<br />
Bisognerebbe diventare profili di rilievo?<br />
Quindi vivere attivamente il network?</p>
<p>Voi che dite?<br />
Io vorrei davvero capire se questo social, così come si afferma in giro, può diventare davvero utile in ambito markettaro.<br />
Perchè è vero che si registrano 100.000 nuovi utenti ogni giorno, ma a quanti di questi poi interessano i nostri servizi/prodotti?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fidelizzare: ecco il segreto</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/fidelizzare/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 10:45:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[fidelizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcoziero.it/webmarketing/fidelizzare/</guid>
		<description><![CDATA[Volevo davvero dire la mia sull&#8217;argomento.
L&#8217;input me l&#8217;ha dato un post di Francesco De Francesco su Edit, il blog di Html.it.
Però, dopo averci pensato, non mi sento di aggiungere o modificare nulla, lo ripropongo e basta postando qui il link
&#8220;il miglior sistema per fidelizzare&#8221;
Dopo averlo letto, ci farei davvero una riflessione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo davvero dire la mia sull&#8217;argomento.<br />
L&#8217;input me l&#8217;ha dato un post di <strong><a target="_blank" title="fradefra" href="http://www.maisazi.com">Francesco De Francesco</a></strong> su <a target="_blank" title="edit, il blog di html.it" href="http://blog.html.it">Edit</a>, il blog di Html.it.<br />
Però, dopo averci pensato, non mi sento di aggiungere o modificare nulla, lo ripropongo e basta postando qui il link<br />
&#8220;<strong><a target="_blank" title="fidelizzare" href="http://blog.html.it/archivi/2007/09/12/far-ridere-e-il-sistema-migliore-per-fidelizzare.php">il miglior sistema per fidelizzare</a></strong>&#8221;<br />
Dopo averlo letto, ci farei davvero una riflessione.</p>
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