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	<title>marco ziero e il blog del figlio del presidente &#187; SEM</title>
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		<title>[Offerta di Lavoro] SEO/SEM Specialist. Treviso</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 08:36:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
<category>moca</category>
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		<description><![CDATA[In MOCA stiamo cercando una nuova figura: uno SEM Specialist con almeno due anni di esperienza.
Se qualcuno di voi è interessato o conosce qualcuno che potrebbe esserlo, vi posto qui il link della descrizione completa della posizione ricercata: http://bit.ly/mocajob.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>MOCA</strong> stiamo cercando una nuova figura: uno <strong>SEM Specialist</strong> con almeno <strong>due anni di esperienza</strong>.</p>
<p>Se qualcuno di voi è interessato o conosce qualcuno che potrebbe esserlo, vi posto qui il link della descrizione completa della posizione ricercata: <a title="MOCA cerca uno SEM Specialist" href="http://bit.ly/mocajob">http://bit.ly/mocajob</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Link Popularity e creatività</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 05:28:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima introduco la questione; le considerazioni le faccio dopo.
Allego di seguito il corpo di una mail che mi è arrivata qualche tempo fa:
Salve,
abbiamo verificato che su www.miosito.it non è presente il link al nostro sito, www.tuosito.it.
La pagina dove Vi linkiamo è questa: www.tuosito.it/sitiamici/.
Vi preghiamo di verificare se il link al nostro sito e&#8217; stato erroneamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima introduco la questione; le considerazioni le faccio dopo.<br />
Allego di seguito il corpo di una mail che mi è arrivata qualche tempo fa:</p>
<blockquote><p>Salve,<br />
abbiamo verificato che su www.miosito.it non è presente il link al nostro sito, www.tuosito.it.<br />
La pagina dove Vi linkiamo è questa: www.tuosito.it/sitiamici/.</p>
<p>Vi preghiamo di verificare se il link al nostro sito e&#8217; stato erroneamente rimosso, in tal caso vi chiediamo di ripristinarlo; non ricevendo vostri aggiornamenti entro una settimana toglieremo il link dal nostro sito.</p>
<p>Vi ricordiano eventualmente di linkare il nostro sito come:<br />
indirizzo: www.tuosito.it<br />
titolo: keyword/ancora<br />
descrizione: description/title</p>
<p>Ringraziamo per la collaborazione, restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Saluti</p></blockquote>
<p>Prima considerazione: non conosco www.tuosito.it, tanto meno ho mai avuto &#8220;rapporti&#8221; come quelli descritti sopra.<br />
Seconda considerazione: il &#8220;mio&#8221; sito in questione non era presente nella loro pagina &#8220;sitiamici&#8221; (anche in quella settimana &#8220;di limbo&#8221;).<br />
Terza considerazione: <strong>geniale</strong>.<span id="more-1311"></span></p>
<p>Quando leggo i &#8220;trucchi&#8221; per aumentare la <strong>link popularity</strong> spesso, tra me e me, mi ritrovo a dire: &#8220;Ma no, dai, come vuoi che funzioni una cosa del genere!?!&#8221;; però il mio è il punto di vista sbagliato: io non sono il destinatario della mail, dovrei essere, al contrario, il mittente.</p>
<p>Mi sono messo nei panni di un utente meno navigato del sottoscritto e mi sono chiesto &#8220;Ma vuoi vedere che, alla fine, uno, nel dubbio, ce lo mette il link verso www.tuosito.it? Hanno pure suggerito come fare e che dati inserire.&#8221; (il top sarebbe stato fornire pure l&#8217;html per un semplice copia-incolla)</p>
<p>Voi che ne pensate? Avete mai testato dei metodi per aumentare i<strong> link in ingresso al sito</strong> &#8220;sapendo in partenza&#8221; che non avrebbero funzionato ma che poi, in realtà, in termini di risultati vi hanno fatto cambiare opinione?</p>
<p><strong>BONUS</strong></p>
<p>Visto che avevo percepito <a title="menu post gennaio" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/in-anteprima-i-post-programmati-per-gennaio-209/">un&#8217;elevata aspettativa</a> nei confronti di questo post, per non incorrere in eventuali delusioni, ho pensato di aggiungere un tip che ho imparato da <a title="maurizio petrone" href="http://www.mauriziopetrone.com/blog/">Maurizio</a> (maestro di questa specifica disciplina, oltre che meraviglioso web-professionista a tutto tondo) proprio in merito alla <strong>link popularity</strong>.</p>
<p>Come immagino sappiate, se il vostro blog è caratterizzato da una buona produzione di contenuti, sia in termini di frequenza che di qualità, sarà facile finire in quegli &#8220;<strong>aggregatori</strong>&#8221; che ripubblicano i contenuti altrui per tutto &#8220;quel discorso lì&#8221; (spider, motori di ricerca, accessi).<br />
Putroppo il termine &#8220;<strong>netiquette</strong>&#8221; non lo conosco in molti e spesso la dinamica di cui sopra si trasforma in un vero e proprio furto di contenuti, ovvero senza link e riferimenti all&#8217;autore.<br />
Trattandosi questa, spesso, di un&#8217;azione distratta, ripetuta molte volte, meccanica, una buona idea per riuscire ad ottenere un <strong>backlink</strong>, almeno per riparare in parte al furto, è quella di inserire nelle prime righe dei propri post un link verso il post stesso, la homepage od una pagina che si vuole &#8220;spingere&#8221;.<br />
I ladruncoli più accorti rimuoveranno il link, ma c&#8217;è la possibilità di riuscire a guadagnare comunque qualcosa in questo senso.</p>
<p>Ecco. Provate. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah, per approfondimenti chiedete pure a Maurizio.</p>
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		<title>Quella brutta bestia del PayPerPost</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 05:36:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo post e le considerazioni in esso contenute nascono dall&#8217;ultima &#8220;tornata&#8221; di aggiornamento, tra feed ed aggregatore, avvenuta non meno di qualche ora fa.
Era parecchio che non aprivo l&#8217;aggregatore, per tanto l&#8217;&#8221;ondata&#8221; di post ed articoli che mi sono trovato a dover leggere mi ha messo in condizione, in quel momento come non mai, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post e le considerazioni in esso contenute nascono dall&#8217;ultima &#8220;tornata&#8221; di aggiornamento, tra <strong>feed</strong> ed <strong>aggregatore</strong>, avvenuta non meno di qualche ora fa.</p>
<p>Era parecchio che non aprivo l&#8217;aggregatore, per tanto l&#8217;&#8221;ondata&#8221; di <strong>post</strong> ed articoli che mi sono trovato a dover leggere mi ha messo in condizione, in quel momento come non mai, di avere una visione un po&#8217; più ad ampio respiro della qualità dei contenuti che si trovano in rete; naturalmente ristretto al settore del <strong>Search Marketing</strong>, con tutte le bellissime tonalità in esso contenute.</p>
<p>Prima spezzo una lancia a favore dei contenuti &#8220;made in U.S.A.&#8221; (mio malgrado): qui siamo davvero indietro, quanto meno perchè una buonissima fetta di ciò che si legge altro non è che la ripresa di qualcosa letto altrove (negli Stati Uniti, appunto); poi faccio una premessa che, per forza di cose, capisco, accetto e sposo: <strong>contenuti</strong>!</p>
<p>Non c&#8217;è molto da fare; alla fine è la stessa cosa che diciamo sempre ai nostri clienti: <strong>contenuti</strong>!<br />
Però, per quello che <span style="text-decoration: line-through;">mi</span> <a title="moca" href="http://www.mocainteractive.com">ci</a> riguarda, si tende sempre a formalizzare una piccola noticina &#8220;a piè di pagina&#8221;: di <strong>qualità</strong>!<span id="more-643"></span></p>
<p>Sì perchè voler per forza pubblicare un sacco di post ogni giorno per:</p>
<ul>
<li>avere sempre più lettori;</li>
<li>allungare la <a title="coda lunga" href="http://www.marcoziero.it/tag/long-tail/">coda lunga</a> e le percentuali di accesso da motore;</li>
<li>abituare lo spider a farci visita tutti i giorni, diverse volte al giorno, per vedere indicizzati i nostri post in 16 minuti;</li>
<li>&#8230;</li>
</ul>
<p>dal mio punto di vista, ha portato ad una pesante perdita di qualità dei contenuti.</p>
<p>Per di più, e qui mi ricollego al titolo del post, se si &#8220;ingaggia&#8221; qualcuno da fuori per occuparsi della faccenda.</p>
<p>Penso sia normale che chi viene<strong> pagato per scrivere</strong>, tempo permettendo, sia portato a <strong>scrivere un sacco</strong>, quanto meno per un semplice fattore di moltiplicazione <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Però, dal canto mio, mi immagino che dietro ci dovrebbe essere una sorta di <strong>filtraggio</strong> che attribuisca un &#8220;<strong>bollino qualità</strong>&#8221; ai post meritevoli di essere pubblicati e trattenga, <span style="text-decoration: underline;">non cestini</span>, quelli non all&#8217;altezza del bollino di cui sopra per, in un secondo momento, rivederli e riproporli.</p>
<p>Invece questa sorta di &#8220;meccanismo industriale&#8221; nato per l&#8217;esigenza di <strong>scrivere</strong>, <strong>scrivere</strong> ed ancora <strong>scrivere</strong>, secondo me, ha tolto qualcosa alla qualità dei contenuti perchè mi capita sempre più spesso di leggere di blogger/utenti che scrivono una marea di post di dubbia qualità, ogni giorno, per risorse davvero autorevoli.<br />
Poi scopro che sono addirittura pagati per farlo!<br />
Allora lì &#8220;cade il palco&#8221;.<br />
Mah. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Personalmente sono convinto che sia davvero impossibile scrivere qualche cosa di originale ogni giorno, in particolare per questo settore, anche perchè, news a parte, non è che ci siano montagne di argomenti da affrontare, quanto meno non ogni giorno.</p>
<p>La soluzione, dal canto mio, sarebbe quella di affrontare la questione con un pizzico di coerenza:<br />
voglio pubblicare contenuti di qualità? Bene. Facciamolo. Considerando, però, il <strong>tempo</strong>; per tanto non mi preoccupo se per un mese non ho nulla da dire, meglio il silenzio piuttosto che una banalità o una cosa scontata, e dimentichiamoci gli spider per un minuto, che quelli arrivano assieme agli utenti ed ai link spontanei e naturali che questi ci piazzano nei loro siti.</p>
<p>Sia ben chiaro, consapevole del fatto che tale ragionamento tutti rappresenta fuorchè il presente blog, ma lo sfogo, come scrivevo all&#8217;inizio, nasce dalla consultazione di risorse che reputo autorevoli e presso le quali mi aggiorno (<a title="blog orizzontale" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/perche-alla-fine-mi-piace-il-blog-orizzontale/">e poi non sono mica un blog verticale</a> <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Per chiudere spezzo una seconda lancia (è l&#8217;ultima) a favore di un blog che mi piace un sacco: quello di <a title="musica indie" href="http://indieriviera.blogspot.com/">Francesco</a>, che molti riconosceranno meglio come <strong>Franseo</strong>, perchè senza l&#8217;esigenza di scrivere <strong>sempre</strong>, <strong>sempre</strong> e <strong>sempre</strong>, quando lo fa, producendo post dove mixa il <a title="web marketing" href="http://www.marcoziero.it/category/webmarketing/">Web Marketing</a> e la <a title="musica" href="http://www.marcoziero.it/category/musica/">musica</a>, realizza contenuti che è sempre davvero un piacere leggere e poi discutere insieme, insomma, di <strong>qualità</strong>!</p>
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		<title>Evviva i non addetti ai lavori</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 03:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copia cache]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo ammetto, sono innamorato di questo lavoro.
Mi ritrovo a parlarne continuamente.
Spesso scivolo ed inizio a discutere di alcuni aspetti anche con persone che sono assolutamente al di fuori di questo ambiente e che quindi, senza volerne fare una colpa, non sono in grado di replicare alle mie considerazioni.
Molte volte &#8220;queste persone&#8221; sono in realtà Angela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ammetto, <strong>sono innamorato di questo <a title="posizionamento sui motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">lavoro</a></strong>.<br />
Mi ritrovo a parlarne continuamente.<br />
Spesso scivolo ed inizio a discutere di alcuni aspetti anche con persone che sono assolutamente al di fuori di questo ambiente e che quindi, senza volerne fare una colpa, non sono in grado di replicare alle mie considerazioni.<br />
Molte volte &#8220;queste persone&#8221; sono in realtà <strong>Angela</strong> che, gentilmente, mi ascolta e mi sopporta. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A dire il vero, però, Angela spesso è fonte di riflessioni e considerazioni che trovano spazio su questo blog poichè, indipendentemente da tutto, è altrettanto interessante <strong>condividere le idee</strong> che lei si è fatta in merito a questo o quell&#8217;altro strumento Internet.<br />
Non ultimo lo scambio di opinioni circa il <strong>carrello di un sito di e-commerce</strong>.<br />
Angela utilizza il carrello per:</p>
<ul>
<li>calcolare il totale da pagare;</li>
<li>verificare, all&#8217;ultimo step, le spese di spedizione;</li>
<li>verificare che non vi siano tasse o &#8220;altre cose da pagare&#8221; (mi viene in mente la spesa di gestione dell&#8217;ordine che compariva come ultima voce nel riepilogo ordine di <a title="chl" href="http://www.chl.it" target="_blank">CHL</a>);</li>
<li>vedere se ci sono particolari promozioni &#8220;a sorpresa&#8221;.</li>
</ul>
<p>In ogni caso, la stragrande maggioranza delle volte, Angela non completa il processo d&#8217;acquisto ed esce prima, quindi, probabilmente, non utilizza il carrello per la principale funzione per la quale è stato creato però, in ogni caso, ha portato alla luce interessanti considerazioni che possono, credo, rivelarsi davvero utili per chi gestisce un sito di ecommerce.</p>
<p>Ma, oltre al discutere, ciò che trovo davvero affascinante è <strong>osservare</strong> questi non addetti ai lavori utilizzare lo strumento Internet.<span id="more-573"></span><br />
Non che noi addetti, adesso, siamo gli unici a sapere &#8220;<strong>come si usa veramente Internet</strong>&#8220;, ma credo che abbiamo assunto, tutti quanti, delle deformazioni professionali che, in qualche maniera, ci avvicinano l&#8217;uno all&#8217;altro.<br />
Per tanto, osservare qualcun&#8217;altro, la maggiorparte delle volte si rivela estremamente più utile ed affascinante.</p>
<p>Anche in questo secondo frangente, &#8220;qualcun&#8217;altro&#8221; non è che <strong>Angela</strong>, poichè, nelle case dei relativi genitori, spesso ci ritroviamo a navigare assieme.</p>
<p>Una delle ultime cose che mi ha colpito è stata la seguente.<br />
Scenario: stiamo cercando di capire dove, tra la confezione ed il corpo macchina, possiamo individuare il numero seriale della nostra nuova <strong>Canon EOS 400D</strong>.<br />
Come browser utilizziamo <strong>Firefox</strong>.<br />
Tra i risultati, ci capitano molte discussioni in diversi forum circa la promozione <a title="canon cashback" href="http://www.myoffice.it/node/6" target="_blank">CashBack di Canon</a>; per comodità, utilizzando il comando <strong>Mela+F</strong> (:-P), individuiamo il punto esatto dove citano il termine, per esempio, &#8220;seriale&#8221;.<br />
Faccio un paio di ricerche, non trovo nulla e passo la palla ad Angela.<br />
Partendo sempre dalle <a title="serp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/SERP" target="_blank">SERP</a> di Google noto che per due volte, anzichè cliccare sul Tag Title che compone parte dello snippet, Angela clicca sul link alla &#8220;<strong>Copia Cache</strong>&#8220;.</p>
<p>Sono subito pronto, sfiorando l&#8217;arroganza, a spiegare cos&#8217;è la copia cache illustrando, per forza di cose, la modalità con la quale la utilizzo io (ovvero verificare che le modifiche per una tale pagina siano state &#8220;digerite&#8221; dal motore di ricerca).<br />
Invece, semplicemente, le chiedo perchè ha cliccato sulla copia cache.<br />
E lei mi risponde (non esattamente con la seguente terminologia): &#8220;Perchè i termini utilizzati per comporre la query string, nella copia cache, vengono evidenziati di default, per tanto è più facile individuare, all&#8217;interno della pagina, dove il termine cercato viene menzionato&#8221;.</p>
<p><strong>Chapeau</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importante è esserci&#8230;anche dopo la prima pagina di Google</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/webmarketing/importante-esserci-dopo-prima-pagina-google/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 07:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[utente]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo sarà un post dai toni propagandistici. 
Argomento: visibilità sui motori di ricerca.
Target: turismo, o meglio, chi segue la promozione online di strutture ricettive sparse per l&#8217;Italia o per il mondo.
Parentesi.
Il target l&#8217;ho individuato per due ragioni:

a lavoro inizio ad occuparmi di turismo online, e mi piace;
è l&#8217;unico caso che, ad ora, mi viene in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sarà un post dai toni propagandistici. <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /><br />
Argomento: <a title="posizionamento sui motori di ricerca" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank"><strong>visibilità sui motori di ricerca</strong></a>.<br />
Target: <strong>turismo</strong>, o meglio, chi segue la <strong>promozione online di strutture ricettive</strong> sparse per l&#8217;Italia o per il mondo.</p>
<p>Parentesi.<br />
Il target l&#8217;ho individuato per due ragioni:</p>
<ul>
<li>a lavoro inizio ad occuparmi di <strong>turismo online</strong>, e mi piace;</li>
<li>è l&#8217;unico caso che, ad ora, mi viene in mente per disegnare lo scenario che ora vado a descrivere, ma sono sicuro che il ragionamento potrà calzare anche su altri temi.</li>
</ul>
<p>Chiusa parentesi.</p>
<p>Lo scenario che si presenta per una struttura ricettiva che va a controllare i propri <strong>posizionamenti sui motori di ricerca</strong> è il seguente: <a title="serp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/SERP" target="_blank"><strong>SERP</strong></a> stracolme di <strong>portali</strong> e <strong>directory</strong> a tema dove, tra l&#8217;altro, non me la sento nemmeno di escludere che buona parte di ciò sia a tanto così da poter essere definita <strong>spam</strong>.<br />
Posso immaginare il <strong>grado di delusione</strong> e, alla stessa maniera, la <strong>consapevolezza</strong> di chi lavora da anni nel <strong>turismo</strong> e che, quindi, sa che la probabilità di &#8220;<strong>stare sopra all&#8217;expedia del caso</strong>&#8221; è abbastanza remota.</p>
<p>L&#8217;importante, a questo punto, invece è &#8220;<strong>tener botta</strong>&#8220;.<br />
Più precisamente intendo che la soluzione di affidarsi a portali e directory (a pagamento) per avere la propria <strong>scheda</strong> e magari pure un <strong>link con il reindirizzamento</strong>, non è davvero la migliore e più performante.</p>
<p>Vorrei giustificare quanto appena detto esplodendo i seguente tre punti:</p>
<ul>
<li>Google si sta muovendo per &#8220;migliorare la situazione&#8221;;</li>
<li>l&#8217;utente realizza immediatamente quando si trova in un portale o nel sito ufficiale di una struttura ricettiva e, mi espongo, sono quasi sicuro che la tipologia di navigazione cambia radicalmente;</li>
<li>la pianificazione online, ancor più della prenotazione online, sta crescendo in maniera davvero considerevole negli ultimi tempi (fonte <a title="pianificazione viaggi online" href="http://www.bookingblog.com/video-online-hotel-matrimonio-perfetto/" target="_blank"><strong>BookingBlog</strong></a>).</li>
</ul>
<p><strong>1.Google</strong></p>
<p>Per annunciare che Google è in continua evoluzione, certo non ci volevo io.<br />
Però vorrei dare spazio ad alcune ipotesi che hanno trovato respiro nelle varie discussioni tra gli addetti ai lavori; nello specifico, relativamente ai &#8220;<strong>nuovi fattori di ranking</strong>&#8221; che potrebbero essere presi in considerazione per il calcolo della vostra posizione finale.<br />
Per riassumere il tutto con un parola, direi &#8220;<strong>utente</strong>&#8220;.<span id="more-565"></span><br />
Infatti si stanno ritagliando sempre più spazio le ipotesi per le quali la posizione di un sito web sui risultati delle ricerche da motore sarà calcolato anche sulla <strong>reazione dell&#8217;utente rispetto alla risorsa</strong> (sito) incrociata.<br />
Per &#8220;reazione dell&#8217;utente&#8221; intendo esattamente ciò che l&#8217;utente farà una volta <strong>atterrato</strong> sul vostro sito web provenendo da motore di ricerca.<br />
Le prime due che mi vengono in mente, molto banalmente, sono:</p>
<ul>
<li>nel peggiore dei casi, <strong>esce</strong> immediatamente dal sito perchè a) non ha incrociato il messaggio che quella pagina doveva trasmettere (errore di chi ha realizzato il sito) b) la pagina non gli piace (triste ma vero) c) non ha trovato, immediatamente, le informazioni di cui aveva bisogno;</li>
<li>oppure, <strong>prosegue</strong> la navigazione facendo registrare x pagine viste con un tempo di permanenza all&#8217;interno del sito pari a x secondi.</li>
</ul>
<p>Sono molti gli addetti ai lavori, me compreso, che sostengono il fatto che Google dovrà considerare questa permanenza &#8220;positiva&#8221; all&#8217;interno del sito, poichè <strong>è un chiaro messaggio lasciato inconsapevolmente da parte dell&#8217;utente che il sito funziona, gli piace, gli è stato utile e quindi, merita più visibilità</strong>.<br />
Google non potrà non considerare questi aspetti.<br />
Tra l&#8217;altro, già li implementa in altre applicazione quali Google AdWords, il Pay Per Click, per intenderci.</p>
<p>Quindi Google si sta muovendo per migliorare la situazione e venirci incontro.</p>
<p>Per creare un filo logico col soggetto originale del post, esplodo ora il secondo punto.</p>
<p><strong>2.L&#8217;evoluzione dell&#8217;utente stesso</strong></p>
<p>Negli ultimi anni l&#8217;utente è cresciuto, così come il suo approccio allo strumento internet e, più nello specifico, allo strumento motore di ricerca.<br />
La cosa è percepibile già dal fatto che le <strong>parole chiave</strong> per effettuare le ricerche sono state ribattezzate &#8220;<strong>frasi chiave</strong>&#8220;, poichè si compongono di un <strong>numero sempre maggiore di termini</strong>.<br />
Ciò è indice del fatto che l&#8217;utente è consapevole che, per arrivare prima al risultato, deve affinare la ricerca e, contemporaneamente, che il motore di ricerca ha incamerato una così imponente quantità di documenti che <strong>pianificare un viaggio</strong> digitando la parola chiave &#8220;<strong>vacanza</strong>&#8220;, è pressochè inutile.</p>
<p>L&#8217;utente, in ambito turistico, oramai sa anche ben distinguere un portale, una directory ed il sito ufficiale di una struttura ricettiva.<br />
Sono anche convinto che sia consapevole del fatto che:</p>
<ul>
<li>per essere inseriti all&#8217;interno di un portale è necessario <strong>pagare</strong>;</li>
<li>che la prenotazione attraverso un portale <strong>gli costerà di più</strong> perchè da qualche parte una percentuale di guadagno dovrà pur essere infilata;</li>
<li>che atterrando su un portale, o una directory, <strong>non ha risolto completamente il suo problema</strong> perchè si ritrova a dover, di nuovo, scegliere una risorsa tra le varie proposte;</li>
<li>inoltre, quelli dei portali non me ne vogliano, spesso l&#8217;obiettivo di un portale è ottenere visibilità sui motori, sfoggiare i propri posizionamenti con azioni commerciali, far gola agli albergatori e vendere spazi pubblicitari.</li>
</ul>
<p>Poichè, alla luce di quanto detto, l&#8217;utente assume un <strong>atteggiamento diverso</strong> una volta atterrato su un portale piuttosto che su un sito ufficiale, sono convinto che, anche se il nostro sito non è, ora, in prima pagina poichè sono troppi i portali che fanno concorrenza per quella parola chiave, in futuro le cose cambieranno, sempre che la risorsa creata trovi riscontro positivo da parte dell&#8217;utente.<br />
Per tanto, se oggi abbiamo il nostro sito ufficiale, che però non è in prima pagina per &#8220;hotel rimini&#8221;, non affidiamoci completamente a portali e directory non curandoci più del nostro sito; <strong>dedichiamogli ancor più attenzioni di prima</strong> perchè, alla faccia del ranking, se piacerà all&#8217;utente, <strong>Google gli darà la visibilità che merita</strong>.</p>
<p>E non è una previsione idealistica, è semplicemente data dal fatto che da sempre Google migliora le proprie applicazioni per offrire servizi sempre migliori per i propri utenti, perchè solo così li può fidelizzare e può confermarsi il primo motore di ricerca al mondo per ordine di utilizzo.</p>
<p><strong>3.Pianificazione online </strong></p>
<p>Ora, per chiudere il cerchio, prendo spunto da un post letto su <strong>BookingBlog</strong> (<a title="booking blog" href="http://www.bookingblog.com/video-online-hotel-matrimonio-perfetto/" target="_blank">qui il link all&#8217;articolo</a>): il tasso che è cresciuto ancor di più della <strong>prenotazione online</strong>, per quanto riguarda il web ed il turismo, è la <strong>pianificazione online</strong>.<br />
Il risultato finale è che, magari, l&#8217;utente poi vi chiama al telefono, ma affinchè tale telefonata si concretizzi, è necessario fargli vivere <strong>un&#8217;esperienza positiva durante la navigazione</strong> all&#8217;interno del sito.<br />
<a title="booking blog" href="http://www.bookingblog.com" target="_blank">BookingBlog</a>, giustamente, si soffermava sulla <strong>natura delle informazioni e dei contenuti</strong> presentati (immagini, video, audio) per migliorare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente e non posso che quotare quanto detto.<br />
Voglio però fare il giro più largo: se non abbiamo un nostro sito, un nostro spazio web, dove possiamo concentrare le risorse per creare questa &#8220;<strong>user experience</strong>&#8220;?<br />
Portali o directory non si prestano a questo tipo di applicazioni poichè, giustamente, hanno grafica, layout e disposizione dei contenuti che sono il risultato di analisi e che non possono modificare a seconda del cliente inserito.<br />
Quindi, quale migliore occasione di realizzare un sito che piaccia all&#8217;<strong>utente</strong>, che sia studiato sulla <strong>conversione</strong> (prenotazione o contatto), senza avere lo stress di essere sopra al qual concorrente oppure di essere in quinta posizione anzichè in nona?</p>
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		<title>Content is king vs Community is king</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 03:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono passate da un po&#8217; di tempo (anche se la strada da percorrere è ancora tanta) quelle intere ore trascorse all&#8217;interno di forum, siti e blog a capire cos&#8217;era questo SEO e, quindi, a capire cosa fare per poter posizionare un sito tra i primi risultati di Google.
Da subito ho avuto la fortuna di incrociare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="content is king vs community is king" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/12/king.jpg" border="0" alt="content is king vs community is king" width="181" height="148" /></p>
<p>Sono passate da un po&#8217; di tempo (anche se la strada da percorrere è ancora tanta) quelle intere ore trascorse all&#8217;interno di <strong>forum</strong>, <strong>siti</strong> e <strong>blog</strong> a capire cos&#8217;era questo <a title="seo" href="http://www.progetto-seo.com" target="_blank"><strong>SEO</strong></a> e, quindi, a capire cosa fare per poter posizionare un sito tra i primi risultati di <strong>Google</strong>.</p>
<p>Da subito ho avuto la fortuna di incrociare questa importante frase: &#8220;<a title="content is king" href="http://www.bookingblog.com/content-is-kingcome-dire-a-parlare-si-fa-presto-ma-poi-contano-le-prenotazioni/" target="_blank"><strong>Content is king</strong></a>&#8220;. Semplice ed efficace.</p>
<p>Il vero &#8220;trucco&#8221; per raggiungere l&#8217;obiettivo era dunque scrivere <strong>contenuti originali e di qualità</strong>; da qui, a ruota, si poteva agganciare e spiegare il concetto di <a title="link popularity, video di ictv.it con simone carletti" href="http://www.ictv.it/file/vedi/336/link-popularity/" target="_blank"><strong>link popularity</strong></a> (link di ritorno spontanei e a tema) e quello di <a title="trustrank" href="http://www.posizionamento-web.com/trustrank.asp" target="_blank"><strong>Trustrank</strong></a>.<br />
Insomma, c&#8217;era poco da fare: non potevi ottenere <strong>visibilità</strong> se non producevi contenuti/servizi/prodotti di qualità e, tra l&#8217;altro, internet, in questo frangente, è proprio l&#8217;ambiente che non puoi raggirare con la pubblicità fasulla: o c&#8217;è arrosto o non c&#8217;è nulla, del fumo non sappiamo cosa farcene.</p>
<p>Questo motto, che in tre parole esprime davvero tanto, ha insomma fatto parte fin da subito del mio background nell&#8217;ambito dei <strong>motori di ricerca</strong> e quindi, del mio <a title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">lavoro</a>.</p>
<p>Poi, faccio un piccolo salto temporale, è arrivato il <a title="web 2.0 su google" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=web+2.0&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a>.<span id="more-557"></span></p>
<p>Il succo di questo &#8220;nuovo&#8221; web penso possa essere ben rappresentato da questa serie di termini: <strong>utente</strong> (<a title="user experience" href="http://www.sketchin.ch/" target="_blank">user experience</a> e <a title="user generated content" href="http://www.ninjamarketing.it/category/hard-stuff/user-generated-content/" target="_blank">user generated content</a>), <a title="aggregazione" href="http://www.marcoziero.it/considerazioni/aggregare" target="_blank"><strong>aggregazione</strong></a>, <strong>condivisione</strong> e <strong>partecipazione</strong>.<br />
I siti taggati come <strong>2.0</strong> sono quelli che sono stati in grado di creare attorno ad un concept, di fatto, una <a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank"><strong>community</strong></a>.<br />
Community, giustamente, in linea con alcuni termini sopra riportati (aggregazione, condivisione, partecipazione), anzi, con tutti i termini, poichè l&#8217;<strong>utente</strong>, in tutto questo, non posso certo non considerarlo.</p>
<p>C&#8217;è stato chiaramente un gran parlare di questa nuova concezione della rete, di questo nuovo modo di approcciarsi ad essa e di viverla.<br />
E in tutto questo gran parlare, ho incrociato alcuni claim davvero curiosi, ma quello che ha dato l&#8217;input per questo post è stato: &#8220;<a title="community is king" href="http://blog.searchenginewatch.com/blog/071107-013012" target="_blank"><strong>Community is king</strong></a>&#8220;.</p>
<p>A questo punto desidero aprire una parentesi.<br />
Spesso ho letto che il vero obiettivo di un <strong>sito/applicazione 2.0</strong> è, di fatto, quella di <strong>essere acquistato da un grande brand</strong>, per tanto, è necessario avere l&#8217;idea giusta che consenta di <strong>aggregare</strong> milioni di utenti che poi, sempre i grandi brand, riescono a vedere solo come un ulteriore bacino di <strong>utenza profilata e fidelizzata</strong> al quale imporre le impression di questo o di quell&#8217;altro.<br />
I termini chiave, visto lo scopo sopra citato, sono quindi <strong>aggregazione</strong> ed <strong>utente</strong>.<br />
Aggregazione ed utente, in altre parole, le potrei riassumere con <strong>community</strong>.<br />
Insomma <strong><a title="flickr" href="http://www.flickr.com" target="_blank">Flickr</a></strong> con <a title="yahoo!" href="http://www.yahoo.it" target="_blank">Yahoo!</a>, <strong><a title="myspace" href="http://www.myspace.com" target="_blank">MySpace</a></strong> con Murdock e <strong><a title="facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a></strong> con la sfilza di acquirenti in attesa dovrebbero insegnare.<br />
Chiusa parentesi.</p>
<p>Perdonate, apro una seconda parentesi (solo per disegnare uno scenario più chiaro).<br />
Con il 2.0, <strong>tutti quanti hanno la possibilità di creare e pubblicare contenuti</strong> e, per forza di cose, <strong>la qualità degli stessi è stata intaccata</strong>.<br />
Il sottoscritto non potrà girare video di qualità pari ad abili film maker statunitensi, oppure scattare fotografie solo avvicinabili ai talentuosi fotografi islandesi che dominano <strong>Flickr</strong>, però lo fa, perchè <a title="marco ziero youtube" href="http://www.youtube.com/profile?user=cibino" target="_blank">il mio canale su YouTube</a> è lì, così come <a title="marco ziero su flickr" href="http://www.flickr.com/photos/marcoziero/" target="_blank">il mio account su Flickr</a>.<br />
Quindi, mi sento di poter dire che dove c&#8217;è una <strong>community</strong>, difficilmente ci saranno solamente contenuti di elevata qualità, perchè è il meccanismo stesso che impedisce di raggiungere tale risultato.<br />
Chiusa la seconda parentesi (scusate).</p>
<p>Quindi, per fare il punto, in ambito <strong>SEO/motori di ricerca</strong> vale la regola &#8220;<strong>Content is king</strong>&#8220;, in (certi) ambiti <strong>2.0</strong> &#8220;<strong>Community is king</strong>&#8220;.</p>
<p>Posto il fatto che si tratta di ambiti diversi ma che si incrociano volentieri e che le due regole non devono per forza escludersi a vicenda, ciò che vorrei discutere con voi è: quale di queste due regole vale davvero?<br />
Col fatto che, oramai, il Web è taggato come 2.0 è meglio &#8220;<strong>Community is king</strong>&#8220;?<br />
Oppure la &#8220;vecchia&#8221; &#8220;<strong>Content is king</strong>&#8221; vale sempre?<br />
Ma allora <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/webmarketing/facebook-social-web-marketing/" target="_blank">Facebook</a>, attuale <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/web/facebook/" target="_blank">oggetto di miei studi</a> e <a title="facebook" href="http://www.marcoziero.it/web/facebook-un-grosso-punto-interrogrativo/" target="_blank">del quale ancora non capisco il senso</a>, <strong>che ne ha fatto del &#8220;Content&#8221;?</strong><br />
E più in generale le Community, i cui nomi più celebri vengono menzionati per riportare case history di successo nate dal web, che ne hanno fatto del Content?</p>
<p>Cerco di esprimermi meglio: se qualcuno ci chiede il nome di un sito che ha avuto o sta avendo successo oggi, nell&#8217;era del 2.0, cosa tiriamo fuori dal cappello? Io, ora come ora, direi <strong>Facebook</strong>, ma non potrei mai lasciare da parte l&#8217;amato <strong>Flickr</strong>.<br />
Bene, si tratta di due <strong>Community</strong> dove l&#8217;<strong>utente</strong> <strong>crea</strong>, <strong>pubblica</strong>, <strong>condivide</strong> e si <strong>aggrega</strong> ad altri <strong>utenti</strong>.<br />
Però, la Community, per il concetto esposto nella seconda parentesi, per forza di cose non può nulla contro il calo della qualità dei contenuti.<br />
L&#8217;alternativa è creare <strong>qualcosa a numero chiuso o a pagamento</strong>, ma non raggiungerebbe più l&#8217;obiettivo esposto nella prima parentesi, ovvero quello di farsi comprare da qualcuno perchè, come minimo, bisogna creare un vasto bacino di utenza per attirare l&#8217;attenzione dei grossi investitori.<br />
<strong>Quindi mi chiedo: visto il successo delle Community che per raggiungere lo scopo di farsi acquistare devono creare un notevole bacino di utenza sempre coscienti del fatto che la qualità dei contenuti si abbasserà, qual è, delle due, la regola più rappresentativa?<br />
Community is king o content is king?<br />
</strong>Voi da che parte vi schierate? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Long Tail: sempre ed ovunque</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 01:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[long tail]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace il concetto di Long Tail.
Mi ci sono avvicinato da poi non così tanto tempo, ma ogni volta percepisco potenzialità enormi e spesso non colte che vi ruotano attorno.
Se lo affianco alle attività ed alle analisi che si fanno solitamente su di essa, mi torna alla mente l&#8217;approccio professionale che ho da sempre cercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace il concetto di <strong>Long Tail</strong>.<br />
Mi ci sono avvicinato da poi non così tanto tempo, ma ogni volta percepisco potenzialità enormi e spesso non colte che vi ruotano attorno.<br />
Se lo affianco alle attività ed alle analisi che si fanno solitamente su di essa, mi torna alla mente l&#8217;approccio professionale che ho da sempre cercato di fare mio, qui in <a title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com" target="_blank">MOCA</a> ed anche quando sbrigavo qualche lavoretto &#8220;home made&#8221;: <strong>tutti i clienti meritano la dovuta attenzione, tutti!</strong></p>
<p>Per comodità riporto qui la definizione di <strong>Long Tail</strong> presa da <a title="long tail su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coda_lunga" target="_blank">Wikipedia</a>, allegando il nome di colui che ha concepito questo concetto: &#8220;<em>L&#8217;espressione coda lunga, in inglese The Long Tail, è stata coniata da Chris Anderson in un articolo dell&#8217;ottobre 2004 su «Wired Magazine» per descrivere alcuni modelli economici e commerciali. Il termine è anche utilizzato comunemente nelle scienze statistiche per definire modelli di distribuzione della ricchezza o di usi lessicali. In queste distribuzioni, una popolazione ad alta frequenza o ampiezza è seguita da una popolazione a bassa frequenza o ampiezza, che diminuisce gradatamente (tail off).</em></p>
<p><img title="Long Tail - Coda lunga" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/10/250px-Long_tail.svg.png" border="0" alt="Long Tail - Coda lunga" width="250" height="130" /></p>
<p><em>In molti casi, gli eventi poco frequenti o di bassa ampiezza – la coda lunga, rappresentata dalla porzione gialla della curva – possono cumulativamente superare in numero o in importanza la porzione iniziale della curva, di modo che presi tutti insieme rappresentano la maggioranza. Anderson sostiene che i prodotti a bassa richiesta o con ridotti volumi di vendita possono collettivamente occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei pochi bestseller o blockbuster, se il punto vendita o il canale di distribuzione sono abbastanza grandi.</em>&#8220;.</p>
<p>Devo fare una sincera precisazione: pensavo che questo <strong><a title="chris anderson" href="http://www.thelongtail.com/about.html" target="_blank">Chris Anderson</a></strong> fosse &#8220;uomo di Web&#8221;, poichè mi sono incrociato con la <strong>Long Tail</strong> solo una volta approdato al mondo <strong>SEO/SEM</strong>, in particolare quando mi sono appassionato alla <a title="web analytics" href="http://www.marcoziero.it/category/web-analytics/" target="_blank"><strong>Web Analytics</strong></a>, e davo quasi per scontato che pure lui ne facesse parte.<br />
Invece, non troppo tempo fa, mi confronto con i <a title="manuel da ros" href="http://www.occhichiusi.com" target="_blank">colleghi</a> e scopro che la <strong>Long Tail</strong> sottointende un concetto economico e che <strong>Chris Anderson</strong> è un editore, ora editor-in-chief proprio di <a title="wired magazine" href="http://www.wired.com/" target="_blank"><strong>Wired Magazine</strong></a>.<br />
Sono sollevato: finalmente trovo risposta a tutti quegli input che mi spingevano ad applicare il concetto di <strong>Long Tail</strong> ovunque, o quasi.</p>
<p>In questo post vorrei quindi condividere con voi le riflessioni in merito a questo concetto e, soprattutto, dove mi sento di poterlo applicare.<br />
<span id="more-516"></span><br />
Dal mio punto di vista la <strong>Long Tail</strong> porta in sè un preziosissimo suggerimento relativamente ad un modus operandi vincente: concentrarsi sull&#8217;intera base dati, senza escluderne una porzione a priori partendo da considerazioni di tipo quantitativo piuttosto che qualitativo.<br />
Individuare quindi quella porzione di dati utili a tracciare un fenomeno e cogliere ulteriori spunti per interpretarlo, considerando che spesso la risposta non è esattamente dove la cerchiamo.<br />
Per scendere nel pratico, la <strong>Long Tail</strong> ci ricorda che le parole chiave che generano le conversioni, magari si trovano nella seconda parte della <strong>coda lunga</strong>, così come le parole chiave che non convertono e che, ancora di più, meritano di essere oggetto di analisi.<br />
Quindi è performante avere una visione a 360 gradi della propria base dati e non escludere a priori certe porzioni piuttosto che altre, magari solo perchè generano meno accessi di altre.</p>
<p>Ecco invece ciò che penso in merito alle sue applicazioni.<br />
Restando nella sfera della <strong>Web Analytics</strong>, oltre che alla lista di parole chiave per le quali registriamo accessi, credo sia performante approcciarsi nella medesima maniera anche per:</p>
<ul>
<li><strong>i siti di provenienza</strong> (<strong>refferals</strong>); non ne sono sicuro, ma sarebbe interessante verificare i percorsi e i comportamenti degli utenti che arrivano dai siti che ci garantiscono considerevoli quantità di traffico rispetto a quei siti, magari blog, che, sporadicamente (o anche una sola volta) ci linkano.<br />
Quel <strong>link</strong> (quello dal <strong>blog</strong>) è diverso, non fa parte di un blogroll o di un menu (<strong>site wide links</strong>) e quindi viene percepito diversamente, in senso positivo, sia dall&#8217;<strong>utente</strong> che dal <strong>motore di ricerca</strong>.<br />
E poi, quasi certamente, quel link indica una risorsa che ha davvero riscontrato successo ed interesse da parte del blogger del caso; è facile pensare, per tanto, che trasferirà tale riscontro positivo anche ai suoi lettori (probabilmente senza accorgersene, ma per noi, che riceviamo il link, sarà preziosissimo).<br />
Diverso il discorso per un link che proviene da un <strong>sito autorevolissimo</strong>; escludo dalla questione i vari Pagerank, <a title="trustrank" href="http://www.posizionamento-web.com/trustrank.asp" target="_blank">Trustrank</a> e traffico (che sono importantissimi, escluso il primo). Il link messo lì, in pianta stabile, che entra nel layout naturale del sito e che, alla lunga, non colpisce più l&#8217;attenzione del lettore, in quanto facente parte del consueto layout, non genera un ritorno di traffico targetizzato pari al link del primo tipo.</li>
<li><strong>le pagine di entrata ed uscita</strong>; nel caso in cui si faccia una promozione parallela ai <strong>motori di ricerca</strong>, le pagine target di tali promozioni spesso sono le pagine principali: la homepage e la pagine indice delle macrosezioni. Può invece succedere che la <strong>conversione</strong> si verifichi in quelle pagine dove le informazioni sono più dettagliate o, per farla breve, che non sono raggiungibili in un paio di click (con tutta la buona volontà del webmaster), per tanto diventa fondamentale studiare l&#8217;accesso a tali pagine e, soprattutto, i <strong>percorsi</strong> (con parola chiave ed entry page) all&#8217;interno dei quali tale pagina è inserita.</li>
</ul>
<p>Poi, allargandosi alla sfera della <strong>consulenza</strong>, sempre in ambito di <strong>web marketing</strong> (che credo sia un po&#8217; la giusta fine, o l&#8217;inizio a seconda del punto di vista, dell&#8217;odierna figura del SEO) credo sia performante applicare il concetto di <strong>Long Tail</strong> anche a quest&#8217;altro concetto:</p>
<ul>
<li>la <strong>fidelizzazione</strong>; che possiamo inserire nello scenario della <strong>clientela</strong> e anche nello scenario di una <strong>community</strong>.<br />
Partendo da quest&#8217;ultima, prendendo come riferimento un forum a caso e considerando anche la vita di un utente che, generalmente, compie un ciclo (che inevitabilmente avrà termine), diventa fondamentale compiere azioni di fidelizzazione proprio sui nuovi utenti. Su quegli utenti che, da un&#8217;analisi puramente quantitativa, hanno solo pochi messaggi pubblicati (ma non troppo pochi, altrimenti si rischia di confonderli con gli utenti occasionali), ma che, tornando al loro ciclo di vita, sono nella prima fase, quella dove la fidelizzazione, probabilmente, riesce a concretizzarsi con minore sforzo.<br />
Invece, nel caso della clientela, l&#8217;approccio è quello di considerare gli utenti/clienti tutti al medesimo livello, facendo attenzione in particolare a quelli che sono lì per la prima volta o che stanno per compiere il primo acquisto, perchè si sa che la prima impressione è fondamentale, e tale impressione può poi tramutarsi in un passaparola davvero performante.</li>
</ul>
<p>Infine, un bellissimo esempio nel quale è stato applicato tale concetto, che in realtà mi ha passato <a title="johnnie maneiro" href="http://www.980km.com/" target="_blank">Johnnie</a> durante una chiacchierata in macchina: <strong>Google</strong>.<br />
Esatto, <strong>Google</strong>.<br />
Tralasciando le modalità individuate, è davanti agli occhi di tutti come Google abbia ideato, sviluppato e condiviso strumenti, servizi e promozioni pensando principalmente a quegli utenti che non fanno largo utilizzo (in termini quantitativi e qualitativi) di questo tipo di risorse, ma che apprezzano così tanto questo servizio che si fidelizzano e si avvicinano a tal punto da non avere il minimo dubbio sul motore di ricerca da utilizzare la prossima volta.<br />
Tanto per essere diretti, credo che le grandi web agency non utilizzino un granchè <a title="google analytics" href="http://blog.tambuweb.it/category/google-analytics/" target="_blank"><strong>Google Analytics</strong></a>, ma piuttosto il <a title="webtrends" href="http://www.webtrends.com/" target="_blank"><strong>WebTrends</strong></a> del caso. Ecco, Google non ha come target la grande azienda, piuttosto il piccolo webmaster che, cavaldando la leva del gratuito, installerà Analytics su tutti i suoi domini e non si distaccherà più da Google, riconoscendo in esso un&#8217;entità buona e generosa.<br />
(Tralascio i vari commenti, che approvo, sulla gratuiticità di <strong>Analytics</strong> in cambio degli affaracci nostri <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>L&#8217;ultimo degli esempi, tanto per essere chiari e per il cui spunto ringrazio sempre <a title="johnnie maneiro smart marketing" href="http://www.980km.com" target="_blank">Johnnie</a>, è un&#8217;azione di comarketing tra <a title="google adwords" href="http://adwords.google.it/" target="_blank"><strong>Google Adwords</strong></a> e <a title="tophost" href="http://www.tophost.it/th/index.php" target="_blank"><strong>Tophost</strong></a> (fruitore di spazio web) che vedeva come oggetto della promozione 50 euro (regalati) di campagne pay per click per chi attivava o rinnovava un servizio su Tophost.<br />
Sono chiari due aspetti:</p>
<ul>
<li>probabilmente dietro a Tophost non si celano grosse aziende che investono capitali sul web, in quanti i suoi piani (di cui faccio abitualmente utilizzo) partono dalla modica cifra di 10,38 euro (iva inclusa);</li>
<li>quei 50 euro, anche moltiplicati per tutti i webmaster italiani, non rappresentano, credo, una cifra notevole per il colosso di <strong>Mountain View</strong>.</li>
</ul>
<p>Ma allora perchè dedicare attenzione a questo tipo di target?<br />
Perchè possiamo paragonare questi clienti proprio a quelle parole chiave che ci fanno registrare un solo accesso e che stanno in fondo alla <strong>Long Tail</strong>.<br />
Ma se ci eleviamo di un solo livello per avere una visuale più ampia e critica, come abbiamo fatto con le nostre parole chiave, ci rendiamo conto che questo insieme di &#8220;50 euro&#8221; o di &#8220;parole chiave da un accesso&#8221;, corrisponde ad un target dal potenziale enorme, sul quale, probabilmente, la fidelizzazione si realizza e concretizza presto o con poco sforzo (infatti per le ultime parole chiave della <strong>Long Tail</strong>, di solito, siamo già ben posizionati).<br />
Per non parlare del <strong>buzz</strong> che si scatena, tra l&#8217;altro a partire da fonti che spesso riscuotono maggior successo dei vari opinion leader sparsi per la rete.</p>
<p>Ecco.<br />
Come avete potuto leggere ho opinione assolutamente positiva in merito a questo concetto.<br />
Siete d&#8217;accordo?<br />
Avete individuato altri esempi, rimanendo nell&#8217;ambito, dove si può applicare, o è già applicato, questo concetto?</p>
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		<title>Tanto Wikipedia non converte</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 00:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora oggi si legge, e ci si lamenta, dello strapotere dimostrato da Wikipedia.
Poco alla volta, anche se oramai sembra davvero ovunque, sta conquistando le vette di tutte le SERP.
I SEO si lamentano (con chi?) del fatto che Wikipedia, a colpi di TrustRank, inizia a dominare le pagine dei risultati di ricerca senza lasciare molto spazio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora oggi si legge, e ci si lamenta, dello strapotere dimostrato da <a target="_blank" title="wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale"><strong>Wikipedia</strong></a>.<br />
Poco alla volta, anche se oramai sembra davvero ovunque, sta conquistando le vette di tutte le <a target="_blank" title="serp" href="http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Serp"><strong>SERP</strong></a>.<br />
I <strong>SEO</strong> si lamentano (con chi?) del fatto che Wikipedia, a colpi di <a target="_blank" title="trustrank" href="http://www.sponsorizzati.it/trust-rank.php"><strong>TrustRank</strong></a>, inizia a dominare le pagine dei risultati di ricerca senza lasciare molto spazio a disposizione, oppure mettendosi in cima a scalate che, da un momento all&#8217;altro, diventano impossibili.<br />
<span id="more-463"></span><br />
Come &#8220;compiti per casa&#8221; mi sono dovuto annotare i primi dieci risultati (su Google.it) di un sacchissimo di query (mamma mia quante!) ed ho notato che, nel 95% dei casi, Wikipedia occupava le prime pagine per &#8220;<strong>keyword secche</strong>&#8220;.<br />
Allora ho realizzato che non è così necessario allarmarsi poichè &#8220;<strong>Wikipedia non converte</strong>&#8221; o meglio, non occupa serp per keyword vicine alla conversione.</p>
<p>Non mi permetterei mai di dire che &#8220;più una key è lunga più questa si avvicina al tasso di conversione&#8221; però, nel caso di una keyword formata da una sola parola chiave, mi sento di dire che dalla conversione siamo ancora distantini.</p>
<p>Allora, nel caso in cui non si debba fare brand (o marketing), per parolone, Wikipedia probabilmente non si farà nemmeno vedere per le SERP che andremo a monitorare se siamo stati bravi da aver selezionato delle p<strong>arole chiave con alto tasso di conversione</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MOCA on the road</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/moca-on-the-road/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 11:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fatti di vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[moca]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo pranzo partenza verso la montagna con MOCA in formazione ristretta (io, Manuel e Marco).
Si va a trovare un prospect che c&#8217;ha invitato a trascorrere venerdì e sabato nel suo maso.
Ci sarà collegamento internet satellitare diffuso su tutto il maso grazie al wi-fi&#8230;vediamo se riusciamo a postare qualcosa da lì.
Buon weekend a tutti.
  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo pranzo partenza verso la montagna con <a target="_blank" title="strategie di marketing" href="http://www.mocainteractive.com"><strong>MOCA</strong></a> in formazione ristretta (io, Manuel e Marco).<br />
Si va a trovare un prospect che c&#8217;ha invitato a trascorrere venerdì e sabato nel suo maso.<br />
Ci sarà collegamento internet satellitare diffuso su tutto il maso grazie al wi-fi&#8230;vediamo se riusciamo a postare qualcosa da lì.</p>
<p>Buon weekend a tutti.<br />
 <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>3° Compleanno del Forum GT</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/seo/3-terzo-compleanno-forum-gt/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Oct 2007 12:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[forum gt]]></category>

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		<description><![CDATA[Parto.
Appuntamento alle 16.45 con Johnnie di fronte alla stazione dei treni di Treviso e via verso Sasso Marconi (Bologna), per festeggiare il 3° Compleanno del Forum GT.
Ai forumisti, ci si vede lì.
A chi non verrà, ci si vede lunedì.
Buon weekend
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parto.<br />
Appuntamento alle 16.45 con <a target="_blank" title="johnnie maneiro" href="http://www.980km.com/"><strong>Johnnie</strong></a> di fronte alla stazione dei treni di Treviso e via verso <strong>Sasso Marconi</strong> (<strong>Bologna</strong>), per festeggiare il <a target="_blank" title="3° compleanno Forum GT" href="http://www.giorgiotave.it/forum/gt-world/50672-6-ottobre-iii-compleanno-del-forum-gt-festeggiamo-insieme.html#post339838"><strong>3° Compleanno del Forum GT</strong></a>.<br />
Ai forumisti, ci si vede lì.<br />
A chi non verrà, ci si vede lunedì.</p>
<p>Buon weekend</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Corso di Web Analytics, 27 e 28 Settembre 2007, Verona (YoYo Formazione Rotolante)</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 01:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[web analysis]]></category>
		<category><![CDATA[yoyo formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco qui quel paio di righe che avevo promesso.
Questi giovedì e venerdì siamo stati a Verona al corso di Web Analytics organizzato da YoYo Formazione Rotolante.
&#8220;Siamo stati&#8221; perchè eravamo Angela, io e Manuel.
Il corso è stato l&#8217;occasione per rivedere un po&#8217; di bella gente: Franseo (Francesco), Fabri (Fabrizio), Tambu (Marco), Lowlevel (Enrico Altavilla), LittleSEO (Giulio), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco qui quel paio di righe che avevo promesso.<br />
Questi giovedì e venerdì siamo stati a Verona al <a title="corso di web analytics" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/04/corso-web-analytic-settembre-2007-verona.php" target="_blank"><strong>corso di Web Analytics</strong></a> organizzato da <a title="yoyo formazione rotolante" href="http://www.yoyoformazione.it/" target="_blank"><strong>YoYo Formazione Rotolante</strong></a>.<br />
&#8220;Siamo stati&#8221; perchè eravamo <strong>Angela</strong>, <strong>io</strong> e <strong>Manuel</strong>.<br />
Il corso è stato l&#8217;occasione per rivedere un po&#8217; di bella gente: <a title="indie music" href="http://indieriviera.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Franseo</strong></a> (Francesco), <a title="fabrizio troiani" href="http://www.immaginemarketing.com/" target="_blank"><strong>Fabri</strong></a> (Fabrizio), <a title="tambu" href="http://blog.tambuweb.it/" target="_blank"><strong>Tambu</strong></a> (Marco), <a title="guida al posizionamento nei motori di ricerca" href="http://www.motoricerca.info/" target="_blank"><strong>Lowlevel</strong></a> (Enrico Altavilla), <a title="giuglio gargiullo" href="http://www.motori-ricerca.net/marketingblog/" target="_blank"><strong>LittleSEO</strong></a> (Giulio), <strong>Alessio</strong> di <a title="conversion lab" href="http://www.conversionlab.it/" target="_blank">Conversion Lab</a> e, naturalmente, <strong>Mariangela</strong> e <strong>Francesco</strong>.<br />
<span id="more-505"></span><br />
Gli argomenti trattati sono stati interessanti: con un&#8217;introduzione alla Web Analytics e alle sue principali metriche, passando per l&#8217;architettura della rete e gli step da seguire per l&#8217;avvio di un&#8217;analisi dei dati web.<br />
Inoltre è stata l&#8217;occasione per percepire i modi di fare e lavorare di Francesco che ci ha illustrato alcuni casi studio reali.<br />
Poi ci siamo pure pappati un bel pranzo al sushi bar durante la giornata di giovedì.<br />
E&#8217; stata una bella due giorni!</p>
<p>Ora mi devo solo leggere <strong>il manuale di 80 pagine</strong> che Francesco, come annunciato, ci ha lasciato al termine del corso!</p>
<p>Ah, <strong><a title="stefano gorgoni" href="http://www.stefanogorgoni.com/index.php" target="_blank">Stefano</a></strong> (<a title="prodotti tipici online" href="http://www.inari.it/" target="_blank">www.inari.it</a>), grazie davvero per la <span style="text-decoration: line-through;">marmellata</span> confettura, un pensiero davvero gradito.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>R, manipolazione dei dati e Web Analytics</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/r-manipolazione-dati-web-analytics/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Oct 2007 09:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[r]]></category>
		<category><![CDATA[web analysis]]></category>

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		<description><![CDATA[In attesa di scrivere due righe circa il Corso di Web Analytics tenutosi a Verona i giorni 27 e 28 Settembre, posto qui le slide di Angela preparate per l&#8217;occasione.
Le slide sono una presentazione di R, programma di analisi statistica, con un paio di esempi di manipolazione dei dati.
Come è facile notare, R si inserisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa di scrivere due righe circa il <a title="corso di web analytics" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/04/corso-web-analytic-settembre-2007-verona.php" target="_blank"><strong>Corso di Web Analytics</strong></a> tenutosi a Verona i giorni 27 e 28 Settembre, posto qui le slide di <a title="angela baldan linkedin" href="http://www.linkedin.com/in/angelabaldan" target="_blank"><strong>Angela</strong></a> preparate per l&#8217;occasione.<br />
Le slide sono una presentazione di <a title="r project" href="http://www.r-project.org/" target="_blank"><strong>R</strong></a>, <strong>programma di analisi statistica</strong>, con un paio di esempi di manipolazione dei dati.<br />
Come è facile notare, <strong>R</strong> si inserisce perfettamente nello spettro di programmi da utilizzare per fare della <strong>Web Analysis</strong>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="270" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://s3.amazonaws.com/slideshare/ssplayer.swf?id=126224&amp;doc=r-e-la-web-analytics-esempi-di-manipolazione-dei-dati4545" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="270" src="http://s3.amazonaws.com/slideshare/ssplayer.swf?id=126224&amp;doc=r-e-la-web-analytics-esempi-di-manipolazione-dei-dati4545"></embed></object></p>
<p>Se avete domande in merito, vi invito a consultare <a title="angela baldan linkedin" href="http://www.linkedin.com/in/angelabaldan" target="_blank">il profilo di <strong>Angela</strong> su Linkedin</a> oppure a scriverle direttamente a questo indirizzo: <strong>angela.baldan[nospam]gmail.com</strong>.</p>
<p>Se volete scaricare la presentazione in formato zip (1,7 Mb), cliccate <a href="http://www.marcoziero.it/doc/corso-web-analytics_R.zip">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Web 0.0</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/web-0-0/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 03:41:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[web 0.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace da morire il Web 2.0.
Cioè, non mi piace il termine (penso che si sia voluto coniare un nuovo vocabolo per vendere sempre la stessa minestra; ah, maledetti markettari   ), ma mi piace il modo di vivere la rete che questa terminologia dovrebbe in qualche modo definire.
Il condividere le idee, il voler [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace da morire il <a title="web 2.0" href="http://www.masternewmedia.org/it/Web_2.0/scopri_tutti_gli_usi_e_le_occasioni_di_business_del_Web_2.0_20050710.htm" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a>.<br />
Cioè, non mi piace il termine (penso che si sia voluto coniare un nuovo vocabolo per vendere sempre la stessa minestra; ah, maledetti markettari <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ), ma mi piace il modo di vivere la rete che questa terminologia dovrebbe in qualche modo definire.<br />
Il <strong>condividere le idee</strong>, il <strong>voler dire la propria</strong>, il <strong>vivere la rete da protagonisti</strong>, la necessità quindi di imparare ad <strong>ascoltare</strong>: questo mi fa apprezzare davvero il <strong>Web 2.0</strong>.</p>
<p>Ancor di più, probabilmente perchè non è propriamente il mio campo, apprezzo il <a title="design 2.0" href="http://www.webwards.net/guida-al-web-design-20-461.html" target="_blank"><strong>Design 2.0</strong></a>, quel modo di rappresentare la rete attraverso nuovi <strong>layout</strong>, nuove <strong>idee</strong>, nuove <strong>linee</strong>&#8230;sì sì, questo mi fa davvero apprezzare il <a title="web 2.0" href="http://www.microsoft.com/italy/pmi/marketing/internetmarketing/web20.mspx" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a>.</p>
<p>Ammetto che, navigando tra siti e siti, gli input e le idee iniziano a danzare da un capo all&#8217;altro del mio cerviello (:D ) con ritmo frenetico, poi però, mio rammarico, è sempre il medesimo il binario dal quale devo scendere: il <strong>Web 0<a title="ettore" href="http://ettore7.wordpress.com/" target="_blank">.</a>0</strong>.<span id="more-481"></span></p>
<p>Non voglio coniare nessun nuovo termine, desidero solo indicare, con un vocabolo (per quanto difficile sia), la vera maniera di vivere in web, o almeno la reale maniera di vivere il web per chi, con il web stesso, vuole fare <strong>business</strong>.</p>
<p>Insomma, a livello <strong>aziendale</strong>, <strong>professionale</strong>, <strong>lavorativo</strong>, sono davvero poche le occasioni di poter imbastire qualcosa di 2.0, o quanto meno di affiancare applicazioni di questo tipo a progetti già esistenti.<br />
La novità, il vantaggio, la potenzialità di questo <a title="web 2.0" href="http://www.web-20.it/" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a> non sono per nulla percepiti.<br />
Ed è un vero peccato perchè, come si può vedere in alcune case history made in U.S.A., questo 2.0 funziona!</p>
<p>Basterebbe avere il coraggio di investire in forme nuove e provare a scomettere per primi poichè, dal mio punto di vista, non c&#8217;è possibilità di evitare tale investimento, prima o dopo ci si arriverà tutti, prima o poi tutti dovremmo allinearci ad un linguaggio che si sta evolvendo, prima o dopo il corporate/business blog, per dire, si diffonderà, non c&#8217;è nulla da fare.<br />
Chi investirà per primo, probabilmente, sarà quello che ne guadagnerà di più e chissà che il suo esempio non faccia investire, un po&#8217; alla volta, tutti.</p>
<p>P.s. Oddio, già più di un milione di risultati per <strong><a title="web 3.0" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=%22web+3.0%22&amp;btnG=Cerca&amp;meta=" target="_blank">Web 3.0</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La pagina contatti di un sito istituzionale dovrebbe essere viva</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/pagina-contatti-sito-istituzionale-viva-foto-voce/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 02:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[conversione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcoziero.it/sem/pagina-contatti-sito-istituzionale-viva-foto-voce/</guid>
		<description><![CDATA[Questa è un&#8217;opinione personale, chiaramente, ma vorrei discuterne con voi.
Scenario: sito istituzionale che, magari, vende proprio servizi di web marketing, diciamo che fa consulenza.
L&#8217;utente, scorrendo le pagine dei servizi si sta convincendo che vuole affidarsi a voi (teniamo presente che il tutto, nella capa dell&#8217;utente, si sviluppa a velocirà elevate e quindi con tempi ridottissimi), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è un&#8217;opinione personale, chiaramente, ma vorrei discuterne con voi.</p>
<p>Scenario: <strong>sito istituzionale</strong> che, magari, vende proprio servizi di web marketing, diciamo che fa consulenza.<br />
L&#8217;utente, scorrendo le <strong>pagine dei servizi</strong> si sta convincendo che vuole affidarsi a voi (teniamo presente che il tutto, nella capa dell&#8217;utente, si sviluppa a velocirà elevate e quindi con tempi ridottissimi), quindi cerca la <strong>pagina dei contatti</strong> per, appunto, mettersi in contatto.<span id="more-469"></span></p>
<p>Secondo voi, a questo punto, una pagina dei contatti &#8220;viva&#8221;, ovvero con <strong>foto</strong> del consulente che lo seguirà, oppure con il collegamento a skype per sentire la sua <strong>voce</strong> con un click, non potrebbe incentivare ulteriormente il potenziale cliente a raggiungere l&#8217;obiettivo di <strong>conversione</strong> e quindi a mettersi in contatto con voi?</p>
<p>Oppure &#8220;girate la frittata&#8221; e dite che, ormai, convinto si è convinto quindi non serve questa features finale poichè l&#8217;avete già estasiato con la vostra pagina dei servizi e dei casi studio?</p>
<p>Cosa fareste? Quale sarebbe la soluzione migliore?<br />
 <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Angela sarà docente al corso di Web Analytics di Yoyo Formazione Rotolante</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 11:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[fradefra]]></category>
		<category><![CDATA[r]]></category>
		<category><![CDATA[universita]]></category>
		<category><![CDATA[web analysis]]></category>
		<category><![CDATA[yoyo formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono davvero orgoglioso di poter dire scrivere che Angela sarà docente al corso di Web Analytics al quale parteciperò parteciperemo a Verona il 27/28 Settembre.
Si tratta del corso di analisi statistica, chiaramente rivolto al web, organizzato da Yoyo Formazione Rotolante che vedrà come docente Francesco De Francesco.
Nello specifico, Angela, introdurrà R ed i suoi possibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono davvero orgoglioso di poter <span style="text-decoration: line-through;">dire</span> scrivere che <a title="angela" href="http://www.flickr.com/photos/marcoziero/188984713/" target="_blank"><strong>Angela</strong></a> sarà docente al <a title="corso di web analytics" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/04/corso-web-analytic-settembre-2007-verona.php" target="_blank"><strong>corso di Web Analytics</strong></a> al quale <span style="text-decoration: line-through;">parteciperò</span> parteciperemo a <strong>Verona il 27/28 Settembre</strong>.<br />
Si tratta del corso di analisi statistica, chiaramente rivolto al web, organizzato da <strong>Yoyo Formazione Rotolante</strong> che vedrà come docente <a title="fradefra" href="http://www.fradefra.com/" target="_blank"><strong>Francesco De Francesco</strong></a>.<br />
Nello specifico, <strong>Angela</strong>, introdurrà <a title="r project" href="http://www.r-project.org/" target="_blank"><strong>R</strong></a> ed i suoi possibili utilizzi nella <strong>web analytics</strong>, chiaramente con l&#8217;aiuto di Francesco.<br />
R è uno strumento utilizzato, principalmente, in ambiti universitari ed è stato oggetto di diversi esami alla <a title="facoltà di statistica all'università di padova" href="http://www.statistica.unipd.it/" target="_blank">Facoltà di Scienze Statistiche di Padova</a>.<br />
Ringrazio davvero Francesco per aver <a title="angela baldan insegna R al corso di web analytics" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/09/angela-baldan-insegna-web-analytics.php" target="_blank">dedicato spazio</a>, all&#8217;interno del blog di Yoyo, a questo bell&#8217;accordo che spero si traduca in una bella opportunità per tutti.<br />
Ci vediamo tra una decina di giorni&#8230; <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah, <a title="francesco piersimoni" href="http://indieriviera.blogspot.com/" target="_blank">Fra</a>, il divano ti aspetta! <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seotribu.com, social network per il Search Engine Marketing</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/seotribucom-social-network-search-engine-marketing/</link>
		<comments>http://www.marcoziero.it/sem/seotribucom-social-network-search-engine-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 02:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marcoziero.it/sem/seotribucom-social-network-search-engine-marketing/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente trovo un attimo per scrivere questo post che era nelle sezione bozze da un po&#8217; troppo tempo.
Non si tratta sicuramente di una novità ed immagino che la sua esistenza sarà già arrivata già alle orecchie di molti, ma mi fa davvero piacere segnalare questa nuova risorsa, sia per la sua indiscutibile utilità che per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="seotribu, social network SEO e SEM" src="http://83.224.70.3/www.marcoziero.itt/wp-content/uploads/2007/09/seotribu.jpg" border="0" alt="seotribu, social network SEO e SEM" width="304" height="48" /></p>
<p>Finalmente trovo un attimo per scrivere questo post che era nelle sezione bozze da un po&#8217; troppo tempo.</p>
<p>Non si tratta sicuramente di una novità ed immagino che la sua esistenza sarà già arrivata già alle orecchie di molti, ma mi fa davvero piacere segnalare questa <strong>nuova risorsa</strong>, sia per la sua indiscutibile utilità che per la grande stima che nutro nei confronti del responsabile di tale progetto.</p>
<p>Al ritorno dalle ferie di questa estate, la novità che era sulla bocca di tutti è stato il lancio del nuovo <a title="social network search engine marketing" href="http://www.seotribu.com/" target="_blank">social network di search engine marketing</a>, <a title="social network search engine marketing" href="http://www.seotribu.com/" target="_blank"><strong>Seotribu.com</strong></a>, di <a title="fabio dell'orto" href="http://www.linkedin.com/ppl/webprofile?action=vmi&amp;id=11107308&amp;authToken=EmYd&amp;authType=name&amp;trk=ppro_viewmore" target="_blank"><strong>Fabio Dell&#8217;Orto</strong></a>, <strong>SEO Senior</strong> responsabile del blog <a title="seo blog" href="http://www.progetto-seo.com" target="_blank">www.progetto-seo.com</a>.<span id="more-443"></span></p>
<p>Lo scopo di questo nuovo <strong>social network</strong> è quello di raccogliere <a title="notize e discussioni SEO e SEM" href="http://www.seotribu.com/" target="_blank">notizie e discussioni SEO e SEM</a> segnalate dagli stessi utenti che vanno a comporre la <strong>tribu</strong>.<br />
Come in ogni <strong>social network</strong> che si rispetti, le news possono essere votate, commentate e discusse.<br />
Sicuramente si tratta di una nuova risorsa dove le potenzialità per imparare, discutere e confrontare punti di vista diversi sono notevoli.</p>
<p>Vi suggerisco inoltre questo plugin per Wordpress, <strong><a title="sociable, plugin per wordpress" href="http://download.tumbapi.com/" target="_blank">Sociable</a></strong>, dove <a title="johnnie maneiro smart marketing" href="http://www.980km.com/" target="_blank">Johnnie Maneiro</a> ha implementato alcuni <strong>social network italiani</strong> tra i quali vi è proprio <strong><a title="notize e discussioni SEO e SEM" href="http://www.seotribu.com/" target="_blank">Seotribu</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bounce nei blog</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/bounce-blog/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 23:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[bounce]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi sono convinto.
Non che avessi chissà che dubbi, ma ora mi sono convinto.
Seguirò il corso di web analytics organizzato da YoYo Formazione, a Verona il 27 e 28 Settembre che vedrà come relatore Francesco De Francesco (fradefra).
Quello che mi ha convinto è stata una considerazione di Francesco pubblicata su una discussione del Forum GT.
Tale considerazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono convinto.<br />
Non che avessi chissà che dubbi, ma ora mi sono convinto.<br />
Seguirò il <a title="corso di web analytics" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/04/corso-web-analytic-settembre-2007-verona.php" target="_blank"><strong>corso di web analytics</strong></a> organizzato da <a title="yoyo formazione rotolante" href="http://www.yoyoformazione.it/" target="_blank"><strong>YoYo Formazione</strong></a>, a <strong>Verona</strong> il <strong>27</strong> e <strong>28</strong> <strong>Settembre</strong> che vedrà come relatore <strong>Francesco De Francesco</strong> (<strong>fradefra</strong>).<br />
Quello che mi ha convinto è stata una considerazione di Francesco pubblicata su una discussione del <a title="forum gt" href="http://www.giorgiotave.it/forum/" target="_blank">Forum GT</a>.<br />
Tale considerazione è, obiettivamente, tanto semplice quanto geniale.<br />
Senza sminuire Francesco, non penso abbia scoperto nulla di nuovo, però ciò che ha scritto ha messo in luce la sua notevole esperienza e il suo profondo studio della <strong>web analytics</strong>.<span id="more-351"></span><br />
Analizzando le <strong>statistiche</strong> relative al mio blog, un indice che ormai non guardavo più, poiché considerato negativo, era il <strong>bounce</strong>, o <strong>frequenza di rimbalzo</strong>.<br />
Per definizione il bounce rappresenta quell’utente che arriva su una pagina, la consulta (oppure no) e poi non prosegue la navigazione oltre quella singola pagina.<br />
Francesco ha scritto che, invece, è sintomo di <strong>fidelizzazione dell’utente</strong> poiché, è proprio l’utente che ti fa visita ogni giorno che non ha necessità di navigare altre tue pagine, visto che, giorno per giorno, ha preso visione di tutte.<br />
E’ vero!<br />
Chiaro che credo ci sia pure una componente relativa, magari, allo scarso interesse offerto dai contenuti, oppure a mille altre componenti che non sto qui ad analizzare (indico solo il fatto che si tratta di un blog orizzontale e non mi dilungo), ma questo aspetto della fidelizzazione dell’utente credo vada preso seriamente in considerazione.<br />
Ecco. Ci vediamo a Verona, Fra!</p>
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		<title>Conoscere i propri utenti</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/conoscere-i-propri-utenti/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 May 2007 23:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[utente]]></category>

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		<description><![CDATA[Penso che chiunque curi un sito ed, in particolar modo, chi si diletta con le web analytics, porti in se il forte desiderio di conoscere i propri utenti: conoscerne i gusti, le abitudini, il perchè del click su quel link piuttosto che su quel banner, avere un feedback (positivo ed, ancor meglio, negativo).
Beh, ieri ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che chiunque curi un sito ed, in particolar modo, chi si diletta con le <strong>web analytics</strong>, porti in se il forte desiderio di conoscere i propri <strong>utenti</strong>: conoscerne i gusti, le abitudini, il perchè del click su quel link piuttosto che su quel banner, avere un feedback (positivo ed, ancor meglio, negativo).<br />
Beh, ieri ho avuto il piacere di conoscere un mio affezionato lettore: <span style="text-decoration: underline;">mio papà</span>!<br />
Mi legge ogni giorno e poi mi commenta a voce per telefono quando ci sentiamo, senza risparmiarmi eventuali critiche.<br />
Tutto ciò mi ha fatto estremamente piacere, davvero!<br />
Quindi colgo l&#8217;occasione di questo post per salutare la mia mamma e il mio papà (vi voglio bene!) e per chiedervi: se sei un lettore abitudinario di questo <strong>blog</strong>, perchè non me lo fai sapere? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>O mi linki o&#8230;</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/sem/o-mi-linki-o/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 09:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[black hat]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace il tono di questo post di Ultra Tasted.
Fondamentalmente invita il SEO/webmaster/admin del sito di repubblica.it ad aggiungere un link entro due ore (lontano dal footer) verso il suo blog per comprare il suo silenzio, pena rendere pubbliche le tecniche Black Hat adottate nel sottodominio annunci.repubblica.it.
Ultra Tasted fa presente che dopo alcuni suoi post, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace il tono di questo post di Ultra Tasted.<br />
Fondamentalmente invita il SEO/webmaster/admin del sito di repubblica.it ad aggiungere un link entro due ore (lontano dal footer) verso il suo blog per comprare il suo silenzio, pena rendere pubbliche le tecniche Black Hat adottate nel sottodominio annunci.repubblica.it.<br />
Ultra Tasted fa presente che dopo alcuni suoi post, i siti oggetto dell&#8217;osservazione, sono stati penalizzati dai motori, o per lo meno, si è corsi ai ripari per riparare i bug (vedi wikipedia con i nofollow).<br />
In realtà queste tecniche Black Hat sono state pubblicate anche da Jacopo su <a title="marketing routes" href="http://www.marketingroutes.com/2007/02/21/facciamoli-sparire/" target="_blank">marketingroutes.com</a>, su <a title="motoricerca" href="http://www.motoricerca.net/archives/2007/02/19/annunci-su-google/" target="_blank">motoricerca.net</a> e sul <a title="forum gt" href="http://www.giorgiotave.it/forum/posizionamento-nei-motori-di-ricerca/30063-aiutiamo-annunci-repubblica-nellottimizzazione-del-sito.html" target="_blank">Forum GT</a>.<br />
Ho anche commentato ironicamente immaginandomi la creazione di un precedente.<br />
Vi immaginate, potrebbe nascere una nuova figura i <strong>BlackHatSEO Buster</strong>, si va a caccia di errori palesi in siti istituzionali di rilievo e poi gli si comunica che: &#8220;o mi linki o lo dico a tutti quello che fai, Google compreso!&#8221;<br />
Comunque complimenti ad Ultra Tasted, il suo spirito mi piace molto!</p>
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		<title>Pubblicità nel feed</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 12:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Napolux.com ha organizzato un contest.
Il premio in palio? Quattro link nel suo feed per la durata di due mesi.
Tradotto in euro, come riporta lui stesso, corrisponde a circa 280 dollari, in quanto Text Link Ads ha valutato un link nel feed di napolux.com pari a 35 dollari mensili.
Per partecipare basta scrivere un post sul contest [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="4 links nel feed di napolux.com" href="http://www.napolux.com/2007/01/07/contest-regalo-4-links-nel-mio-feed/" target="_blank">Napolux.com</a> ha organizzato un <strong>contest</strong>.<br />
Il premio in palio? Quattro link nel suo feed per la durata di due mesi.<br />
Tradotto in euro, come riporta lui stesso, corrisponde a circa 280 dollari, in quanto <a title="text link ads" href="http://www.text-link-ads.com/" target="_blank">Text Link Ads</a> ha valutato un link nel feed di napolux.com pari a 35 dollari mensili.<br />
Per partecipare basta scrivere un post sul contest con un link verso l&#8217;articolo in questione e/o la home del blog stesso e aggiungere un commento entro il 28 gennaio.<br />
La cosa interessante, che non sapevo, è che si può aggiungere della pubblicità, o del testo aggiuntivo, nel feed senza andare a toccare il blog o sito che lo fornisce, infatti tramite <a title="feedvertising" href="http://www.text-link-ads.com/feedvertising/bloggers/" target="_blank">FeedVertising</a>, si può personalizzare il testo da visualizzare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>GT Live con Leonardo Bellini</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Nov 2006 12:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[forum gt]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo bellini]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblico questo post per segnalare un evento da non perdere:
 il GT Live con Leonardo Bellini, autore del libro &#8220;Fare business per il web&#8221;.
Il live si terrà l&#8217;11 Novembre 2006 alle ore 15.00 presso il forum GT di Giorgio Taverniti, esattamente a questo link.
Ora il thread è chiuso, verrà aperto e reso pubblico solo pochi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico questo post per segnalare un evento da non perdere:<br />
<strong> il GT Live con Leonardo Bellini, autore del libro &#8220;Fare business per il web&#8221;</strong>.<br />
Il live si terrà l&#8217;11 Novembre 2006 alle ore 15.00 presso il forum GT di Giorgio Taverniti, esattamente a questo <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/web-marketing/21225-live-con-leonardo-bellini-autore-del-libro-fare-business-per-il-web.html" target="_blank">link</a>.<br />
Ora il thread è chiuso, verrà aperto e reso pubblico solo pochi minuti prima delle 11.00 del sabato.<br />
Non mancate perchè sarà un&#8217;occasione per fare un sacco di domande ad un personaggio del calibro di Leonardo Bellini, ma ricordate &#8220;one post, one question&#8221; <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Tieni a mente!!!</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Jun 2006 14:03:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Non serve solo ottimizzare, è necessario attuare una buona politica di SEM (Search Engine Marketing) per ottenere una buona rete di backlink al fine di aumentare la link popularity.. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non serve solo ottimizzare, è necessario attuare una buona politica di SEM (<a title="sem" href="http://ad.bloogz.com/search_engine_marketing.html">Search Engine Marketing</a>) per ottenere una buona rete di backlink al fine di aumentare la link popularity.. <a title="marco" href="http://www.marcoziero.it"></a></p>
]]></content:encoded>
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