28
mag/08

Scrivo con un ritardo mostruoso, nonostante la copia del libro sia arrivata puntualmente.
Si aggiunge alla pila di libri il lavoro di Marco Massarotto, “Internet P.R.“.
Ho vinto una copia omaggio commentando in tempo il relativo post.
Ringrazio Marco per l’opportunità e prometto un feedback dopo averlo letto.
[Fonte fotografia: Marco Massarotto su Flickr]
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26
nov/07

Next, Michael Crichton
Credo di poter dire che Michael Crichton è stato il primo scrittore di narrativa di un certo livello al quale ho iniziato ad appassionarmi sin dai primi scritti.
Sono numerosi i suoi racconti che hanno accompagnato le mie giornate, prima e dopo questo blog.
Questa volta è toccato a “Next“, ultima sua opera.
Credo che la preparazione sia stata lodevole in quanto il libro, spesso, entra in alcuni tecnicismi che possono far pensare all’autore come ad un ingegnere biomeccanico (o qualcosa del genere).
La storia è caratterizzata da un numero incredibile di microstorie che, come spesso accade, si incrociano alla fine.
Però, questa volta, ho fatto fatica a seguire il filo logico; spesso mi sono ritrovato costretto a tornare indietro di qualche pagina per fissare il concetto o individuare un particolare che, forse, mi ero perso; non è stata una lettura molto agevole anche se lo stile, probabilmente, è ciò che mi ha fatto appassionare dello scrittore.
L’argomento, ingegneria genetica, non si incrociava particolarmente con i miei interessi, ma l’autore mi è bastato per fare l’acquisto.
Il finale, personalmente, mi ha un po’ colto di sorpresa e, quindi, deluso.
Mi sento, per tanto, di consigliarlo agli amanti del genere e dell’autore, forse, ecco, lo leggerò una seconda volta per gustarlo di più.
Ah, attualmente sto leggendo “I Pilastri della Terra“, supermegaiper bestseller di Ken Follett. Il tutto è spiegato dal fatto che ho già una gran voglia di leggere l’atto secondo della vicenda: “Mondo senza fine“.
Buona lettura a tutti.
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07
set/07

Alle fonti del Nilo, Wilbur Smith
Il libro è molto molto bello.
Lo stile e la fantasia dell’autore risaltano ovunque.
Mi è solo dispiaciuto che si sia trattato di avvenimenti inventati di sana pianta con pochissimi rifacimenti a fatti realmente accaduti, ma questo perchè si tratta di gusti e preferenze strettamente personali.
E’ il quarto capitolo di una serie di racconti dedicati e ambientati nell’Antico Egitto.
Il susseguirsi di avventure e vicende è davvero notevole, anche alla fine del libro, quando oramai si pensa di essere giunti ai titoli di coda, c’è lo spazio per un nuovo fatto che smuove tutto il filone; la noia non trova spazio, l’immersione nella lettura è notevole (una sera mi sono addirittura ritrovato il protagonista in sogno!) e non mancano colpi di scena e suspence.
Da leggere.
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