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	<title>marco ziero e il blog del figlio del presidente &#187; Advertising</title>
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		<title>Corrispondenza delle chiavi nel PPC [di Mariangela Balsamo]</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 06:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[[Questo post è stato scritto da Mariangela Balsamo, Direttrice Scientifica di YoYo - Formazione Rotolante] Nel determinare il set di chiavi per una campagna di Pay per Click, occorre anche stabilire in quale corrispondenza si vogliono acquistare. Nel caso di una campagna di studio in un settore sconosciuto, le chiavi andranno acquistate in corrispondenza estesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Questo post è stato scritto da <a title="mariangela balsamo" href="http://www.yoyoformazione.it/2007/03/mariangela-balsamo.php">Mariangela Balsamo, Direttrice Scientifica di YoYo - Formazione Rotolante</a>]</p>
<p>Nel determinare il set di chiavi per una <strong>campagna di Pay per Click</strong>, occorre anche stabilire in quale <strong>corrispondenza</strong><br />
si vogliono acquistare.</p>
<p>Nel caso di una campagna di studio in un settore sconosciuto, le chiavi andranno acquistate in <strong>corrispondenza estesa</strong> per capire cosa cercano gli utenti. Corrispondenza estesa significa che per quella chiave il nostro annuncio uscirà<br />
nel caso di ricerche con tutte variazioni di quella stessa chiave. Ad esempio, se acquistiamo la chiave &#8220;scarpe ginnastica&#8221; i nostri annunci usciranno anche per &#8220;scarpa ginnastica&#8221;, &#8220;ginnastica scarpe&#8221;, &#8220;scarpe buone da ginnastica&#8221;, &#8220;scarpa ginnastica verde&#8221;, &#8220;scarpe per fare ginnastica&#8221;, &#8220;la ginnastica e le scarpe&#8221;, &#8220;si può fare ginnastica con le scarpe di tela?&#8221; ecc.<span id="more-1452"></span></p>
<p>Anche nel caso di campagne di cui è già stato fatto lo studio in precedenza, ci può decidere di lasciare alcune chiavi in corrispondenza estesa, in quanto non è possibile acquistare tutte le possibili variazioni che ci possono interessare. In questo caso si può decidere di inserire delle corrispondenze negative di alcune chiavi per le quali, per qualche motivo, non vogliamo apparire. Per esempio, abbiamo deciso di acquistare in corrispondenzaestesa la chiave &#8220;schermi&#8221; e abbiamo osservato che le sue declinazioni ci portano traffico e conversioni, ma le chiavi stesse no. Potremmo così decidere di lasciare in corrispondenza estesa la chiave &#8220;schermi&#8221; e negare la stessa in corrispondenza esatta, in questo modo -[schermi].</p>
<p>Attraverso lo studio delle conversioni si può arrivare a determinare quali siano le chiavi che ci interessano maggiormente, se ovviamente sono le conversioni e non il traffico il nostro obiettivo, come ad esempio per un sito di commercio elettronico. In questo caso, le chiavi che maggiormente convertono si acquisteranno in <strong>corrispondenza esatta</strong>, mettendo la chiave tra parentesi quadre, ad esempio [scarpe ginnastica]. Gli annunci usciranno solo nel caso venga cercata la chiave esatta e nessun altra e i costi della campagna si abbasseranno notevolmente, senza ridurre le performance.</p>
<p>Un altro tipo di <strong>corrispondenza</strong> è quella <strong>per frase</strong>. La chiave che ci interessa la si acquista tra virgolette, ad esempio &#8220;scarpe ginnastica&#8221; e gli annunci saranno esposti solo nel caso l&#8217;utente digiti una frase al cui interno vi siano le parole scarpe e ginnastica in quella precisa posizione come ad esempio &#8220;acquisto scarpe ginnastica blu&#8221;. Si acquistano chiavi in corrispondenza<br />
per frase nei casi in cui comprarle in corrispondenza estesa significa avere molte ricerche fuori target e non si hanno ancora dati sufficienti per comprarle in corrispondenza esatta. Per esempio, compriamo la chiave &#8220;cavo X-box&#8221; perchè non vorremmo che entrassero le declinazioni legate all&#8217;X-box che non ci interessano, sapendo che è una parola molto cercata.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>FoolDNS: no, grazie!</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/considerazioni/fooldns-no-grazie/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 04:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

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		<description><![CDATA[FoolDNS, prendo la spiegazione direttamente dal sito FoolDNS è un servizio di DNS particolare che mira a proteggere la privacy dell&#8217;utilizzatore Il primo concetto affrontato è la privacy, il secondo, di maggiore interesse (almeno per me) è l&#8217;advertising. Sì, perchè, per difendere la propria privacy, di fatto, vengono presi dentro banner, advertising contestualizzato, advertising comportamentale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a title="fooldns" href="http://www.fooldns.com/">FoolDNS</a></strong>, prendo la spiegazione direttamente dal sito</p>
<blockquote><p>FoolDNS è un servizio di DNS particolare che mira a <strong>proteggere la privacy</strong> dell&#8217;utilizzatore</p></blockquote>
<p>Il primo concetto affrontato è la <strong>privacy</strong>, il secondo, di maggiore interesse (almeno per me) è l&#8217;<strong>advertising</strong>.<br />
Sì, perchè, per difendere la propria privacy, di fatto, vengono presi dentro banner, advertising contestualizzato, advertising comportamentale e script di tracciamento vari.</p>
<p>Sempre dal sito</p>
<blockquote><p>Anche il fenomeno della Pubblicità Online sta assumendo proporzioni tali da rappresentare una seria minaccia per la nostra riservatezza: enormi circuiti acquisiscono <strong>senza il nostro consenso</strong> informazioni di navigazione, riuscendo anche a triangolare le nostre preferenze su vari siti. Acquisendo informazioni e know-how su chi siamo, cosa facciamo, che siti navighiamo. Tutto senza il nostro esplicito consenso.</p></blockquote>
<p>Come ho scritto sul relativo blog sono contrario a questa cosa; come condiviso con <a title="marco cilia" href="http://blog.tambuweb.it/">Marco</a>, il tutto fa un po&#8217; paura.<span id="more-1029"></span><br />
Paura perchè con la questione della privacy può attirare molte persone verso questa soluzione, introducendo, però, un problema per me più ampio: il <strong>tracciamento</strong>.<br />
Se tanti, tutti adottassimo questa soluzione i sistemi di tracciamento non sarebbero più in grado di fare il loro lavoro.</p>
<p>Non è solo per <span style="text-decoration: line-through;">deformazione professionale</span> passione che affermo ciò.<br />
La pubblicità ha sempre rotto le scatole, pure a me. Però la contestualizzazione, ancor di più il comportamentale, sono soluzioni che permettono di rendere <span style="text-decoration: line-through;">migliore</span> meno invasiva la pubblicità stessa.<br />
Alla fine si tratta un po&#8217; del motore che muove tutte le cose: se qualcuno non c&#8217;avesse visto margini di profitto, la rete, oggi, sarebbe un&#8217;altra cosa.<br />
D&#8217;altronde è un po&#8217; il naturale susseguirsi delle cose così come le abbiamo viste ad oggi: prima i giornali, poi la televisione, quindi le strade; la <strong>pubblicità è ovunque</strong>.<br />
Però, proprio internet, con la possibilità di tracciare, può rendere il tutto migliore, su misura, piacevole, funzionale, <strong>utile</strong>.</p>
<p>Sto scrivendo il post a getto.<br />
Le considerazioni sono molte ma mi fermo qui, dato che ho l&#8217;idea di essermi espresso in maniera un po&#8217; confusa.<br />
Voi che ne pensate?<br />
Privacy -&gt; FoolDNS -&gt; anonimato e basta pubblicità?<br />
Siete d&#8217;accordo? Ci credete?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Internet: l&#8217;ultima tappa della crossmedialità [di Francesco Piersimoni]</title>
		<link>http://www.marcoziero.it/google/internet-crossmedialita/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 14:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[web analysis]]></category>

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		<description><![CDATA[Una volta mi dissi che non avrei mai più accettato lavori seo per la key &#8220;Hotel Rimini&#8221;. Erano i tempi in cui come un Seth Godin qualsiasi davo per spacciata la pubblicità sulle riviste o sulla televisione. Una volta pensavo anche che la Juve non sarebbe mai finita in B. Bè, mi sbagliavo su parecchie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Google Print Ads" src="/wp-content/uploads/2008/09/googleprintads.jpg" border="0" alt="Google Print Ads" width="430" height="179" /></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Una volta mi dissi che non avrei mai più accettato lavori seo per la key &#8220;Hotel Rimini&#8221;. Erano i tempi in cui come un Seth Godin qualsiasi davo per spacciata la pubblicità sulle riviste o sulla televisione.<br />
Una volta pensavo anche che la Juve non sarebbe mai finita in B.<br />
Bè, mi sbagliavo su parecchie cose, una volta.</p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Trovo perlomeno ironico che nel 2008 si parli ancora di <strong>pubblicità</strong> off-line e nello specifico di pubblicità su carta, quando da anni in molti la davano per morente.<br />
Quando in Settembre 2007 mi sono seduto attorno ad un tavolino, con i responsabili della mia azienda, per studiare il lancio di &#8220;Entra in Hotel Rimini&#8221;, ognuno aveva le sue idee e le proprie convinzioni derivate da anni di esperienza nel settore pubblicitario.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La finalità del progetto web era ovviamente la <strong>visibilità online</strong> da <strong>convertire in richieste disponibilità ai singoli hotel</strong> inseriti nel portale. Le strategie adottate: il <strong>posizionamento</strong> organico, il <strong>PPC</strong> e diverse uscite su alcuni importanti settimanali a tiratura nazionale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">&#8220;Ben vengano le uscite sulle <strong>riviste</strong>&#8220;, mi dissi, ma con uno scetticismo insito in molti addetti ai lavori sul web. <span id="more-956"></span>Dopo sei mesi dal lancio del portale turistico dedicato principalmente alla Riviera, il sito si è piazzato nelle <strong>primissime posizioni</strong>, attualmente oscilla fra la 4° e la 20° posizione con la key &#8220;Hotel Rimini&#8221;. In pratica passa la metà del tempo in prima pagina con quella che è la key di riferimento per il nostro settore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Avendo seguito le attività SEO/SEM e gli aspetti legati alla Web Analysis, mi sono presto reso conto di un dato anomalo. &#8220;Entra in Hotel&#8221; ha una percentuale considerevole di &#8220;<strong>provenienze dirette</strong>&#8221; (cioè utenti che inseriscono direttamente l&#8217;indirizzo del sito nell&#8217;apposita barra del browser), un numero ben più alto degli altri portali delle mia azienda o di altri progetti che ho seguito in passato. A queste cifre si aggiungono le ricerche sui motori della query &#8220;<a href="http://www.entrainhotel.com/" target="_blank">www.entrainhotel.com</a>&#8221; (e similari), ma questo tipo di query è piuttosto comune nei report di web analysis.<br />
L&#8217;aumento di visite è avvenuto in concomitanza con le uscite delle riviste, in maniera analoga alle osservazioni riscontrate da <strong>Sems</strong> e Nextplora a proposito del caso Banca Woolwich. (<a href="http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/files/sems_impatto_offlineadv_su_sem_2007.pdf" target="_blank">http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/files/sems_impatto_offlineadv_su_sem_2007.pdf</a>). Ho avuto premura di rilevare questi dati in periodi distanti dal lancio di newsletter: anche gli ingressi da Outlook Express e gli altri client di posta generano infatti una &#8220;provenienza diretta&#8221;.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ho trovato conferma di questa profittevole sinergia in una ricerca commissionata da <strong>Google</strong>, i cui risultati sono stati pubblicati a su questo pdf dal titolo assai loquace &#8220;<strong>Newspaper Drives Online Traffic</strong>&#8221; (<a href="http://www.naa.org/docs/Press-Release/Newspaper_Drives_Online_12-7.pdf" target="_blank">http://www.naa.org/docs/Press-Release/Newspaper_Drives_Online_12-7.pdf</a>).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La ricerca evidenzia che il 67% di persone che cerca informazioni dopo aver visto qualcosa di interessante in una <strong>pubblicità su giornale</strong>, si avvale di internet per approfondirne gli aspetti. Il 30% di utenti del web, lettori di giornali, hanno cercato su internet prodotti conosciuti su una rivista.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La ricerca commissionata dal motore di ricerca non giunge del tutto priva di seconde finalità, Google infatti da qualche tempo ha le mani sul <strong>settore pubblicitario su carta</strong> (USA), qui potete sicuramente farvi un&#8217;idea precisa di Google Print Ads (<a href="http://www.google.com/adwords/printads/" target="_blank">http://www.google.com/adwords/printads/</a>) e di come funziona (<a href="http://services.google.com/training/adwords/printads/print_adwords/" target="_blank">http://services.google.com/training/adwords/printads/print_adwords/</a>).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il logotipo di &#8220;Entra in Hotel&#8221;, il pay-off e le creatività per le riviste sono state realizzate ad hoc dallo studio grafico Handy Dandy, che ha studiato una comunicazione coordinata e un logo &#8220;predisposto&#8221; alla crossmedialità. Si leggono un po&#8217; gli stessi concetti nelle pagine di <a title="print ads, success cases" href="http://www.google.com/adwords/printads/success.html"><strong>Print Ads</strong> alla sezione &#8220;Success Stories&#8221;</a>, loghi comunicativi con un esplicito rimando al web, un po&#8217; il leitmotiv dello scorso IAB forum a Roma.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Non ho grande esperienza per ciò che riguarda la pubblicità in <strong>televisione</strong>, ma noto con piacere che comincia ad essere ricorrente l&#8217;indirizzo del sito web a fine spot, un po&#8217; come avviene da qualche anno per gli spot radiofonici.</p>
<p>Ora credo che la convergenza sul web, di persone che ricevono il primo input (ma anche il secondo ed il terzo) sui cosiddetti old media (riviste, tv, radio, cartelloni, &#8230;), imponga <strong>nuove modalità di comunicazione</strong> per l&#8217;impresa e per la comunicazione di prodotto. Tu cosa ne pensi?</p>
<p><span style="font-size: 10px;">Francesco è uno dei tre utenti più attivi di questo blog; i suoi contributi ne arricchiscono i contenuti e per questo motivo ho pensato di “regalargli” uno spazio qui da riempire a piacere, un post “carta bianca”. Il suo contributo, però, deve ancora arrivare, questo &#8220;guest post&#8221; era stato definito a priori (per saperne di più riguardo al questo &#8220;regalo&#8221; fai riferimento al post “<a title="premiare gli utenti di una community" href="../webmarketing/premiare-utenti-community/">Premiare i propri utenti</a>“).</span></p>
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		<title>Everywhere advertising</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 04:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Non molto tempo fa ho ricevuto un messaggio sul cellulare di un amico che stava continuando una di quelle fastidiose catene di Sant&#8217;Antonio che si sono trasferite dalle email agli sms. Il titolo, ironico, di questo post, nasce proprio dal contenuto di quel messaggio. Il tentativo, altrettanto ironico, era quello di voler sembrare una petizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non molto tempo fa ho ricevuto un messaggio sul cellulare di un amico che stava continuando una di quelle fastidiose catene di Sant&#8217;Antonio che si sono trasferite dalle email agli sms.</p>
<p>Il titolo, ironico, di questo post, nasce proprio dal contenuto di quel messaggio.</p>
<p>Il tentativo, altrettanto ironico, era quello di voler sembrare una petizione per fermare le apparizioni televisive di <a title="lino banfi" href="http://www.showfarm.com/linobanfi/" target="_blank"><strong>Lino Banfi</strong></a> (peccato, mi rendo conto proprio ora che il blog è morto) in occasione della promozione del suo nuovo film &#8220;<strong>Un allenatore nel pallone 2</strong>&#8220;.<span id="more-585"></span></p>
<p>Ora, non voglio certo criticare Lino Banfi, anzi, ho ancora qualche lacrima da parte dai tempi di (il vero) &#8220;L&#8217;allenatore nel pallone&#8221; e &#8220;Vieni avanti cretino&#8221;, per dirne due su tutti.<br />
Piuttosto vorrei focalizzare l&#8217;attenzione su questo, ribatezzato da me (credo), &#8220;<a title="everywhere advertising" href="http://www.media-awareness.ca/english/parents/marketing/advertising_everywhere.cfm" target="_blank"><strong>everywhere advertising</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Un altro caso simile è accaduto in occasione della promozione del nuovo libro di <a title="mike bongiorno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mike_Bongiorno"><strong>Mike Bongiorno</strong></a> e, sostanzialmente, si tratta di una vera e propria <strong>invasione del testimonial</strong> del caso in qualsivoglia <strong>trasmissione televisiva</strong>.</p>
<p>L&#8217;aspetto che ha richiamato la mia attenzione è stato il fatto che, nonostante i dichiarati rapporti tra Rai e Mediaset (non proprio amichevoli), nelle due occasione, sia Lino Banfi che Mike Bongiorno, sono transitati da &#8220;Che tempo che fa&#8221; di Fabio Fazio a &#8220;Buona Domenica&#8221; di non so chi, tanto per enunciare una trasmissione &#8220;a testa&#8221;.</p>
<p>Non faccio considerazioni ne tanto meno esprimo giudizi, però mi e vi lascio con questo dubbio non troppo chiaro: come mai, in occasione di promuovere libri o film, i testimonial vanno &#8220;a reti unificate&#8221;? Non suona strana questa &#8220;alleanza&#8221; tra due aziende che non perdono tempo di farsi la guerra?</p>
<p>Ma soprattutto, (noi) telespettatori, siamo davvero così imbecilli che, a furia di bombardarci in ogni dove ed in ogni quando, il libro di Mike vuoi vedere che alla fine ce lo compriamo? <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pay per lead: a me NUN me piace</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 01:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa lessi sul blog di Stefano, un post relativo ad Auction Ads. Si tratta di un sistema di advertising basato sul pay per lead che permette di ripubblicare sui propri spazi web le inserzioni di Ebay. Per intenderci, se un utente arriva sulla vostra pagina, clicca sull&#8217;inserzione e acquista l&#8217;oggetto messo all&#8217;asta su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa lessi sul blog di <a title="auction ads" href="http://www.stefanogorgoni.com/356/auction-ads-regala-25/" target="_blank">Stefano</a>, un post relativo ad <strong><a title="auction ads" href="http://www.auctionads.com/" target="_blank">Auction Ads</a></strong>.<br />
Si tratta di un sistema di <strong>advertising</strong> basato sul <strong>pay per lead</strong> che permette di ripubblicare sui propri spazi web le <strong>inserzioni di <a title="ebay" href="http://www.ebay.it" target="_blank">Ebay</a></strong>.<br />
Per intenderci, se un utente arriva sulla vostra pagina, clicca sull&#8217;inserzione e acquista l&#8217;oggetto messo all&#8217;asta su Ebay, voi vi prendete una percentuale del prezzo finale.</p>
<p>Decisi di iscrivermi (visti i 25$ in regalo) e provare, anche se avevo dei forti dubbi in merito al <strong>ritorno</strong> che un sistema del genere potesse generare.<br />
Tali dubbi erano dovuti alla &#8220;distanza notevole della conversione&#8221; e, soprattutto, al fatto che le inserzioni facevano riferimento ad Ebay.com, quindi, anche nel caso un utente italiano passasse di qui per approdare all&#8217;inserzione, probabilmente si sarebbe fermato nel preciso istante nel quale avesse visualizzato le spese di spedizione.<span id="more-535"></span></p>
<p>Nonostante il <strong>target</strong> (in termini di tema e lingua) sia una delle chiavi fondamentali per il successo di questa forma di <strong>advertising</strong>, ho deciso di portare avanti il meccanismo per condividere con voi alcuni risultati.</p>
<p>Lo screenshot che segue non vuole arrivare a conclusioni.<br />
I dati, forse, non sono ancora sufficiente.<br />
In ogni caso voglio condividerli.</p>
<p><img title="Auction Ads" src="http://83.224.70.3/www.marcoziero.itt/wp-content/uploads/2007/11/auction_ads.gif" border="0" alt="Auction Ads" width="310" height="44" /></p>
<p>Come potete vedere, ad oggi ho ricevuto <strong>337 impression</strong> ed <strong>un solo click</strong>, quindi con un <strong>CTR del 0,3%</strong> (i 25$ di guadagno, fanno riferimento al momento della registrazione).</p>
<p>Che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Auction Ads</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 03:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[pay per lead]]></category>

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		<description><![CDATA[Apprendo da Stefano dell&#8217;acquisizione di Auction Ads da parte di TLA. Mi sono iscritto oggi e lo sto provando sui pochi post dove scrivo e descrivo prodotti hi-tech di diversa natura, poichè questo servizio di advertising consente di pubblicare gli annunci relativi alle aste di Ebay. Il meccanismo non si basa sull&#8217;analisi del contesto dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="auction ads" src="http://83.224.70.3/www.marcoziero.itt/wp-content/uploads/2007/09/auction-ads.jpg" border="0" alt="auction ads" width="153" height="36" /></p>
<p>Apprendo da <a title="stefano gorgoni" href="http://www.stefanogorgoni.com" target="_blank">Stefano</a> dell&#8217;acquisizione di <strong><a title="auction ads" href="http://www.auctionads.com/refer_8e5285b6768d4fb7037e" target="_blank">Auction Ads</a></strong> da parte di <strong><a title="tla" href="http://www.text-link-ads.com/" target="_blank">TLA</a></strong>.<br />
Mi sono iscritto oggi e lo sto provando sui pochi post dove scrivo e descrivo prodotti <strong>hi-tech</strong> di diversa natura, poichè questo servizio di <strong>advertising</strong> consente di pubblicare gli annunci relativi alle aste di <a title="ebay" href="http://www.ebay.it" target="_blank">Ebay</a>.<br />
Il meccanismo non si basa sull&#8217;analisi del contesto dove è inserito l&#8217;<strong>annuncio</strong> come per AdSense, bensì su una sequenza di <strong>parole chiave</strong> inserite al momento della generazione dello script.<br />
Sono scettico per un paio di motivi:<span id="more-464"></span></p>
<ul>
<li>gli annunci fanno riferimento ad inserzioni NON italiane;</li>
<li>il guadagno è calcolato sul <strong>paypersale</strong>, il cui ritorno presumo sia davvero bassino.</li>
</ul>
<p>In ogni caso, al momento dell&#8217;<a title="iscriviti ad auction ads" href="http://www.auctionads.com/refer_8e5285b6768d4fb7037e" target="_blank">iscrizione</a> vi regalano <strong>25 dollari</strong> (anche se vi pagheranno quando raggiungerete la soglia minima di 50 dollari) e sarà curioso, tra un bel po&#8217; di mesi, poter &#8220;pesare&#8221; un eventuale ritorno del nuovo <strong>paypersale</strong> circa i prodotti da me descritti in alcuni post (anticipo subito, se vi interessa la tematica, che si tratta, ad oggi, di macchine fotografiche <strong>Canon</strong> e <strong>Nikon</strong>, <strong>router</strong> ed <strong>access point</strong>, prodotti <strong>Apple</strong> e un prodotto <strong>Oregon Scientific</strong>, per conto questo blog è orizzontale, quindi partirà con un bel svantaggio, ma sarà interessante poter tirare un paio di somme).</p>
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		<title>CREATIVES ARE BAD 07, la rivincita dei creativi [di Alex Badalic]</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jul 2007 02:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alex</dc:creator>
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		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[[Questo post è stato scritto da Alex Badalic] Non poteva non succedere, e infatti è successo. Quando persone intelligenti come Mario Modica, editore di Spot and Web e Luca Oliverio di Comunitàzione.it si incontrano, l&#8217;accordo si trova subito. E infatti, da ieri Spot and Web è media partner di &#8220;Creatives are Bad&#8220;. S&#38;W riporterà le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Questo post è stato scritto da <a title="alex badalic" href="http://www.aaa-copywriter.it/">Alex Badalic</a>]</p>
<div><img title="Creatives are Bad" src="http://83.224.70.3/www.aaa-copywriter.itt/Deposito/07-07-10/cab.jpg" border="0" alt="Creatives are Bad" width="225" height="145" /></div>
<p>Non poteva non succedere, e infatti è successo. Quando persone intelligenti come Mario Modica, editore di <a href="http://www.spotandweb.it/">Spot and Web</a> e Luca Oliverio di <a href="http://www.comunitazione.it/">Comunitàzione.it</a> si incontrano, l&#8217;accordo si trova subito. E infatti, da ieri Spot and Web è media partner di &#8220;<a href="http://www.creativesarebad.com/">Creatives are Bad</a>&#8220;.<span id="more-399"></span></p>
<div><img title="Spot and Web" src="http://83.224.70.3/www.aaa-copywriter.itt/Deposito/07-07-10/s&amp;w.jpg" border="0" alt="Spot and Web" width="300" height="170" /></div>
<p>S&amp;W riporterà le news e intervisterà i creativi, arrivando fino a pubblicare la creatività. Ma chi di voi non frequenta Comunitàzione.it si starà chiedendo cos&#8217;è &#8220;Creatives are Bad&#8221;. Per tutti, eccone il manifesto.</p>
<div><img title="Locandina" src="http://83.224.70.3/www.aaa-copywriter.itt/Deposito/07-07-10/locandina.jpg" border="0" alt="Locandina" width="300" height="428" /></div>
<p><em>&#8220;Troppo spinta”</em>, <em>&#8220;la gente non la capirà””</em>, <em>“mmm&#8230; non mi convince””</em>, <em>“poco originale””</em> o addirittura <em>“troppo originale””</em>&#8230;Quante volte, troppe volte, i creativi hanno ascoltato queste frasi dai clienti e si son visti rifiutare i propri lavori. Pubblicità frutto di lunghi brainstorming, di un amorevole studio strategico, di intuito, della creatività più estrema, di passione, dedizione, pathos.   Quante volte i creativi hanno trasgredito una delle regole principali del loro mestiere: non affezionarsi mai ad alcuno dei propri lavori…Consapevoli del fatto che le pubblicità rifiutate vivono ancora nella mente e nel cuore del pubblicitario “cattivo”, le agenzie di comunicazione italiane hanno deciso di riscattarle.   E allora…Creatives are bad! Mostra delle pubblicità mai realizzate in Italia.</p>
<div><img title="MTN Company" src="http://83.224.70.3/www.aaa-copywriter.itt/Deposito/07-07-10/mtn.jpg" border="0" alt="MTN Company" width="244" height="41" /></div>
<p>Da un&#8217;idea dell&#8217;agenzia di comunicazione integrata <a href="http://blog.mtncompany.it/">MTN Company</a>, in collaborazione con Comunitàzione.it, un evento unico, frutto della collaborazione delle agenzie e degli studi pubblicitari e di comunicazione italiani.</p>
<div><img title=" Comunitàzione.it" src="http://83.224.70.4/www.aaa-copywriter.itt/Deposito/07-07-10/comunitazione.jpg" border="0" alt=" Comunitàzione.it" width="203" height="44" /></div>
<p>Allestita a Cava de&#8217; Tirreni (Salerno) dal 26 al 30 luglio, la seconda edizione di “Creatives are bad!” vedrà in esposizione tutte le pubblicità rifiutate e censurate, mai realizzate dalle più importanti agenzie di comunicazione nostrane. Il giusto tributo a lavori altrimenti sconosciuti. Con l’obiettivo di far emergere la creatività dei professionisti del nostro Paese. Senza inutili rivalità. Uniti da un grande amore. Quello per la comunicazione. Sono state ammesse all’esposizione solo ed esclusivamente opere mai apparse in pubblico perché presentate ai clienti e rifiutate dagli stessi, o opere realizzate, proposte in pubblico, censurate, quindi ritirate. Ogni agenzia o studio di progettazione ha potuto presentare un’opera per ogni sezione o categoria della mostra:</p>
<p>• progettazione grafica per la comunicazione visiva (concorsi, progettazione di identità visiva, infodesign, manifesti, etc.)<br />
• adv (stampa e/o in esterna)<br />
• spot tv La lista completa delle opere sarà pubblicata sul sito <a href="http://www.creativesarebad.com/">www.creativesarebad.com</a>(e pubblicata da Spot and Web).</p>
<p>Segreteria organizzativa:   <a href="mailto:info@creativesarebad.com">info@creativesarebad.com</a> tel. +39 089466720 cell. +39 3336092760 la segreteria risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.</p>
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		<title>Yahoo! Answer su Radio Deejay</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 12:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Penso si tratti della prima volta che un Motore di Ricerca, o un servizio ad esso connesso, abbia investito in pubblicità radiofonica. Ad ogni modo, Yahoo! Answer ha acquistato un jingle che gira su Radio Deejay. “Yahoo! Answer: risposte vere da persone vere”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso si tratti della prima volta che un <strong>Motore di Ricerca</strong>, o un servizio ad esso connesso, abbia investito in <strong>pubblicità radiofonica</strong>.<br />
Ad ogni modo, <a title="yahoo answer" target="_blank" href="http://it.answers.yahoo.com/"><strong>Yahoo! Answer</strong></a> ha acquistato un <strong>jingle</strong> che gira su <a title="radio deejay" target="_blank" href="http://www.deejay.it/dj/home"><strong>Radio Deejay</strong></a>.</p>
<p class="MsoNormal"><em>“Yahoo! Answer: risposte vere da persone vere”</em></p>
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		<title>La Expert e le allodole</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 23:49:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Immagino siate tempestati anche voi da quei fogli A3 pieni di promozioni, occasioni e sottocosti delle varie Mediaworld, Expert, Trony, Euronics, Unieuro, eccetera. Devo dire che il più delle volte si trovano delle occasioni interessanti, magari proprio del prodotto che si aveva in mente in quel dato periodo. Raramente, certi “prezzi pazzi”, mi hanno pure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="288" height="78" border="0" alt="expert dolo" title="expert dolo" src="http://www.marcoziero.it/wp-content/uploads/2007/06/expert.jpg" /></p>
<p>Immagino siate tempestati anche voi da quei fogli A3 pieni di <strong>promozioni</strong>, occasioni e sottocosti delle varie <strong>Mediaworld</strong>, <strong>Expert</strong>, <strong>Trony</strong>, <strong>Euronics</strong>, <strong>Unieuro</strong>, eccetera.<br />
Devo dire che il più delle volte si trovano delle occasioni interessanti, magari proprio del <strong>prodotto</strong> che si aveva in mente in quel dato periodo.<br />
Raramente, certi “<strong>prezzi pazzi</strong>”, mi hanno pure convinto a fare un giro nel negozio più vicino delle sopra citate catene. Poi magari ne uscivo con sotto il braccio un prodotto diverso da quello in promozione, ma questa è un’altra storia.<span id="more-344"></span><br />
Ad ogni modo, dopo la breve introduzione, colgo l’occasione di questo post per mettere in luce una “strategia di mercato” (sì, dai, chiamiamola così) applicata da <strong>Expert</strong>, o quanto meno dal negozio che sta a <strong>Dolo</strong>, in provincia di <strong>Venezia</strong>, ma molto comodo anche da <strong>Padova</strong>.<br />
A questa “strategia di mercato” voglio dare un nome. Niente di nuovo ed innovativo, anzi, direi un appellativo vecchio come il mondo: <strong>specchietto per le allodole</strong>.<br />
Non so se succede anche con gli altri negozi <strong>Expert</strong> o, addirittura, anche nelle altre grandi catene, in ogni caso, mi sembra estremamente scorretto pubblicizzare nei <strong>volantini</strong> recapitati a casa l’occasione di un dato prodotto (nella mia esperienza diretta, in ordine, un lettore mp3, un cellulare, un ferro da stiro ed una lavatrice) e poi giustificarsi con la clientela del suo ritardo nella consegna, proponendo, in alternativa, “questo buonissimo prodotto che ha le stesse caratteristiche ma che costa solo 50 euro in più e che, tra l’altro, sta andando a ruba”!<br />
Se è diventata una specie di prassi, sono quasi certo del fatto che il meccanismo funzioni, cioè che poi, la gente, se ne esca dal negozio con il prodotto consigliato dallo staff <strong>Expert</strong> e, per nulla, mi sento di escludere che si possa trattare di fondi di magazzino (comunque questa è una mia considerazione personale).<br />
Ora non sto qui a consigliarvi di non andare alla <strong>Expert di Dolo</strong> od ovunque vi siano queste promozioni. Ma magari, se è già capitato pure a voi, la prossima domenica, optate per il mare piuttosto che per un giro a negozi.<br />
 <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>AdSense e i contenuti per i Motori di Ricerca</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 23:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[scrivere per i motori]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente, su qualche sito web, ho avuto occasione di installare Google AdSense. Una volta presa visione delle inserzioni generate in relazione ai contenuti di quelle pagine web, mi sono reso conto di quanto, di fatto, AdSense stesso possa essere un utile strumento per verificare se, effettivamente, il motore di ricerca ha capito il tema sviluppato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente, su qualche sito web, ho avuto occasione di installare Google AdSense.<br />
Una volta presa visione delle inserzioni generate in relazione ai contenuti di quelle pagine web, mi sono reso conto di quanto, di fatto, AdSense stesso possa essere un utile strumento per verificare se, effettivamente, il motore di ricerca ha capito il tema sviluppato in quella specifica pagina, se l’ha interpretato nella maniera corretta.<span id="more-337"></span><br />
Questa, infatti, è una condizione necessaria dalla quale partire per iniziare a lavorare, in termini di visibilità, su un progetto online, indipendentemente dalla quantità di contenuti testuali di cui questo progetto è costituito (ovvero, questa è una considerazione che vale sempre, a prescindere…).<br />
Non posso pretendere che Google posizioni la mia pagina per “banane” se non ha ben chiaro il fatto che, effettivamente, io parlo e scrivo di banane.<br />
Penso che AdSense e le sue inserzioni, possano dare preziose indicazioni in questo senso.<br />
Di fatto, costituisce un ottimo esercizio per arrivare a creare testi ottimizzati per i motori di ricerca infatti, inserzioni alla mano, si può vedere come queste cambiano spostando qualche grassetto e ripetendo con una frequenza di poco maggiore qualche specifica parola chiave.</p>
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		<title>Advertising ed emulazione</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2007 23:45:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; passato ormai più di un mese da quando leggevo una notizia su Webmasterpoint che mi ha fatto riflettere non poco. La news parlava di una nuova forma di pubblicità online che si basava esclusivamente sullo spirito di emulazione che è incarnato, tanto o poco, in ognuno di noi. Parto spiegando un po&#8217; questa forma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; passato ormai più di un mese da quando leggevo una notizia su <a title="webmasterpoint" href="http://www.webmasterpoint.org" target="_blank">Webmasterpoint</a> che mi ha fatto riflettere non poco.<br />
La news parlava di una nuova forma di <strong>pubblicità online</strong> che si basava esclusivamente sullo spirito di <strong>emulazione</strong> che è incarnato, tanto o poco, in ognuno di noi.<br />
Parto spiegando un po&#8217; questa forma di <strong>advertising</strong>: supponendo che stiate navigando in un sito che è affiliato a questo sistema di pubblicità online, facciamo caso che voi buttiate l&#8217;occhio su un&#8217;immagine. Vi state leggendo un articolo di Ronaldo che torna a giocare a Milano e la vostra attenzione viene richiamata da un&#8217;immagine a corredo dell&#8217;articolo stesso: Ronaldo che esce da un locale, fotografato da un paparazzo, con un iPod in mano e un Wooldridge addosso. Bene, se siete interessati a questi due articoli (iPod e giubbotto), potete cliccare sulla foto, in corrispondenza del prodotto e sarete portati alla pagina di un negozio online che vi permetterà di acquistare esattamente quello stesso modello.<span id="more-270"></span><br />
Tecnicamente parlando non sembra neanche male come idea, ma è il concetto che ci sta dietro che fa un po&#8217; riflettere.<br />
Chi vende, o chi progetta modelli di vendita, è cosciente del fatto che, probabilmente, un&#8217;ottima maniera di vendere è far indossare il prodotto al personaggio più in voga in quel momento. Chiaro che non è stata scoperta l&#8217;acqua calda, insomma, Vieri e Baci&amp;Abbracci insegnano, però fa pensare, fa riflettere.<br />
Tecnicamente siamo come robot senz&#8217;anima da questo punto di vista, basta far indossare una maglietta alla Velina di turno, bella o brutta (la maglietta) che sia e questa va a ruba! Ma come? E il nostro gusto? E la nostra opinione? La nostra idea personale delle cose? Il nostro senza del bello e del brutto? Siamo proprio un encefalogramma piatto che risponde a degli input? Ma dai&#8230;non è possibile. Secondo me dovremmo darci una bella svegliata perchè se anche il web è arrivato a tanto significa che, da questo punto di vista, siamo proprio alla frutta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pubblicità nel feed</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 12:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Napolux.com ha organizzato un contest. Il premio in palio? Quattro link nel suo feed per la durata di due mesi. Tradotto in euro, come riporta lui stesso, corrisponde a circa 280 dollari, in quanto Text Link Ads ha valutato un link nel feed di napolux.com pari a 35 dollari mensili. Per partecipare basta scrivere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="4 links nel feed di napolux.com" href="http://www.napolux.com/2007/01/07/contest-regalo-4-links-nel-mio-feed/" target="_blank">Napolux.com</a> ha organizzato un <strong>contest</strong>.<br />
Il premio in palio? Quattro link nel suo feed per la durata di due mesi.<br />
Tradotto in euro, come riporta lui stesso, corrisponde a circa 280 dollari, in quanto <a title="text link ads" href="http://www.text-link-ads.com/" target="_blank">Text Link Ads</a> ha valutato un link nel feed di napolux.com pari a 35 dollari mensili.<br />
Per partecipare basta scrivere un post sul contest con un link verso l&#8217;articolo in questione e/o la home del blog stesso e aggiungere un commento entro il 28 gennaio.<br />
La cosa interessante, che non sapevo, è che si può aggiungere della pubblicità, o del testo aggiuntivo, nel feed senza andare a toccare il blog o sito che lo fornisce, infatti tramite <a title="feedvertising" href="http://www.text-link-ads.com/feedvertising/bloggers/" target="_blank">FeedVertising</a>, si può personalizzare il testo da visualizzare.</p>
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		<title>ReviewMe &#8211; PayPerPost</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 19:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[:: Sponsored Post :: Scopro dal blog di Tagliaerbe un sito interessante: ReviewMe. Lo slogan del sito è abbastanza esplicativo: &#8220;Write rewiews for cash&#8221;, in sostanza, quello che dovete fare è iscrivervi (gratuitamente), fare il submit del vostro blog, attendere la sua approvazione, iniziare a postare e incassare. Dopo l&#8217;approvazione il sito riceve una valutazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>:: Sponsored Post ::</p>
<p>Scopro dal blog di <a title="tagliaerbe blog" href="http://tagliaerbe.blogspot.com/" target="_blank">Tagliaerbe</a> un sito interessante: <a title="ReviewMe" href="http://www.reviewme.com/" target="_blank">ReviewMe</a>.<br />
Lo slogan del sito è abbastanza esplicativo: &#8220;Write rewiews for cash&#8221;, in sostanza, quello che dovete fare è iscrivervi (gratuitamente), fare il submit del vostro blog, attendere la sua approvazione, iniziare a postare e incassare.<br />
Dopo l&#8217;approvazione il sito riceve una valutazione, in termini di denaro, ed esso può accrescere valore a seconda delle segnalazioni degli advertiser. ReviewMe è infatti pensato per due tipi diversi di utenze: i blogger, che pagano per postare, e gli advertiser, che pagano perchè il loro sito venga pubblicizzato (attraverso recensioni e post) negli altri blog a tema presenti nel circuito.<span id="more-103"></span><br />
Blogger ed advertiser viaggiano a braccetto su ReviewMe, in quanto saranno proprio gli advertiser a proporre i contenuti per il vostro nuovo post; dopo averlo pubblicato, non dovete fare altro che segnalarne il link attraverso un apposito form.<br />
ReviewMe offre un semplice ed intuitivo pannello di controllo dove potete controllare i siti per i quali avete fatto il submit (massimo sei&#8230;per ognuno, il numero di post è illimitato), le recensioni pubblicate e i pagamenti.<br />
Per ogni sito avete diverse informazioni: a parte nome e descrizione, vi viene assegnato un valore di Ranking (espresso con delle stelline da 0 a 5) calcolato mensilmente su Alexa, Technorati ed RSS Esterni, e viene indicato il valore in euro del vostro sito con il payout già calcolato (corrispondente al 50% del totale).<br />
Per quanto riguarda le recensioni, riceverete delle proposte di contenuti, ed una volta accettate, avrete 48 ore per pubblicare qualcosa sul vostro blog. I post verranno approvati e valutati, ed andranno ad accrescere il vostro conto.<br />
In particolare i pagamenti verranno effettuati via PayPal o con assegno, ogni primo del mese.<br />
Ora speriamo solo che gli advertiser si facciano vivi&#8230;</p>
<p>In caso di dubbi, date una letta alle <a title="ReviewMe FAQ" href="http://www.reviewme.com/faq.php" target="_blank">FAQ</a> presenti sul sito&#8230;ah, possiamo postare in italiano, non necessariamente in inglese <img src='http://www.marcoziero.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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