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dic/07

(I miei) consigli per bloggare

Vi sarà sicuramente capitato di incrociare quelle liste tipole 10 maniere migliori per…“, “i 10 trucchi indispensabili per…” e cose di questo tipo.
Dovete sapere che queste liste sono il frutto di ulteriori liste del tipo “i 10 consigli per aumentare la popolarità del tuo blog” oppure “i 10 modi di rendere virale un proprio articolo“; la cosa che accomuna questo secondo tipo di liste è il punto dove si spiega che è utile creare una serie di consigli, link utili, classifiche, insomma, elenchi puntati, perchè questi verranno facilmente ripresi da qualche altra parte.
Nulla di male.

Alcune le trovo utili, però in altre occasioni, con alcune di esse mi scontro davvero; in particolar modo con quella “i 10 consigli indispensabili per bloggare al meglio“.
Non nego che ci sono periodi durante i quali non riesco a trovare spazio per questo blog (l’ultimo non molto tempo fa), per tanto leggo con curiosità quell’elenco di consiglio, in fondo posso sempre ricavarne qualcosa di utile.
Arrivato all’ultimo punto, però, mi rendo conto che tutte le cose che ho letto sono cose che faccio già!
E sono sicuro che sono cose che già fanno quasi tutti i blogger che investono quantità considerevoli di tempo e risorse sulla tastiera.

Da qui ha origine questo post.
Non darò nuovi consigli, piuttosto desidero, dal canto mio, dedicare maggiore spazio ai tre punti che, secondo me, possono davvero dare una mano a gestire al meglio tempi e risorse dedicate al blog.

  • schedulazione: programmate le uscite dei post; penso che trascorriamo tutti quei momenti dove le idee non si fanno vedere manco a pagarle e, allo stesso modo, quelle giornate dove occupate tutta una facciata del blocco note con spunti utili per futuri post. Cogliete l’occasione di questi momenti prolissi e sfornate quanti più post possibile, poi schedulate la loro uscita: questo vi darà ossigeno anche in quelle giornate dove “non ne venite fuori”;
  • bozze: trasferite dal blocco note alle bozze di WordPress le idee e gli spunti che vi vengono durante il giorno (o la notte); individuate un titolo e introducete con non più di due righe il concetto: così sarà più facile tornare indietro con la mente e ricordarvi di quello di cui volevate scrivere;
  • auguzzate la vista e tendete le orecchie: gli input per nuove considerazioni e nuovi post possono provenire da qualsiasi luogo e da qualsiasi situazione; state sempre attenti a cogliere sfumature, punti di vista diversi dai vostri, considerazioni che vi fanno riflettere per rigettare poi il tutto sul blog. Una chat, una pausa caffè, una chiacchierata con chi non è mai entrato in Internet, un’esperienza…tutto può rivelarsi utile per diventare “materiale da blog”, senza necessariamente andare fuori tema come spesso fa il sottoscritto.

Buon lavoro.

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Commenti

diggita.it scrive,

dicembre 11, 2007 @ 12:09

(I miei) consigli per bloggare…

Vi sarà sicuramente capitato di incrociare quelle liste tipo “le 10 maniere migliori per…“, “i 10 trucchi indispensabili per…” e cose di questo tipo….

Scrivere per il blog: i miei 7 suggerimenti | Cabrino Simone’s Blog scrive,

dicembre 13, 2007 @ 00:39

[...] E proprio nel bel mezzo di questo articolo che, vedi punto 3, è in fase di scrittura da qualche giorno, ho letto proprio oggi un articolo pubblicato da Marco, autore di un blog che leggo spesso, contenente i suoi consigli per bloggare: non nego che sono stato tentato di cancellare questo articolo ormai completato, però…il lavoro ormai era concluso e ho deciso di pubblicarlo. Altri suggerimenti, utili per la scrittura su web, li ho trovati a questo indirizzo: http://www.carlalattanzi.it/scrivere/perilweb.htm [...]

quasigoal scrive,

dicembre 14, 2007 @ 17:52

ciao Marco, questo va bene. Ma per un blog aziendale cosa ci puoi dire? tutto si complica. soprattutto per via dei commenti dei lettori: le risposte alle eventuali critiche possono essere più importanti dei post pubblicati per la propria immagine aziendale. Almeno io vedo qui il nocciolo del problema. Il resto si può pianificare..ma le reazioni dei lettori possono essere davvero tali da trasformare un post in autogoal…
… autogoal, quasigoal, sempre di goal finisco a parlare ;0)

marco scrive,

dicembre 17, 2007 @ 10:03

Ciao Quasigoal, hai ragione, la questione del Corporate Blog è più delicata e distante dai consigli che ho esposto nel post.

Devo essere sincero, non ho ancora personalmente scritto in un blog aziendale, ma so che qui in MOCA è in cantiere un progetto del genere.

La linea editoriale, la frequenza di pubblicazione, la strategia di link building sono tutte questioni che verranno affrontate internamente e, quello che portò, lo condividerò qui.

So che, dal poco che se n’era discusso, l’intenzione, circa i commenti, è quella di disabilitarli nella fase iniziale per poi affrontare la soluzione con un po’ di “traffico alle spalle”.

Mi dispiace non essere utile circa la questione Corporate in questo frangente.

:-)

quasigoal scrive,

dicembre 17, 2007 @ 11:33

pure io sono alle prese con un blog aziendale da mettere in piedi, ecco perchè mi sto arrovellando sui problemi possibili…

a fagiolo casa questo post di Repubblica, grande polverone oggi nei vari blog dei web marketing. Dai commenti ne vien fuori un super autogoal per Repubblica e il suo reponsabile del blog:
http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2007/12/14/svelare-i-segreti-di-google-per-gioco

marco scrive,

dicembre 17, 2007 @ 13:04

Ora leggo, grazie della segnalazione. ;-)

Paolo scrive,

dicembre 20, 2007 @ 22:50

post curioso ed interessante. quotato! :) alla prossima!

Andrea Vit scrive,

dicembre 29, 2007 @ 14:47

Sulla schedulazione quello che dici è corretto e aggiungerei anche un altra piccola cosa sull’argomento.

Io penserei anche al modo in cui schedulare l’uscita dei post. Ci sono giorni come il lunedì in cui un post è sicuramente più in vista rispetto ad una pubblicazione il venerdì notte.

Il post è come il pesce: più fresco è, più piace… :-)

marco ziero e il blog del figlio del presidente scrive,

gennaio 4, 2008 @ 19:53

Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente…

Sei appena arrivato e trovi questo blog interessante? Iscriviti al Feed RSS per tenerti aggiornato. Grazie per la visita!Riprendo deliberatamente il titolo di questo post di Marco Camisani Calzolari per fare alcune considerazioni personali e ricollegar…

marco scrive,

gennaio 7, 2008 @ 10:34

Ottima osservazione.
Grazie per il contributo, Andrea.
;-)

Blogosfera italiana: condominiale e teledipendente scrive,

luglio 1, 2008 @ 19:14

[...] Da quello che ho notato, i siti di news rating in Italia, vengono utilizzati da chi ha un blog per cercare di ottenere visibilità e dare quella sferzata di viralità ai propri contenuti (consigli che vengono dalle famigerate raccolte di consigli stile “Le 10 cose per…“). [...]

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