Vi sarà sicuramente capitato di incrociare quelle liste tipo “le 10 maniere migliori per…“, “i 10 trucchi indispensabili per…” e cose di questo tipo.
Dovete sapere che queste liste sono il frutto di ulteriori liste del tipo “i 10 consigli per aumentare la popolarità del tuo blog” oppure “i 10 modi di rendere virale un proprio articolo“; la cosa che accomuna questo secondo tipo di liste è il punto dove si spiega che è utile creare una serie di consigli, link utili, classifiche, insomma, elenchi puntati, perchè questi verranno facilmente ripresi da qualche altra parte.
Nulla di male.
Alcune le trovo utili, però in altre occasioni, con alcune di esse mi scontro davvero; in particolar modo con quella “i 10 consigli indispensabili per bloggare al meglio“.
Non nego che ci sono periodi durante i quali non riesco a trovare spazio per questo blog (l’ultimo non molto tempo fa), per tanto leggo con curiosità quell’elenco di consiglio, in fondo posso sempre ricavarne qualcosa di utile.
Arrivato all’ultimo punto, però, mi rendo conto che tutte le cose che ho letto sono cose che faccio già!
E sono sicuro che sono cose che già fanno quasi tutti i blogger che investono quantità considerevoli di tempo e risorse sulla tastiera.
Da qui ha origine questo post.
Non darò nuovi consigli, piuttosto desidero, dal canto mio, dedicare maggiore spazio ai tre punti che, secondo me, possono davvero dare una mano a gestire al meglio tempi e risorse dedicate al blog.
- schedulazione: programmate le uscite dei post; penso che trascorriamo tutti quei momenti dove le idee non si fanno vedere manco a pagarle e, allo stesso modo, quelle giornate dove occupate tutta una facciata del blocco note con spunti utili per futuri post. Cogliete l’occasione di questi momenti prolissi e sfornate quanti più post possibile, poi schedulate la loro uscita: questo vi darà ossigeno anche in quelle giornate dove “non ne venite fuori”;
- bozze: trasferite dal blocco note alle bozze di WordPress le idee e gli spunti che vi vengono durante il giorno (o la notte); individuate un titolo e introducete con non più di due righe il concetto: così sarà più facile tornare indietro con la mente e ricordarvi di quello di cui volevate scrivere;
- auguzzate la vista e tendete le orecchie: gli input per nuove considerazioni e nuovi post possono provenire da qualsiasi luogo e da qualsiasi situazione; state sempre attenti a cogliere sfumature, punti di vista diversi dai vostri, considerazioni che vi fanno riflettere per rigettare poi il tutto sul blog. Una chat, una pausa caffè, una chiacchierata con chi non è mai entrato in Internet, un’esperienza…tutto può rivelarsi utile per diventare “materiale da blog”, senza necessariamente andare fuori tema come spesso fa il sottoscritto.
Buon lavoro.
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