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dic/08

Email ed iPhone

Premessa.
C’è una frase che, diverso tempo fa, mi colpì e mi fece riflettere positivamente.
Mi piacque subito perchè descriveva (egregiamente) in poche parole un concetto quanto bello tanto difficile da condividere ed applicare: “Fare comunicazione direttamente sulle SERP“.
Ecco, questo post nasce un po’ da qui anche se, come potrete leggere, lo scenario è un pochino differente.
Chiusa la premessa. :)

Da quando è arrivato iPhone un po’ di cose sono cambiate (per dirne alcune):

  • AdWords definisce come target specifico degli ads iPhone ed altri dispositivi mobile con browser avanzati;
  • vengono realizzati plugin per rendere compatibile la fruizione di siti e blog da iPhone;
  • Google sviluppa una prima forma di ricerca vocale, funzionante esclusivamente su iPhone.

Insomma, le cose sono due:

  • o si realizza un’applicazione apposita per l’iPhone che prima non c’era;
  • oppure si interviene su applicazioni già esistenti per renderle compatibili con iPhone.

Per completezza di informazione riporto qui il grafico del trend di ricerche per “iPhone”:

google trends iphone

(fonte: Google Insight for Search)

Naturalmente, tra tutte le cose coinvolte in tutto questo calderone, non potevano mancare le email.
Non mi sovviene una particolare applicazione, piuttosto mi viene in mente di suggerire un cambio di approccio a chi con le email ci lavora: “guardate che le mail le vediamo pure dall’iPhone e in formato HTML come se non bastasse“. :D

Perchè dico questo?

La prendo larga (come al mio solito).
Osservate lo screenshot che segue: si tratta del pannello di configurazione di Mail su iPhone dove posso definire di quante righe sarà composto l’abstract che anticipa il corpo della comunicazione.

mail iphone config

Per rendere il tutto più facile vi faccio vedere io come visualizzo le mail (in arrivo, per esempio) da iPhone.

mail iphone

Nello screenshot non c’è un caso che possa fare da campione, però con le email in formato HTML “pensate male”, succede quanto segue: immediatamente dopo l’oggetto la prima cosa che leggo è il contenuto testuale a disposizione; se la mail “HTML” altro non è che un’immagine, spesso succede di leggere nell’abstract “Se non vuoi più ricevere questo tipo di comunicazione, …“.

Non mi sembra il massimo dell’impatto dato che, a volte, si può trattare anche del primo approccio (tanto per tornare alla questione di “fare comunicazione da subito“).

Il consiglio è di considerare questo un caso che, ora, può manifestarsi molte più volte di quante crediamo, quindi se realizziamo una mail in formato HTML dotata di sola immagine, almeno preoccupiamoci di introdurla con una porzione di testo affinchè nell’abstract compari un messaggio chiaro e contestualizzato al contenuto della stessa.

Ecco. :)

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Commenti

niguli scrive,

dicembre 17, 2008 @ 20:51

non posso che essere pienamente d’accordo con la tua osservazione (tra l’altro vedo anche tu segui TAL… ) :)

fradefra scrive,

dicembre 22, 2008 @ 15:55

Come per la prima frase “Fare comunicazione direttamente sulle SERP” (a proposito, anche a me pare d’averla già sentita :p ), si conferma la regola. Quando poniamo un contenuto da qualche parte, dovremmo sempre chiederci come questo sarà visto nelle preview dei vari player disponibili. Che si tratti di SERP, di mobile, di elenco su un aggregatore, ecc. ecc.

Spesso non ci rendiamo conto del traffico che perdiamo solo perché ignoriamo cosa si veda attraverso le lenti di ingrandimento che ci sono puntate sopra.

Un consiglio che mi sono dato, molti anni fa, poi diventato regola del mio modo di concepire il mio lavoro: essere un utente, prima ancora che un progettista. In qualunque settore.

The Observer scrive,

gennaio 3, 2009 @ 08:10

[...] volta un signore (che è lo stesso di quella cosa di “comunicare sulle serp” ) mi disse che il vero marketer è sempre attento, è sempre con le orecchie tese per [...]

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