Regali di Natale.
Lo so, lo so, è presto.
Solo ora, però, ho realizzato cosa vorrei per questo Natale e me lo appunto, giusto per non dimenticarmene. 
In realtà il regalo in questione è semplice: la cartella [Libri] dei miei bookmark su Firefox; più precisamente si tratta di un cesto di Natale contenente un po’ di libri.
Ecco qua la lista:
Come potete vedere, trattano tutti di “lavoro” (deformazione professionale), niente romanzi per Natale.
Qualche consiglio sempre su questo filone per questo mio regalo di Natale (anzi, a questo punto possiamo chiamarli libri di Natale per il 2008)?
Anzi, trattandosi di una lista specifica, potrebbe anche essere un’idea per un regalo di Natale a qualcun’altro del settore; una sorta di lista dei libri di natale da regalare a qualche seo.
(Eh eh, che poi è da capire chi me lo fa questo regalo!
Io intanto procedo con le idee per organizzare un bel pranzo di Natale anche qui in MOCA, naturalmente a Treviso
)
Update: alla fine di libri ne ho presi dieci, infatti ho acquistato un po’ di cosucce su Amazon sfruttando il minimo storico di Sterlina/Euro e su Internet Book Shop. Eh eh.
Dopo aver condiviso la lista dei libri da regalare a Natale, diversa dalla lista dei libri più venduti a Natale e da qualsiasi altra classifica, procedo, come mio solito, con delle ulteriori considerazioni in merito al Natale più in generale e, perchè no, delle idee per i regali.
So che per Natale pure Castelbrando, quel magnifico castello adibito ad hotel/centro benessere, ha preparato qualche offerta e qualche pacchetto speciale. Per me vale la pena fare un giretto sul sito a trovare qualche last minute per Natale.
Poi abbiamo pure acquistato, se su UK, dei profumi e degli altri prodotti di cosmetica che per mia sorella saranno un pensierino più che azzeccato.
Ho trovato anche un link che può essere d’aiuto per un regalo di Natale: si tratta di offerte in merito a libri (nuovi ed usati) pubblicati su Amazon; chissà, magari ci può essere, anche qui, qualche “last minute” di Natale.
Se siete interessati, questo è il link.
Attacco con le considerazioni, con qualche idea ad hoc.
Ammetto che c’è un minimo di stress intrinseco nel concetto di “regalo di Natale“; questa cosa che, per forza, qualche cosa si deve regalare.
Delle belle idee, scopiazzate un po’ da alcuni colleghi, riguardano, in questo senso, qualcosa che va al di là e che, se osservato da un altro punto di vista, risolve un problema pure a noi: la beneficenza.
Chi ha adottato una bambina a distanza con un altro gruppetto di amici, chi invece ha raccolto dei fondi da devolvere in beneficenza a società senza scopro di lucro tipo onlus.
Queste mi sembrano delle ottime idee, dei piccoli consigli per il regalo di Natale, se così li vogliamo chiamare, che sicuramente andrò a seguire negli anni prossimi.
Il “mio” programma dice: pranzo di Natale con Angela, mamma, papà ed il resto del parentado, mentre la cena, dai suoceri (che mangiata!); il resto delle vacanze a scrivere qualche post sull’iPhone ricavandomi del tempo per sistemare la libreria con i nuovi libri che mi sono arrivati, anzi che arriveranno, per Natale (ma ho paura dopo).
Chissà poi come passeranno il le feste i miei cari amici tra Firenze e Rimini o gli altri miei familiari “distribuiti” tra Padova, Treviso e la magnifica Sardegna (ora che ci penso non ho mai fatto un Natale in Sardegna…mmm).
Ecco. Tutto qui. Chiudo il post augurando a tutti un buon Natale, davvero.